Giuseppe Savoldi

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Giuseppe Savoldi
Beppe Savoldi 1974.jpg
Savoldi al Bologna
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex Attaccante)
Ritirato 1983 - giocatore
1991 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1965-1968 Atalanta Atalanta 57 (17)
1968-1975 Bologna Bologna 201 (85)
1975-1979 Napoli Napoli 118 (55)
1979-1980 Bologna Bologna 29 (11)
1982-1983 Atalanta Atalanta 16 (1)
Nazionale
1968-1969
1975
Italia Italia U-21
Italia Italia
7 (1)
4 (1)
Carriera da allenatore
1988-1989 Telgate Telgate [1]
1989-1991 Carrarese Carrarese [2][3]
1997 Siena Siena [4]
Palmarès
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Tunisia 1967
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Savoldi (Gorlago, 21 gennaio 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Savoldi all'Atalanta nel 1982-1983, ultima sua stagione da calciatore.
Beppe Savoldi

È il fratello maggiore di Gianluigi Savoldi, ex calciatore scomparso nel 2008, ed il padre di Gianluca Savoldi, anch'egli calciatore. Ha esordito in Serie A nel 1965 con la maglia dell'Atalanta. Dal 1968 al 1975 ha militato nel Bologna, vincendo nel 1972-1973 la classifica cannonieri della Serie A con 17 reti a pari merito con Gianni Rivera e Paolo Pulici, prima di passare al Napoli per la cifra record di un miliardo e mezzo di lire più due giocatori.[5][6]

In quattro stagioni in maglia azzurra realizzerà 77 goal complessivi[7] vincendo una Coppa Italia nel 1975-1976 e realizzando due poker in un Napoli-Foggia 5-0 di campionato[8] e in un Napoli-Juventus 5-0 di Coppa Italia del 1977-1978, manifestazione che lo vedrà quell'anno trionfare come capocannoniere.

Nel 1979 torna al Bologna e a fine stagione è coinvolto nello scandalo del calcio italiano del 1980 ed è squalificato per tre anni e mezzo. Dopo la riduzione di due anni di squalifica concessa dalla FIGC torna in campo, per una stagione, con l'Atalanta, nel campionato di Serie B 1982-1983; a fine stagione dà l'addio al calcio giocato.

In Serie A ha collezionato 405 presenze segnando 168 reti. Questi dati gli permettono di militare nella 14ª posizione della classifica dei marcatori della massima serie. In Nazionale vanta quattro presenze ed un gol (su rigore, contro la Grecia).

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua permanenza a Napoli si cimentò anche nelle vesti di cantante incidendo, nel 1978, il singolo La Favola dei calciatori che ebbe un discreto risultato sia di vendite che di critica. In giovane età aveva praticato anche il basket.[9]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1965-1966 Atalanta Atalanta A 4 0
1966-1967 A 26 5
1967-1968 A 27 12
1968-1969 Bologna Bologna A 25 9
1969-1970 A 30 6
1970-1971 A 28 15
1971-1972 A 30 11
1972-1973 A 30 17
1973-1974 A 30 12
1974-1975 A 28 15
1975-1976 Napoli Napoli A 28 14
1976-1977 A 30 16
1977-1978 A 30 16
1978-1979 A 30 9
1979-1980 Bologna Bologna A 29 11
1982-1983 Atalanta Atalanta B 16 1

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
08/06/1975 Mosca URSS URSS 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
27/09/1975 Roma Italia Italia 0 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 1976 -
22/11/1975 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
30/12/1975 Firenze Italia Italia 3 – 2 Grecia Grecia Amichevole 1
Totale Presenze 4 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Bologna: 1969-1970, 1973-1974
Napoli: 1975-1976
Bologna: 1970
Napoli: 1976

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1972-1973
1969-1970 (10 gol), 1973-1974 (10 gol), 1977-1978 (12 gol)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Savoldi esulta con la maglia del Napoli
  • Durante una partita disputata dal Bologna ad Ascoli Piceno nella stagione 1974-1975, Savoldi realizzò un gol non concesso per l'intervento di un raccattapalle, Domenico Citeroni, che, da dietro la rete, respinse volontariamente la palla in campo dopo che la stessa aveva già varcato la linea di porta. Se fosse stato convalidato, si sarebbe trattato del sedicesimo centro stagionale, ma non avrebbe influito sulla classifica finale dei marcatori.[10]
  • Suo figlio Gianluca (1975), attaccante che si è svincolato dalla Colligiana per scendere dal professionismo in Eccellenza e indossare la maglia della Fermana, è stato anch'egli calciatore nel Napoli, ma senza rinnovare i successi del papà (segnò 2 gol);
  • Suo fratello Gianluigi, detto Titti (1949-2008) è stato calciatore di buon livello ed ha anche vestito la maglia della Juventus.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1990, edizioni Panini, pag. 329
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1990, edizioni Panini, pag. 336
  3. ^ Almanacco illustrato del calcio 1991, pag.310
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1998, edizioni Panini, pag. 326
  5. ^ Spazionapoli.it
  6. ^ Cinuqnatmila.corriere.it
  7. ^ Hamsik, storico traguardo: lo slovacco raggiunge Savoldi in una speciale classifica - Napoli - TMW
  8. ^ Serie A » Statistiche » Più gol segnati da un giocatore in una partita
  9. ^ Giuseppe Savoldi - A cuore aperto, storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 4 novembre 2011.
  10. ^ E così il raccattapalle fermò Savoldi..., storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 4 novembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]