Lodo Petrucci
Il Lodo Petrucci (dal nome del presidente del CONI che ha proposto la norma, Gianni Petrucci) è una particolare procedura burocratico-amministrativa, disciplinata dall'articolo 52 comma 6 delle NOIF (Norme Organizzative Interne Federali), che, nel caso dell'esclusione dai campionati professionistici di una società italiana di calcio per motivi finanziari, consente di non disperdere il patrimonio sportivo cittadino assegnando ad una nuova società un titolo sportivo inferiore di due categorie rispetto a quello in possesso della società esclusa (una sola categoria nella versione originaria del provvedimento).
Il Lodo è stato approvato dal Consiglio Federale della FIGC il 14 maggio 2004, in seguito al fallimento del Napoli e per timore di disordini nella città partenopea, mentre nel corso del Consiglio del 5 maggio 2008 si è deciso un inasprimento della procedura e dei requisiti di accesso. Il Napoli però non poté usufruire del lodo Petrucci[1], ma il 6 settembre 2004 Aurelio De Laurentiis fondò il Napoli Soccer che il 24 maggio 2006 riacquisì comprando al tribunale fallimentare il marchio e i titoli sportivi della vecchia società.
La società esclusa deve possedere dei meriti sportivi, per poter consentire l'apertura del Lodo, ovvero una permanenza consecutiva di cinque anni nelle serie professionistiche o almeno quindici anni anche non consecutivi nel corso della sua storia, condizioni elevate nel 2008 a dieci anni consecutivi di permanenza nella Lega Calcio, o genericamente venticinque stagioni nelle categorie professionistiche. Di contro, la società che subentra non deve avere alcun legame dirigenziale con quella decaduta, e presentare una serie di garanzie di solidità economica. Non eredita il marchio (che potrà, in caso di successivo fallimento societario della squadra esclusa, essere comunque acquistato all'asta fallimentare) né i giocatori, che vengono tutti svincolati.
In caso di più domande, è l'Amministrazione Comunale che si riserva di scegliere quale tra queste è quella che è più rappresentativa o meritevole di ereditare la storia sportiva cittadina.
Originariamente aperto a tutte le società dalla Serie A alla Serie C, con la riforma del 2008 il Lodo è stato ristretto ai soli sodalizi appartenenti alla Serie A e alla Serie B, con l'esclusione dunque di quelli di Lega Pro. Inoltre è stato stabilito che le squadre beneficiarie siano inserite nell'organico federale attraverso la Lega Pro, cui verranno iscritti i nuovi sodalizi: in Prima Divisione quelli rilevanti un titolo sportivo di Serie A, e in Seconda Divisione quelle giungenti dalla Serie B.
Il 20 maggio 2011 il presidente federale ha sospeso, per la stagione 2011/2012, i quattro commi che regolano l'inserimento delle squadre non iscritte ai campionati di A e B in Lega Pro, tra cui il comma che disciplina l'applicazione del Lodo, a seguito delle disposizioni in materia di ripescaggi in Serie B e Lega Pro.[2]
Le squadre[modifica]
Le squadre che hanno usufruito del Lodo Petrucci sono le seguenti:
- Iscrizione in Serie B
- Iscrizione in Serie C1
Perugia (2005), con il nome di Perugia Calcio, in luogo della precedente Associazione Calcio Perugia;
Salernitana (2005) (con la denominazione di Salernitana Calcio 1919)[3]
- Iscrizione in Serie C2
Ancona (2004), con il nome di Associazione Calcio Ancona in luogo della precedente Ancona Calcio;
Viterbese (2004) (inizialmente con la denominazione A.S. Viterbo Calcio)[4]
Benevento (2005)
Fidelis Andria (2005) (con la denominazione A.S. Andria BAT, in luogo della precedente A.S. Fidelis Andria)[5]
Reggiana (2005) (inizialmente con la denominazione Reggio Emilia Football Club), per poi riprendersi la denominazione originaria[5]
SPAL (2005), con il nome di SPAL 1907 in luogo della precente Sociatà Polisportiva Arts et Labor;
Venezia (2005) (la società esclusa fu dichiarata fallita precedentemente all'adesione del nuovo sodalizio al Lodo Petrucci)
Catanzaro (2006), con la denominazione di Catanzaro Football Club in luogo della precedente Unione Sportiva Catanzaro;
Gela (2006)
Torres (2006)
Note[modifica]
- ^ Napoli, il Tribunale boccia il lodo Petrucci
- ^ Comunicato 173A/2011 (PDF). figc.it, 20 maggio 2011. URL consultato in data 2 giugno 2011.
- ^ Sentenza tribunale di Napoli: Salernitana
- ^ Articolo del Corriere della Sera. corriere.it, 25 agosto 2004. URL consultato in data 5 settembre 2011.
- ^ a b Comunicato 75A/2005 (PDF). figc.it, 18 agosto 2005. URL consultato in data 5 settembre 2011.
Collegamenti esterni[modifica]
- Regolamento del Lodo
- Regolamento del Lodo
- Articolo della Gazzetta sul varo del Lodo
- Comunicato FIGC del 5 maggio 2008
|
|