Stadio Nereo Rocco

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Coordinate: 45°37′20″N 13°47′34″E / 45.62222°N 13.79278°E / 45.62222; 13.79278

Nereo Rocco
Stadio rocco tribuna pasinati.jpg
Informazioni
Ubicazione Piazzale Atleti Azzurri, 5
34148 Trieste (TS)
Tel. +39 040 384141
Bandiera dell'Italia Italia
Inizio costruzione 1987
Inaugurazione 1992
Struttura Pianta rotonda
Copertura Totale
Materiale del terreno Erba
Dimensioni del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Trieste
Progetto Celli e Tognon
Uso e beneficiari
Calcio 600px Rosso con alabarda bianca.svg Triestina
Capacità
Posti a sedere 28.565[1]
 

Lo stadio Nereo Rocco è un impianto calcistico di Trieste.

Ospita gli incontri interni della Triestina. In esso vi è inoltre la sede della stessa società nonché degli uffici provinciali del CONI e il dipartimento di medicina sportiva. In talune occasioni è stato teatro di importanti concerti musicali, tra cui Vasco Rossi e Zucchero.

Lo stadio sorge nel quartiere di Valmaura, alla periferia Sud della città, nei pressi dell'uscita della SS 202, vicino al vecchio stadio Pino Grezar.

Indice

[modifica] Storia

Le voci su una possibile candidatura italiana al mondiale del 1990 assieme all'entusiasmo per l'approdo nella serie cadetta della Triestina nel 1983 produsse un fervido dibattito in città sulla necessità di sostituire il vetusto impianto dedicato a Pino Grezar, inaugurato come "Stadio Littorio" negli anni trenta. Dopo aver scartato l'ipotesi di un riammodernamento della struttura già esistente, si decise di procedere alla costruzione di un nuovo impianto.
Quale localizzazione venne scelto il sito del vecchio macello comunale posto proprio alle spalle dello stadio vecchio; l'area è servita ottimamente dalla superstrada che collega il porto di Trieste all'autostrada per Venezia. L'ipotesi di una localizzazione sul Carso venne invece considerata troppo scomoda.
Il progetto venne affidato allo studio di tre architetti triestini, Carlo Celli, Luciano Celli e Dario Tognon, che si rifecero all'esempio degli impianti inglesi, senza pista di atletica.
Si decise di intitolare l'impianto, con consenso unanime, al più grande esponente triestino del mondo del calcio, Nereo Rocco.

L'impianto venne inaugurato all'attività sportiva il 18 ottobre 1992 con il match valido per il campionato di Serie C1 Triestina-Vis Pesaro, terminato 1-0 per gli ospiti[2][3].
L'inaugurazione ufficiale e l'intitolazione avvenne con l'incontro valido per le qualificazioni ai mondiali di calcio Stati Uniti 1994 Italia-Estonia 2-0, il 14 aprile 1993[4].

Recentemente è stato proposto quale sede sia nel caso di organizzazione dell'Italia degli Europei di calcio 2016[5](ma non è stato poi ufficialmente inserito nel dossier presentato dall'Italia nella sua candidatura[6]) sia quale sede di alcuni incontri del torneo calcistico nel caso di vittoria della candidatura di Venezia per le Olimpiadi del 2020.

[modifica] Partite internazionali di calcio

[modifica] Incontri della Nazionale A

La Nazionale maggiore ha giocato quattro volte al Nereo Rocco:

14 aprile 1993, ore 20:30 CEST
Qualif. Camp. Mondiale 1994
Bandiera dell'Italia Italia 2 – 0
referto
Bandiera dell'Estonia Estonia  (22.279 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Ungheria Marton

29 marzo 1997, ore 20:45 CET
Qualif. Camp. Mondiale 1998
Bandiera dell'Italia Italia 3 – 0
referto
Bandiera della Moldavia Moldavia  (17.677 spett.)
Arbitro Bandiera della Francia Veissière

28 marzo 2001, ore 20:45 CEST
Qualif. Camp. Mondiale 2002
Bandiera dell'Italia Italia 4 – 0
referto
Bandiera della Lituania Lituania  (14.593 spett.)
Arbitro Bandiera della Bielorussia Shmolik

21 agosto 2002, ore 20:45 CEST
Amichevole
Bandiera dell'Italia Italia 0 – 1
referto
Bandiera della Slovenia Slovenia  (11.080 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Austria Brugger

[modifica] Incontri della Nazionale Under 21

La Nazionale Under 21 ha giocato una volta nell'impianto triestino:

11 febbraio 2009, ore 20:45 CET
Amichevole
Bandiera dell'Italia Italia U.21 1 – 1
referto
Bandiera della Svezia Svezia U.21
Arbitro Bandiera della Germania Weiner


[modifica] Altri incontri

Il 23 maggio 1993, in seguito alla squalifica dello stadio Mario Rigamonti di Brescia, venne disputata la partita Brescia-Lazio, finita 2-0, valida per la Serie A.

Dal 2 al 11 luglio 1993 ospitò un girone di qualificazione della quinta edizione del Campionato mondiale di calcio over 35; fu anche teatro della finale, vinta dall'Italia sull'Austria per 2-0.[7]

A seguito della squalifica dello stadio Giuseppe Meazza[8] il Milan disputò due gare della Champions League 1995 (il 2 novembre 1994 Milan-AEK Atene 2-1 e Milan-Ajax 0-2) proprio nello stadio dedicato al Paròn che lo rese grande.

Dopo gli incidenti in Inter-Alavés della Coppa UEFA 2001 anche l'altra squadra milanese vide squalificato lo stadio. La squadra nerazzura disputò perciò due incontri della Coppa UEFA 2002: il 20 settembre 2001 Inter-Braşov 3-0 e il 18 ottobre 2001 Inter-Wisła Cracovia 2-0.

[modifica] Caratteristiche tecniche

L'impianto dispone di 32.304 posti, per il 90% coperti. La copertura è stata realizzata in acciaio ed è costituita da quattro travi portanti poggianti su quattro torri disposte agli angoli del terreno di gioco aventi lunghezza di 87 metri. Il completamento della stessa doveva inizialmente avvenire con un sistema di tensostrutture, sostituite poi da policarbonato.Tutti questi accorgimenti servono per proteggere il campo da gioco dai refoli della bora.

All'interno delle tribune sono state ricavati, oltre a spazi per ufficio, anche una palestra per il riscaldamento pregara nonché una pista coperta per l'atletica leggera lunga 100 m.

I quattro settori in cui è diviso lo stadio sono i seguenti:

  • Curva Guglielmo Trevisan (Nord) capienza 5.561 spettatori
  • Curva Stefano Furlan (Sud) capienza 5.561 spettatori
  • Tribuna Gino Colaussi (Est-lato Stadio Grezar) capienza 10.616 spettatori
  • Tribuna Piero Pasinati (Ovest- tribuna d'onore) capienza 10.566 spettatori

Momentaneamente, a seguito delle nuove normative introdotte dal Decreto Pisanu, la capienza dello stadio è stata ridotta a 28.565 posti.

[modifica] Concerti

Nel periodo estivo lo Stadio è stato talvolta utilizzato anche come sede di concerti fra i quali si ricordano:

[modifica] Curiosità

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Impianti superiori a 7500 osservatoriosport.interno.it
  2. ^ «Trieste inaugura lo stadio Rocco», archiviostorico.corriere.it, 18 ottobre 1992. URL consultato in data 1º maggio 2009.
  3. ^ «C1 . Pesaro rovina la festa dello stadio Rocco di Trieste», archiviostorico.corriere.it, 19 ottobre 1992. URL consultato in data 1º maggio 2009.
  4. ^ «l' Italia gioca, il Palazzo trama», archiviostorico.corriere.it, 14 aprile 1993. URL consultato in data 1º maggio 2009.
  5. ^ «EUROPEI CALCIO 2016: ANCHE TRIESTE PRONTA CON STADIO ROCCO», agi.it, 15 dicembre 2009. URL consultato in data 30 dicembre 2009.
  6. ^ «Euro 2016, parte la corsa-Abete presenta il dossier», gazzetta.it, 15 febbraio 2010. URL consultato in data 15 febbraio 2010.
  7. ^ «Vecchi azzurri tornati bambini», archiviostorico.corriere.it, 12 luglio 1993. URL consultato in data 23 febbraio 2010.
  8. ^ «niente sconti: persa pure la partita Uefa», archiviostorico.corriere.it, 27 ottobre 1994. URL consultato in data 1º maggio 2009.
  9. ^ «Vieri subito nella storia», archiviostorico.gazzetta.it, 31 aprile 1997. URL consultato in data 1º maggio 2009.
  10. ^ «Nell' Inter che vola c'è anche Ronaldo», archiviostorico.corriere.it, 21 settembre 2001. URL consultato in data 1º maggio 2009.
  11. ^ «Italia-Slovenia, poco calcio tra cariche e scontri», http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/, 21 agosto 2002. URL consultato in data 7 ottobre 2011.
  12. ^ «Triestina ingenua, il Venezia ne approfitta», archiviostorico.gazzetta.it, 15 settembre 2002. URL consultato in data 1º maggio 2009.
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