Società Sportiva Juve Stabia

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S.S. Juve Stabia
Calcio Football pictogram.svg
Juvestabiastemma.png
Le vespe, I gialloblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Giallo e Blu (Strisce).png Giallo e blu a strisce
Simboli Vespa
Dati societari
Città Castellammare di Stabia
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1907
Rifondazione 1933
Rifondazione 1953
Scioglimento 2001
Rifondazione 2002
Proprietario Italia Francesco Manniello
Presidente Italia Giovanni Improta
Allenatore Italia Marco Savini
Stadio Stadio Romeo Menti
(13.000[1] posti)
Palmarès
Coccarda Coppa Italia.svg
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Coppe Italia Serie D
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Juve Stabia, abbreviata in Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia che milita in Lega Pro. Il simbolo del club è la vespa, mentre i colori sociali sono il giallo e il blu.

La Juve Stabia gioca le partite interne allo stadio Romeo Menti, inaugurato nel 1984. Se il gioco del calcio in città è attestato fin dal 1907, quando fu fondato lo Stabia Sporting Club su iniziativa dei fratelli Romano e Pauzano Weiss, la prima società a portare il nome di Società Sportiva Juventus Stabia nacque alla fine della Seconda guerra mondiale. Dopo il fallimento del 2001, la società prese forma nel 2002, assorbendo il presistente club del Comprensorio Nola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dallo Stabia Sporting Club (1907-1930) al Football Club Stabiese (1930-1933)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Football Club Stabiese.

La storia calcistica di Castellammare di Stabia ebbe origine nel 1907, quando nacque lo Stabia Sporting Club, società fondata dai fratelli Romano e Pauzano Weiss. Dopo alcuni anni di attività in ambito locale, il club si affiliò alla FIGC Campania nel 1914 e iniziò l'attività ufficiale disputando dei campionati di Terza Categoria.

Fu ricostituito nel dopoguerra: infatti nel 1919 riprese le attività grazie all'avv. Vincenzo Bonifacio, e nel 1920 attraverso una fusione con lo Sport Club War (club stabiese fondato l'anno prima) ottenne l'accesso al campionato di Promozione 1919-1920.

In seguito, aderì al C.C.I. e partecipò al campionato di Prima Divisione 1921-1922, massimo livello dell'epoca. Nel 1924 retrocesse in Seconda Divisione per problemi economici, ma tornò al primo livello dopo appena un anno. Tuttavia, retrocesse nuovamente nel 1925-1926 e restò in Seconda Divisione fino al 1929. Nel frattempo, economicamente dissestata retrocesse ancora una volta, stavolta in modo volontario nel 1930, cambiando anche denominazione in Football Club Stabiese. Questa società infine fallì nel 1933.

Stabia 1950-1951

Associazione Calcio Stabia (1933-1953)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Calcio Stabia.

L'A.C. Stabia, il nuovo club dovette ripartire da zero, come una neoaffiliata. Pertanto iniziò la sua storia dalla Terza Divisione. Nel 1945 vinse il Campionato campano, dopo un avvincente testa a testa con la Salernitana. In quegli anni la compagine di Castellammare di Stabia aveva tra le proprie fila il celebre calciatore Romeo Menti, a cui è dedicato lo stadio cittadino.

Il 17 giugno 1951 lo Stabia raggiunse la Serie B, operazione compiuta vincendo per 2-0 (doppietta di Cereseto) nello spareggio contro il Foggia sul campo neutro di Firenze. Tuttavia concluse la stagione 1951-1952 all'ultimo posto, e di conseguenza retrocesse in Serie C. Nel 1953, infine fallì per debiti.

Dalla Società Sportiva Juventus Stabia (1953-1996) all'Associazione Calcio Juve Stabia (1996-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Calcio Juve Stabia.
La Juve Stabia vincitrice del campionato di Serie D 1971-1972.

A seguito del fallimento dello Stabia, a Castellammare una società minore, la S.S. Juventus Stabia fondata già nel 1935 da Salvatore Russo ed affiliatasi alla federazione nel 1945, divenne così la prima squadra cittadina, e per tale occasione cambiò i colori della propria maglia: dalle strisce bianconere passò alle strisce gialloblù. Anche i colori del precedente Stabia erano il blu ed il giallo, e tali colori sono gli stessi del gonfalone comunale.

La Juventus Stabia, nel 1953 militò nella Promozione Campania (quinto livello del calcio italiano). Nel 1971 fu promossa in Serie C, ma retrocesse due anni dopo, ritornando in Serie D. Fino al 1993 oscillò tra Serie D e Serie C2, fino a quando non fu promossa nuovamente nel terzo livello, che nel frattanto era stato rinominato Serie C1.

La formazione stabiese che affrontò la finale dei play off del 1993-1994.

Nel 1994 sfiorò addirittura la Serie B, ma fu fermata in finale nel derby con la Salernitana.

Nel 1996 modificò la propria ragione sociale in A.C. Juve Stabia, e nel 1999 sfiorò di nuovo la promozione in cadetteria, non raggiunta a causa della sconfitta contro il Savoia. L'anno seguente invece retrocesse, prima di fallire definitivamente nel 2001.

Dal Comprensorio Stabia (2002-2003) alla Società Sportiva Juve Stabia (2003-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2000-2001, la Juve Stabia disputò l'ennesimo campionato disastroso (retrocessione in Serie D evitata solo per poco). In estate, poi, la società venne colpita da una enorme crisi economica, che la portò allo scioglimento, lasciando per un anno Castellammare di Stabia e gli stabiesi senza calcio, successivamente, nell'estate 2002 l'imprenditore stabiese Paolo D'Arco, uscì allo scoperto acquistando prima il titolo del Comprensorio Nola e poi cambiando la denominazione in Comprensorio Stabia permettendo la partecipazione al campionato di Serie D 2002-03 classificandosi, alla fine del campionato, in nona posizione nonostante qualche difficoltà iniziale. L'annata successiva, la società riprense la denominazione di Società Sportiva Juve Stabia, e durante il calciomercato estivo venne costruita, ad opera del direttore sportivo Nicola Pannone, una vera corazzata che nella stagione 2003-2004, la vide prevalere sul Potenza dopo un testa a testa durato fino all'ultima giornata che, per ironia della sorte, prevedeva proprio lo scontro diretto con i lucani al Menti. Lo Stabia si aggiudicò lo scontro diretto (2-1) e soprattutto il campionato conquistando la promozione diretta in Serie C2, riuscendo nell'ulteriore impresa di vincere anche la Coppa Italia Serie D al termine della finale con la Massese (battuta 4-2) disputata davanti ai 12.000 del Menti.

Ritornata nei professionisti tre stagioni dopo lo scioglimento, la Juve Stabia rinforzò ulteriormente la propria rosa per tornare in breve tempo in Serie C1. Alla fine del girone di ritorno, le vespe giunsero per un punto secondi alle spalle del Manfredonia e ai play-off vennero eliminata dalle Cavese, poi, grazie alla mancata iscrizione di varie società delle serie superiori, nell'estate 2005 lo Stabia viene ripescato ritornando in Serie C1.

Nella stagione 2005-2006, con una terza serie arricchita dalla presenza di squadre come Napoli (battuto 3-1 al Romeo Menti nel derby[2]) e Perugia, le vespe chiusero penultime, salvandosi ai play-out alle spese dell'Acireale vincendo in casa (2-1) e pareggiando poi in Sicilia (1-1).

L'anno successivo, nella stagione 2006-07, la Juve Stabia si alternò tra la zona play-off ed il 7º posto, uscendo dalla zona alta solo a due giornate dalla fine, complice la sconfitta esterna contro la Sambenedettese.

Nel campionato 2007-08, invece, i gialloblè giungono quindicesimi nel girone B della Serie C1, guadagnando tuttavia l'opportunità di salvarsi ai play-out riuscendoci, grazie alla vittoria in casa del Lanciano per 1 a 0 e al pareggio a reti bianche disputato a Castellammare di Stabia.

Dopo l'ammissione al nuovo campionato di Lega Pro Prima Divisione, nella stagione 2008-09 sempre nel girone B, la nuova società, guidata dai presidenti Franco Manniello e Franco Giglio (ex presidente del Sorrento), affidarono la squadra a Maurizio Costantini che dopo un avvio non esaltante dopo una sconfitta esterna contro il Foggia, venne esonerato per far posto a Massimo Morgia. Alla quart'ultima partita del girone di andata il tecnico si dimetterà e il suo posto verrà occupato da Dario Bonetti, il quale anch'egli esonerato fece tornare in panchina Maurizio Costantini, che farà il suo nuovo esordio in un Menti completamente messo a nuovo il 15 marzo 2009, in occasione del derby di ritorno con la Cavese perso per un gol.

Al termine della stagione, le vespe andarono ai play-out nuovamente contro il Lanciano, dove nella gara di andata disputata il 31 maggio 2009 a Castellammare, gli stabiesi vinsero 2-1, poi, nella gara di ritorno, disputata il 7 giugno 2009 a Lanciano, lo Stabia venne sconfitto 0-1 e retrocedette in Lega Pro Seconda Divisione.

Dopo l'amara retrocessione, la società stabiese, sentì il dovere di ritornare subito in Lega Pro Prima Divisione, così, durante la sessione di calciomercato, venne allestita una vera corazzata da parte del Direttore Sportivo Gigi Pavarese, guidata in panchina da Massimo Rastelli. I risultati arrivarono, e i gialloblè conclusero la prima parte del torneo 2009-2010 in cima alla classifica, poi, alla penultima giornata, grazie al successo ai danni del Cassino per 2-0 ed al contemporaneo pareggio per 1-1 fra Catanzaro e Brindisi, la Juve Stabia tornò dopo appena un anno in Lega Pro Prima Divisione.

Nella stagione 2010-2011 la Juve Stabia affida l'allestimento della rosa a Salvatore Di Somma mentre in panchina arriva Piero Braglia con il quale gli stabiesi disputano un torneo al di sopra di ogni aspettativa, e così, ad aprile arriva il primo trofeo. La Juve Stabia vince la Coppa Italia Lega Pro battendo in finale il Carpi (che in semifinale aveva eliminato la Nocerina nel doppio confronto).[3]

Al termine dell'ultima giornata di campionato (pareggio al Ciro Vigorito di Benevento per 1-1) la Juve Stabia partecipa ai play-off da quinta ritrovandosi ad affrontare proprio i sanniti. In casa davanti a 10.000 spettatori riesce a vincere 1-0, grazie alla rete di Molinari, mentre la partita di ritorno termina 1-1, ed a segnare è Tarantino su calcio di rigore, assegnato per un fallo commesso ai danni di Mezavilla. Passata in finale, la Juve Stabia, affronta l'Atletico Roma. La partita d'andata viene disputata in uno Stadio Romeo Menti gremito da 13.000 spettatori (tutto esaurito), ma il risultato finale è di 0-0. La gara di ritorno finisce 2-0 per le vespe (reti di Morris Molinari e Giorgio Corona) riportando, al terzo tentativo, la Serie B alle falde del Faito dopo sessant'anni.[4]

Tifosi in festa dopo la sfida play-off vinta contro l'Atletico Roma.

Dopo la storica promozione, il sodalizio gialloblù conferma in panchina Piero Braglia. L'ossatura della squadra inizia a rinforzarsi con gli acquisti di vari giocatori di categoria, nonché di giovani promettenti dai migliori vivai della Serie A. Il 29 luglio 2011 la Commissione Disciplinare, a causa del ritardo dei pagamenti IRPEF, infligge ai gialloblù un punto di penalizzazione da scontarsi nella stagione sportiva 2011/12[5].

Il campionato non inizia nel migliore dei modi. Alla prima giornata, infatti, le vespe sono ospiti di un Empoli che, trovatosi in svantaggio grazie al gol di Danilevičius, riesce a ribaltare il risultato. Il debutto interno avviene nel posticipo della seconda giornata di campionato, con una sconfitta per 2-1 contro il Verona. A questa partita seguono il pareggio di Crotone e le sconfitte col Brescia in casa e a Livorno. Il calendario sembra sfavorire le vespe, vittoriose nel match interno col Pescara di Zeman battuto 3 a 2 in rimonta, con cucchiaio su rigore di Erpen al 90', e al Granillo con la Reggina vincendo per 1-2 anche in questo caso in rimonta (reti di Marco Sau e Andrea Raimondi) Prosegue la cavalcata vincente dei gialloblè grazie alla vittoria ai danni della Nocerina con il risultato finale di 2-3[6], e la vittoria casalinga a discapito dell'Ascoli con il risultato di 2 a 1[7]. Il giorno seguente alla vittoria conquistata a Nocera Inferiore, il procuratore federale Stefano Palazzi ha chiesto, davanti alla Commissione Disciplinare, il deferimento della società e una penalità di 9 punti da sottrarre alla società nel campionato 2011-2012[8].

L'11 ottobre 2011 la Commissione conferma la squalifica riducendo da 9 a 5 punti la penalità[9]; successivamente ridotti a 3 in secondo grado in data 10 novembre 2011[10].

La prima stagione in B viene ricordata per aver sfiorato una storica vittoria al Marassi di Genova con la Sampdoria, infatti la formazione blucerchiata riesce a pareggiare la rete di Marco Sau (premiata poi come il goal più bello della stagione corrente)[11] nei minuti finali della partita. Chiude la stagione con una storica e anticipata salvezza in virtù del 9º posto finale.

Franco Manniello, attuale Presidente della Juve Stabia

La stagione 2012-2013, vede la Juve Stabia alle prese con un calciomercato estivo molto difficile. Vanno via molti calciatori simbolo degli ultimi anni, come Molinari e Tarantino che non rinnovano, mentre Sau che torna al Cagliari per fine prestito. Anche quest'anno l'obbiettivo è mantenere la Serie B. In panchina resta Piero Braglia, e Salvatore Di Somma riesce ad allestire la rosa quasi completa per il 19 luglio 2012, data della partenza per il ritiro di Gubbio. Il 19 agosto la Juve Stabia batte ai rigori (1-1 d.t.s) la Sampdoria al terzo turno di Coppa Italia qualificandosi al quarto turno dove ha sfidato all'Artemio Franchi la Fiorentina perdendo l'accesso al turno successivo il 28 novembre 2012. In campionato le cose vanno decisamente meglio, poiché la squadra campana si ritrova a fine girone d'andata in piena zona playoff. Ma il calciomercato della sessione invernale si rivela poco soddisfacente. Vengono ceduti il calciatore belga Maury ed il bomber lituano Danilevicius, mentre i nuovi acquisti deludono le aspettative. La Juve Stabia infatti disputerà un girone di ritorno mediocre, riuscendo a ottenere la certezza della meritata salvezza soltanto alla penultima giornata.

In estate il presidente Francesco Giglio decide di lasciare la Juve Stabia e l'amico Manniello, per dedicarsi meglio alle sue attività lavorative. Così la nuova Juve Stabia continua, e in panchina viene riconfermato Piero Braglia, con una rivoluzione totale della squadra. Infatti restano soltanto pochi calciatori della passata stagione, tra cui il capitano Caserta, mentre Dicuonzo, Scognamiglio, Mbakogu e Zito, lasciano la squadra per fare posto a nuovi calciatori come Samuel Di Carmine in arrivo dal Cittadella, lo stabiese Gigi Vitale in arrivo dal Napoli, Scozzarella che fa il suo ritorno, e oltre agli esperti difensori Contini e Lanzaro.

Intanto il 21 luglio 2013 inizia il ritiro a Cascia e poco dopo l'11 agosto, c'è la prima uscita stagionale. In occasione dalla Coppa Italia, si gioca Juve Stabia-Gubbio, che termina 3-0 per le vespe stabiesi, che però il 17 agosto vengono eliminate dal Varese ai rigori, dopo che il match era terminato 1-1. La prima partita del campionato di Serie B è prevista per il 24 agosto, in trasferta contro il Pescara che termina 3-0 per gli abruzzesi. A causa dei risultati negativi la società decide di esonerare lo storico allenatore della scalata in Serie B Piero Braglia. A Braglia segue Fulvio Pea, che successivamente sarà esonerato per far spazio al ritorno del primo; tuttavia il nuovo cambio non porta comunque successo alle vespe, che retrocedono matematicamente in Lega Pro con sei giornate d'anticipo il 26 aprile 2014 a seguito della sconfitta per 3-0 col Trapani.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Juve Stabia
  • 1907 - Fondazione dello Stabia Sporting Club.
  • 1907-15 - La società svolge attività di tipo polisportivo in ambito locale.
  • 1916 - La squadra si affilia al Comitato Regionale Campano della F.I.G.C. che organizza vari tornei locali a livello riserve di Terza Categoria.
  • 1916-17 - Partecipa al suo primo torneo ufficiale ma viene eliminata dal Savoia nella semifinale del Campionato Campano di Terza Categoria.
  • 1917-19 - La squadra disputa vari tornei con squadre campane e per l'intensa attività infrabellica, le viene riconosciuta il titolo sportivo di Promozione.
  • 1919-20 - 2ª nel girone B del campionato di Promozione Campana.

  • 1920-21 - La società partecipa al campionato di Promozione Campana e a fine campionato si scinde dalla F.I.G.C. e costituisce insieme ad altre squadre il Direttorio Campano della C.C.I. partecipando di diritto in Prima Divisione.
  • 1921-22 - 6ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione C.C.I.
  • 1922-23 - 3ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione.
  • 1923-24 - 5ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione.
  • 1924 - La società a fine campionato rinuncia all'iscrizione in Prima Divisione e riparte dal campionato di Seconda Divisione.
  • 1924-25 - 1ª nel girone campano della Lega Sud di Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Divisione.
  • 1925-26 - 4ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Seconda Divisione entrò nelle competenze del neonato Direttorio Divisioni Inferiori Sud.
  • 1926-27 - 4ª nel girone Sud C della Seconda Divisione.
  • 1927-28 - 2ª nel girone Sud C della Seconda Divisione. Ammessa al Campionato Meridionale.
  • 1928-29 - 4ª nel girone D (Sottogirone Campano) del Campionato Meridionale. Ammessa nella nuova Prima Divisione.
  • 1929-30 - 13ª nel girone D Sud della Prima Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Seconda Divisione volontariamente per dissesto economico.
  • 1930 - La società economicamente dissestata, cambia denominazione in Football Club Stabiese chiedendo un anno di deroga.

  • 1930-31 - 7ª nel girone unico Campania della Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Riammessa di diritto nel campionato di Prima Divisione D.D.S.
  • 1931-32 - 15ª nel girone F della Prima Divisione. Retrocessa e successivamente riammessa per allargamento quadri.
  • 1932-33 - 10ª nel girone H della Prima Divisione.
  • 1933 - Il Football Club Stabiese rinuncia a tutti i campionati per fallimento e si scioglie. Nel frattempo, viene fondata la società Associazione Calcio Stabia che viene iscritta al campionato di Terza Divisione.
  • 1933-34 - 2ª nel campionato di Terza Divisione Campana. Ammessa al girone finale arriva 1ª.[12] Green Arrow Up.svg Promossa in Seconda Divisione.
  • 1934-35 - 2ª nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Seconda Divisione. Ammessa al nuovo campionato di Prima Divisione.
  • 1935-36 - 7ª nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione.
  • 1936-37 - 1ª nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.
  • 1937-38 - 10ª nel girone E della Serie C.
  • 1938-39 - 7ª nel girone G della Serie C - Prima fase.
  • 1939-40 - 4ª nel girone G della Serie C - Prima fase.

  • 1940-41 - 14ª nel girone G della Serie C - Prima fase.
  • 1941-42 - 5ª nel girone G della Serie C - Prima fase.
  • 1942-43 - 9ª nel girone L della Serie C - Prima fase.
  • 1943–1944 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945 - 1ª nel Campionato Campano.
  • 1945-46 - 8ª nel girone D Campania della Lega Naz. Centro-Sud di Serie C.
  • 1946-47 - 4ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C.
  • 1947-48 - 1ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C.
  • 1948-49 - 6ª nel girone D della Serie C.
  • 1949-50 - 13ª nel girone D della Serie C.

  • 1950-51 - 1ª nel girone D della Serie C dopo aver vinto lo spareggio contro il Foggia. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie B.
  • 1951-52 - 20ª in Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C.
  • 1952-53 - 16ª in Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocessa e finanziariamente fallita.
  • 1º settembre 1953 - L'Associazione Calcio Stabia non riesce a sanare un debito di 28 milioni di lire e fallisce il 23 dicembre. La Società Sportiva Juventus Stabia, già affiliatasi alla Lega Regionale Campana nel 1945 nei campionati di Prima Divisione e al momento dei fatti disputante la Promozione Campania-Molise 1952-1953 nella quale arrivò 10ª nel girone B, ritrovatasi ad essere il principale club cittadino, ereditò la tradizione sportiva della vecchia società stabiese.
  • 1953-54 - 6ª nel girone B della Promozione Campana.
  • 1954-55 - 1ª nel girone B della Promozione Campana. Green Arrow Up.svg Promossa in IV Serie.
  • 1955-56 - 10ª nel girone H della IV Serie.
  • 1956-57 - 11ª nel girone H della IV Serie. Ammessa al Campionato Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1957-58 - 12ª nel girone H del Campionato Interregionale - Seconda Categoria. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel Campionato Dilettanti.
  • 1958-59 - 3ª nel girone C Campania del Campionato Dilettanti. Green Arrow Up.svg Ammessa d'ufficio in Serie D per anzianità di servizio.
  • 1959-60 - 12ª nel girone F della Serie D.

  • 1960-61 - 4ª nel girone F della Serie D.
  • 1961-62 - 5ª nel girone F della Serie D.
  • 1962-63 - 8ª nel girone F della Serie D.
  • 1963-64 - 5ª nel girone E della Serie D.
  • 1964-65 - 13ª nel girone F della Serie D.
  • 1965-66 - 5ª nel girone F della Serie D.
  • 1966-67 - 11ª nel girone F della Serie D.
  • 1967-68 - 11ª nel girone G della Serie D.
  • 1968-69 - 14ª nel girone G della Serie D.
  • 1969-70 - 9ª nel girone G della Serie D.

  • 1970-71 - 11ª nel girone G della Serie D.
  • 1971-72 - 1ª nel girone G della Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.
  • 1972-73 - 7ª nel girone C della Serie C.
  • 1973-74 - 19ª nel girone C della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie D.
  • 1974-75 - 2ª nel girone G della Serie D dopo aver perso lo spareggio contro il Potenza.
  • 1975-76 - 3ª nel girone G della Serie D.
  • 1976-77 - 2ª nel girone H della Serie D.
  • 1977-78 - 8ª nel girone G della Serie D.
  • 1978-79 - 1ª nel girone F della Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1979-80 - 7ª nel girone D della Serie C2.

  • 1980-81 - 16ª nel girone D della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel Campionato Interregionale.
La formazione "Giovanile" vince il Campionato Nazionale "Berretti" riservato a formazioni di Serie C.
  • 1981-82 - 7ª nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 3ª nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1983-84 - 5ª nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1984-85 - 1ª nel girone L del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1985-86 - 13ª nel girone D della Serie C2.
  • 1986-87 - 5ª nel girone D della Serie C2.
  • 1987-88 - 12ª nel girone D della Serie C2.
  • 1988-89 - 18ª nel girone D della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocessa nel Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 4ª nel girone M del Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 1ª nel girone L del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
  • 1991-92 - 16ª nel girone C della Serie C2 dopo aver vinto lo spareggio contro il Cerveteri.
  • 1992-93 - 1ª nel girone C della Serie C2. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C1.
  • 1993-94 - 5ª nel girone B della Serie C1. Perde la finale play-off contro la Salernitana.
  • 1994-95 - 6ª nel girone B della Serie C1.
  • 1995-96 - 15ª nel girone B della Serie C1. Vince i play-out contro il Nola. La società assume denominazione Associazione Calcio Juve Stabia.
  • 1996-97 - 11ª nel girone B della Serie C1.
  • 1997-98 - 6ª nel girone B della Serie C1.
  • 1998-99 - 3ª nel girone B della Serie C1. Perde la finale play-off contro il Savoia.
  • 1999-00 - 14ª nel girone B della Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C2.

  • 2000-01 - 11ª nel girone C della Serie C2. A fine stagione, la società viene radiata dai campionati e fallisce per debiti.
  • 2001-2002 - La società non partecipa ad alcun campionato.
  • 2002 - Fondazione del Comprensorio Stabia che acquisisce il titolo sportivo di Serie D in precedenza di proprietà del Comprensorio Nola.[13]
  • 2002-03 - 9ª nel girone I della Serie D. La società cambia denominazione in Società Sportiva Juve Stabia.
Trentaduesimi di finale Coppa Italia Serie D.
  • 2003-04 - 1ª nel girone G della Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C2.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Serie D (1º titolo).
  • 2004-05 - 2ª nel girone C della Serie C2. Perde la semifinale play-off contro la Cavese ma viene Green Arrow Up.svg ripescata in Serie C1 a completamento organici.
Fase a gironi Coppa Italia Serie C.
  • 2005-06 - 17ª nel girone B della Serie C1. Vince i play-out contro l'Acireale.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale Coppa Italia Serie C.
  • 2006-07 - 8ª nel girone B della Serie C1.
Fase a gironi Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Perde il triangolare di Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.

Primo turno di Coppa Italia.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Lega Pro (1º titolo).
Secondo turno di Coppa Italia.
Quarto turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Partecipa alla Coppa Italia Lega Pro.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione del principale calcio stabiese
1907-1930 1930-1933 1933-1937 1937-1953 1953-1996 1996-2001 2001-2002 2002-2003 2003-oggi
600px Giallo e Blu (Strisce).png Stabia S.C. 600px Giallo e Blu (Strisce).png F.C. Stabiese
Blu e Giallo.svg A.C. Stabia
600px Giallo e Blu (Strisce).png S.S. Juventus Stabia 600px Giallo e Blu (Strisce).png A.C. Juve Stabia nessuna
attività
600px Giallo e Blu (Strisce).png Comprensorio Stabia 600px Giallo e Blu (Strisce).png S.S. Juve Stabia
600px Bianco e Nero.png S.S. Juventus Stabia

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla sua fondazione, sono sempre stati adottati i colori giallo e blu in tonalità scura ed inizialmente la maglia era a strisce verticali poi divenne a tinta unita blu scuro con pantaloncini gialli. Ma soltanto nel 1953, anno in cui la Juve Stabia diviene il principale club calcistico di Castellammare di Stabia, ritorna la maglia a strisce verticali giallo e blu con pantaloncini bianchi oppure sempre in blu scuro. Per quanto riguarda la maglia da trasferta, è sempre stata di colore bianco, così come i pantalocini.

I primi sponsor ufficiali, stampati sulle maglie della formazione stabiese, si ebbero soltanto ad inizio anni novanta, quando ad essere il presidente della Juve Stabia fu l'indimenticato Roberto Fiore.

Nell'estate del 2012, con opportuni lavori di restyling, gli spalti dello Stadio Romeo Menti sono stati dipinti con i colori della società calcistica.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Stabia S.C. 1907-1933
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
A.C. Stabia 1951-1952
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Juve Stabia 2007-2008
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Juve Stabia 2011-2012
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Juve Stabia 2013-2014

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dell'AC Stabia, nata nel 1933, era costituito da un ovale con un'ape sulla sinistra e un pallone da calcio sulla destra contornato dalle iniziali della denominazione sociale stabiese: "A.C." (Associazione Calcio Stabia), il tutto su sfondo celeste. Fu lo stemma della società stabiese per vent'anni.

La Juve Stabia assunse uno stemma di forma trapezoidale con al centro una vespa in possesso di uno scettro, in alto a sinistra le iniziali S.S. e in basso il nome Juve Stabia su sfondo giallo e corona esterna di colore blu con la scritta Castellammare di Stabia posta in alto.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Romeo Menti (Castellammare di Stabia).

La Juve Stabia disputa le sue partite interne allo Stadio Romeo Menti, situato a Castellammare di Stabia nel quartiere San Marco.

Fu inaugurato nel 1985 con la partita amichevole Juve Stabia - Avellino finita con il risultato di 3-1 per gli stabiesi. L'impianto possiede una capienza complessiva di 13.000 posti a sedere. Gli ultimi lavori di restyling sono stati eseguiti durante la pausa estiva del 2013, per omologare l'impianto alle nuove norme imposte dalla Lega Serie B.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[14].

Juvestabiastemma.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Francesco Manniello - Proprietario
  • Italia Mario Mirko Manniello - Vice presidente
  • Italia Gianni Improta - Presidente
  • Italia Clemente Filippi - Direttore generale
  • Italia Pasquale Logiudice - Direttore sportivo
  • Italia Raffaele Persico - Segretario generale
  • Italia Rosario Imparato - Segretario Sportivo
  • Italia Giuseppe Mari - Responsabile relazioni istituzionali
  • Italia Angelo Mirante - Ufficio stampa
  • Italia Umberto Naclerio - Ufficio stampa
  • Italia Giuseppe Amato - Ufficio stampa
  • Italia Giovanni Somma - Ufficio marketing
  • Italia Costantino Peccerillo - Deleg. sicurezza stadio
  • Italia Giulio Vuolo Zurlo - Dirigente addetto arbitri
  • Italia Alfredo Buonomo - Team manager
  • Italia Giovanni Savastano - Accoglienza squadre ospiti
  • Italia Giuseppe Di Maio - Responsabile biglietteria
  • Italia Nicola Scarica - Collaboratore
  • Italia Salvatore Avallone - Collaboratore
  • Italia Ciro Bergamasco - Collaboratore
  • Italia Antonio Gargiulo - Fotografo ufficiale

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Juvestabiastemma.png
Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1907-1994 non presente
  • 1994-2000 TOP 87
  • 2000-oggi Fly Line
Juvestabiastemma.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1907-1992 non presente
  • 1992-1993 Fiore FINTE PELLI
  • 1993-1997 Pastificio Di Martino
  • 1997-2001 Città delle acque
  • 2002-2004 Expert Somma - Incisud
  • 2004-2006 AM Automec
  • 2007-2010 Metropolis Tv
  • 2010-2011 Italypoker - Marigo Pharma
  • 2011-2012 Bonavita[15] - GEF Consulting
  • 2012-2013 Paddy Power - Marigo Pharma
  • 2013-2014 Marigo Pharma - Abarth Tales
  • 2014-oggi Marigo Pharma


Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[16].

Juvestabiastemma.png
Staff
  • Italia Alberico Turi - Direttore responsabile
  • Italia Vincenzo Esposito - Segretario
  • Italia Eduardo Maresca - Capo Osservatori
  • Italia Saby Mainolfi - Osservatore
  • Italia Achille Bello - Osservatore
  • Italia Raffaele La Torre - Osservatore
  • Italia Lorenzo Capuano - Osservatore
  • Italia Antonio De Gennaro - Osservatore
  • Italia Salvatore Avallone - Dirigente accompagnatore ufficiale
  • Italia Vincenzo Buonomo - Dirigente accompagnatore ufficiale
  • Italia Raffaele Sabatino - Dirigente accompagnatore ufficiale

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della S.S. Juve Stabia.
Juvestabiastemma.png
Allenatori
Juvestabiastemma.png
Presidenti
  • 192? Italia Vincenzo Bonifacio
  • 1942-1944 Italia Vincenzo Luciani
  • 1945 Italia Mario Benedetti
  • 1948-1950 Italia Ugo Sbrana
  • 1950-1951 Italia Giuseppe Donnarumma
  • 1951-1952 Italia Michele Rossano
  • 1952-1953 Italia Mario Fiume
  • 1953-1962 Italia Lucio Somma
  • 1962-1965 Italia Antonio Elefante, Giovanni Bonifacio, Antonio Ungaro
  • 1965-1971 Italia Gaetano Cascone
  • 1971-1982 Italia Giuseppe Abbagnale, Italia Sabato Abbagnale
  • 1982-1988 Italia Vincenzo Zurolo
  • 1988-1990 Italia Renato Raffone
  • 1990-2001 Italia Roberto Fiore
  • 2001-2002 Italia Massimiliano Pane
  • 2002-2006 Italia Paolo D'Arco
  • 2006-2008 Italia Michele Cesarano
  • 2008-2013 Italia Francesco Giglio, Italia Francesco Manniello
  • 2013-oggi Italia Francesco Manniello


Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori della S.S. Juve Stabia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011
2003-2004

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1947-1948 (Lega Interregionale Sud girone R), 1950-1951 (girone D)
1992-1993 (girone C)
2009-2010 (girone C)
1971-1972 (girone G), 1978-1979 (girone F), 2003-2004 (girone G)
1984-1985 (girone L), 1990-1991 (girone L)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1944-1945

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1980-1981

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 4 1951-1952 2013-2014 4
Serie C1 12 1993-1994 2010-2011 39
Serie C 21 1937-1938 1973-1974
Prima Divisione 3 1929-1930 1932-1933
Seconda Divisione 2 1926-1927 1927-1928
Lega Pro 1 2014-2015
Serie C2 11 1979-1980 2009-2010 31
Serie D 17 1959-1960 1977-1978
IV Serie 2 1955-1956 1956-1957
Campionato Interregionale - Seconda Categoria 1 1957-1958
Campionato Interregionale 6 1981-1982 1990-1991 9
Serie D 3 1978-1979 2003-2004

In 77 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale nella Seconda Divisione Sud (C), compresi 4 tornei del Direttorio Meridionale (C) e 11 tornei di Serie C2. Sono escluse la stagione 1930-1931, le annate dal 1933 al 1937, dal 1943 al 1945, e dal 1953 al 1955, e le stagioni 1958-1959 e 2001-2002, nelle quali la Juve Stabia ha partecipato ai tornei del Comitato Regionale Campano o fu inattiva per scioglimento.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

La Juve Stabia non ha mai disputato un campionato di massima serie, tuttavia ha esordito in Serie B il 9 settembre 1951 con la denominazione di AC Stabia. Quindi il campionato 2013-2014 che ha disputato è stato la sua 77ª stagione sportiva. Nel corso della sua storia ha preso il via a 4 campionati di Serie B. Mentre per i campionati professionistici inferiori, le partecipazioni della Juve Stabia si suddividono in 12 campionati di Serie C1/Prima Divisione, 11 di Serie C2/Seconda Divisione, e 21 della vecchia Serie C. Tra i dilettanti le partecipazioni sono 29, e l'esordio risale al 1955, dopo il fallimento dell'AC Stabia.

Juvestabiastemma.png
Record in Serie B
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Record in Serie C


Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Amodio, recordman di presenze con la Juve Stabia

Nella la centenaria storia del sodalizio stabiese, il giocatore che detiene il record di presenze totali nei campionati è Roberto Amodio, con 168 presenze, disputate negli anni novanta, durante la presidenza di Roberto Fiore. Mentre Stefano Dicuonzo, difensore di fascia, con 73 presenze è il giocatore che ha disputato più partite in Serie B con la maglia della Juve Stabia.

Per quanto riguarda i giocatori che hanno indossato la fascia di capitano, al momento è difficile elencare una statistica ben precisa. Comunque il capitano attuale è Fabio Caserta, dalla stagione 2012-2013, il quale indossa la maglia numero dieci. Tuttavia non vanno dimenticati i vari, Gaetano Musella e lo stesso Roberto Amodio, capitani negli anni novanta, il difensore Carmine Di Napoli, capitano all'inizio del nuovo sodalizio di Paolo D'Arco, oltre al calciatore belga Donovan Maury, che è stato capitano delle ultime battaglie della storia recente delle vespe, negli anni dal 2008 al 2012.

Il massimo cannoniere nella storia della Juve Stabia è Luigi Castaldo con 36 gol, siglati tra il 2003 e il 2007, quando alla guida del club c'era Paolo D'Arco. Mentre Marco Sau nella stagione 2011-2012 segnando 21 reti, detenendo il record di più gol realizzati in Serie B. L'unico ad aver vinto la classifica capo-cannonieri è stato Marcello Prima, segnando 21 gol nel campionato di Serie C2 del 1985-1986, con la Juve Stabia di Vincenzo Zurolo.

In grassetto i calciatori attualmente in rosa

Juvestabiastemma.png
Record di presenze
Juvestabiastemma.png
Record di reti


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo con mentalità ultras a nascere nel panorama del tifo stabiese furono gli "Ultras", la cui origine si deve a cavallo fra gli anni sessanta e settanta, seguiti dai "South Boys", dalle "Brigate" e dai "Vecchi Fedayn", che ben presto cambieranno denominazione semplicemente in "Fedayn", e successivamente si scioglieranno, i "Boys", "Teddy Swarm", i "Lunatici", il "Nucleo", e gli "Skonvolts Heads".[18]

Coreografia degli ultras stabiesi nella curva sud del Menti.

All'inizio degli anni ottanta, causa un brutto periodo per la formazione stabiese culminato con la retrocessione nel Campionato Interregionale al termine della stagione 1980-1981, i gruppi organizzati e la maggior parte del tifo cominciarono a seguire le vicende sportive della squadra di pallacanestro femminile, ai tempi partecipante al massimo campionato nazionale.[18] Al termine della stagione il titolo sportivo della Juve Stabia fu ceduto e, nonostante gli stabiesi dovettero disputare un intero campionato giocando a Scafati, i gruppi organizzati tornarono al seguito della squadra.[18]

Nel 1984, in concomitanza con la costruzione dello stadio Romeo Menti, nascono gli "Swarm Supporters", destinati a prendere le redini della curva stabiese.[18] Il gruppo, negli anni del proprio apice, raggiungerà quota duecento militanti con sezioni sparse per l'Italia, tra le quali si ricordano Cassino, Petraro e Varano.[18] Tendenzialmente di sinistra, il gruppo espone allo stadio bandiere sovietiche e raffiguranti l'effigie di Che Guevara, distribuendo anche due fanzine.[18]

Dopo il 1987, con il miglioramento delle vicende sportive della squadra, nascono numerosi altri gruppi, tra i quali si ricordano i "Bronx Faito", il quale nome deriva dal quartiere di provenienza, la "Brigata Ciceron Street", rappresentante il quartiere Cicerone e di chiara ispirazione ai Vecchi Lions del Napoli.[18] Nel 1992 riprendono forma i disciolti Fedayn, con una mentalità apertamente sinistroide.[18]

Nel 1994, dall'unione dei precedenti gruppi dei Lunatici e dei Boys, prendono vita le "Vespe Matte";[18] l'anno successivo invece, nascono i "Ghost", la "Borgata Pozzano", la "Brigata Santa Caterina" e gli "Original Fans", mentre si sciolgono gli "Skonvolts Heads".[18] Tutti i gruppi decidono di identificarsi dietro lo striscione "Ultras stabiae", dovendo far capo anche ad incomprensioni interne fra fazioni.[18]

Nel 1997 nascono gli "Hell Side" ed i "Tupac Amaru".[18] Nel 2007, l'ultimo gruppo a prendere forma è lo "Zoccolo Duro".[18]

Durante la presentazione della società stabiese per la stagione calcistica 2011-2012, i due patron annunciano il ritiro della maglia numero 12 in onore della tifoseria della Curva Sud. Gesto che viene ripetuto l'anno successivo, stagione calcistica 2012-2013, nonostante la lega di Serie B abbia modificato le regole riguardanti le numerazioni di maglia.

Fra gli esodi da ricordare, particolare rilievo ha la trasferta a Napoli in occasione della finale dei play off del 1993-1994, validi per la promozione in serie cadetta. Per l'occasione il San Paolo fu gremito da oltre ventimila stabiesi.[18]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby calcistici in Campania e Derby Juve Stabia-Salernitana.
Gemellaggi

Il rapporto di fratellanza con il Siracusa nacque nel campionato di Serie C2 1978-1979, quando il calciatore stabiese Nicola De Simone, in forza agli aretusei, fu colpito al volto in un'azione di gioco e cadde esanime a terra. Fu subito ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli ma dopo diciassette giorni morì. Da allora il tifo sicialiano e quello stabiese si sono uniti in "SiraStabia" nel ricordo del calciatore e ancora oggi i sentimenti di rispetto e fratellanza sono ancora presenti nel rapporto tra le due tifoserie[19].

Amicizie
Rispetto reciproco
Rivalità

La forte rivalità con la Nocerina nacque il 21 gennaio 1929 quando i rossoneri sconfissero per 2 a 1 i gialloblu, e i giornalisti stabiesi li soprannominarono molossi[21]. Altre rivalità ci sono con il Verona, Foggia, Salernitana, Paganese, Nola, Sorrento, Turris, con queste ultime due ci sono stati anche episodi di veri e propri scontri tra tifoserie, ed infine con il Savoia, rivalità nata quando i tifosi del Savoia si scontrarono con quelli del Siracusa, gemellati con gli stabiesi, nel 2010.

I derby

Nel corso della sua storia, la Juve Stabia ha disputato molti incontri con altre formazioni calcistiche della Campania. Infatti i derby calcistici più importanti che le vespe stabiesi hanno disputato sono contro Napoli, Avellino, Salernitana, Benevento, Nola, Cavese, Savoia, Turris ed altre formazioni campane.

Ma i derby che caratterizzano i gialloblu da sempre, e che sono molto sentiti da ambedue le tifoserie, sono quelli contro la Nocerina[22] e il Sorrento.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Società Sportiva Juve Stabia 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 4 novembre 2014

N. Ruolo Giocatore
Italia P Guido Mennella
Italia P Matteo Pisseri
Italia P Antonio Santurro
Italia D Tommaso Cancellotti
Italia D Davide Ferrara
Italia D Daniele Liotti
Italia D Marco Migliorini
Italia D Samuele Romeo
Brasile D Jefferson Alves Oliveira
Rep. Ceca D Jan Polák
Italia C Francesco Bombagi
Italia C Salvatore Burrai
Italia C Fabio Caserta (capitano)
N. Ruolo Giocatore 600px Giallo e Blu (Strisce).png
Italia C Sergio Contessa
Italia C Antonio Gammone
Italia C Giovanni La Camera
Italia C William Jidayi
Italia C Stefano Maiorano
Ghana C Evans Osei
Italia A Salvatore Fabio Aveni
Italia A Alessandro Carrozza
Italia A Samuel Di Carmine
Italia A Guido Gomez
Francia A Matthias Lepiller
Italia A Francesco Nicastro
Italia A Francesco Ripa

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[23].

Juvestabiastemma.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Giuseppe Pancaro - Allenatore
  • Italia Marco Savini - Allenatore in seconda
  • Italia Silvio Somma - Preparatore dei portieri
  • Italia Raffaele La Penna - Preparatore atletico
  • Italia Costantino Donnarumma - Collaboratore preparatore atletico
  • Italia Catello Di Somma - Medico sociale
  • Italia Angelo Mascolo - Massofisioterapista
  • Italia Francesco Parisi - Massofisioterapista
  • Italia Nicola Colaps - Fisioterapista
  • Italia Vincenzo Guida - Magazziniere
  • Italia Sebastiano Di Ruocco - Vice magazziniere

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo stadio
  2. ^ Finale: Juve Stabia - Napoli 3-1
  3. ^ Coppa Italia Lega Pro, la Juve Stabia vince il trofeo
  4. ^ Finale 1^ Div Lega Pro - Atl Roma-Juve Stabia 0-2, le vespe tornano in B dopo 60 anni! Calcionapoli24.it
  5. ^ www.Stabia1907.it - JUVE STABIA PENALIZZATA DI 1 PUNTO JUVE STABIA PENALIZZATA DI 1 PUNTO
  6. ^ Stagione 2011-12 - 8ª Giornata Nocerina 2 - 3 Juve Stabia
  7. ^ Stagione 2011-12 - 9ª Giornata Juve Stabia 2 - Ascoli 1
  8. ^ PALAZZI CHIEDE 9 PUNTI DI PENALIZZAZIONE ALLE VESPE
  9. ^ ALLA JUVE STABIA 5 PUNTI DI PENALIZZAZIONE
  10. ^ Riduzione della penalizzazione
  11. ^ Il gol più bello della Serie bwin
  12. ^ Su "Il Littoriale" risultati e prossimi turni vedi la Terza giornata del 29 marzo 1934
  13. ^ Le NOIF, norme organizzative interne federali, proibiscono espressamente la compravendita dei titoli sportivi. Il risultato voluto si ottiene quindi con procedure più complesse: dapprima si affilia la nuova società in Terza Categoria, quindi si procede quanto prima alla fusione con la società cedente, creando così una società terza che eredita, non acquista, il titolo sportivo ricercato.
  14. ^ Organigramma
  15. ^ Juve Stabia, è Bonavita il nuovo main sponsor
  16. ^ Organigramma Settore Giovanile
  17. ^ Agendina del calcio Barlassina del 1939-1940, pagina 122
  18. ^ a b c d e f g h i j k l m n Curva Ospiti I tifosi della… Juve Stabia, http://www.pianetaempoli.it/, 28 marzo 2014. URL consultato il 15 febbraio 2015.
  19. ^ Siracusa-Juve Stabia, gemellaggio da oltre trent'anni, calcionapoletano.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  20. ^ Serie B: Juve Stabia-Verona, un centinaio di ultras del Napoli al Menti, tuttonapoli.net, 31 agosto 2011. URL consultato l'11 settembre 2014.
  21. ^ PERCHÉ I NOCERINI VENGONO CHIAMATI "MOLOSSI"
  22. ^ Nocerina: il derby del “San Francesco” è della Juve Stabia
  23. ^ Staff Tecnico

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1907-1993 Una leggenda in gialloblé, a cura di Giuseppe Mercatelli, Eidos Nicola Longobardi Editore, Castellammare di Stabia, 1993.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]