Scandalo italiano del calcioscommesse del 2011
Lo scandalo italiano del calcioscommesse del 2011, noto mediaticamente come Calcioscommesse (come gli analoghi scandali del 1980 e del 1986) o come Scommessopoli[1][2], colpì il calcio (ed il calcio a 5) italiano a partire dal mese di giugno del 2011, vedendo coinvolti giocatori, dirigenti e società di Serie A, Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti. L'accusa principale nei confronti degli indagati era quella di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed alla frode sportiva.
Cronologia degli eventi [modifica]
Lo scandalo venne alla luce il 1º giugno 2011 quando, a seguito di indagini condotte dalla Procura di Cremona nell'ambito dell'inchiesta denominata Last bet, furono eseguiti numerosi provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di varie persone legate al mondo del calcio e a quello delle scommesse sportive. La Procura di Cremona si avvalse sin dall'inizio delle informazioni fornite ai media, e denunciate alle autorità competenti, dall'operatore austriaco SKS365 Group. Fra i nomi più noti, spiccavano quelli del capitano dell'Atalanta Cristiano Doni e degli ex calciatori Stefano Bettarini e Giuseppe Signori. Nell'indagine sportiva, condotta dal Procuratore Federale Stefano Palazzi, furono deferiti alla Commissione Disciplinare della Federcalcio 26 tesserati e 18 società, con accuse che spaziavano dall'illecito sportivo alla semplice violazione del divieto di scommettere per i tesserati. I processi sportivi svoltisi nell'agosto 2011 videro gli organi giudicanti della FIGC accogliere sostanzialmente l'impianto accusatorio di Palazzi: furono irrogate pesanti squalifiche nei confronti di molti tesserati, ritenuti colpevoli di illecito sportivo, e diversi punti di penalizzazione nei confronti delle società coinvolte per responsabilità oggettiva o presunta. Due società (Alessandria e Ravenna) furono ritenute direttamente responsabili e pertanto furono retrocesse di categoria.
Il 19 dicembre 2011 furono eseguiti nuovi arresti nell'ambito della seconda tranche dell'inchiesta della procura di Cremona. Fra gli altri furono arrestati l'ex calciatore Luigi Sartor e l'ex capitano dell'Atalanta Doni, già squalificato per tre anni e mezzo dalla giustizia sportiva. Doni, che cercò di sottrarsi all'arresto con un tentativo di fuga, fu accusato di tentato inquinamento delle prove. Finirono sotto inchiesta diverse partite (anche di Serie A e di Coppa Italia) non solo della stagione 2010-2011, ma anche di quella precedente (2009-2010) e di quella in corso (2011-2012). Il 4 febbraio 2012 fu arrestato il portiere del Piacenza Mario Cassano, mentre il 2 aprile 2012 finì agli arresti, nell'ambito di un'inchiesta parallela condotta dalla Procura di Bari, l'ex difensore barese Andrea Masiello (nel frattempo trasferitosi all'Atalanta).
Durante la seconda fase la Procura di Cremona ha rivelato che si è giunti all'arresto dei nuovi indagati in seguito ad una inchiesta transnazionale sul calcio scommesse che parte da Singapore, in particolare grazie alle dichiarazioni di Wilson Raj Perumal, cittadino di Singapore arrestato in Finlandia. L'organizzazione sarebbe stata gestita da Eng See Tan detto "Dan", il quale, secondo un'inchiesta, continua indisturbato a truccare partite in tutto il mondo.[3] L'organizzazione aveva poi delle diramazioni in tutto il mondo e in particolare in Italia tramite il gruppo dei "bolognesi", riconducibile a Signori, e quello degli "zingari" riconducibile a Gegic e Gervasoni. La forza economica e corruttiva del "Dan" sarebbe stata tale da arrivare a ipotizzare l'acquisto dell'AlbinoLeffe al fine di truccare le partite.
Il 28 maggio 2012 una nuova ondata di provvedimenti restrittivi colpì, fra gli altri, il vice-capitano della Lazio Stefano Mauri e l'ex giocatore del Genoa Omar Milanetto (nel frattempo trasferitosi al Padova). Fra gli indagati non sottoposti a provvedimenti restrittivi comparvero i nomi dell'ex allenatore del Siena Antonio Conte (nel frattempo passato alla Juventus con cui aveva appena vinto lo scudetto), del quale venne disposta la perquisizione dell'abitazione, degli ex baresi Andrea Ranocchia (passato all'Inter) e Leonardo Bonucci (anch'egli fresco scudettato con la Juventus) e degli ex genoani Domenico Criscito e Rodrigo Palacio (passati rispettivamente allo Zenit S. Pietroburgo e all'Inter). Criscito, in ritiro pre europeo con la nazionale italiana insieme a Bonucci, subì la perquisizione della propria camera d'albergo a Coverciano e, a differenza di Bonucci, venne immediatamente escluso dalla lista definitiva dei convocati per l'europeo in quanto destinatario di avviso di garanzia. L'accusa per tutti gli indagati era sempre quella di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed alla frode sportiva. Con le medesime accuse e con l'aggravante del riciclaggio di denaro sporco risultava ancora indagato Giuseppe Signori, già radiato dalla giustizia sportiva.
Tra maggio ed agosto 2012 si svolsero i processi sportivi di primo e secondo grado in relazione ai nuovi filoni d'inchiesta delle procure di Cremona e Bari. Alcuni dei deferiti erano già stati giudicati e sanzionati nel primo filone di indagini. Le partite sotto inchiesta riguardavano le stagioni dal 2009-10 al 2011-12. Alle società coinvolte furono inflitte penalizzazioni in classifica di varie entità per responsabilità oggettiva negli illeciti contestati ai propri tesserati. Le penalità vengono scontate nella stagione 2012-2013. Solo per il Lecce fu riconosciuta la responsabilità diretta della società e conseguentemente i pugliesi furono retrocessi di categoria (come era accaduto un anno prima ad Alessandria e Ravenna).
Il 22 giugno 2012 vi sono stati, da parte della Procura di Bari, i primi rinvii a giudizio per lo scandalo calcioscommesse: è stato disposto il rito immediato nei confronti di Andrea Masiello e dei suoi amici Carella e Giacobbe. Il processo comincerà il 20 ottobre.
Il 26 novembre seguente Almir Gegić, ex calciatore serbo e latitante dal 1º giugno 2011, giunto all'aeroporto di Malpensa, si costituisce e viene preso in consegna dai Carabinieri.[4]
Il 30 novembre la procura di Cremona chiede una proroga di sei mesi per 33 degli indagati per il calcioscommesse iscritti nel registro nel maggio scorso, tra i quali figurano: Antonio Conte, Leonardo Bonucci, Stefano Mauri, Domenico Criscito, Giuseppe Sculli, Christian Vieri, Kakhaber Kaladze, Massimo Mezzaroma e Giorgio Perinetti.[5]
Primo filone di indagini: inchiesta di Cremona [modifica]
Il primo filone di indagini è quello relativo alla prima tranche dell'inchiesta della Procura di Cremona, per la quale il Procuratore Federale Stefano Palazzi deferì alla Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC 18 società sportive (16 di calcio e 2 di calcio a 5) e 26 tesserati.
Tra i club coinvolti: il Chievo ha patteggiato, lo Spezia è stato prosciolto in appello mentre l'Esperia Viareggio ha dovuto appellarsi al Tnas per farsi prosciogliere.
Tra i 26 tesserati: 9 patteggiamenti, 2 prosciolti in secondo grado (Manfredini e Fabbri), una riduzione al Tnas (Quadrini da 1 anno e 6 mesi) e 15 condannati.[6]
Processo sportivo di primo grado [modifica]
Il procedimento sportivo di primo grado si svolse dal 3 al 9 agosto 2011 presso la Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC. I primi due giorni del dibattimento furono caratterizzati dalle richieste di condanna del Procuratore federale Stefano Palazzi e da alcune richieste di patteggiamento.
Richieste dell'accusa [modifica]
Una delle 18 società ed 8 dei 26 tesserati deferiti chiesero ed ottennero subito il patteggiamento, senza aspettare le richieste del Procuratore federale. Per le rimanenti 17 società ed i rimanenti 18 tesserati Stefano Palazzi formulò le sue richieste di condanna fra il 3 ed il 4 agosto 2011.
Società
Alessandria (Prima Divisione): retrocessione all'ultimo posto in classifica nel Girone A di Prima Divisione 2010-2011.
Ascoli (Serie B): 6 punti di penalizzazione in Serie B 2011-2012 più ammenda di 90 000 euro.
Atalanta (promossa dalla Serie B alla Serie A): 7 punti di penalizzazione in Serie A 2011-2012.
Benevento (Prima Divisione): 14 punti di penalizzazione in Prima Divisione 2011-2012 più ammenda di 30 000 euro.
Cremonese (Prima Divisione): 9 punti di penalizzazione in Prima Divisione 2011-2012 più ammenda di 30 000 euro.
Piacenza (retrocesso dalla Serie B alla Prima Divisione): 4 punti di penalizzazione in Serie B 2010-2011 più ammenda di 50 000 euro.
Portogruaro (retrocesso dalla Serie B alla Prima Divisione): ammenda di 50 000 euro.
Ravenna (Prima Divisione, già escluso per inadempienze finanziarie): esclusione dal campionato di competenza ed assegnazione ad una categoria inferiore, più ammenda di 50 000 euro.
Reggiana (Prima Divisione): 2 punti di penalizzazione in Prima Divisione 2011-2012.
Sassuolo (Serie B): ammenda di 50 000 euro.
Spezia (Prima Divisione): 1 punto di penalizzazione in Prima Divisione 2011-2012.
Taranto (Prima Divisione): 1 punto di penalizzazione in Prima Divisione 2011-2012.
Verona (promossa dalla Prima Divisione alla Serie B): ammenda di 50 000 euro.
Viareggio (Prima Divisione): 1 punto di penalizzazione nel Girone B di Prima Divisione 2010-2011.
Virtus Entella (Seconda Divisione): ammenda di 40 000 euro.
CUS Chieti (Serie A2 di calcio a 5): 1 punto di penalizzazione in Serie A2 2011-2012 più ammenda di 4.500 euro.
Pino di Matteo (retrocesso dalla Serie B alla Serie C1 di calcio a 5): 12 punti di penalizzazione in Serie C1 2011-2012 più ammenda di 1.600 euro.
Tesserati
- Antonio Bellavista (ex calciatore): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 3 anni e 6 mesi in continuazione.
- Mauro Bressan (ex calciatore): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 6 mesi in continuazione.
- Giorgio Buffone (dirigente, Ravenna): 5 anni di inibizione, più preclusione, più 3 anni e 3 mesi in continuazione.
- Antonio Ciriello (dirigente, Ravenna): 4 anni di inibizione.
- Daniele Deoma (allenatore di base): 1 anno e 9 mesi di squalifica.
- Cristiano Doni (calciatore, Atalanta): 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Massimo Erodiani (calciatore, Pino di Matteo): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 8 anni in continuazione.
- Gianni Fabbri (presidente del Ravenna): 5 anni di inibizione più preclusione.
- Carlo Gervasoni (calciatore, Cremonese/Piacenza): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 1 anno in continuazione.
- Thomas Manfredini (calciatore, Atalanta): 3 anni di squalifica.
- Marco Paoloni (calciatore, Cremonese/Benevento): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 5 anni in continuazione.
- Daniele Quadrini (calciatore, Sassuolo): 1 anno di squalifica.
- Leonardo Rossi (allenatore, Ravenna): 3 anni di squalifica.
- Nicola Santoni (preparatore dei portieri, Ravenna): 5 anni di squalifica più preclusione.
- Davide Saverino (calciatore, Reggiana): 3 anni di squalifica.
- Giuseppe Signori (ex calciatore): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 1 anno e 6 mesi in continuazione.
- Vincenzo Sommese (calciatore, Ascoli): 5 anni di squalifica, più preclusione, più 2 anni in continuazione.
- Giorgio Veltroni (presidente dell'Alessandria): 5 anni di inibizione.
Patteggiamenti [modifica]
Una sola società e 9 tesserati concordarono la pena col Procuratore Federale Stefano Palazzi, evitando sanzioni presumibilmente più pesanti. Con l'eccezione di Deoma (per il quale Palazzi aveva richiesto 1 anno e 9 mesi di squalifica), tutti i patteggiamenti arrivarono prima ancora delle richieste della procura. Furlan e Zaccanti avevano presentato una prima richiesta più lieve respinta da Palazzi perché giudicata non congrua.
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2010-2011 |
|---|---|
| ChievoVerona | Ammenda di 80 000 euro |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Stefano Bettarini (Tesserato del ChievoVerona) | 1 anno e 2 mesi di squalifica |
| Daniele Deoma (Allenatore di base) | 1 anno e 20 giorni di squalifica |
| Claudio Furlan (Portogruaro-Summaga) | 6 mesi di squalifica |
| Mauro Gibellini (Direttore sportivo dell'Hellas Verona) | 5 mesi di inibizione più ammenda di 10 000 euro |
| Vittorio Micolucci (Ascoli) | 1 anno e 2 mesi di squalifica |
| Gianfranco Parlato (Allenatore di base) | 3 anni di squalifica |
| Ivan Tisci (direttore sportivo) | 1 anno di squalifica |
| Gianluca Tuccella (CUS Chieti) | 3 anni di squalifica |
| Federico Zaccanti (Virtus Entella) | 1 anno di squalifica |
La sentenza di primo grado [modifica]
Il procedimento di primo grado si concluse il 9 agosto 2011 con l'emissione della sentenza[7].
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2010-2011 |
|---|---|
| Alessandria | Retrocessione all'ultimo posto della classifica nel Girone A di Prima Divisione |
| Ascoli | 6 punti di penalizzazione in Serie B, più ammenda di 50 000 euro |
| Atalanta | 6 punti di penalizzazione in Serie A |
| Benevento | 9 punti di penalizzazione nel Girone A di Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro |
| Cremonese | 6 punti di penalizzazione nel Girone B Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro |
| Piacenza | 4 punti di penalizzazione nel Girone B di Prima Divisione, più ammenda di 50 000 euro |
| Portogruaro-Summaga | Ammenda di 20 000 euro |
| Ravenna[8][9] | Esclusione dal campionato di competenza ed assegnazione ad una categoria inferiore, più ammenda di 50 000 euro |
| Reggiana | 2 punti di penalizzazione nel Girone B di Prima Divisione |
| Sassuolo | Ammenda di 20 000 euro |
| Spezia | 1 punto di penalizzazione in Prima Divisione |
| Taranto[9] | 1 punto di penalizzazione nel Girone A di Prima Divisione |
| Hellas Verona | Ammenda di 20 000 euro |
| Viareggio | 1 punto di penalizzazione nel Girone B di Prima Divisione |
| Virtus Entella | Ammenda di 15 000 euro |
| CUS Chieti (calcio a 5) | 1 punto di penalizzazione in Serie A2 di calcio a 5, più ammenda di 4.500 euro |
| Pino di Matteo[9] | 8 punti di penalizzazione in Serie C1 calcio a 5, più ammenda di 1 000 euro |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Antonio Bellavista (Allenatore di base) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Mauro Bressan (Allenatore di base)[9] | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Giorgio Buffone (Direttore sportivo del Ravenna) | 5 anni di inibizione, più preclusione |
| Antonio Ciriello (Vicepresidente del Ravenna)[9] | 1 anno di inibizione |
| Cristiano Doni (Atalanta) | 5 anni di squalifica, più ammenda di 10 000 € |
| Massimo Erodiani (Pino di Matteo)[9] | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Gianni Fabbri (Presidente del Ravenna) | 5 anni di inibizione |
| Carlo Gervasoni (Cremonese/Piacenza) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Thomas Manfredini (Atalanta) | 3 anni di squalifica |
| Marco Paoloni (Cremonese/Benevento) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Daniele Quadrini (Sassuolo) | 1 anno di squalifica |
| Leonardo Rossi (Allenatore del Ravenna)[9] | 1 anno di squalifica |
| Nicola Santoni (Preparatore dei portieri del Ravenna) | 4 anni di squalifica |
| Davide Saverino (Reggiana) | 3 anni di squalifica |
| Giuseppe Signori (Allenatore Professionisti di Prima Categoria) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Vincenzo Sommese (Ascoli) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Giorgio Veltroni (Presidente dell'Alessandria) | 4 anni di inibizione |
Processo sportivo di secondo grado [modifica]
Il procedimento d'appello si svolse tra il 18 ed il 19 agosto 2011 presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Quattro tesserati, precisamente Mauro Bressan, Ciriello, Erodiani e Rossi e tre società, cioè il Ravenna Calcio, l'Associazione Sportiva Taranto Calcio e il Pino di Matteo non presentarono alcun ricorso accettando di fatto il giudizio di prima istanza. Per i rimanenti 13 tesserati e 14 società il verdetto[10] riformò parzialmente la sentenza di primo grado: per le società fu ridotta da 9 a 6 punti la penalizzazione al Benevento, fu tolto il punto di penalizzazione allo Spezia e furono ridotte le ammende a Portogruaro, Virtus Entella e CUS Chieti; per i tesserati furono completamente cancellate le sanzioni inflitte a Fabbri e Manfredini.
La sentenza d'appello [modifica]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2011-2012 |
|---|---|
| Alessandria | Retrocessione all'ultimo posto in classifica nel girone A di Prima Divisione 2010-2011 |
| Ascoli | 6 punti di penalizzazione in Serie B, più ammenda di 50 000 euro |
| Atalanta | 6 punti di penalizzazione in Serie A |
| Benevento | 6 punti di penalizzazione nel girone A di Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro |
| Cremonese | 6 punti di penalizzazione nel Girtone B di Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro |
| Piacenza[11] | 4 punti di penalizzazione più ammenda di 50 000 euro |
| Portogruaro-Summaga[12] | Ammenda di 10 000 euro |
| Reggiana[12] | 2 punti di penalizzazione nel girone A di Lega Pro Prima Divisione 2011-2012 |
| Sassuolo[12] | Ammenda di 20 000 euro |
| Spezia | Prosciolto |
| Hellas Verona[12] | Ammenda di 20 000 euro |
| Viareggio | 1 punto di penalizzazione nel girone A di Prima Divisione, |
| Virtus Entella[12] | Ammenda di 10 000 euro |
| CUS Chieti[12] | 1 punto di penalizzazione nel girone A di Serie A2 di calcio a 5, più ammenda di 500 euro |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Antonio Bellavista (Allenatore di base)[12] | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Giorgio Buffone (Direttore sportivo del Ravenna)[12] | 5 anni di inibizione, più preclusione |
| Cristiano Doni (Atalanta)[13] | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Gianni Fabbri (Presidente del Ravenna) | Prosciolto |
| Carlo Gervasoni (Cremonese/Piacenza) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Thomas Manfredini (Atalanta) | Prosciolto |
| Marco Paoloni (Cremonese/Benevento) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Daniele Quadrini (Sassuolo) | 1 anno di squalifica |
| Nicola Santoni (Preparatore dei portieri del Ravenna)[12] | 4 anni di squalifica |
| Davide Saverino (Reggiana) | 3 anni di squalifica |
| Giuseppe Signori (Allenatore Professionisti di prima Categoria) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Vincenzo Sommese (Ascoli) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Giorgio Veltroni (Presidente dell'Alessandria)[12] | 4 anni di inibizione |
Ricorsi al TNAS [modifica]
Oltre allo Spezia, prosciolto dalla CGF, altre sei società accettarono la sentenza d'appello: nessun ricorso ulteriore fu presentato dall'Associazione Calcio Reggiana 1919, dal CUS Chieti, dal Calcio Portogruaro-Summaga, dall'Unione Sportiva Sassuolo Calcio, dall'Hellas Verona Football Club e dalla Virtus Entella che erano state colpite esclusivamente da ammende pecuniarie. Fra i tesserati non presentarono ulteriori ricorsi, oltre i prosciolti Fabbri e Thomas Manfredini, anche Antonio Bellavista, Buffone, Nicola Santoni e Veltroni. Le rimanenti sette società ed i rimanenti sette tesserati condannati in secondo grado hanno invece presentato reclamo al Tribunale Nazionale d'Arbitrato per lo Sport, istituito presso il CONI. Il Piacenza ed il calciatore Cristiano Doni hanno successivamente ritirato i ricorsi, rinunciando all'arbitrato. Nel caso dell'ex capitano dell'Atalanta, però, la FIGC si è opposta alla rinuncia ed ha ottenuto dal TNAS la prosecuzione della controversia.
Il pronunciamento del TNAS è quello definitivo, inappellabile nell'ambito della giustizia sportiva. I collegi arbitrali hanno respinto tutte le istanze cautelari sospensive ed hanno esperito, con esito negativo, i tentativi di conciliazione tra le parti. Nei lodi arbitrali già emessi sono stati accolti, almeno parzialmente, quattro ricorsi, quello del tesserato Quadrini e quelli delle società Ascoli, Benevento ed Esperia Viareggio. Restano ancora da risolvere le controversie legate a Doni e Gervasoni.
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2011-2012 | Data lodo |
|---|---|---|
| Alessandria | Retrocessione all'ultimo posto in classifica nel girone A di Prima Divisione 2010-2011 | 11 novembre 2011 |
| Ascoli | 3 punti di penalizzazione in Serie B | 6 dicembre 2011 |
| Benevento | 2 punti di penalizzazione nel girone A di Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro | 30 gennaio 2012 |
| Cremonese[14] | 6 punti di penalizzazione nel girone B di Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro | 30 gennaio 2012 |
| Viareggio | Prosciolto | 9 marzo 2012 |
| Atalanta | 6 punti di penalizzazione in Serie A | 30 marzo 2012 |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione | Data lodo |
|---|---|---|
| Daniele Quadrini (Sassuolo) | 6 mesi di inibizione | 19 dicembre 2011 |
| Vincenzo Sommese (Ascoli) | 5 anni di squalifica, più preclusione | 21 dicembre 2011 |
| Davide Saverino (Reggiana) | 3 anni di squalifica | 31 gennaio 2012 |
| Marco Paoloni (Cremonese/Benevento) | 5 anni di squalifica, più preclusione | 29 febbraio 2012 |
| Giuseppe Signori (Allenatore Professionisti di prima categoria) | 5 anni di squalifica, più preclusione | 26 aprile 2012 |
| Carlo Gervasoni (Cremonese/Piacenza) | 5 anni di squalifica, più preclusione | 19 dicembre 2012 |
Conseguenze delle sanzioni sportive relative al primo filone [modifica]
- L'Alessandria (che per il piazzamento sul campo aveva disputato i play-off) è stata retrocessa al 18º ed ultimo posto nel Girone A di Prima Divisione 2010-2011 ed è così retrocessa in Seconda Divisione. Tutte le squadre che sul campo erano giunte dietro ai piemontesi sono quindi avanzate di una posizione in classifica. In particolare il Monza (terzultimo e sconfitto nei play-out) ha ottenuto la salvezza al posto dell'Alessandria.
- Al Ravenna non è stata inflitta alcuna sanzione relativa alla propria posizione nella classifica del Girone A di Prima Divisione 2010-2011 (nel quale, a causa di una precedente penalizzazione, aveva conquistato la salvezza solo ai play-out), ma ne è stata sancita direttamente l'esclusione dal torneo della stagione successiva e l'assegnazione (da parte del Consiglio Federale) ad un campionato inferiore. D'altra parte la società, in precedenza, si era già vista negare l'iscrizione ai campionati professionistici per inadempienze finanziarie, venendo iscritta in sovrannumero alla Serie D 2011-2012. Di fatto, quindi, la sentenza della Commissione Disciplinare sulle scommesse non ha prodotto ulteriori effetti per il club romagnolo (che infatti ha rinunciato al ricorso alla CGF).
- Tutte le altre penalizzazioni in classifica sono state scontate nei campionati 2011-2012 in applicazione del principio di afflittività (anche se durante il procedimento di primo grado il Procuratore federale aveva richiesto per il Piacenza e l'Esperia Viareggio di applicare le penalizzazioni nel 2010-2011, richiesta non accolta proprio in base al suddetto principio). In Prima Divisione sono risultate decisive le penalizzazioni inflitte al Benevento (che ha mancato i playoff nel Girone A a vantaggio della Pro Vercelli, poi promossa in Serie B) ed al Piacenza (costretto ai playout nel Girone B e poi retrocesso), mentre la Cremonese è riuscita ugualmente a centrare i playoff nel Girone B ma in quinta posizione anziché in quarta.
Secondo filone di indagini: inchiesta di Cremona [modifica]
Il secondo filone di indagini è quello relativo al secondo filone dell'inchiesta di Cremona ed ha visto il coinvolgimento di 22 società e 61 tesserati deferiti dal Procuratore Palazzi alla Commissione Disciplinare Nazionale FIGC.
Tra i club: 7 patteggiamenti e il Rimini è uscito subito dal processo.
Tra i tesserati: 5 posizioni stralciate (i tesserati erano in carcere), 19 patteggiamenti, 4 prosciolti dalla Disciplinare (Coser e Shala dall'illecito, Consonni e Sarri dall'omessa denuncia) e 2 riduzioni in appello (Nicco e De Falco da 3 anni per illecito sportivo a 1 per omessa denuncia).[6] Da tenere in considerazione i casi di Joleson e Acerbis: le posizioni dei due giocatori erano state stralciate ad agosto poiché i due erano in carcere ma l'11 settembre entrambi hanno patteggiato la squalifica.[15]
Processo sportivo di primo grado [modifica]
Il procedimento sportivo di primo grado è iniziato il 31 maggio 2012 presso la Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC. Sono state subito accolte diverse richieste di patteggiamento. Il 1º giugno il procuratore federale Stefano Palazzi ha presentato così le sue richieste d'accusa per le squadre e i calciatori rimanenti.
Patteggiamenti [modifica]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| Atalanta | 2 punti di penalizzazione in Serie A, più ammenda di 25 000 euro |
| Livorno | Ammenda di 15 000 euro |
| Ascoli | 1 punto di penalizzazione in Serie B, più ammenda di 20 000 euro |
| Modena | 2 punti di penalizzazione in Serie B |
| Grosseto | 6 punti di penalizzazione in Serie B, più ammenda di 40 000 euro |
| Cremonese | 1 punto di penalizzazione in Lega Pro Prima Divisione, più ammenda di 30 000 euro |
| Frosinone | 1 punto di penalizzazione in Lega Pro Prima Divisione |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Joelson (Siena) | 2 anni e 6 mesi di squalifica, più 100 000 euro di ammenda |
| Paolo Acerbis (Vicenza) | 2 anni e 6 mesi di squalifica |
| Cristiano Doni (Atalanta) | 2 anni di squalifica |
| Mirko Bellodi (Mantova) | 2 anni di squalifica |
| Tomas Locatelli (Atletico Arezzo) | 2 anni di squalifica |
| Carlo Gervasoni (Cremonese) | 1 anno e 8 mesi di squalifica |
| Filippo Carobbio (Spezia) | 1 anno e 8 mesi di squalifica |
| Kewullay Conteh (svincolato, ex Piacenza) | 1 anno e 8 mesi di squalifica |
| Alessandro Sbaffo (Ascoli) | 1 anno e 4 mesi di squalifica, più 100 000 euro di ammenda |
| Alex Pederzoli (Ascoli) | 1 anno e 4 mesi di squalifica, più 10 000 euro di ammenda |
| Francesco Ruopolo (Padova) | 1 anno e 4 mesi di squalifica |
| Antonio Narciso (Grosseto) | 1 anno e 3 mesi di squalifica |
| Dario Passoni (Folzano) | 1 anno e 2 mesi di squalifica |
| Mirco Poloni (allenatore Primavera AlbinoLeffe) | 1 anno di squalifica |
| Juri Tamburini (Pergocrema) | 10 mesi di squalifica |
| Andrea De Falco (Bari) | 6 mesi di squalifica |
| Alfonso De Lucia (Livorno) | 5 mesi di squalifica |
| Marco Cellini (Modena) | 4 mesi di squalifica |
| Vittorio Micolucci (Ascoli) | 4 mesi di squalifica |
| Nicola Mora (Spezia) | 4 mesi di squalifica |
| Gianfranco Parlato (Allenatore di base) | 2 mesi di squalifica |
Richieste dell'accusa [modifica]
Società
AlbinoLeffe: 27 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 e 90 000 euro di ammenda.
Ancona: 10 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie D 2012-2013.- Avesa Calcio a 5: 1 punto di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie C1 calcio a 5 2012-2013 e 200 euro di ammenda.
Pescara: 2 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie A 2012-2013.
Empoli: 1 punto di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie B 2012-2013.
Monza: 6 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013 ed esclusione dalla Coppa Italia Lega Pro 2012-2013.
Novara: 6 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie B 2012-2013, 50 000 euro di ammenda ed esclusione dalla Coppa Italia 2012-2013.
Padova: 2 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie B 2012-2013.
Piacenza: 19 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013 e 70 000 euro di ammenda.
Ravenna: 1 punto di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Eccellenza Emilia-Romagna 2012-2013.
Reggina: 6 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di Serie B 2012-2013.
Sampdoria: 50 000 euro di ammenda.
Siena: 50 000 euro di ammenda.
Spezia: 30 000 euro di ammenda.
Tesserati
- Andrea Alberti: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Mirko Bellodi: 3 anni di squalifica.
- Davide Caremi: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Mario Cassano: 5 anni di squalifica, più preclusione.
- Edoardo Catinali: 3 anni e 9 mesi di squalifica.
- Roberto Colacone: 4 anni di squalifica.
- Luigi Consonni: 1 anno di squalifica.
- Alberto Comazzi: 4 anni di squalifica.
- Achille Coser: 3 anni di squalifica.
- Federico Cossato: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Filippo Cristante: 3 anni di squalifica.
- Franco De Falco: 4 anni e 6 mesi di squalifica.
- Nicola Ferrari: 3 anni di squalifica.
- Riccardo Fissore: 3 anni e 9 mesi di squalifica.
- Luca Fiuzzi: 4 anni di squalifica.
- Alberto Maria Fontana: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Ruben Garlini: 3 anni di squalifica.
- Andrea Iaconi: 4 anni e 6 mesi di squalifica.
- Vincenzo Iacopino: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Vincenzo Italiano: 3 anni di squalifica.
- Thomas Job: 4 anni e 6 mesi di squalifica.
- Giuseppe Magalini: 4 anni di squalifica.
- Salvatore Mastronunzio: 4 anni e 6 mesi di squalifica.
- Maurizio Nassi: 4 anni di squalifica.
- Gianluca Nicco: 3 anni di squalifica.
- Marco Paoloni: 6 mesi di squalifica.
- Cesare Rickler: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Gianni Rosati: 4 anni di squalifica.
- Nicola Santoni: 5 anni di squalifica, più preclusione.
- Vincenzo Santoruvo: 3 anni di squalifica.
- Maurizio Sarri: 1 anno di squalifica.
- Luigi Sartor: 5 anni di squalifica, più preclusione.
- Alessandro Sbaffo: 3 anni e 3 mesi di squalifica.
- Mattia Serafini: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Rijat Shala: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Mirko Stefani: 4 anni di squalifica.
- Daniele Vantaggiato: 3 anni di squalifica.
- Nicola Ventola: 3 anni e 6 mesi di squalifica.
- Alessandro Zamperini: 5 anni di squalifica, più preclusione.
La sentenza di primo grado [modifica]
Il procedimento di primo grado si concluse il 18 giugno 2012 con l'emissione della sentenza. Complessivamente sono state sanzionate 21 società e 52 tesserati, 4 i prosciolti (Luigi Consonni, Rijat Shala, Achille Coser e l'allenatore Maurizio Sarri).[17]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione | Note |
|---|---|---|
| Novara | 4 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013, più ammenda di 35 000 euro | |
| Siena | Ammenda di 50 000 euro | |
| AlbinoLeffe | 15 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013, più ammenda di 90 000 euro | |
| Empoli | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 | |
| Padova | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 | |
| Pescara | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie A 2012-2013 | |
| Reggina | 4 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 | |
| Sampdoria | Ammenda di 50 000 euro | |
| Monza | 5 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013 | |
| Piacenza | 11 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013, più ammenda di 70 000 euro | |
| Spezia | Ammenda di 30 000 euro | |
| Ancona | 8 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie D 2012-2013 | |
| Ravenna | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Eccellenza Emilia-Romagna 2012-2013 | |
| U.S. Avesa H.S.M. calcio a 5 | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie C1 calcio a 5 2012-2013, più ammenda di 200 euro |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Luigi Sartor (ex calciatore) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Alessandro Zamperini (svincolato) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Mario Cassano (portiere Piacenza) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Alberto Maria Fontana (portiere Novara) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Rijat Shala (svincolato, ex Novara) | Prosciolto |
| Nicola Ventola (ex giocatore) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Nicola Ferrari (attaccante Verona) | 3 anni di squalifica |
| Ruben Garlini (allenatore in seconda AlbinoLeffe) | 3 anni di squalifica |
| Daniele Vantaggiato (attaccante Bologna) | 3 anni di squalifica |
| Alberto Comazzi (difensore svincolato, ex Swindon Town) | 4 anni di squalifica |
| Salvatore Mastronunzio (attaccante Gubbio) | 4 anni di squalifica |
| Maurizio Nassi (attaccante Alessandria) | 3 anni di squalifica |
| Davide Caremi (centrocampista svincolato, ex Andria BAT) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Mattia Serafini (difensore Fano) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Achille Coser (portiere Novara) | Prosciolto |
| Roberto Colacone (attaccante Monza) | 4 anni di squalifica |
| Thomas Job (centrocampista Cittadella) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Riccardo Fissore (difesnore Pavia) | 3 anni e 9 mesi di squalifica |
| Vincenzo Italiano (centrocampista Padova) | 3 anni di squalifica |
| Luigi Consonni (centrocampista Grosseto) | Prosciolto |
| Maurizio Sarri (allenatore) | Prosciolto |
| Vincenzo Santoruvo (attaccante Frosinone) | 6 giornate di gara di squalifica |
| Giuseppe Magalini (Direttore sportivo Mantova) | 3 anni e 3 mesi di inibizione |
| Filippo Cristante (difensore Portogruaro) | 3 anni di squalifica |
| Edoardo Catinali (centrocampista L'Aquila) | 9 mesi di squalifica |
| Cesare Rickler (difensore Bologna) | 4 anni di squalifica |
| Franco De Falco (Direttore sportivo Reggiana) | 3 anni e 9 mesi di inibizione |
| Federico Cossato (ex attaccante) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Nicola Santoni (Preparatore dei portieri Ravenna) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Gianluca Nicco (centrocampista Frosinone) | 3 anni di squalifica |
| Gianni Rosati (Direttore sportivo) | 3 anni e 3 mesi di inibizione |
| Marco Paoloni (ex portiere Benevento) | 4 anni di squalifica |
| Mirko Stefani (difensore Frosinone) | 4 anni di squalifica |
| Luca Fiuzzi (difensore Monza) | 4 anni di squalifica |
| Andrea Alberti (attaccante Prato) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Vincenzo Iacopino (centrocampista Monza) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Andrea Iaconi (Direttore sportivo Brescia) | 3 anni e 9 mesi di inibizione |
La sentenza di secondo grado [modifica]
Il procedimento di secondo grado si concluse il 6 luglio 2012 con l'emissione della sentenza presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Tra tesserati e società che hanno fatto ricorso sono stati accolti 7 ricorsi su 46. In particolare l'unica società a vedersi annullata la penalizzazione è stata il Pescara, mentre tra i tesserati gli unici ad aver ricevuto uno sconto di pena sono stati Gianluca Nicco e Franco De Falco.[18][19]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Novara | 3 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013, più ammenda di 35 000 euro |
| Siena | Ammenda di 50 000 euro |
| AlbinoLeffe | 9 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013, più ammenda di 45 000 euro |
| Empoli | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 |
| Padova | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 |
| Pescara | Ammenda di 30 000 euro |
| Reggina | 3 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 |
| Sampdoria | Ammenda di 50 000 euro |
| Monza | 4 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013 |
| Spezia | Ammenda di 30 000 euro |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Luigi Sartor (ex calciatore) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Alessandro Zamperini (svincolato) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Mario Cassano (portiere Piacenza) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Alberto Maria Fontana (portiere Novara) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Nicola Ventola (ex giocatore) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Nicola Ferrari (attaccante Verona) | 3 anni di squalifica |
| Ruben Garlini (allenatore in seconda AlbinoLeffe) | 3 anni di squalifica |
| Daniele Vantaggiato (attaccante Bologna) | 3 anni di squalifica |
| Alberto Comazzi (difensore svincolato, ex Swindon Town) | 4 anni di squalifica |
| Salvatore Mastronunzio (attaccante Gubbio) | 4 anni di squalifica |
| Maurizio Nassi (attaccante Alessandria) | 3 anni di squalifica |
| Davide Caremi (centrocampista svincolato, ex Andria BAT) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Mattia Serafini (difensore Fano) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Roberto Colacone (attaccante Monza) | 4 anni di squalifica |
| Thomas Job (centrocampista Cittadella) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Riccardo Fissore (difensore Pavia) | 3 anni e 9 mesi di squalifica |
| Vincenzo Italiano (centrocampista Padova) | 3 anni di squalifica |
| Vincenzo Santoruvo (attaccante Frosinone) | 6 giornate di gara di squalifica |
| Giuseppe Magalini (Direttore sportivo Mantova) | 3 anni e 3 mesi di inibizione |
| Filippo Cristante (difensore Portogruaro) | 3 anni di squalifica |
| Edoardo Catinali (centrocampista L'Aquila) | 9 mesi di squalifica |
| Cesare Rickler (difensore Bologna) | 4 anni di squalifica |
| Franco De Falco (Direttore sportivo Reggiana) | 1 anno di inibizione, più ammenda di 30 000 euro |
| Federico Cossato (ex attaccante) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Nicola Santoni (Preparatore dei portieri Ravenna) | 5 anni di squalifica, più preclusione |
| Gianluca Nicco (centrocampista Frosinone) | 1 anno di squalifica, più ammenda di 30 000 euro |
| Gianni Rosati (Direttore sportivo) | 3 anni e 3 mesi di inibizione |
| Marco Paoloni (ex portiere Benevento) | 4 anni di squalifica |
| Mirko Stefani (difensore Frosinone) | 4 anni di squalifica |
| Luca Fiuzzi (difensore Monza) | 4 anni di squalifica |
| Andrea Alberti (attaccante Prato) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Vincenzo Iacopino (centrocampista Monza) | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Andrea Iaconi (Direttore sportivo Brescia) | 3 anni e 9 mesi di inibizione |
Ricorsi al TNAS [modifica]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione | Data lodo |
|---|---|---|
| Reggina | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 | 18 gennaio 2013 |
| AlbinoLeffe | 5 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 | 25 gennaio 2013 |
| Padova | Ammenda di 50 000 euro | 4 febbraio 2013 |
| Empoli | Prosciolto | 11 febbraio 2013 |
| Novara | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 | 10 aprile 2013 |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione | Data lodo |
|---|---|---|
| Alberto Maria Fontana | Prosciolto | 28 novembre 2012 |
| Filippo Cristante | 1 anno di squalifica | 3 dicembre 2012 |
| Gianluca Nicco | 6 mesi di squalifica | 17 dicembre 2012 |
| Daniele Vantaggiato | 6 mesi di squalifica | 17 dicembre 2012 |
| Andrea Alberti | Prosciolto | 19 gennaio 2013 |
| Vincenzo Iacopino | 1 anno di squalifica | 29 gennaio 2013 |
| Nicola Ferrari | Prosciolto | 30 gennaio 2013 |
| Vincenzo Italiano | 9 mesi di squalifica | 4 febbraio 2013 |
| Mirko Stefani | 1 anno e 1 mese di squalifica | 8 marzo 2013 |
| Thomas Job | Prosciolto | 28 marzo 2013 |
| Luca Fiuzzi | 1 anno di squalifica | 4 aprile 2013 |
| Riccardo Fissore | 1 anno e 2 mesi di squalifica | 11 aprile 2013 |
| Salvatore Mastronunzio | 3 anni di squalifica | 15 aprile 2013 |
| Maurizio Nassi | 1 anno e 3 mesi di squalifica | 15 aprile 2013 |
| Nicola Ventola | Prosciolto | 23 aprile 2013 |
| Giuseppe Magalini | 1 anno e 3 mesi di inibizione | 16 maggio 2013 |
Terzo filone di indagini: inchieste di Cremona e Bari [modifica]
Il terzo filone di indagini è quello relativo al terzo filone dell'inchiesta di Cremona e Bari ed ha visto il coinvolgimento di 35 tesserati e 13 società deferiti dal Procuratore Palazzi alla Commissione Disciplinare Nazionale FIGC.
Processo sportivo di primo grado [modifica]
Il procedimento sportivo di primo grado è iniziato il 1º agosto 2012 presso la Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC. Sono state subito accolte diverse richieste di patteggiamento. Il 1º e il 3 agosto il procuratore federale Stefano Palazzi ha presentato così le sue richieste d'accusa per le squadre e i calciatori rimanenti.
Patteggiamenti [modifica]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| AlbinoLeffe | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 e 30 000 euro di ammenda (inchiesta della Procura di Cremona). |
| Bari | 5 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 e 80 000 euro di ammenda (inchiesta della Procura di Bari). |
| Portogruaro | 5 000 euro di ammenda (Cremona). |
| Sampdoria | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie A 2012-2013 e 30 000 euro di ammenda (Bari). |
| Siena | 6 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie A 2012-2013 e 20 000 euro di ammenda, più 80 000 euro per la continuazione (Cremona). |
| Torino | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie A 2012-2013 e 30 000 euro di ammenda (Cremona). |
| Varese | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 e 30 000 euro di ammenda (Cremona). |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Guido Angelozzi (direttore sportivo Bari) | 4 mesi di inibizione (inchiesta della Procura di Bari) |
| Simone Bentivoglio | 1 anno e 1 mese di squalifica, più 50 000 euro di ammenda (Bari) |
| Filippo Carobbio | 4 mesi di squalifica (Cremona); 2 mesi di squalifica in continuazione (Bari) |
| Angelo da Costa | 3 mesi di squalifica, più 30 000 euro di ammenda (Cremona) |
| Giorgio D'Urbano (ex preparatore atletico Siena) | 5 mesi e 10 giorni di squalifica (Cremona) |
| Marco Esposito | 3 mesi e 10 giorni di squalifica (Bari) |
| Daniele Faggiano (ex direttore sportivo Siena) | 4 mesi di inibizione (Cremona) |
| Ruben Garlini | 9 mesi di squalifica (Cremona) |
| Carlo Gervasoni | 3 mesi di squalifica (Cremona); 1 mese di squalifica in continuazione (Bari) |
| Marcelo Larrondo | 3 mesi e 20 giorni di squalifica, più 30 000 euro di ammenda (Cremona) |
| Andrea Masiello | 2 anni e 2 mesi di squalifica, più 30 000 euro di ammenda (Bari) |
| Bortolo Mutti | 4 mesi di squalifica (Bari) |
| Alessandro Parisi | 1 anno e 8 mesi di squalifica, più 10 000 euro di ammenda (Bari) |
| Marco Rossi | 1 anno e 8 mesi di squalifica, più 20 000 euro di ammenda (Bari) |
| Luigi Sala | 2 anni di squalifica (Cremona) |
| Cristian Stellini | 2 anni di squalifica, più 50 000 euro di ammenda (Cremona); 6 mesi di squalifica in continuazione (Bari) |
| Dario Passoni | 6 mesi e 15 giorni di squalifica (Cremona) |
| Mirco Poloni | 6 mesi di squalifica (Cremona) |
| Marcello Sanfelice (team manager Bologna) | 4 mesi di squalifica (Cremona) |
| Marco Savorani (allenatore dei portieri Siena) | 5 mesi e 10 giorni di squalifica (Cremona) |
Richieste dell'accusa [modifica]
Società
Ancona: 10 000 euro di ammenda (Cremona).
Bologna: 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie A 2012-2013 e 50 000 di ammenda (Bari).
Grosseto: retrocessione in Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 e 3 punti di penalizzazione (Cremona).
Lecce: retrocessione in Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 e 6 punti di penalizzazione (Bari).
Novara: 4 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 (Cremona).
Udinese: 50 000 di ammenda (Bari).
Tesserati
- Piero Camilli: 5 anni di inibizione, più preclusione (Cremona).
- Antonio Conte: 1 anno e 3 mesi di squalifica (Cremona).
- Angelo Alessio: 1 anno e 3 mesi di squalifica (Cremona).
- Antonio Bellavista: 9 mesi di squalifica, in continuità con la squalifica di 5 anni del primo processo (Bari).
- Nicola Belmonte: 4 anni di squalifica (Bari).
- Cristian Bertani: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Davide Bombardini: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Leonardo Bonucci: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Bari).
- Mario Cassano: 9 mesi di squalifica, in continuità con la squalifica di 5 anni del primo processo (Cremona).
- Edoardo Catinali: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Ferdinando Coppola: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Marco Di Vaio: 1 anno di squalifica (Bari).
- Davide Drascek: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Stefano Guberti: 3 anni di squalifica (Bari).
- Salvatore Masiello: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Bari).
- Daniele Padelli: 3 anni di squalifica (Bari).
- Alessandro Pellicori: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Simone Pepe: 1 anno di squalifica (Bari).
- Emanuele Pesoli: 3 anni di squalifica (Cremona).
- Daniele Portanova: 3 anni di squalifica (Bari).
- Pierandrea Semeraro: 5 anni di inibizione, più preclusione (Bari).
- Claudio Terzi: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Cremona).
- Roberto Vitiello: 4 anni di squalifica (Cremona).
- Giuseppe Vives: 3 anni e 6 mesi di squalifica (Bari).
La sentenza di primo grado [modifica]
Il procedimento di primo grado si è concluso il 10 agosto 2012 con l'emissione della sentenza il giorno successivo. Complessivamente sono stati sanzionati 25 tesserati e 6 società, 7 i prosciolti (Leonardo Bonucci, Simone Pepe, Nicola Belmonte, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli e Giuseppe Vives) poiché il pentito che li aveva accusati, Andrea Masiello, non è stato ritenuto credibile.
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| Ancona | 10 000 euro di ammenda |
| Bologna | 50 000 euro di ammenda |
| Grosseto | retrocessione in Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 |
| Lecce | retrocessione in Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 e 30 000 euro di ammenda |
| Novara | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 |
| Udinese | Prosciolta |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Piero Camilli (presidente Grosseto) | 5 anni di inibizione |
| Antonio Conte | 10 mesi di squalifica |
| Angelo Alessio | 8 mesi di squalifica |
| Antonio Bellavista | 4 anni di squalifica |
| Nicola Belmonte | 6 mesi di squalifica |
| Cristian Bertani | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Davide Bombardini | 6 mesi di squalifica |
| Leonardo Bonucci | Prosciolto |
| Mario Cassano | 9 mesi di squalifica |
| Edoardo Catinali | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Ferdinando Coppola | 6 mesi di squalifica |
| Marco Di Vaio | Prosciolto |
| Davide Drascek | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Stefano Guberti | 3 anni di squalifica |
| Salvatore Masiello | Prosciolto |
| Daniele Padelli | Prosciolto |
| Alessandro Pellicori | 3 anni di squalifica |
| Simone Pepe | Prosciolto |
| Emanuele Pesoli | 3 anni di squalifica |
| Daniele Portanova | 6 mesi di squalifica |
| Pierandrea Semeraro (presidente Lecce) | 5 anni di inibizione |
| Claudio Terzi | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Roberto Vitiello | 4 anni di squalifica |
| Giuseppe Vives | Prosciolto |
La sentenza di secondo grado [modifica]
Il procedimento di secondo grado si concluse il 22 agosto 2012 con l'emissione della sentenza presso la Corte di Giustizia Federale della FIGC. Tra tesserati e società che hanno fatto ricorso sono stati accolti 5 ricorsi su 30. In particolare l'unica società a vedersi annullata la retrocessione è stata il Grosseto, il Novara ha ottenuto 1 punto di sconto rispetto alla disciplinare, mentre tra i tesserati gli unici ad aver ricevuto uno sconto di pena sono stati Angelo Alessio e Piero Camilli. Antonio Conte, per quanto prosciolto in relazione alla partita Novara-Siena, si è visto rimodulare la pena per la partita Siena-Albinoleffe lasciando pertanto la squalifica invariata rispetto al primo grado.[20]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| Ancona | 10 000 euro di ammenda |
| Bologna | 50 000 euro di ammenda |
| Grosseto | Prosciolto |
| Lecce | retrocessione in Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 e 30 000 euro di ammenda |
| Novara | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie B 2012-2013 e 20 000 euro di ammenda |
| Udinese | Prosciolta |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Piero Camilli (presidente Grosseto) | Prosciolto |
| Antonio Conte | 10 mesi di squalifica |
| Angelo Alessio | 6 mesi di squalifica |
| Antonio Bellavista | 4 anni di squalifica |
| Nicola Belmonte | Prosciolto |
| Cristian Bertani | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Davide Bombardini | 6 mesi di squalifica |
| Leonardo Bonucci | Prosciolto |
| Mario Cassano | 9 mesi di squalifica |
| Edoardo Catinali | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Ferdinando Coppola | 6 mesi di squalifica |
| Marco Di Vaio | Prosciolto |
| Davide Drascek | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Stefano Guberti | 3 anni di squalifica |
| Salvatore Masiello | Prosciolto |
| Daniele Padelli | Prosciolto |
| Alessandro Pellicori | 3 anni di squalifica |
| Simone Pepe | Prosciolto |
| Emanuele Pesoli | 3 anni di squalifica |
| Daniele Portanova | 6 mesi di squalifica |
| Pierandrea Semeraro (presidente Lecce) | 5 anni di inibizione |
| Claudio Terzi | 3 anni e 6 mesi di squalifica |
| Roberto Vitiello | 4 anni di squalifica |
| Giuseppe Vives | Prosciolto |
Ricorsi al TNAS [modifica]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione | Data lodo |
|---|---|---|
| Lecce | retrocessione in Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 | 25 gennaio 2013 |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione | Data lodo |
|---|---|---|
| Antonio Conte | 4 mesi di squalifica | 5 ottobre 2012 |
| Angelo Alessio | 2 mesi di squalifica | 12 ottobre 2012 |
| Nicola Belmonte | 4 mesi di squalifica | 22 novembre 2012 |
| Ferdinando Coppola | 4 mesi di squalifica | 22 novembre 2012 |
| Pierandrea Semeraro (presidente Lecce) | 4 anni di inibizione | 25 gennaio 2013 |
| Emanuele Pesoli | 10 mesi di squalifica | 31 gennaio 2013 |
| Claudio Terzi | 7 mesi di squalifica | 7 febbraio 2013 |
| Roberto Vitiello | 9 mesi di squalifica | 7 febbraio 2013 |
| Edoardo Catinali | 5 mesi di squalifica | 12 febbraio 2013 |
Quarto filone di indagini: inchiesta di Genova [modifica]
Il quarto filone di indagini è quello relativo al quarto filone dell'inchiesta di Genova ed ha visto il coinvolgimento di Genoa, Sampdoria, Lazio e dei loro tesserati indagati Domenico Criscito, Dario Dainelli, Omar Milanetto, Rodrigo Palacio, Giuseppe Sculli, Kakhaber Kaladze[21] e Stefano Mauri,[22]
L'11 settembre 2012 il pm di Genova Mazzeo, data la mancanza di prove, chiede l'archivizione per Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio, indagati per la presunta combine per il derby con la Sampdoria dell'8 maggio 2011.[23]
Quinto filone di indagini: inchiesta di Napoli [modifica]
Il quinto filone di indagini è quello relativo al quarto filone dell'inchiesta di Napoli e vede il coinvolgimento di Napoli, Albinoleffe, Crotone, Portogruaro, SPAL, Avesa (calcio a 5) e dei loro tesserati indagati Matteo Gianello, Paolo Cannavaro, Gianluca Grava, Silvio Giusti, Dario Passoni, Gianfranco Parlato, Marco Zamboni, i fratelli Federico e Michele Cossato, Claudio Furlan e i tecnici Andrea Agostinelli e David Dei.[24][25]
Processo sportivo di primo grado [modifica]
Il procedimento sportivo di primo grado è iniziato il 10 dicembre 2012 presso la Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC. Sono state subito accolte diverse richieste di patteggiamento. Il procuratore federale Stefano Palazzi ha presentato così le sue richieste d'accusa per le squadre e i calciatori rimanenti.[26][27]
Patteggiamenti [modifica]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| AlbinoLeffe | 5 000 euro di ammenda |
| U.S. Avesa H.S.M. calcio a 5 | 100 euro di ammenda |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Federico Cossato | 9 mesi di squalifica |
| Dario Passoni | 4 mesi di squalifica |
| Gianfranco Parlato | 2 mesi di squalifica |
| Claudio Furlan | 2 anni, 4 mesi e 20 giorni di squalifica |
Richieste dell'accusa [modifica]
Società
Napoli: 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato corrente Serie A 2012-2013 più ammenda di 100 000 euro.
Crotone: 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato corrente Serie B 2012-2013.
Portogruaro: 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato corrente Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 più ammenda di 10 000 euro.
SPAL: Ammenda di 5 000 euro.
Tesserati
- Gianluca Grava: 9 mesi di squalifica
- Paolo Cannavaro: 9 mesi di squalifica
- Matteo Gianello: 3 anni e 3 mesi di squalifica
- Marco Zamboni: 1 anno e 7 mesi di squalifica
- Silvio Giusti: 3 anni e 9 mesi di squalifica
- Andrea Agostinelli: 3 anni di squalifica
- David Dei: 3 anni di squalifica
La sentenza di primo grado [modifica]
Il procedimento di primo grado si è concluso il 18 dicembre 2012 con l'emissione della sentenza lo stesso giorno. Complessivamente, su 11 deferimenti vi sono state 10 condanne e un solo proscioglimento in particolare per il Crotone.[28][29]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| Napoli | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Serie A 2012-2013, più ammenda di 70 000 euro |
| Crotone | Prosciolto |
| Portogruaro | 2 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013, più ammenda di 10 000 euro |
| SPAL | Ammenda di 5 000 euro |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Gianluca Grava | 6 mesi di squalifica |
| Paolo Cannavaro | 6 mesi di squalifica |
| Matteo Gianello | 3 anni e 3 mesi di squalifica |
| Marco Zamboni | 1 anno e 7 mesi di squalifica |
| Silvio Giusti | 3 anni e 9 mesi di squalifica |
| Andrea Agostinelli | 1 mese di squalifica |
| David Dei | 1 mese di squalifica |
La sentenza di secondo grado [modifica]
Il procedimento di primo grado si è concluso il 17 gennaio 2013 con l'emissione della sentenza lo stesso giorno. Complessivamente, vi sono state due assoluzioni nelle file del Napoli e uno sconto di penalità per il Portogruaro.[30][31]
Società [modifica]
| Deferito | Sanzione da scontare nella stagione 2012-2013 |
|---|---|
| Napoli | Ammenda di 50 000 euro |
| Portogruaro | 1 punto di penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2012-2013 |
Tesserati [modifica]
| Deferito | Sanzione |
|---|---|
| Gianluca Grava | Prosciolto |
| Paolo Cannavaro | Prosciolto |
| Matteo Gianello | 1 anno e 9 mesi di squalifica |
Sesto filone di indagini: inchiesta di Bari [modifica]
Il sesto filone di indagini è quello relativo al quinto filone dell'inchiesta di Bari e vede il coinvolgimento in tutto di 34 tesserati relativo alle partite incriminate Bari-Treviso 0-1 e Salernitana-Bari 3-2 (Serie B 2008-2009), Bari-Sampdoria 0-1 e Palermo-Bari 2-1 (Serie A 2010-2011) che secondo l'accusa sono state aggiustate e in cui i giocatori per perdere gli ultimi due match suddetti intascarono complessivamente 140.000 €, inoltre, tre ultras del Bari avrebbero minacciato un giocatore per costringerlo alle combine: Andrea Masiello, Vittorio Micolucci, Cristian Stellini (pentiti), Andrea Ranocchia,[32] [33] Alessandro Parisi, Stefano Guberti, Hristian Ilievski, Simone Bentivoglio, Davide Lanzafame, Francesco Caputo, Jean François Gillet, Marco Esposito, Antonio Bellavista, Paulo Vitor Barreto,[34] Massimo Ganci, Vincenzo Santoruvo, Massimo Bonanni, Gianluca Galasso, Nicola Santoni, Daniele De Vezze, Vitali Kutuzov, Angelo Iacovelli (ausiliare ospedaliero), Simone Bonomi, Raffaele Bianco, Mark Edusei, Cosimo D'Angelo, Luca Fusco, Nicola Strambelli, Ivan Rajcic, Nicola Belmonte, Corrado Colombo,[35] Vitangelo Spadavecchia,[36] Alessandro Gazzi[37] e William Pianu (ex Bari e ai tempi al Treviso).[35]
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Goal.com. Scommessopoli. URL consultato in data 5 giugno 2012.
- ^ ilsole24ore.com. Terremoto in Emilia, Italia-Lussemburgo non si gioca. URL consultato in data 22 giugno 2012.
- ^ Continua lo scandalo: Le partite vengono ancora truccate..!..!, Parlandodi.it, 17 agosto 2012. URL consultato in data 19 agosto 2012.
- ^ Fabio Bianchi-Francesco Ceniti, Gegic si è consegnato, La Gazzetta dello Sport, 27 novembre 2012, p. 18.
- ^ CONTE, IL PM CHIEDE LA PROROGA sportmediaset.it, 30 novembre 2012
- ^ a b Gli altri processi, La Gazzetta dello Sport, 2 agosto 2012, p. 27.
- ^ Comunicato ufficiale N.13/CDN (2011/2012) (PDF) in Figc.it. URL consultato in data 2 giugno 2012.
- ^ Società già esclusa per inadempienze finanziarie
- ^ a b c d e f g Sanzione definitiva poiché non presenta ricorso alla CGF
- ^ Comunicato stampa 18 agosto 2011 (PDF) in Figc.it. URL consultato in data 2 giugno 2012.
- ^ Sanzione definitiva poiché ritira il ricorso inizialmente presentato al TNAS
- ^ a b c d e f g h i j Sanzione definitiva poiché non presenta ricorso al TNAS
- ^ Sanzione definitiva poiché ritira il ricorso al TNAS
- ^ Dopo il rigetto del reclamo la Cremonese ricusa il collegio arbitrale del TNAS rivolgendosi nuovamente alla Corte di Giustizia Federale che dichiara inammissibile la richiesta
- ^ Maurizio Galdi, Joelson e Acerbis patteggiano due anni e mezzo, La Gazzetta dello Sport, 12 settembre 2012, p. 18.
- ^ a b c Le richieste della Procura:81 punti ai club, sanzioni per 39 tesserati in Figc.it. 1º giugno 2012. URL consultato in data 2 giugno 2012.
- ^ SCOMMESSE: IL PESCARA PARTE DA -2 sportmediaset.mediaset.it
- ^ Scommesse, in appello annullato il -2 al Pescara
- ^ Calcio - Lastampa.It
- ^ [1]
- ^ Francesco Ceniti, Roberto Pelucchi, Pregiudicati e tifosi all'osteria con Mimmo, La Gazzetta dello Sport, 29 05 2012, p. 8.
- ^ Arrestati Mauri, Milanetto, Bertani. Indagato Conte, blitz a Coverciano, 28-05-2012.
- ^ Derby Genova, chiesta archiviazione sportmediaset.it
- ^ Palazzi: "Per il Napoli -1 punto. A Cannavaro e Grava 9 mesi" La Gazzetta dello Sport, 10 dicembre 2012
- ^ «Un punto al Crotone, tre anni ad Agostinelli» Corriere dello Sport, 10 dicembre 2012
- ^ Palazzi: "Per il Napoli -1 punto. A Cannavaro e Grava 9 mesi" La Gazzetta dello Sport, 10 dicembre 2012
- ^ «Un punto al Crotone, tre anni ad Agostinelli» Corriere dello Sport, 10 dicembre 2012
- ^ [2]
- ^ [3]
- ^ [4]
- ^ [5]
- ^ Guai Ranocchia: indagato a Bari. sportmediaset.it, 1º agosto 2012
- ^ Ranocchia indagato per frode sportiva perde già l'Europa, La Gazzetta dello Sport, 2 agosto 2012, p. 27.
- ^ La scelta di Stellini: collabora con il pm - Oggi altri interrogati, La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2012, p. 29.
- ^ a b Calcioscommesse, sei interrogati ma nessuno risponde agli investigatori. repubblica.it, 18 agosto 2012
- ^ Franco Cirici e Maurizio Galdi, Secretato il verbale di Spadavecchia, La Gazzetta dello Sport, 18 agosto 2012, p. 9.
- ^ Marco Bonetto, Servono 4 titolari e un altro portiere, Tuttosport, 17 agosto 2012, p. 10.
|
|