Pordenone Calcio

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Pordenone Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Detentore dello Scudetto Serie D Detentore dello Scudetto Serie D
Ramarri, Neroverdi, Naoniani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Verde e Nero (Strisce).png Nero-verde
Dati societari
Città Pordenone
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1920
Rifondazione 1928
Presidente Italia Mauro Lovisa
Allenatore Italia Fabio Rossitto
Stadio Ottavio Bottecchia
(3.000 posti)
Sito web www.pordenonecalcio.com
Palmarès
Titoli nazionali 1 Scudetto Serie D Scudetto.svg
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Il Pordenone Calcio è una società calcistica italiana con sede nella città di Pordenone. Milita in Lega Pro e disputa le gare interne allo Stadio Ottavio Bottecchia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni quaranta[modifica | modifica wikitesto]

La società venne fondata nel 1920 con il nome di Football Club Pordenone partendo dalla Quarta Divisione Veneto-Giuliana, in cui venne subito promossa in Terza Divisione dove vi rimase sino alla stagione 1928-1929 con una breve parentesi in Seconda Divisione 1926-1927. Durante gli anni '20 il sodalizio neroverde cambiò denominazione molte volte partendo dal nome di Terza Coorte A. Salvato, 63ª Legione Tagliamento a causa del forte influsso del regime fascista, seguito da Unione Sportiva Pordenonese nel 1927. Due anni dopo, nel 1929 il team neroverde si iscrisse al Campionato U.L.I.C. dove militò nel girone A della Prima Categoria con la denominazione Pordenone Liber Football Club vincendo il proprio raggruppamento e ripetendo il primo posto della stagione precedente l'anno successivo con la denominazione Associazione Sportiva Dante Alighieri.

Nel maggio del 1932 dopo aver militato a campionati di livello regionale, i neroverdi conquistarono per la prima volta la promozione in Prima Divisione, poi, dopo aver disputato tornei altalenanti nei vari campionati dilettantistici, nella stagione di Prima Divisione 1938-1939 la squadra fece un altro salto di categoria e venne promossa per la prima volta in Serie C ma l'esperienza fu breve e dopo appena un anno il Pordenone retrocesse.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la società venne ammessa in Serie C per motivi bellici, disputando tre stagioni, fino al 1948 quando arrivò penultimo nel girone H della Lega Nord di Serie C. In questo triennio, i neroverdi arrivarono a sfiorare la promozione in Serie B nel 1946.

Gli anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la retrocessione dalla Serie C alla Prima Divisione del 1948, per i neroverdi seguirono campionati difficili fino alla stagione di IV Serie 1952-1953 quando per il Pordenone dopo un lungo testa a testa per il primo posto contro la Mestrina, arrivò la vittoria del girone con conseguente ammissione alle finali per la conquista della Serie C. Nelle finali, dopo aver vinto con lo stesso risultato di 1 a 0 contro la Carrarese e Magenta, il sogno promozione svanì nel ritorno contro i gialloazzurri apuani. Negli anni successivi, fino al 1957, il Pordenone arrivò in posizioni di media classifica, poi al termine della stagione di IV Serie 1956-1957 la società venne acquistata da Silvio Cirielli, professore di medicina direttore del laboratorio ricerche cliniche dell'ospedale cittadino, insieme a Lino Zanussi.

L'anno dopo, nel Campionato Interregionale - Prima Categoria 1957-1958 la squadra nonostante la presenza di Omero Tognon arrivò decima e a causa la ristrutturazione dei campionati, venne ripescata in Serie C dalla FIGC.

Gli anni sessanta e settanta[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione di Serie C 1959-1960, i neroverdi allenati da Giovanni Varglien arrivarono terzi dietro Pro Patria e Bolzano ove tra le file pordenonesi debuttò giovanissimo Gianfranco Zigoni che poi sarà un grande protagonista nella Juventus, in quei tempi in cui il Pordenone era una società satellite della Vecchia Signora. L'annata successiva, i neroverdi si piazzarono quattordicesimi e la formazione Juniores guidata da Giuseppe Romano divenne campione d'Italia di categoria. Successivamente, per via della bassa età media dei calciatori, il giornalista locale Gildo Marchi soprannominò i neroverdi come “i ramarri del Noncello”.

La retrocessione in Serie D avvenne nella stagione 1963-1964, dopo sei anni terminati intorno al decimo posto. La squadra neroverde rimase in Serie D per 15 anni fino alla stagione di Serie D 1978-1979 quando il 20 maggio 1979 vinse contro il Montebelluna e ottenne la promozione nella nuova Serie C2 con alla guida Silvano Flaborea prima e Adriano Buffoni poi, il tutto sotto la presidenza di Ugo Caon.

Dagli anni ottanta agli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni della Serie C2, la prima stagione tra i professionisti si concluse con una salvezza molto sofferta e un quartultimo posto con Enrico Burlando in panchina. Nelle stagioni successive, dopo molti problemi legati alle situazioni economiche della società che portarono all’addio della presidenza da parte di Ugo Caon, la società passò nelle mani di Giuseppe Gregoris in cui i neroverdi raggiunsero come miglior piazzamento in Serie C2 un settimo posto nella stagione 1987-1988 con Adriano Fedele in panchina.

L’annata successiva, nel 1989, la compagine neroverde concluse al penultimo posto retrocedendo in Serie D dopo dieci anni, poi, nei due anni successivi come Giuseppe D’Antuono alla presidenza ed Evaristo Beccalossi in panchina retrocesse per tre volte fino ad arrivare in Prima Categoria nel campionato 1991-1992.

Solo dalla Prima Categoria 1992-1993, il Pordenone cominciò la sua lenta risalita prima con il passaggio in Promozione l'annata successiva, e poi con l'incontro del presidente Ettore Setten che porterà il Pordenone alla risalita nei dilettanti al termine della stagione 1995-1996. Dopo sei anni passati a lottare per la promozione in Serie C2, questa arrivò finalmente nella stagione 2001-2002, a tredici anni di distanza dall'ultima presenza in questa categoria con Bruno Tedino in panchina.

Dagli anni duemila ai giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione di Serie C2 2002-2003, i naoniani arrivarono ad una tranquilla salvezza con Adriano Fedele in panchina, poi, nell’estate del 2003 la FIGC esclude la squadra di Ettore Setten per inadempienze finanziarie, facendo ripartire il club dall'Eccellenza Friulana con Lino Mungari presidente. La stagione di Eccellenza 2003-2004 tra contrasti, problemi, disaccordi, con cambio di giocatori e di tecnici con Fedele prima e Burlando poi, terminò con la retrocessione in Promozione tra mille strascichi. Nella stagione successiva, Giampaolo Zuzzi, ridiede vita al “Ramarro” in Promozione, con Attilio Da Pieve in panchina vincendo la Coppa Italia regionale per la prima volta il 6 gennaio 2005 superando 3-0 in finale il Gonars.

Dopo due promozioni consecutive, i neroverdi tornarono in Serie D con Giovanni Tortolo allenatore nel 2006-2007, ma la squadra retrocesse ritrovandosi nuovamente in Eccellenza riconquistando la massima categoria dilettantistica al termine della stagione 2007-2008, con Mauro Lovisa nuovo presidente e con Massimo Pavanel sulla panchina neroverde, dopo anni di altalenanti promozioni e retrocessioni di categoria[1].

Dalla stagione 2012-2013 ritornarono utili i risultati con la squadra neroverde che terminò seconda in campionato, raggiungendo i play-off per l'accesso alla Lega Pro Seconda Divisione, ma uscendo in semifinale contro il Real Vicenza poi, il Pordenone venne comunque scelto dalla Lega Nazionale Dilettanti per disputare la Coppa Italia 2013-2014, uscendo al secondo turno. Nel 2013-2014 i neroverdi tornarono dopo 11 anni dall'esclusione in Lega Pro vincendo il girone C della Serie D scavalcando il Marano all'ultima giornata. A fine stagione la squadra riesce a vincere anche il primo Scudetto Serie D nella sua storia.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Pordenone Calcio
  • 1913 - Fondazione dell'Unione Sportiva Pordenone, iscritta alla Terza Divisione.
  • 1915-1918 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1918-1919 - Partecipa al campionato di Terza Divisione e a fine campionato si scioglie.

  • 1º ottobre 1920 - Il club fallito nella stagione precedente rinasce con la denominazione di Football Club Pordenone.
  • 1920-1921 - Attività a carattere locale.
  • 1921-1922 - La società non partecipa ad alcun campionato iscrivendosi nell'estate successiva alla Quarta Divisione.
  • 1922-1923 - 1° nel girone Veneto della Quarta Divisione. Promosso in Terza Divisione.
  • 1923-1924 - 5° nel girone A Veneto della Terza Divisione.
  • 1924-1925 - 2° nel girone A Veneto della Terza Divisione.
  • 1925-1926 - 1° nel girone C del Comitato Regionale Veneto-Trentino della Terza Divisione. Promosso in Seconda Divisione.
  • 1926-1927 - 7° nel girone C del Direttorio Divisioni Inferiori Nord della Seconda Divisione. A fine campionato non si iscrive al successivo campionato e si scioglie, ripartendo dalla Terza Divisione.
  • 1927-1928 - 7° nel girone A Venezia-Giulia della Terza Divisione. Assume denominazione in Terza Coorte A. Salvato, 63ª Legione Tagliamento.
  • 1928 - Il sodalizio torna ad assumere la denominazione di Unione Sportiva Pordenonese dopo il cambio forzato imposto dal regime fascista.
  • 1928-1929 - 3° nel girone unico del Direttorio Regionale Giuliano della Terza Divisione.
  • 1929 - L'Unione Sportiva Pordenonese a fine campionato rinuncia a disputare il campionato successivo iscrivendosi alla Prima Categoria U.L.I.C. con la denominazione Pordenone Liber Football Club.
  • 1929-1930 - 1° nel campionato di Prima Categoria Giuliana U.L.I.C.

  • 1930-1931 - 1° nel girone eliminatorio di Prima Categoria Giuliana U.L.I.C. Viene eliminato in semifinale dall'Olimpia Udine. Ripescato in Seconda Divisione. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Dante Alighieri.
  • 1931-1932 - 3° nel girone unico del Direttorio Regionale Giuliano di Seconda Divisione. Ammesso al girone C delle finali di categoria. Promosso in Prima Divisione. Cambia denominazione in Associazione Calcio Pordenone.
  • 1932-1933 - 13° nel girone C della Prima Divisione. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 1933-1934 - 12° nel girone A della Prima Divisione.
  • 1934-1935 - 9° nel girone A della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1935-1936 - 1° nel girone unico Venezia Giulia della Seconda Divisione. Promosso in Prima Divisione. Cambia denominazione in O.N.D. Pordenone.
  • 1936-1937 - 3° nel girone A del Direttorio V Zona (Venezia Giulia) della Prima Divisione.
  • 1937-1938 - Partecipa al girone A del Direttorio V Zona (Venezia Giulia) della Prima Divisione. Si ritira a campionato in corso per protesta contro gli organi federali dopo la punizione per invasione di campo nella gara Pordenone-Spilimbergo del 7 novembre 1937.
  • 1938-1939 - 8° nel girone unico del Direttorio V Zona (Venezia Giulia) della Prima Divisione. Ammesso in Serie C a completamento organici.
Vince la Coppa Friuli Venezia-Giulia.
Qualificazioni di Coppa Italia.

  • 1940-1941 - 3° nel girone A Venezia Giulia della Prima Divisione. 2° nel girone finale per la promozione in Serie C. Perde la finale contro il Valvasone ma viene ammesso in Serie C per ripescaggio.
  • 1941-1942 - 16° nel girone A della Prima fase di Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1942-1943 - 4° nel girone A Venezia Giulia della Prima Divisione. Torna ad assumere la denominazione di Associazione Calcio Pordenone.
  • 1943-1944 - La società con la denominazione SAFOP Pordenone partecipa alla Prima Divisione - Litorale Adriatico arrivando prima e vincendo il titolo di Campione Giuliano.
  • 1944-1945 - Attività sospese per cause belliche. Nell'estate del 1945 il sodalizio, ridenominatosi Associazione Calcio Pordenone, viene ammesso in Serie C per motivi bellici.
  • 1945-1946 - 2° nel girone B della Serie C dell'Alta Italia.
  • 1946-1947 - 12° nel girone H della Lega Nord di Serie C.
  • 1947-1948 - 15° nel girone H della Lega Nord di Serie C. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1948-1949 - 1° nel girone B della Prima Divisione Friuliana. 4° nella finale regionale.
  • 1949-1950 - 1° nel girone unico della Prima Divisione Friulana. Promosso in Promozione.

  • 1950-1951 - 2° nel girone A della Lega Interregionale Nord di Promozione.
  • 1951-1952 - 3° nel girone A della Lega Interregionale Nord di Promozione. Ammesso alla nuova IV Serie.
  • 1952-1953 - 1° nel girone C della IV Serie. Ammesso nel girone finale Nord dove arriva terzo.
  • 1953-1954 - 4° nel girone D della IV Serie.
  • 1954-1955 - 6° nel girone D della IV Serie.
  • 1955-1956 - 10° nel girone D della IV Serie.
  • 1956-1957 - 5° nel girone D della IV Serie. Ammesso al nuovo Campionato Interregionale.
  • 1957-1958 - 10° nel girone B del Campionato Interregionale - Prima Categoria. Ripescato in Serie C su proposta della FIGC.
  • 1958-1959 - 21° nel girone A della Serie C.
Terzo turno di Coppa Italia.


Fase eliminatoria di Coppa Italia Semiprofessionisti.

 ? di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 1984-1985 - 9° nel girone B della Serie C2. Cambia denominazione in Pordenone Calcio.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
 ? di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.

  • 1990-1991 - 18° nel girone unico della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1991-1992 - 4° nel campionato di Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia.
  • 1992-1993 - 2° nel campionato di Prima Categoria Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Promozione.
  • 1993-1994 - 6° nel girone A della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Pordenone Calcio.
  • 1994-1995 - 1° nel girone A della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Eccellenza.
  • 1995-1996 - 2° nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Vince i play off nazionali contro Rovigo e Mezzocorona. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-1997 - 5° nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti.
 ? della fase C.N.D. di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1997-1998 - 8° nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno della fase C.N.D. di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1998-1999 - 5° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
Semifinalista della fase C.N.D. di Coppa Italia Dilettanti.
  • 1999-2000 - 5° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso alla nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

  • 2000-2001 - 2° nel girone C della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2003 - L'Associazione Sportiva Pordenone Calcio fallisce non iscrivendosi al campionato successivo e riparte dal campionato di Eccellenza con la denominazione di Pordenone Calcio.
  • 2003-2004 - 15° nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Retrocesso in Promozione.
  • 2004-2005 - 2° nel girone A della Promozione Friuli-Venezia Giulia. Vince i play off (1-0 in finale contro il San Daniele). Promosso in Eccellenza.
Vince la Coppa Italia Regionale.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2007-2008 - 1° nel girone unico dell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. Promosso in Serie D.
Semifinalista di Coppa Italia Regionale.
  • 2008-2009 - 6° nel girone C della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2009-2010 - 7° nel girone C della Serie D.
Semifinalista di Coppa Italia Serie D.

  • 2010-2011 - 10° nel girone C della Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 6° nel girone C della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie D.
Scudetto.svg Vince lo Scudetto Serie D (1º titolo).
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Mauro Lovisa - Presidente
  • Italia Giampaolo Zuzzi - Presidente onorario
  • Italia Giancarlo Migliorini - Direttore generale
  • Italia Sergio Pinzin - Direttore sportivo
  • Italia Roberto Donazzon - Segreteria generale
  • Italia Daniela Bragagnolo - Amministratore
  • Italia Francesco Rosanda - Responsabile marketing
  • Italia Marco Michelin - Responsabile ufficio stampa

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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1913-? ...
  • 2012-2014 HS
  • 2014-oggi Joma
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1913-? ...
  •  ?-oggi Vitis Rauscedo


Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Pordenone Calcio.
Allenatori
Presidenti
  • 1913-1994 ?
  • 1994-2003 Italia Ettore Setten
  • 2003-2004 Italia Lino Mungari
  • 2004-2007 Italia Giampaolo Zuzzi, Italia Gian Paolo Zanotel
  • 2007-oggi Italia Mauro Lovisa


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Pordenone Calcio.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2014

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1952-1953 (girone C)
1978-1979 (girone B), 2001-2002 (girone C), 2013-2014 (girone C)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 11 1939-1940 1963-1964 12
Lega Pro 1 2014-2015
IV Serie 5 1952-1953 1956-1957 31
Campionato Interregionale - Prima Categoria 1 1957-1958
Serie D 14 1964-1965 1977-1978
Serie C2 11 1979-1980 2002-2003
Serie D 3 1978-1979 2011-2012 12
Campionato Interregionale 2 1989-1990 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 7 1992-1993 1999-2000

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
  • 336 Italia Enrico Rigo
  • 277 Italia Riccardo Piva
  • 274 Italia Elio Bernardis
  • 215 Italia Fabio Campaner
  • 135 Italia Massimiliano Sessolo
Record di reti
  • 71 Italia Massimiliano Sessolo
  • 63 Italia Bruno Mantellato
  • 45 Italia Gianni Renzulli
  • 44 Italia Massimo Pedriali


Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Roberto Bazzichetto
Italia P Gianni Careri
Italia P Luca Maniero
Italia D Gaetano Capogrosso
Italia D Luca Corrado
Italia D Riccardo Fissore
Italia D Tommaso Ghinassi
Italia D Maurizio Peccarisi
Italia D Mattia Placido
Italia D Marcello Possenti
Italia D Nicholas Pramparo
Italia D Daniele Rosania
Italia C Matteo Buratto
N. Ruolo Giocatore 600px Verde e Nero (Strisce).png
Italia C Gianmarco Conti
Italia C Federico Maracchi
Italia C Daniele Mattielig
Italia C Gianluca Migliorini
Italia C Marco Minsini
Italia C Francesco Uliano
Italia A Riccardo Barbuti
Italia A Riccardo Benatti
Italia A Denis Maccan
Italia A Alberto Paladin
Italia A Francesco Potenza
Italia A Daniele Simoncelli
Croazia A Emil Zubin

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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