Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani

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Coordinate: 43°43′31″N 10°24′00″E / 43.725278°N 10.4°E43.725278; 10.4

Arena Garibaldi-Romeo Anconetani
L'Arena
Arena garibldi.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Antonio Rosmini, 12
56123 Pisa (PI)
Inizio lavori 1919
Inaugurazione 26 ottobre 1919
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Pisa Pisa-Stemma.png
Uso e beneficiari
Calcio Pisa Pisa
Capienza
Posti a sedere 14000
 

Lo stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani è lo stadio di calcio di Pisa. È situato nel quartiere di Porta a Lucca e ospita le partite di calcio dell'Associazione Calcio Pisa 1909.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’Arena prima del calcio[modifica | modifica wikitesto]

Prima che il terreno fosse rilevato dal Pisa S.C., l’arena era adibita ad anfiteatro e ippodromo per manifestazioni di vario genere, dal 1807 al 1882, con il nome di Arena Federighi. Proseguì l’attività fino al 1896 con il nome di arena Garibaldi.[1]

Il Pisa Sporting Club prima dell’arena[modifica | modifica wikitesto]

Prima del 1919, nel primo decennio di vita della società calcistica di Pisa, vennero utilizzati vari campi da gioco. Prima di imporsi come realtà cittadina, il Pisa Sporting Club era una realtà rionale, una delle tante squadre dei quartieri della città, e inizialmente giocava sul terreno della Piazza d’Armi, attuale Cittadella Vecchia. Con il crescente numero di tifosi e dopo essersi imposta come squadra principale della Città, la squadra usò anche i campi del velodromo Stampace (davanti alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno) e del Campo Abetone, inaugurato il 4 novembre del 1914. Il campo Abetone fu utilizzato fino al 1919.[2][3]

Arena Garibaldi, stadio di Pisa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una partita di prova contro il Livorno, di cui non si conosce la data precisa, lo stadio venne inaugurato il 26 ottobre 1919. Si trattava di un semplice campo da gioco, in quanto le gradinate non erano costituite da una struttura fissa.[4]

In seguito, il Comune di Pisa acquistò il terreno ed eseguì dei lavori di ammodernamento della struttura, con tribuna coperta con tettoia e gradinate in legno, progettate dall’architetto Federigo Severini, con una capienza intorno ai 7000 spettatori. Lo Stadio fu inaugurato nuovamente l’8 novembre del 1931 con il nome di Campo del Littorio[5][6] alla presenza del Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena.[7] In quella occasione si disputò l’amichevole PisaEmpoli, terminata 3-1 in favore del Pisa.[8] Alla caduta del fascismo, lo stadio riprese il nome di Arena Garibaldi.

Durante la seconda guerra mondiale, l’Arena fu occupata dagli alleati che vi fecero un ospedale da campo, il 7029°.[9] Tra il 1947 e il 1949, a seguito della distruzione del Ponte di Mezzo, ricostruito nel 1950, vi venne ospitata la manifestazione storica del Gioco del Ponte.[10]

Nel 1959, a causa dell'inagibilità dello Stadio dei Pini di Viareggio, vi è stata disputata la finale del Torneo di Viareggio.[senza fonte]

Alle fine degli anni cinquanta venne costruita la Curva Nord, mentre la costruzione della Curva Sud venne completata con la promozione del Pisa in Serie A del 1968[11]

Nel 1978 venne chiuso l’anello col prolungamento delle due curve a ridosso della tribuna e della gradinata. Nell’estate del 1982 Romeo Anconetani fece ristrutturare la vecchia tribuna coperta, abbattendo la copertura originaria.[8][12] Lo stadio è arrivato, tra il 1982 e il 1994, a ospitare fino a 35.000 spettatori.[13]

L’ultima ristrutturazione avvenne nell'estate del 1990, in vista del ritorno in Serie A. Vennero compiuti lavori di ristrutturazione generale dell’impianto, con l’installazione di nuove torri faro per un'illuminazione più omogenea del campo di gioco, l'abbassamento di tutti i settori e la demolizione della pista di atletica, che hanno portato l'Arena Garibaldi alla capienza di circa 25.000 posti.

Dopo il fallimento del Pisa Sporting Club la struttura per qualche anno è rimasta abbandonata a sé stessa. La Curva Nord rimase chiusa fino al 6 aprile del 1997, giorno del derby Pisa-Livorno. Più di metà della Curva Sud è tutt’ora inagibile.

Nel 1999, a seguito della scomparsa del tifoso Maurizio Alberti, la Curva Nord è stata intitolata alla sua memoria.[14][15] Il 9 dicembre 2001, poi, lo stadio è stato cointitolato a Romeo Anconetani. Il nuovo nome dell’impianto è " Arena Garibaldi - Stadio Romeo Anconetani". Il 14 luglio del 2002 è stata apposta una targa commemorativa.[16]

Il 23 aprile 2005, a seguito della scomparsa di Gianluca Signorini, è stata intitolata a suo nome la Gradinata.[17]

L’Arena dopo gli ultimi lavori di manutenzione è suddivisa in 5 settori:

In occasione del ritorno in serie B nel 2007, lo stadio ha subito dei lavori di messa a norma, soprattutto nella Curva Nord, settore popolare dei tifosi pisani, che è stata ampliata di circa 2.000 posti a seguito di numerose richieste di biglietti per quel settore. L'ampliamento è avvenuto mediante l'installazione di seggiolini colorati nella parte inferiore della curva, mentre gli altri settori sono rimasti uguali nella loro capienza. Nel 2007 è stato costruito anche un nuovo tabellone luminoso, che è rimasto in servizio per 2 anni, fino al nuovo fallimento del Pisa, nel 2009, e a oggi è inutilizzato.[18]

Per volere del presidente Luca Pomponi, il tunnel degli spogliatoi, gli spogliatoi stessi e gli uffici, sono stati ristrutturati nel 2009, ed è stata realizzata una Galleria del Centenario con una rassegna di gigantografie poste nel corridoio dei sotterranei dello Stadio.[19]

La Nazionale italiana a Pisa[modifica | modifica wikitesto]

Tribuna coperta e curva nord

La Nazionale italiana di Calcio ha disputato all’Arena Garibaldi quattro amichevoli internazionali:[20][21]

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

La locazione dello stadio, inglobato nel centro cittadino e particolarmente problematica per i residenti del quartiere di Porta a Lucca, ha fatto sì che in Consiglio Comunale si sia aperto il dibattito per la costruzione di un nuovo stadio che, secondo i progetti già presentati, sarebbe costruito nel quartiere industriale di Ospedaletto, periferia sud-est della città, dove dovrebbe sorgere un vero e proprio villaggio sportivo servito da una nuova stazione ferroviaria.

Per l'ambizioso progetto si è fatta avanti una nota azienda costruttrice interessata anche all'acquisto dello spazio dove adesso è ubicato lo stadio Romeo Anconetani che eventualmente sarebbe demolito per lasciare spazio all'edilizia residenziale.

Il progetto del nuovo stadio fu inserito nel programma elettorale 2008-2013 del candidato a sindaco Marco Filippeschi, uscito poi vincente nelle elezioni del 2008. Il progetto, mai ufficialmente presentato ai cittadini, ha sempre aperto un dibattito fra favorevoli e contrari. L'area indicata dal Comune di Pisa come idonea per la costruzione del nuovo stadio è quella artigianale di Ospedaletto.

Incontri internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Mitropa 1987-88[modifica | modifica wikitesto]

Pisa
30 maggio 1988
Finale
Pisa Flag of Italy.svg 3 – 0 Flag of Hungary.svg Váci Izzo Stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S.Carlesi, p. 141-144
  2. ^ R. Stefanelli, p. 24-36
  3. ^ M. Bufalino, J.Piotto, p. 10-17
  4. ^ A.Melis, F.Vasarelli, p. 25-26
  5. ^ Ass. Cento, p. 145-146
  6. ^ F. Bellonzi
  7. ^ R. Stefanelli, p. 40
  8. ^ a b M. Bufalino, J.Piotto, p. 204
  9. ^ R.Castelli, p. 179
  10. ^ A.Melis, F.Vasarelli, p. 30
  11. ^ A.Melis, F.Vasarelli, p. 52
  12. ^ A.Melis, F.Vasarelli, p. 35
  13. ^ Ass. Cento, p. 148
  14. ^ M. Bufalino, J.Piotto, p. 205
  15. ^ da Archivio pisanellastoria.it di Michele Bufalino
  16. ^ Ass. Cento, p. 146
  17. ^ M. Bufalino, J.Piotto, p. 217
  18. ^ Ass. Cento, p. 150
  19. ^ M. Bufalino, J.Piotto, p. 219
  20. ^ da Archivio pisanellastoria.it di Michele Bufalino
  21. ^ M. Bufalino, J.Piotto, p. 470-479

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Bellonzi, Numero Unico celebrativo dell’inaugurazione del nuovo stadio del Littorio, 1931 (gc. Andrea Vallerini)
  • Michele Bufalino, Jacopo Piotto, Pisa 1909, 100 Pisa, un punto per ripartire, CLD Libri, 2009
  • Sergio Carlesi, Oltre la Rete, Pacini editore, 1982
  • Renzo Castelli, Il sogno nerazzurro, Tacchi editore, Pisa, 1982 e supplementi di R.Castelli e A.Gaggini del 1985-88
  • Alberto Zampieri, Fabio Vasarelli, 100 anni di calcio neroazzurro a Pisa, Edizioni ETS, 2009
  • Alessandro Melis, Fabio Vasarelli, L’Arena Garibaldi Stadio Romeo Anconetani, mirabilia pisana, Edizioni ETS, 2007
  • Roberto Stefanelli, Il Pisa fa 90, Mariposa Editrice, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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