Andrea De Falco
| Andrea De Falco | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Andrea De Falco | |
| Paese | ||
| Altezza | 179 cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 200? | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2003-2004 | 7 (0) | |
| 2004-2005 | 9 (0) | |
| 2005-2006 | 0 (0) | |
| 2006-2007 | 25 (2) | |
| 2007-2008 | 25 (0) | |
| 2008-2009 | 35 (3) | |
| 2009 | 0 (0) | |
| 2009-2010 | → |
38 (2) |
| 2010-2011 | → |
35 (5) |
| 2011- | → |
17 (3) |
| Nazionale | ||
| 2004 2004-2005 |
4 (0) 10 (1) |
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| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 26 dicembre 2011 | ||
Andrea De Falco (Ancona, 10 giugno 1986) è un calciatore italiano, centrocampista del Bari.
[modifica] Carriera
Cresce nella squadra della sua città, l'Ancona, con cui debutta a 17 anni in Serie A il 25 gennaio 2004 nella gara Milan-Ancona (5-0). Durante l'annata viene spesso convocato nella nazionale under 18. Chiude la stagione con sette presenze in campionato e successivamente viene ingaggiato dalla Fiorentina, con la cui maglia però non riesce a scendere in campo ragione per cui nel gennaio 2005 viene girato in prestito al Pisa con cui disputa 9 partite in Serie C1.
Rientra poi alla Fiorentina, ma durante la stagione 2005-2006 non riesce a timbrare nessuna presenza in campionato. Nel 2006 passa al Pescara, in Serie B, pilotato in quella stagione prima da Davide Ballardini e da Ammazzalorso, con cui disputa un girone d'andata disastroso, racimolando appena 5 punti, mentre il girone di ritorno lo inizia nel migliore dei modi guidato dal tecnico Luigi De Rosa, conquistando una serie di vittorie consecutive, tra le più significative quelle contro Lecce (2-1), Bari (1-2) e Cesena (1-0) che fecero sollevare subito i biancoazzurri fino alla zona play-out e disputando con i "delfini abruzzesi" l'unico periodo positivo di quella difficile stagione culminata nel finale da gravi problemi societari che portarono la società ad un passo dal fallimento; in 25 gare di campionato riesce a segnare anche i primi due gol da professionista, di cui uno realizzato in Bologna-Pescara (2-1) con un tiro da fuori area che si infila sotto la traversa della porta difesa da Antonioli.
Segue poi una stagione al Taranto in C1 (25 presenze durante la "regular season" + altre 4 gare giocate durante i play-off). Proprio con i pugliesi perde la finale play-off contro la "sua" Ancona. Tuttavia l'Ancona lo riacquista per la stagione successiva, facendolo di nuovo giocare tra i cadetti. Con la squadra marchigiana disputa due campionati molto positivi: al primo anno colleziona 35 presenze (+2 nei play-out) e mette a segno 3 gol, mentre al secondo anno disputa 38 partite e realizza 2 reti. A fine stagione il club dorico, in grosse difficoltà economiche, non riesce ad iscriversi a nessun campionato professionistico, mentre il calciatore rientra al Chievo (proprietario del cartellino dal 2009).
La società veneta, però, non lo conferma nel proprio organico e il 30 agosto del 2010 lo cede in prestito (con diritto di riscatto) al Sassuolo in Serie B [1]. Il 20 settembre 2010, nel posticipo della 5ª giornata del campionato 2010-2011, segna il suo primo gol con la maglia nero-verde con un tiro da 23 metri che finisce all'incrocio dei pali sbattendo contro la parte inferiore della traversa.
Finito il prestito torna al Chievo. Nell'estate 2011 viene girato in prestito con diritto di riscatto al Bari insieme al compagno di squadra de Paula. Bagna l'esordio con i galletti con un gol, segnato nei minuti di recupero nella partita con il Modena.
[modifica] Collegamenti esterni
- Statistiche in Nazionale su FIGC.it
- Statistiche su aic.football.it
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
[modifica] Note
- ^ De Falco al Sassuolo tuttomercatoweb.com