Davide Ballardini

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Davide Ballardini
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Dati biografici
Nome Davide Ballardini
Nato 6 gennaio 1964
Ravenna
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Lazio
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
 ?-? Cesena  ? (?)
Nazionale
Carriera da allenatore
1996-1999 Ravenna (Giovanili)
1999-2002 Milan (Giovanili)
2002-2004 Parma (Giovanili)
2004-2005 Sambenedettese
2005 Cagliari
2006 Pescara
2008 Cagliari
2008-2009 Palermo
2009- Lazio
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 giugno 2009

Davide Ballardini (Ravenna, 6 gennaio 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attualmente alla guida della Lazio.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Gioca per sette anni nel Cesena come centrocampista centrale, società che all'epoca aveva Arrigo Sacchi come allenatore delle giovanili e Osvaldo Bagnoli come allenatore della prima squadra, due personaggi che lo influenzeranno nella sua futura carriera da allenatore.[1][2][3]

[modifica] Allenatore

Tipico allenatore di scuola sacchiana,[4] con idee tattiche equilibrate atte a valorizzare le qualità dei suoi calciatori,[5] inizia ad allenare la primavera del Ravenna (dal 1996 al 1999). In seguito passa al settore giovanile del Milan (dal 1999 al 2002), dove allena l'Under-18. Dal 2002 al 2004 allena le giovanili del Parma, dove consegue la vittoria del Campionato Under-18 e raggiunge la semifinale del Campionato italiano con l'Under-20.

Il 1º settembre 2004 inizia la sua avventura di allenatore nella Sambenedettese che milita in Serie C1, sfiorando la promozione in Serie B eliminato nella semifinale play-off dal Napoli di Edy Reja.

Alla terza giornata del campionato 2005-2006 è ingaggiato dal Cagliari, ma viene esonerato dopo 9 partite conquistando pochi punti e senza aver mai vinto una gara.

Il 1° luglio 2006 diventa il nuovo allenatore del Pescara, che milita nel campionato di Serie B, ma già in ottobre viene esonerato dopo un inizio di campionato in sordina nel quale colleziona 3 pareggi e 3 sconfitte.[6] Sulla panchina pescarese ottiene tuttavia una vittoria in Coppa Italia contro il Pavia.

Nella stagione 2007-2008 viene ingaggiato di nuovo dal Cagliari, subentrando dal 27 dicembre 2007 all'esonerato Nedo Sonetti con soli 10 punti.

Dopo il suo arrivo, le vittorie contro il Napoli (2-1), la Lazio (1-0), il Genoa (2-1), il Torino (3-0), l'Atalanta (1-0), il Livorno (2-1), l'Empoli (2-0), la Fiorentina (2-1), l'Udinese (0-2), e i pareggi contro la Juventus, il Parma e la Roma, consentono alla squadra rossoblù di raggiungere una salvezza impensabile a gennaio.[7] A fine stagione lascia la panchina del Cagliari.[8]

Il 4 settembre 2008, Maurizio Zamparini lo chiama sulla panchina del Palermo per sostituire l'esonerato Stefano Colantuono dopo la sconfitta subita per 3-1 contro l'Udinese nella prima giornata di campionato.[9][10]

L'esordio sulla panchina rosanero avviene 9 giorni dopo, il 13 settembre, nella quale ottiene una prestigiosa vittoria casalinga contro la Roma (3-1). Il 5 ottobre arriva un'altra prestigiosa vittoria a Torino contro la Juventus (1-2 il risultato), partita che ha convinto il presidente Zamparini a rinnovargli il contratto fino al 2011.[11][12] Ballardini prosegue la sua stagione a Palermo con una serie di risultati altalenanti, con risultati positivi in casa e meno positivi in trasferta, poche vittorie esterne ma con ottime prestazioni casalinghe.

Nel mese di maggio del 2009 cominciano ad uscire notizie su un suo possibile addio a Palermo, sensazione confermata per bocca del presidente Zamparini in una conferenza stampa del 30 maggio, nel quale specifica, evidentemente rammaricato e dispiaciuto, che la volontà di andar via è solo dell'allenatore.[13][14][15] Il presidente ha poi dichiarato che Ballardini può considerarsi libero da ogni vincolo contrattuale, accettando di fatto le sue dimissioni anche se solo verbali.[16]

Il 5 giugno 2009 il viene ufficialmente sostituito come allenatore del Palermo da Walter Zenga;[17] il 12 giugno ha poi dichiarato di aver risolto il contratto con la società di Viale del Fante.[18]

Il 16 giugno 2009 viene presentato alla stampa come nuovo allenatore della Lazio.

[modifica] Note

  1. ^ Ballardini: "I miei figli mi...massacrano" Ilpalermocalcio.it
  2. ^ Ballardini: "Vi dico da chi accetto consigli" Mediagol.it
  3. ^ Ballardini: "Ecco a chi mi sono ispirato..." Mediagol.it
  4. ^ Sacchi: "Ballardini è già un maestro" Stadionews.it
  5. ^ È Ballardini il nuovo che avanza Sportmediaset.it
  6. ^ UFFICIALE: il Pescara esonera Ballardini Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Ballardini: "Così ho rilanciato il Cagliari" sport.tiscali.it
  8. ^ Ballardini va via. Non è più l'allenatore del Cagliari Cagliaricalcio.net
  9. ^ ESONERATO COLANTUONO. SQUADRA AFFIDATA A BALLARDINI Ilpalermocalcio.it
  10. ^ «Palermo, via Colantuono Ballardini nuovo allenatore». Gazzetta.it
  11. ^ Ballardini prolunga contratto ilpalermocalcio.it
  12. ^ Zamparini: "Ho blindato Ballardini" Stadionews.it
  13. ^ Conferenza stampa Zamparini - 1a parte Ilpalermocalcio.it
  14. ^ Conferenza stampa Zamparini - 2a parte Ilpalermocalcio.it
  15. ^ Conferenza stampa Zamparini - 3a parte Ilpalermocalcio.it
  16. ^ Zamparini: "Ballardini libero di accordarsi con chi vuole" Cittaceleste.it
  17. ^ Walter Zenga allenatore del Palermo Ilpalermocalcio.it
  18. ^ Ballardini: "Contratto risolto" Stadionews.it

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