Sergio Clerici

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Sergio Clerici
Clerici sergio.jpg
Dati biografici
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 175 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1978 - giocatore
Carriera
Giovanili
1958-1960 Portuguesa Portuguesa
Squadre di club1
1960-1966 Lecco Lecco 201 (59)
1967-1968 Bologna Bologna 22 (4)
1968-1969 Atalanta Atalanta 26 (9)
1969-1971 Verona Verona 54 (18)
1971-1973 Fiorentina Fiorentina 52 (20)
1973-1975 Napoli Napoli 57 (29)
1975-1977 Bologna Bologna 53 (15)
1977-1978 Lazio Lazio 11 (1)
Carriera da allenatore
1980 Palmeiras Palmeiras
1981 Santos Santos
1982 Inter de Limeira Inter de Limeira
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sergio Clerici (San Paolo, 25 maggio 1941) è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Soprannominato el Gringo, proveniente dalla Portuguesa Santista venne ingaggiato nel 1960 dal Lecco, squadra con la quale milito fino al 1966, vincendo il titolo di capocannoniere nel 1964-65, per poi indossare le maglie di Bologna, Atalanta, Verona, Fiorentina, Napoli e Lazio collezionando 336 presenze in serie A con 103 goal realizzati.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Clerici con la maglia della Lazio

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ingaggiato dal Lecco nella stagione 1960-1961, militò due anni nella massima serie senza brillare (2 gol il primo anno, solo 1 il secondo in 30 partite complessive), prima di essere retrocesso in Serie B.

Nel campionato cadetto continuò a deludere il primo anno (5 gol in 28 partite), ma si svegliò negli anni successivi, 10 gol, poi 20 e infine 17, quest'ultimo anno ottenne anche la promozione in serie A. Perse una finale di Coppa Mitropa e di Coppa Anglo-Italiana (con la Fiorentina).

Di nuovo nella massima serie dopo una stagione a Lecco cambiò maglia, approdò al Bologna (che aveva appena ceduto il grande Harald Nielsen) ma non riuscì a sfondare, nemmeno a Verona e a Firenze le cose andarono meglio, il successo lo ottenne a Napoli, con due anni ad alto livello per poi tornare a Bologna e chiudere con una stagione sottotono nella Lazio. Fu protagonista, suo malgrado, di uno scandalo, (lo "Scandalo della telefonata") al termine della stagione 1973-74: Clerici fu accusato dal Foggia di aver favorito nelle ultime due partite di campionato il suo vecchio club, il Verona, e di aver così danneggiato proprio il club pugliese. Le successive indagini portarono poi alla retrocessione di entrambe le società.

Dopo il ritiro di Josè Altafini nel 1977-78 fu l'unico e ultimo giocatore straniero a militare nel campionato italiano dopo la "chiusura" ai giocatori stranieri del 1966 e prima della riapertura del 1980. È inoltre il calciatore straniero ad aver militato in più formazioni in Serie A, ben 7.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Al termine la carriera di calciatore tornò in Brasile dove allenò per un paio di stagioni il Santos.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1964-1965 (20 gol, insieme a Virginio De Paoli)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]