Fabio Cannavaro

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Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro 2011.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 9 luglio 2011
Carriera
Giovanili
1988-1992 Napoli Napoli
Squadre di club1
1992-1995 Napoli Napoli 58 (1)
1995-2002 Parma Parma 212 (4)
2002-2004 Inter Inter 50 (2)
2004-2006 Juventus Juventus 74 (6)
2006-2009 Real Madrid Real Madrid 94 (0)
2009-2010 Juventus Juventus 27 (0)
2010-2011 Al-Ahli Al-Ahli 16 (2)
Nazionale
1993-1996
1997-2010
Italia Italia U-21
Italia Italia
21 (0)
136 (2)
Carriera da allenatore
2013- Al-Ahli Al-Ahli Vice
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Olanda 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Francia 1994
Oro Spagna 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 luglio 2011

Fabio Cannavaro (Napoli, 13 settembre 1973) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attuale vice-allenatore dell'Al-Ahli Club.

Nel 2006 è stato campione del mondo con la Nazionale italiana, della quale ha detenuto il record di presenze dal 2009 fino al 2013 (136), superato poi da Gianluigi Buffon, e della quale è stato il capitano dal 2002 al 2010. È inoltre il giocatore con più presenze da capitano nella Nazionale (79).

Ha vinto l'edizione 2006 del Pallone d'oro (uno dei 5 italiani ad essere stato premiato assieme a Omar Sívori, Gianni Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio), premio istituito dalla rivista francese France Football e attribuito al miglior calciatore militante in una squadra iscritta all'UEFA, in seguito ai voti di una giuria composta da giornalisti specializzati. Nel dicembre dello stesso anno è stato eletto FIFA World Player come miglior calciatore dell'anno in assoluto, scelto in base ai voti dei Commissari Tecnici e dei Capitani delle Nazionali di calcio.

È stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fabio nasce nel rione La Loggetta (quartiere Soccavo)[2], secondo di tre fratelli: il fratello Paolo, nato il 26 giugno 1981, gioca nel Sassuolo; la sorella maggiore, Renata, è farmacista.

Curiosamente, nel 2006, dopo la semifinale del Campionato mondiale di calcio 2006, Germania-Italia 0-2, ha raccontato di essere stato uno dei raccattapalle nella semifinale di Italia '90 Italia-Argentina.[3][4]

È sposato con Daniela dal 17 giugno 1996. La coppia ha tre figli: Christian (nato il 17 luglio 1999), Martina (il 22 dicembre 2001) e Andrea (il 20 ottobre 2004); ha vissuto a Dubai.[5]

Nel 1999 Fabio Cannavaro si fa sponsor dell'apertura del primo locale Rossopomodoro fuori Napoli, a Parma, la città dove milita calcisticamente in quell'anno.[6][7]

Nel 2002 compare, insieme a Vincenzo Montella e Ciro Ferrara, in Volesse il cielo!, film di Vincenzo Salemme, durante la scena della partita di calcio tra poliziotti e detenuti.

Nel maggio 2005, assieme all'amico Ciro Ferrara, ha dato vita alla Fondazione Cannavaro-Ferrara, associazione di volontariato che si occupa dei bambini disagiati dei quartieri napoletani.

Nel 2009, pubblica la sua autobiografia, intitolata La mia storia - dai vicoli di Napoli al tetto del mondo. Sempre nello stesso anno, riceve al Teatro San Carlo, insieme a Gianluigi Aponte, Ambra Vallo ed altri napoletani eccellenti nel mondo il relativo premio dell'Unione industriali di Napoli dalle mani del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Parallelamente alla carriera calcistica con l'Al-Ahli da un anno Fabio Cannavaro sta collaborando attivamente con il progetto dell'Aversa Normanna.[5]

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 pubblicizzò in radio le prime colonie estive Evita Peron, campi per adolescenti gestiti dalla destra radicale.

Nel 2007, quando giocava nel Real Madrid, durante i festeggiamenti per la vittoria del campionato sventolò un tricolore con fascio littorio al centro. Dell'episodio si scusò pubblicamente, dichiarando di aver ricevuto quella bandiera da alcuni tifosi a fine partita e di essersi accorto solo in seguito del simbolo fascista.[8]

Nel gennaio 2009 gli sono state attribuite dichiarazioni contrastanti sul film Gomorra.[9] Il giocatore ha poi smentito tali affermazioni uscite sui quotidiani.[10]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Ha giocato nel ruolo di difensore centrale, ma all'inizio della carriera, quando era necessario, ha giocato anche da terzino sinistro,[11] ruolo in cui era ben visto da Héctor Cúper.[12] È noto per la capacità di anticipo sull'avversario, la concentrazione, il dinamismo, la leadership nella fase difensiva e i precisi interventi in scivolata; notevole anche la sua imponenza nello stacco di testa, a discapito della sua non eccelsa altezza per essere un centrale, aveva anche buone doti di velocità, e tecnicamente era molto valido. Tutte queste doti hanno fatto sì che venisse considerato come uno dei migliori difensori centrali del mondo.[13]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Napoli[modifica | modifica sorgente]
Un diciassettenne Cannavaro nelle giovanili del Napoli

Iniziò nel settore giovanile del Napoli, la squadra della sua città. L'esordio in Serie A avvenne contro la Juventus a 19 anni (7 marzo 1993): così come avvenuto al suo modello e compagno di squadra Ciro Ferrara, i due dovettero affrontare Gianluca Vialli e Fabrizio Ravanelli. Nel ruolo di difensore fin dagli esordi mostrò le sue caratteristiche di anticipo, chiusura e capacità di rilanciare l'azione.

Parma[modifica | modifica sorgente]

Per sanare problemi economici del club[14] fu ceduto per 13 miliardi di lire nel 1995 dal Napoli al Parma,[14] squadra nella quale, in sette stagioni, vinse due Coppa Italia (1998-1999 e 2001-2002), una Supercoppa italiana (2000) e una Coppa UEFA (1998-1999). Nell'incontro Salernitana-Parma della stagione 1998-1999, si rese protagonista di un episodio di reazione in risposta alle continue offese da parte del pubblico salernitano: dopo il gol da lui realizzato sul punteggio di 0-0, portò l'indice alla bocca invitando il pubblico a tacere e non offendere, beccandosi il cartellino giallo e la squalifica per diffida dall'incontro successivo.

Inter[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 passa all'Inter per 11 milioni di euro, dove, anche a causa di una lunga serie di infortuni, le sue prestazioni non furono come quelle degli anni precedenti. Segnò un gol dalla distanza nella partita vinta 6-0 con la Reggina. In seguito rivelò che i due anni interisti furono i più sofferti della sua carriera,[15] salvo poi dichiarare all'indomani del suo ritiro: "A scanso di equivoci, voglio dire che all'Inter sono stato benissimo, anche se i risultati sperati non sono arrivati". Tuttavia con il club nerazzurro ha raggiunto il suo massimo in Champions League, ovvero la semifinale nella stagione 2002-03.[16]

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto 2004 lo ingaggiò la Juventus di Fabio Capello scambiandolo col portiere Fabian Carini. Successivamente, vennero rese note dai media intercettazioni relative ad un colloquio telefonico intercorso tra l'allora difensore nerazzurro e il dg della Juventus Luciano Moggi, nel quale il dirigente bianconero effettuava pressioni su Cannavaro al fine di indurlo a rompere con la società di appartenenza, rendendo contestualmente più agevole la sua cessione.[17][18] Nelle due stagioni di permanenza a Torino, nel corso delle quali aveva riformato il pacchetto difensivo con i vecchi compagni di squadra, Ferrara (ritiratosi poi nel giugno 2005), Thuram e Buffon, conquistò gli scudetti del 2004-2005 e 2005-2006, entrambi revocati dopo lo scandalo Calciopoli nel quale fu coinvolta la società bianconera, evento ancora oggi al centro di polemiche e controversie.

Nel 2005 sorsero alcune polemiche sulla condotta di Cannavaro a causa di un video mandato in onda dalla Rai e risalente, quando militava al Parma, alla vigilia della finale di Coppa UEFA 1998-1999 nell'albergo moscovita in cui risiedeva la squadra emiliana. Nel filmato Cannavaro viene sottoposto ad una flebo di neoton, farmaco cardiotonico comunque non annoverato nell'elenco dei farmaci dopanti.[19] Per questo motivo, recentemente il calciatore ha deciso di dichiararsi parte lesa in un processo per diffamazione e violazione della privacy, che vede nel ruolo di imputati i giornalisti Rai Giovanni Masotti e Massimiliano Parisi, lamentando di aver ricevuto danni anche nei rapporti con gli sponsor per l'accostamento del tutto gratuito tra il suo nome ed il mondo del doping.

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]
Cannavaro a Madrid

Nel luglio 2006, a seguito delle vicende giudiziarie che coinvolsero la Juventus relegandola nel campionato di Serie B, Cannavaro lasciò la squadra torinese e fu acquistato dal Real Madrid del neo-allenatore Fabio Capello per 7 milioni di euro. A Madrid Cannavaro ritrovò il compagno di squadra alla Juventus Emerson.

Il 27 novembre 2006, dopo la vittoria ai mondiali, gli fu assegnato il Pallone d'oro, divenne il quarto italiano a vincere il trofeo individuale (dopo Gianni Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio)[20] e il terzo nel ruolo di difensore (succedendo a Franz Beckenbauer e Matthias Sammer). Cannavaro precedette nella scelta del giocatore dell'anno l'ex compagno di squadra Gianluigi Buffon e il francese Thierry Henry. Dedicò alla città di Napoli l'assegnazione del premio. Il 18 dicembre ricevette anche il FIFA World Player, secondo italiano, dopo Roberto Baggio, ad aggiudicarsi questo riconoscimento.

Con il Real Madrid ha vinto due campionati di Primera División consecutivi, nel 2006-2007 e nel 2007-2008.

Ritorno alla Juventus[modifica | modifica sorgente]

I primi di aprile del 2009 cominciano a circolare voci in merito ad un clamoroso ritorno di Cannavaro alla Juventus. Il capitano della Nazionale, svincolato dal Real Madrid, avrebbe dovuto giocare un anno con un'opzione per il secondo, per poi diventare dirigente della società torinese per altri due anni.[21][22] Nei giorni successivi è lo stesso Cannavaro a confermare il suo ritorno a parametro zero e il 19 maggio 2009 arriva il comunicato ufficiale dell'ingaggio di Cannavaro da parte della Juventus, con un contratto annuale (con opzione per il rinnovo per un altro anno), che entra in vigore a partire da luglio, alla scadenza del rapporto con il Real Madrid.[23]

Il 29 agosto 2009 è risultato positivo a un test antidoping a causa dell'assunzione di un farmaco a base di cortisone necessario per prevenire uno shock anafilattico dovuto alla puntura di una vespa. Il caso burocratico, venuto a galla il 7 ottobre, è stato chiuso nel giro di pochi giorni (provocando alcune polemiche e dubbi in merito al fatto che il Procuratore Nazionale Antidoping Ettore Torri si recò lui in prima persona da Cannavaro anziché convocarlo, come avviene regolarmente per tutti gli altri sportivi).[24][25]

Conclude una stagione molto complicata per la Juventus, che si classifica settima, con 27 presenze in campionato. Il 15 maggio 2010, allo stadio Meazza disputa la sua ultima gara in Serie A, Milan-Juventus (3-0), poiché la società decide di non esercitare l'opzione per rinnovare il suo contratto.

Al-Ahli[modifica | modifica sorgente]

Il 2 giugno 2010 firmò un contratto biennale con l'Al-Ahli, squadra di Dubai negli Emirati Arabi Uniti, di cui è stato capitano.[26]

Dopo 16 presenze e 2 gol, il 9 luglio 2011, all'età di 37 anni e a cinque anni esatti dalla conquista della Coppa del Mondo con l'Italia, annuncia di volersi ritirare dal calcio giocato a causa di alcuni problemi al ginocchio. D'accordo coi proprietari del club degli Emirati Arabi Uniti decide di rimanere per tre anni come dirigente dell'Al-Ahli.[27]

Il 14 gennaio 2012, a sei mesi dal ritiro, aveva annunciato il suo ritorno nel mondo del calcio per partecipare alla Premier League indiana, nuova lega che avrebbe dovuto prendere inizio nel mese di febbraio.[28][29] Il 30 gennaio 2012 la società del Bengal Tuskers aveva acquistato il calciatore per 830 000 dollari (all'incirca 630 000 euro).[30][31]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cannavaro (a destra) insieme al Presidente della Repubblica Napolitano

Con la Nazionale Under-21 guidata da Cesare Maldini ha vinto due campionati d'Europa U-21 consecutivi, nel 1994 e nel 1996. Con la Nazionale Olimpica ha partecipato alle Olimpiadi 1996, dove l'Italia venne eliminata al primo turno. Dopo una prima convocazione nel 1996, esordì in Nazionale il 22 gennaio 1997, a 23 anni, entrando nel secondo tempo della partita amichevole Italia-Irlanda del Nord (2-0), disputata a Palermo.

Viene subito impiegato con continuità, tanto da essere già titolare al Mondiale 1998 dove l'Italia viene eliminata ai quarti. Il 2 luglio 2000, con il commissario tecnico Dino Zoff, disputa la finale dell'Europeo 2000 persa al golden gol contro la Francia. Inoltre nel 2002, dopo l'abbandono di Paolo Maldini, Cannavaro diventa il capitano della Nazionale, allora guidata dal commissario tecnico Giovanni Trapattoni. Guida quindi gli Azzurri all'Europeo 2004, dove però salta per squalifica la terza partita del girone che vede l'Italia eliminata al primo turno.

Il 9 luglio 2006 è diventato campione del mondo, vincendo il Mondiale 2006 disputato in Germania, avendo poi l'onore, come capitano, di ricevere e levare al cielo la Coppa. In occasione della finale Cannavaro ha inoltre raggiunto la sua presenza numero 100 in Nazionale. Le sue ottime prestazioni durante tutto l'arco del torneo gli sono valse anche il Pallone d'argento Adidas, onorificenza attribuita dalla FIFA al secondo miglior giocatore della manifestazione. Nella graduatoria Cannavaro è stato preceduto da Zinédine Zidane e ha a sua volta preceduto il compagno di squadra Andrea Pirlo. A dicembre ha poi ricevuto il Pallone d'Oro e il FIFA World Player.


Viene convocato dal commissario tecnico Roberto Donadoni per l'Europeo 2008, ma il 2 giugno 2008 durante il primo allenamento in Austria si infortuna ai legamenti della caviglia sinistra in uno scontro con Chiellini ed è costretto a saltare la manifestazione.[32] Al suo posto viene convocato Alessandro Gamberini. Con il ritorno del commissario tecnico Marcello Lippi partecipa alla Confederations Cup 2009, dove l'Italia viene eliminata al primo turno.

Il 12 agosto 2009, nell'amichevole contro la Svizzera (0-0) disputata al St. Jakob-Park di Basilea, stabilisce a quota 127 partite il record di presenze con la maglia della Nazionale, superando Paolo Maldini fermo a 126.

Conclude la sua carriera in Nazionale con il Mondiale 2010 a 36 anni. Disputa la sua ultima gara il 24 giugno 2010 contro la Slovacchia, partita nella quale l'Italia viene sconfitta 3-2 ed eliminata al primo turno.

Dopo 13 anni di militanza, lascia fissando il record di presenze a 136. Con Bobby Moore condivide il singolare caso di aver trionfato da capitano in un Mondiale, senza aver conquistato un campionato nel paese di origine. Con gli Azzurri ha partecipato a quattro edizioni del Mondiale, a due edizioni dell'Europeo e ad una Confederations Cup.

Allenatore e dirigente[modifica | modifica sorgente]

Già dirigente dell'Al-Ahli, dopo aver preso il patentino da allenatore nel settembre 2012 inizia il corso da direttore sportivo.[33]

Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-Uefa Pro.[34]

Dall'8 luglio 2013 è vice allenatore di Cosmin Olăroiu all'Al-Ahli, dopo esserne stato dirigente, vincendo il campionato.[35]

Opinionista[modifica | modifica sorgente]

A partire dalla stagione 2014/2015 è opinionista per Mediaset Premium.[36]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Italia Napoli A 2 0 CI 1 0 - - - - - - 3 0
1993-1994 A 27 0 CI 2 0 - - - - - - 29 0
1994-1995 A 29 1 CI 4 0 CU 3 0 - - - 36 1
Totale Napoli 58 1 7 0 3 0 - - 68 1
1995-1996 Italia Parma A 29 1 CI 1 0 CC 6 0 - - - 36 1
1996-1997 A 27 0 CI 1 0 CU 2 0 - - - 30 0
1997-1998 A 31 0 CI 6 0 UCL 7 0 - - - 44 0
1998-1999 A 30 1 CI 7 0 CU 8 0 - - - 45 1
1999-2000 A 31 2 CI 3 0 UCL 9 1 SI 1 0 44 3
2000-2001 A 33 0 CI 5 0 CU 5 0 - - - 43 0
2001-2002 A 31 0 CI 5 0 CU 9 0 - - - 45 0
Totale Parma 212 4 28 0 46 1 1 0 287 5
2002-2003 Italia Inter A 28 0 CI 0 0 UCL 12 1 - - - 40 1
2003-2004 A 22 2 CI 3 0 UCL 9 0 - - - 34 2
Totale Inter 50 2 3 0 21 1 - - 74 3
2004-2005 Italia Juventus A 38 2 CI 0 0 UCL 9 1 - - - 47 3
2005-2006 A 36 4 CI 2 0 UCL 9 0 SI 1 0 48 4
2006-2007 Spagna Real Madrid PD 32 0 CR 1 0 UCL 6 0 - - - 39 0
2007-2008 PD 33 0 CR 1 0 UCL 6 0 SS 2 1 42 1
2008-2009 PD 29 0 CR 1 0 UCL 7 0 - - - 37 0
Totale Real Madrid 94 0 3 0 19 0 2 1 118 1
2009-2010 Italia Juventus A 27 0 CI 1 0 UCL+UEL 3+2 0 - - - 33 0
Totale Juventus 101 6 3 0 23 1 1 0 128 7
2010-2011 Emirati Arabi Uniti Al-Ahli AL 16 2 CEA 0 0 - - - - - - 16 10
Totale carriera 531 15 44 0 112 3 4 1 691 19

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Record individuali in nazionale.

Con 136 presenze in Nazionale, di cui 79 da capitano, Fabio Cannavaro è secondo come numero di presenze nella storia della Nazionale italiana, alle spalle di Gianluigi Buffon.

Secondo questi dati risulta al 2013:

  • 2º per numero di presenze.
  • 1º per numero di presenze da capitano.
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-1-1997 Palermo Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
12-2-1997 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
29-3-1997 Trieste Italia Italia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 -
2-4-1997 Chorzów Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Napoli Italia Italia 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1998 -
4-6-1997 Nantes Italia Italia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -
8-6-1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia -
11-6-1997 Parigi Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Torneo di Francia -
10-9-1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Roma Italia Italia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Mosca Russia Russia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
15-11-1997 Napoli Italia Italia 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 1998 -
22-4-1998 Parma Italia Italia 3 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
2-6-1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-1998 Bordeaux Italia Italia 2 – 2 Cile Cile Mondiali 1998 - 1º turno -
17-6-1998 Montpellier Italia Italia 3 – 0 Camerun Camerun Mondiali 1998 - 1º turno -
23-6-1998 Saint-Denis Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Mondiali 1998 - 1º turno -
27-6-1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi -
3-7-1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
5-9-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
10-10-1998 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2000 -
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
16-12-1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Amichevole -
10-2-1999 Pisa Italia Italia 0 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
27-3-1999 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 -
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Lecce Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Amichevole -
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
29-3-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
3-6-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-2000 Arnhem Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Euro 2000 - 1º turno -
14-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Belgio Belgio Euro 2000 - 1º turno -
19-6-2000 Eindhoven Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2000 - 1º turno -
24-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti -
29-6-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3-1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semif. -
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º Posto
3-9-2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 66’ 66’
28-2-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
24-3-2001 Bucarest Romania Romania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Trieste Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 Perugia Italia Italia 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
2-6-2001 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Kaunas Lituania Lituania 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
6-10-2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
13-2-2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
17-4-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
18-5-2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
3-6-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -
13-6-2002 Ōita Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
7-9-2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
12-2-2003 Genova Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
29-3-2003 Palermo Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2004 -
3-6-2003 Campobasso Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
11-6-2003 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-8-2003 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
6-9-2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Reggio Calabria Italia Italia 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
12-11-2003 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
16-11-2003 Ancona Italia Italia 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
28-4-2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
30-5-2004 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole 1
14-6-2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º turno -
18-6-2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º turno -
9-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Parma Italia Italia 4 – 3 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole -
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 -
4-6-2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
1-3-2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole -
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º turno -
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti -
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semif. -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º Titolo Mondiale
2-9-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Roma Italia Italia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
28-3-2007 Bari Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 -
2-6-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Kaunas Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
21-11-2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole 1
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Udine Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Lecce Italia Italia 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
28-3-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
18-6-2009 Johannesburg Egitto Egitto 1 – 0 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno -
12-8-2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-9-2009 Tblisi Georgia Georgia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Torino Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
14-10-2009 Parma Italia Italia 3 – 2 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-3-2010 Monaco Italia Italia 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
3-6-2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole -
14-6-2010 Città del Capo Italia Italia 1 – 1 Paraguay Paraguay Mondiali 2010 - 1º turno -
20-6-2010 Nelspruit Italia Italia 1 – 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º turno -
24-6-2010 Johannesburg Slovacchia Slovacchia 3 – 2 Italia Italia Mondiali 2010 - 1º turno -
Totale Presenze (2º posto) 136 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[38]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[39]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[40]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  2. ^ Manuel Parlato, Fabio Cannavaro, lo scugnizzo d'oro, Lìmina, 2007
  3. ^ Valerio Gualerzi, Cannavaro, il ricordo del Capitano: "Vedo Materazzi che abbraccia l'arbitro", Repubblica.it, 5 luglio 2006. URL consultato il 30 marzo 2010.
  4. ^ Fabio Cannavaro il giorno dopo Germania-Italia, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 30 marzo 2010.
  5. ^ a b "Se il Napoli vince lo Scudetto,vado a piedi fino a Pompei", areanapoli.it, 9 gennaio 2011.
  6. ^ Dal Sito ufficiale di Rossopomodoro
  7. ^ Repubblica, 5 dicembre 2007
  8. ^ Cannavaro "fascista" ignaro - "Chiedo scusa a tutti" in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2007. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  9. ^ Cannavaro inciampa su Napoli: "Gomorra da Oscar ma non giova a Italia", Repubblica.it, 6 gennaio 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  10. ^ "Mai parlato male di Gomorra quel libro ha fatto bene a Napoli", Repubblica.it, 7 gennaio 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  11. ^ Roberto Perrone, Numero 1, Rizzoli, 2008, p. 85.
  12. ^ Monti Fabio, Cannavaro e la nuova carriera da terzino destro «Se Cuper me lo chiede, gioco anche di punta» in Il Corriere della Sera, 16 settembre 2002, p. 38. URL consultato il 28 marzo 2010.
  13. ^ Luigi Garlando, Cannavaro mister Pallone d'Oro, La Gazzetta dello Sport, 17 novembre 2006. URL consultato il 27-09-2008.
  14. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  15. ^ Cannavaro: "Finito il Mondiale saluto e ringrazio tutti" Palermo24.net
  16. ^ Cannavaro ricorda Facchetti: "Un uomo straordinario" - FC Inter News
  17. ^ Anche Fabio Cannavaro ha difeso Facchetti. Ma quella telefonata... in Tuttomercatoweb.com, 11 luglio 2011. URL consultato il 21 novembre 2012.
  18. ^ Calciopoli, le intercettazioni - Potere Juve - Moggi a Giraudo: Cannavaro all'Inter rifiuta tutto, la Repubblica. URL consultato il 21 novembre 2012.
  19. ^ Il "caso Cannavaro" Difesadellinformazione.com
  20. ^ Il quinto se si considera Omar Sívori, che vinse il Pallone d'oro quando aveva già acquisito la cittadinanza italiana.
  21. ^ La Juve ricomincia da Cannavaro, Mediaset.it, 19 aprile 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  22. ^ Agente Cannavaro: «Questa settimana avverrà qualcosa», TuttoSport.com, 20 aprile 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  23. ^ Cannavaro torna alla Juventus, Juventus.com, 19 maggio 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  24. ^ Cannavaro-doping: Il caso si sgonfia in repubblica.it. URL consultato il 9 ottobre 2009.
  25. ^ Marco Ansaldo, Cannavaro, il Coni archivia il caso in lastampa.it. URL consultato l'11 ottobre 2009.
  26. ^ Cannavaro firma per l'Al Ahli Sarà in Dubai per 2 stagioni in La Gazzetta dello Sport, 2 giugno 2010. URL consultato il 2 giugno 2010.
  27. ^ Cannavaro si ritira, Una carriera favolosa in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2011. URL consultato il 9 luglio 2011.
  28. ^ Cannavaro: torno a giocare in India, raisport.rai.it, 14 gennaio 2012.
  29. ^ Il ritorno di Cannavaro: «Giocherò in India» - Il difensore di nuovo in campo: sarà protagonista della neonata Premier league indiana insieme con Crespo, corrieredellosport.it, 14 gennaio 2012.
  30. ^ Fabio Cannavaro «principe» del Bengala: riceve l'offerta più alta per giocare in India, Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  31. ^ India, asta per i giocatori Cannavaro il più conteso, La Gazzetta dello Sport, 30 gennaio 2012. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  32. ^ Ahiahiahi, bruttissime nuove dall'Austria: Cannavaro non ce la fa, Europei addio, Goal.com, 2 giugno 2008. URL consultato il 30 marzo 2010.
  33. ^ g.m., E suo fratello Fabio vuole fare il diesse in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2012, p. 14.
  34. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi calciomercato.com, 5 dicembre 2012
  35. ^ Calcio, Fabio Cannavaro vince ancora: "E l'Al Alhi sogna il triplete"
  36. ^ Colpo Mediaset Premium: arrivano Fabio Cannavaro, Tacchinardi, Di Gennaro e De Marco digital-sat.it
  37. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo Calciopoli, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  38. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Fabio Cannavaro, Quirinale.it. URL consultato il 30 marzo 2010.
  39. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  40. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Fabio Cannavaro, Quirinale.it. URL consultato il 30 marzo 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 103073636 LCCN: no2009188157