4-4-2
Il 4-4-2 è un modulo di gioco del calcio che consiste nello schierare 4 difensori, 4 centrocampisti e 2 attaccanti.
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[modifica] Il modulo classico "in linea"
È il modulo più comune nel calcio odierno. La tipologia di 4-4-2 più diffusa e popolare è quella detta in linea. Si definisce in tal maniera poiché i giocatori in ogni reparto del campo (difesa, centrocampo, attacco) si dispongono in linea retta. A differenza della variante successiva, ovvero quella del rombo, il 4-4-2 in linea è un modulo che predilige il gioco sulle fasce.
Tale modulo, almeno nella versione introdotta in Europa alla fine degli anni Ottanta, rappresenta un'evoluzione tattica del c.d. calcio totale praticato principalmente negli anni Settanta dall'Ajax, dalla Nazionale olandese e dal Barcellona, tutte squadre allenate da Rinus Michels, dal Feyenoord di Happel, dalla Dinamo Kiev di Lobanovski e, in Italia, dal Napoli di Vinicio.
Il 4-4-2 pare essere una sintesi tra quel modo di fare calcio - non sempre vincente a causa del grande sforzo fisico dei giocatori - e la disposizione tattica della zona mista, cioè l'evoluzione italiana del catenaccio, modulo, quest'ultimo, sconfitto proprio dal calcio totale.
Con il 4-4-2 infatti teoricamente si approda ad una maggiore razionalità degli scambi tra i giocatori in campo. I due "esterni" di centrocampo infatti lavorano costantemente in collaborazione coi terzini: in fase offensiva dovrebbero ricevere l'aiuto dei difensori di fascia mediante le proposizioni o le sovrapposizioni, in fase difensiva invece sono gli esterni che devono aiutare i terzini mediante coperture o raddoppi di marcatura. Questo modulo varia di efficienza e potenziale anche a seconda dell'atteggiamento tattico di una squadra o del pressing. Inoltre è importante che la squadra non si "allunghi" e che tra un reparto e un altro, ovvero tra una linea ed un'altra, non ci sia troppa distanza; questo avviene generalmente nelle battute conclusive di una partita quando i giocatori sono stanchi e non riescono a ripiegare in fase difensiva lasciando quindi spazi agli avversari che possono quindi, come si dice in gergo, agire facilmente tra le linee.
La difesa in linea è oggetto di numerosi lavori e movimenti tattici, l'allenatore infatti a seconda dell'atteggiamento della sua squadra decide se farla giocare "alta" o "bassa": nel primo caso l'intento è quello di pressare alti appunto e sfruttare la tattica del fuorigioco da impiegare contro gli attaccanti avversari, questo ovviamente implica una concentrazione massima perché basta che tra i quattro difensori uno di essi non "salga" bene insieme ai compagni durante il lancio in profondità della squadra avversaria, e l'attaccante avversario appunto si trova in posizione regolare lanciato in porta.
Nel secondo caso la difesa bassa scaturisce da un atteggiamento difensivo e prudente della squadra, il pressing non è alto e tale atteggiamento di definisce attendista, ovvero ci si chiude nella propria metà campo nell'attesa delle giocate degli avversari per sfruttare il contropiede. In quest'ultimo caso il fattore controproducente è che se ci si chiude troppo si rischia di lasciare l'iniziativa ed il controllo del centrocampo all'avversario, il che alla lunga può risultare pericoloso per chi difende troppo.
[modifica] Squadre che hanno utilizzato il 4-4-2 in linea
- Il Milan di Arrigo Sacchi dal 1987 al 1991, vincitore di uno scudetto (1987-1988), di 2 Coppe dei Campioni (1988-1989, 1989-1990) e 2 Coppe Intercontinentali (1989 e 1990). All'allenatore di Fusignano si deve l'introduzione del 4-4-2 in Italia.
- Il Milan di Fabio Capello dal 1991 al 1996, vincitore di 4 scudetti in 5 anni e 3 volte finalista di Champions League, vincendone l'edizione 1993-1994 contro il Barcellona per 4-0.
- La Sampdoria Campione d'Italia 1990-1991. (Allenatore: Vujadin Boškov).
- Il Brasile che vinse i Mondiali 1994 (Allenatore: Carlos Alberto Parreira).
- Il Manchester United vincitore del Treble nel 1998-1999 (Allenatore: Alex Ferguson).
- L'Arsenal, durante la stagione 2003-2004 nella quale non fu mai battuto (Allenatore: Arsène Wenger).
- La Lazio di Sven Goran Eriksson, vincitrice dello scudetto 1999-2000, due Coppe Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea, oltre che a un secondo posto nel 1998-1999, e una finale di Coppa UEFA persa con l'Inter.
- La Juventus di Fabio Capello, vincitrice degli scudetti 2004-2005 e 2005-2006, poi revocati dalla giustizia sportiva.
- L'AZ Alkmaar di Louis van Gaal, vincitrice dell'Eredivisie 2008-2009
[modifica] Varianti
[modifica] 4-4-2 a diamante
| Per approfondire, vedi la voce 4-1-2-1-2. |
Il 4-4-2 a diamante (4-1-2-1-2) o a rombo, descritto anche come (4-3-1-2) è una variante del 4-4-2 classico dove i centrocampisti si dispongono, per l'appunto, a rombo. Questo modulo predilige a centrocampo giocatori dotati di forza fisica ed anche di ottime proprietà di palleggio, non essendoci esterni di ruolo a centrocampo si tende a cercare le punte mediante manovre di verticalizzazione palla a terra e scambi brevi.
I terzini difensivi recitano una parte importantissima in questo modulo, infatti dato che i centrocampisti non agiscono molto sulle fasce, il compito di spingere sulle corsie esterne in fase offensiva spetta proprio ai terzini.
[modifica] Squadre che hanno utilizzato il rombo
- L'Argentina con Maradona posizionato al vertice offensivo del centrocampo (CT: Carlos Bilardo).
- L'Inghilterra vincitrice nella coppa del mondo del 1966 (CT: Alf Ramsey)
- Il Boca Juniors vincitore della Copa Libertadores nel 2000 e 2001 (Allenatore: Carlòs Bianchi).
- Il Porto vincitore delle Champions League del 2004 (Allenatore: José Mourinho).
- Il Milan che vinse la Champions League del 2003 e del 2007 e lo Scudetto del 2004 (Allenatore: Carlo Ancelotti).
- L'Inter che vinse lo Scudetto del 2009 (Allenatore: José Mourinho).
[modifica] Il 4-4-1-1
Il 4-4-1-1 è una variante del 4-4-2 classico dove uno dei due attaccanti gioca più arretrato rispetto al compagno di reparto, posizionandosi tra la linea d'attacco e quella di centrocampo. Si tratta di una variante leggermente più difensivista del 4-4-2 "normale" ma mantenendo generalmente le caratteristiche del 4-4-2 in linea.
[modifica] Squadre che hanno utilizzato il 4-4-1-1
- L'Italia, vincitrice del Mondiale 2006 (Allenatore: Marcello Lippi).
- La Juventus, vincitrice dello scudetto nel 2002 e 2003 e finalista di Champions League di quell'anno (Allenatore: Marcello Lippi).
- La Grecia, vincitrice dell'Europeo 2004 (Allenatore: Otto Rehhagel).
- Il Manchester United nella stagione 2006-2007 con Rooney dietro Saha/Solskjær/Smith, Giggs a sinistra e Cristiano Ronaldo a destra (Allenatore: Alex Ferguson).
[modifica] Voci correlate
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