Calcio Lecco 1912
| Calcio Lecco 1912 Calcio |
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| Blucelesti | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Inno | "Forza Lecco" Marco Michetti / Ermanno Corti |
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| Dati societari | |||
| Città | Lecco | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Lega Pro Seconda Divisione | ||
| Fondazione | 1912 | ||
| Rifondazione | 2002 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Rigamonti Ceppi (4.997 posti) |
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| Sito web | www.aclecco.it | ||
| Palmarès | |||
| Trofei nazionali | 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro |
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| Trofei internazionali | 1 Coppa Anglo-Italiana | ||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
Il Calcio Lecco 1912 è una società calcistica italiana con sede nella città di Lecco, in Lombardia. Milita nella Lega Pro Seconda Divisione, la quarta divisione del campionato italiano. Nella sua storia ha disputato 3 campionati di Serie A e 11 campionati di Serie B, l'ultimo dei quali nella stagione 1972-1973.L'11 Ottobre 2004 Ci è stata una delle partite più simpatiche "sporca" Lecco - Benfica Finita 3 - 5 Allo stadio Bentegodi!
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Da Società Canottieri Lecco ad A.C. Lecco
Nata il 22 dicembre 1912 dalla creazione della sezione calcio della Canottieri Lecco con il nome di Società Canottieri Lecco, la squadra assunse i colori blucelesti proprio da questa società. La sede era a Lecco in via Francesco Nullo, il numero di telefono era il 2-73. Nei primi anni il Lecco disputò amichevoli e tornei su scala regionale ed esordì in un campionato ufficiale nella stagione 1920-1921.
Nel 1922 la squadra esordì nello stadio in cui gioca tuttora le proprie partite casalinghe, il Rigamonti-Ceppi, allora chiamato Campo sportivo di via Cantarelli.
Nel 1931 la Canottieri decise di abbandonare il settore calcistico della società a causa degli elevati sforzi economici necessari e per evitare lo scioglimento della squadra fu creata l'Associazione Calcio Lecco, con primo presidente Gennaro Pensa.
[modifica] Il Presidentissimo e la Serie A
Dopo una ventina d'anni in cui il Lecco disputò campionati ad un discreto livello, nel 1948 diventò presidente Mario Ceppi, che negli anni successivi preparò la società al grande salto di qualità verso il calcio che conta.
Tornata nel 1952-1953 in Serie C, la squadra visse fino al 1960 un periodo di crescita inarrestabile, che culminò nella promozione in Serie B del 1956-1957 e nella conquista della massima serie del 1959-1960 sotto la guida dell'allenatore Angelo Piccioli.
Gli anni della Serie A (1960-1961, 1961-1962, 1966-1967) videro il Lecco sfidarsi con le più grandi squadre d'Italia, riuscendo a regalare qualche grande soddisfazione negli scontri diretti al pubblico lecchese. Dopo la stagione d'esordio conclusasi positivamente, il Lecco tornò in Serie B nel 1962, ma dopo tre campionati cadetti di vertice (1962-1963, 1963-1964, 1964-1965) riuscì a guadagnarsi il suo ultimo campionato di Serie A nella stagione 1965-1966, sempre con alla guida Angelo Piccioli. In quest'ultimo anno la squadra soffrì nelle retrovie, ma nell'ultima partita, già retrocessa, riuscì a strappare un 1-1 al Milan a San Siro.
[modifica] Dall'Interregionale alla Serie C1
Conclusi i fasti della Serie A, il vulcanico Presidentissimo Mario Ceppi lasciò la presidenza e dopo l'ultima stagione in Serie B del 1972-1973 iniziò per il Lecco un lento declino. I blucelesti affondarono fino al Campionato Interregionale e, dopo molti cambi di proprietà, le soddisfazioni arrivarono solo a metà anni novanta.
Il Lecco della stagione 1996-1997, di cui faceva parte il campione del mondo Massimo Oddo, agguantò la Serie C1 ai playoff dopo un'entusiasmante stagione.
I cinque anni che seguirono videro il Lecco soffrire ma anche disputare buone stagioni, come quella del 1997-1998, con allenatore Adriano Cadregari. Nelle stagioni seguenti si salvò più volte ai playout spedendo nell'inferno della C2 squadre del calibro di Padova e Cremonese, che fino a pochi anni prima erano in Serie A.
[modifica] La retrocessione a tavolino e la risalita
Nell'estate del 2002 la società, sommersa dai debiti accumulati dalla gestione del presidente del Torino Cimminelli e del suo successore Belardelli (per soli due mesi, giugno-luglio 2002), non riuscì a iscriversi al successivo campionato, pur non fallendo ufficialmente. Quell'anno il Lecco militava nel campionato di Serie C1 sotto la guida di Roberto Donadoni, all'esordio come allenatore.
Così durante l'estate la squadra fu rifondata con il nome di Associazione Calcio Città di Lecco dal sindaco di Lecco Lorenzo Bodega e fu iscritta al campionato di Eccellenza per la stagione successiva. Seguì una veloce risalita fino alla Serie C2 nel 2004-2005, anno in cui l'allora presidente Gennaro Aprea riacquistò il titolo sportivo della squadra, restituendo alla città i simboli di un amore mai abbandonato.
Nel 2007 il Lecco ritrovò la Serie C1, abbandonata cinque anni prima, superando ai playoff il Pergocrema. Seguì una stagione disastrosa in C1, caratterizzata da numerose alternanze alla guida tecnica (ben tre allenatori soltanto nella preparazione estiva) e terminata con una nuova retrocessione, dopo la sconfitta nei playout con la Paganese. Il 14 agosto 2008, in seguito alla non ammissione della Massese nel campionato di Lega Pro Prima Divisione (ex Serie C1), il Lecco fu ripescato potendo così, anche per il campionato 2008-2009, disputare la terza serie nazionale; a seguito della vittoria contro la Sambenedettese ai playout, la compagine bluceleste rimane in Prima Divisione.
Nell'estate del 2009 il club cambia nuovamente proprietà, che dai milanesi Gianni Fiori, Paolo Riva e Marco Romano, alla guida della Calcio Lecco dalla stagione 2006-2007, passa a una cordata di imprenditori lecchesi. Nel 2009-2010 però la squadra conclude il campionato all'ultimo posto, retrocedendo in Seconda Divisione dopo tre anni in terza serie.
Per la stagione 2010-2011 l'obiettivo è raggiungere i play-off, ma l'intento sfuma, poiché la squadra conclude il campionato al settimo posto.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria del Calcio Lecco 1912 | ||
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[modifica] Strutture
[modifica] Stadio
| Per approfondire, vedi la voce Stadio Rigamonti-Ceppi. |
Il Calcio Lecco gioca le partite casalinghe allo Stadio Rigamonti-Ceppi, situato in via Don Pozzi, nel rione di Castello, che accoglie anche la sede della società; denominato Campo sportivo di via Cantarelli al momento della costruzione, risalente al 1922, nel corso degli anni è stato intitolato a Mario Rigamonti e poi a Mario Ceppi. Nei primi di anni di vita della società, prima della costruzione dello stadio, era stato allestito un campo da gioco, chiamato Primavera, in via Ponchielli.[1]
[modifica] Centro di allenamento
La prima squadra si allena nel Centro Sportivo Rio Torto, struttura situata tra i comuni di Malgrate e Valmadrera, non lontano dal capoluogo.
[modifica] Società
[modifica] Organigramma societario
[modifica] Allenatori e presidenti
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Calcio Lecco 1912. |
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[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
[modifica] Competizioni internazionali
[modifica] Altre competizioni
- 2003
[modifica] Statistiche
[modifica] Partecipazione ai campionati
La seguente tabella prende in considerazione le 85 stagioni sportive disputate nei campionati nazionali a partire dall'esordio a livello nazionale, avvenuto il 26 ottobre 1924; non è compreso il torneo di Serie B Alta Italia 1945-1946, così come non lo sono i campionati disputati su scala regionale, vale a dire:
- 2 campionati di Promozione della Lombardia (1920-1921 e 1921-1922)
- 2 campionati di Terza Divisione della Lombardia (1922-1923 e 1923-1924)
- 1 campionato Eccellenza Lombarda (2002-2003).
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|---|
| 1° | Serie A | 3 | 1960-1961 | 1966-1967 |
| 2° | Seconda Divisione | 2 | 1924-1925 | 1925-1926 |
| Prima Divisione | 2 | 1927-1928 | 1928-1929 | |
| Serie B | 11 | 1946-1947 | 1972-1973 | |
| 3° | Seconda Divisione | 1 | 1926-1927 | |
| Prima Divisione | 6 | 1929-1930 | 1934-1935 | |
| Serie C | 24 | 1935-1936 | 1977-1978 | |
| Serie C1 | 8 | 1978-1979 | 2007-2008 | |
| Lega Pro Prima Divisione | 2 | 2008-2009 | 2009-2010 | |
| 4° | Promozione | 2 | 1948-1949 | 1949-1950 |
| IV Serie | 1 | 1952-1953 | ||
| Serie C2 | 12 | 1980-1981 | 2006-2007 | |
| Lega Pro Seconda Divisione | 2 | 2010-2011 | 2011-2012 | |
| 5° | Interregionale | 7 | 1983-1984 | 1989-1990 |
| Serie D | 2 | 2003-2004 | 2004-2005 | |
[modifica] Tifoseria
[modifica] Gemellaggi e rivalità
Esiste una storica rivalità tra i tifosi del Lecco e del Como, contro il quale si gioca il Derby del Lario. Nell'ambito della Serie C si annoverano rivalità sfociate spesso in episodi di violenza con Novara, Vigevano, Pro Patria, SPAL, Carrarese, Modena, Pro Sesto. Mentre la Curva Nord del Lecco ha buoni rapporti con i tifosi di Monza e Varese, con Arezzo e Atalanta (molti degli ultras della Nord seguono anche la Dea) di veri e propri gemellaggi fra tifoserie non si è mai parlato; si tratta solo di amicizie personali.
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[modifica] Organico
[modifica] Rosa
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Calcio Lecco 1912. |
Aggiornata al 31 gennaio 2012.[3]
[modifica] Staff tecnico
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[modifica] Note
- ^ Storia della società - Capitolo 1 - I primi calci
- ^ a b Sito ufficiale Calcio Lecco - Organigramma
- ^ Sito ufficiale Calcio Lecco - La Rosa
[modifica] Collegamenti esterni
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