Davide Ballardini

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Davide Ballardini
Davide Ballardini cropped.JPG
Dati biografici
Nome Davide Ballardini
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Società
Squadra 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1990-1993 600px Bianco e Nero.svg Cesena  ? (?)
Nazionale
Carriera da allenatore
1993-1996 600px Bianco e Nero.svg Cesena Giovanili
1996-1999 600px Giallo e Rosso3.png Ravenna Giovanili
1999-2002 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan Giovanili
2002-2004 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma Giovanili
2004-2005 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese
2005 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari
2006 600px Blu e Celeste con delfino Bianco.svg Pescara
2007-2008 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari
2008-2009 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
2009-2010 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio
2010-2011 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
2011- 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
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Carriera
Giovanili
Squadre di club
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 9 novembre 2010

Davide Ballardini (Ravenna, 6 gennaio 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale allenatore del Cagliari.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

È un tipico allenatore di scuola sacchiana,[1] con idee tattiche equilibrate atte a valorizzare le qualità dei suoi calciatori.

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Centrocampista centrale, è stato tesserato per il Cesena per sette anni,[2] società che all'epoca aveva Arrigo Sacchi come allenatore delle giovanili e Osvaldo Bagnoli come allenatore della prima squadra, due personaggi che lo influenzeranno nella sua futura carriera da allenatore.[3][4][5]

[modifica] Allenatore

[modifica] Gli esordi: le giovanili, poi Sambenedettese, Cagliari e Pescara

Inizia ad allenare nelle giovanili del Cesena, dagli Allievi nazionali fino alla Primavera, dal 1993 al 1996. Passa alle giovanili del Ravenna (dal 1996 al 1999), in seguito allena nel vivaio del Milan (dal 1999 al 2002), dove guida la squadra Under-18. Dal 2002 al 2004 allena le giovanili del Parma, dove consegue la vittoria del Campionato Under-18 e raggiunge la semifinale del Campionato italiano con l'Under-20[senza fonte].

Il 1º settembre 2004 inizia la sua avventura di allenatore nella Sambenedettese che milita in Serie C1, sfiorando la promozione in Serie B eliminato nella semifinale play-off dal Napoli di Edoardo Reja.

Alla terza giornata del campionato 2005-2006 è ingaggiato dal Cagliari, ma viene esonerato dopo 9 partite conquistando pochi punti e senza aver mai vinto una gara.

Il 1º luglio 2006 diventa il nuovo allenatore del Pescara, che milita nel campionato di Serie B, ma già in ottobre viene esonerato dopo un inizio di campionato in sordina nel quale colleziona 3 pareggi e 3 sconfitte.[6] Sulla panchina pescarese ottiene tuttavia una vittoria in Coppa Italia contro il Pavia.

[modifica] Il ritorno in Sardegna

Nella stagione 2007-2008 viene ingaggiato di nuovo dal Cagliari, subentrando dal 27 dicembre 2007 all'esonerato Nedo Sonetti con soli 10 punti.

Dopo il suo arrivo, le vittorie contro il Napoli (2-1), la Lazio (1-0), il Genoa (2-1), il Torino (3-0), l'Atalanta (1-0), il Livorno (2-1), l'Empoli (2-0), la Fiorentina (2-1), l'Udinese (0-2), e i pareggi contro la Juventus, il Parma e la Roma, consentono alla squadra rossoblù di raggiungere una salvezza a gennaio.[7] A fine stagione lascia la panchina del Cagliari.[8]

[modifica] Palermo

Il 4 settembre 2008, Maurizio Zamparini lo chiama sulla panchina del Palermo per sostituire l'esonerato Stefano Colantuono dopo la sconfitta subita per 3-1 contro l'Udinese nella prima giornata di campionato.[9][10]

L'esordio sulla panchina rosanero avviene 9 giorni dopo, il 13 settembre, nel quale ottiene una vittoria casalinga contro la Roma (3-1). Il 5 ottobre arriva un'altra vittoria a Torino contro la Juventus (1-2 il risultato), partita che ha convinto il presidente Zamparini a rinnovargli il contratto fino al 2011.[11][12] Ballardini prosegue la sua stagione a Palermo con una serie di risultati altalenanti, con risultati positivi in casa e meno positivi in trasferta, con poche vittorie esterne.

Nel mese di maggio del 2009 cominciano ad uscire notizie su un suo possibile addio a Palermo, sensazione confermata per bocca del presidente Zamparini in una conferenza stampa del 30 maggio, nella quale specifica, evidentemente rammaricato e dispiaciuto, che la volontà di andar via è solo dell'allenatore.[13][14][15] Il presidente ha poi dichiarato che Ballardini può considerarsi libero da ogni vincolo contrattuale, accettando di fatto le sue dimissioni anche se solo verbali.[16]

Il 5 giugno 2009 viene ufficialmente sostituito come allenatore del Palermo da Walter Zenga;[17] il 12 giugno ha poi dichiarato di aver risolto il contratto con la società rosanero.[18]

[modifica] Lazio

Il 16 giugno 2009 viene presentato alla stampa presso la foresteria del centro sportivo di Formello come nuovo allenatore della Lazio.[19]

L'8 agosto 2009 conquista il primo titolo della sua carriera da allenatore, la Supercoppa italiana, nello stadio Bird's Nest di Pechino contro i campioni d'Italia in carica dell'Inter, sconfitti con il risultato di 2-1.[20]

Nella prima parte di campionato, sotto la sua direzione, i capitolini raccolgono 13 punti in 15 match e Ballardini è messo seriamente in discussione dall'intero ambiente biancoceleste.[21] La situazione migliora dalla gara di Napoli dove Ballardini propone una difesa a cinque (tre centrali guidati da Guglielmo Stendardo e due esterni) e in fase offensiva, permette ai due esterni Stephan Lichtsteiner e Aleksandar Kolarov di avanzare contemporaneamente[senza fonte]. Nonostante dei piccoli miglioramenti, la Lazio continua a trovarsi nelle zone basse della classifica mantenendo il tecnico in una situazione di panchina traballante.[22]

Il 10 febbraio 2010, dopo tre giorni dall'ennesima sconfitta subita in casa, stavolta contro il Catania, Ballardini viene esonerato dalla società biancoceleste, che sceglie al suo posto il tecnico Edoardo Reja.[23][24] La squadra è al terzultimo posto in zona retrocessione. Il suo bilancio in campionato sulla panchina della squadra capitolina è di 4 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte per un totale di 22 punti in 24 partite.

[modifica] Genoa

L'8 novembre 2010 è stato chiamato alla guida del Genoa, subentrando al tecnico Gian Piero Gasperini, esonerato dalla società ligure dopo quattro anni;[25] con lui arrivano anche il vice allenatore Carlo Regno e il collaboratore tecnico Stefano Melandri.[26] Il 10 novembre debutta sulla panchina rossoblu, nella gara Genoa-Bologna (1-0) valida per l'undicesima giornata di campionato. Dopo 5 giornate riesce a portare 10 punti al Genoa. Vince entrambi i derby di Genova (0-1 e 2-1) e porta la squadra al decimo posto in campionato. Il 4 giugno però il presidente del Genoa Enrico Preziosi libera dal contratto Ballardini, ringraziandolo per il lavoro svolto;[27] l'ufficialità dell'operazione arriva il 15 luglio 2011.[26]

[modifica] Terzo periodo al Cagliari

Il 9 novembre 2011, dopo aver rifiutato la panchina del Bologna[28], ritorna nuovamente su quella del Cagliari[29] subentrando a Massimo Ficcadenti, esonerato dopo cinque partite senza vittorie.[30] Sulla panchina del Cagliari fa il suo terzo debutto con la sconfitta esterna per 2-1 contro l'Inter; alla sua seconda partita ottiene un pareggio interno contro il Bologna per 1-1, ed ottiene la sua prima vittoria contro il Catania (0-1). La squadra attraversa un momento negativo con le sconfitte per 2-0 contro Milan e Chievo, ma ottiene sorprendenti risultati come le vittorie su Roma(4-2) e Genoa(3-0), e i pareggi contro Juventus(1-1) e Parma (0-0) a sconfitte pesanti come Milan-Cagliari 3-0.

[modifica] Palmarès

[modifica] Allenatore

Lazio: 2009

[modifica] Note

  1. ^ Sacchi: "Ballardini è già un maestro" Stadionews.it
  2. ^ Samb, vincere con il Rimini per far sognare i tifosi Ilquotidiano.it
  3. ^ Ballardini: "I miei figli mi...massacrano" Ilpalermocalcio.it
  4. ^ Ballardini: "Vi dico da chi accetto consigli" Mediagol.it
  5. ^ Ballardini: "Ecco a chi mi sono ispirato..." Mediagol.it
  6. ^ UFFICIALE: il Pescara esonera Ballardini Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Ballardini: "Così ho rilanciato il Cagliari" sport.tiscali.it
  8. ^ Ballardini va via. Non è più l'allenatore del Cagliari Cagliaricalcio.net
  9. ^ ESONERATO COLANTUONO. SQUADRA AFFIDATA A BALLARDINI Ilpalermocalcio.it
  10. ^ «Palermo, via Colantuono Ballardini nuovo allenatore». Gazzetta.it
  11. ^ Ballardini prolunga contratto ilpalermocalcio.it
  12. ^ Zamparini: "Ho blindato Ballardini" Stadionews.it
  13. ^ Conferenza stampa Zamparini - 1ª parte Ilpalermocalcio.it
  14. ^ Conferenza stampa Zamparini - 2ª parte Ilpalermocalcio.it
  15. ^ Conferenza stampa Zamparini - 3ª parte Ilpalermocalcio.it
  16. ^ Zamparini: "Ballardini libero di accordarsi con chi vuole" Cittaceleste.it
  17. ^ Walter Zenga allenatore del Palermo Ilpalermocalcio.it
  18. ^ Ballardini: "Contratto risolto" Stadionews.it
  19. ^ Ballardini alla Lazio: il nuovo tecnico è l'ex Palermo Sportlive.it
  20. ^ Supercoppa alla Lazio Inter sorpresa 2-1 Gazzetta.it
  21. ^ Lazio: a rischio la panchina di Ballardini periodicoitaliano.info
  22. ^ Lazio, ultima spiaggia di Ballardini Ilmessaggero.it
  23. ^ Calcio, Lazio: esonerato Ballardini, squadra a Reja Reuters.com
  24. ^ La S.S.Lazio comunica che Edoardo Reja, nato a Gorizia il 10 ottobre 1945, è il nuovo allenatore della squadra biancoceleste Sslazio.it
  25. ^ Ballardini: "Ho grandi motivazioni" Genoacfc.it
  26. ^ a b Risolto contratto con Ballardini Genoacfc.it
  27. ^ Preziosi dice addio a Ballardini: "L'ho sentito, da oggi è libero" repubblica.it, 4 giugno 2011
  28. ^ Mario Frongia-Nicola Zanarini. «Pioli a Ballardini: "Io ho creduto nel Bologna, tu no"». La Gazzetta dello Sport, 27 11 2011, p. 18.
  29. ^ Davide Ballardini è il nuovo allenatore del Cagliari Cagliaricalcio.net, 9 novembre 2011
  30. ^ Massimo Ficcadenti non è più l'allenatore del Cagliari Cagliaricalcio.net, 8 novembre 2011

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