Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il campionato di Prima Divisione 1922-23 fu il ventitreesimo campionato italiano di calcio.
Il vincitore fu il Genoa C.F.C.
[modifica] La riunificazione del campionato
Dopo la tribolata stagione 1921-22, caratterizzata in Italia dalla disputa di due diversi e concorrenti campionati di calcio a causa della lite fra grandi e piccole società relativamente al numero di partecipanti al torneo, il Compromesso Colombo, emanato il 22 giugno 1922, aveva sanato lo scisma e dettato le linee fondamentali dell'organizzazione di quello che era divenuto oramai lo sport nazionale italiano.
Secondo il dettato del Compromesso, la nuova stagione fu organizzata sulla base di 36 squadre, individuate dallo stesso lodo arbitrale, suddivise in tre gironi di livello nazionale gestiti dalla Lega Nord, mentre nel Meridione continuarono a disputarsi i tradizionali campionati regionali, ora coordinati dalla Lega Sud. La struttura era però transitoria, perché le squadre del torneo settentrionale dovevano scendere a 24, secondo il modello del Progetto Pozzo, fin dalla stagione successiva, per cui si stabilì la retrocessione di ben quattro società per ciascun girone, oltre al blocco una tantum delle promozioni dalla Seconda Divisione.[1][2] A causa del numero elevato di partecipanti, la FIGC aveva dovuto organizzare un torneo di qualificazione al fine di ridurli a tre gironi composti di 12 squadre ciascuno, ricordando che dopo la fusione di U.S. Livorno e Pro Livorno si era liberato un posto in Prima Divisione, e si rese necessario riorganizzarlo, con i turni che passarono da tre a cinque.
Tre gironi interregionali da 12 squadre ciascuno, di cui la prima classificata accede alle finali, mentre le ultime quattro vengono retrocesse. Le tre finaliste si sfidano in triangolare in andata e ritorno, e la vincitrice ratifica il titolo in una finalissima con partita e contropartita.
|
Girone A
|
Girone B
|
Girone C
|
Finalmente riunificato, il campionato aveva nelle due finaliste della precedente stagione confederale le favorite al titolo anche per questo torneo. In particolare il Genoa si era rinforzato con l'arrivo del terzino Delfo Bellini dalla Sampierdarenese, che si andava ad aggiungere al ritorno di Aristodemo Santamaria, che aveva appena condotto al successo la Novese e sempre dal club piemontese Ettore Neri. I grifoni disputarono uno splendido campionato e raggiunsero la finale da imbattuti: solo un caparbio Legnano, secondo classificato nel girone eliminatorio, uscì indenne da entrambi i confronti coi rossoblu.
L'imbattuto Genoa del 1923
L'imbattibile difesa formata da De Prà-Bellini-De Vecchi
Uno dei punti più solidi del Genoa era la difesa. Durante un incontro olimpico tra Italia-Francia De Prà si ruppe un braccio con doppia frattura, ma decise di continuare lo stesso a giocare per 70 minuti. Il giovane portiere Giovanni De Prà in poco tempo sarebbe diventato il portiere più importante del Genoa e dell'Italia, e nel 1929 venne premiato come miglior portiere internazionale assieme allo spagnolo Zamora.
Non si può parlare della storia del Genoa e del calcio italiano senza nominare Renzo De Vecchi, soprannominato "il Figlio di Dio", capitano del Genoa e della Nazionale, giocatore di grandi qualità tecniche e atletiche. A fianco di De Vecchi giocava l'altro terzino, Delfo Bellini, giocatore dell'Italia olimpica che vinse il Bronzo nel 1928.
La linea mediana Barbieri-Burlando-Leale
La difesa di quei tempi non sarebbe stata tale senza l'apporto di un altro grande reparto di quella squadra: la mediana del centrocampo di allora era preposta sia al gioco difensivo che a quello di costruzione, infatti prima del cambiamento della regola del fuorigioco e dell'avvento del "Sistema" si giocava col "Metodo", i due mediani andavano avanti e indietro sulle fasce e avevano un ruolo determinante per la difesa e per l'attacco, ma col sistema sarebbero diventati i due laterali della difesa, mentre il centromediano sarebbe arretrato occupandosi solo della manovra difensiva. I protagonisti di questo reparto erano Ottavio Barbieri, instancabile faticatore sulla fascia destra, Ettore Leale, il suo compagno di sinistra, e il centromediano Luigi Burlando. Il loro gioco era determinante per tutta la squadra, e avevano messo a disposizione le loro qualità anche nella Nazionale italiana, di cui Burlando e Barbieri furono bandiere di quei periodi.
L'episodio che aprì le porte alla carriera di Ottavio viene così tramandato: "...nello spogliatoio mister Garbutt, guardando Barbieri, gli rivolse questa domanda: Mi manca il laterale destro, si sente di giocare un'altra partita con la prima squadra? Un tempo lo farei ancora volentieri! gli rispose il giovane Ottavio. In effetti non si limitò a giocare solo un tempo, ma tutti i novanta minuti e fu uno dei migliori in campo, conquistandosi così, di fatto, la maglia da titolare nella più forte squadra italiana di allora..."
Il Genoa, oltre ad essere la squadra più forte, era la più famosa e blasonata, aveva numerosi tifosi in tutta Italia e in Argentina, dove abitavano molti genovesi trasferiti in Sudamerica per fare fortuna. E proprio il grande Genoa degli anni '20 fu la prima squadra italiana a fare una tournèe in Argentina e Uruguay dove giocò contro le rispettive selezioni nazionali.
Nello stesso raggruppamento, furono mediocri le prestazioni di Milan e Juventus, sopravanzate da un Bologna in continua crescita di stagione in stagione, battuto in casa dopo lungo tempo solo dagli inarrestabili liguri e capace di rifilare alla derelitta Udinese addirittura quattordici gol.
Una foto storica di Ottavio Barbieri
Dal canto loro, i campioni in carica della Pro Vercelli gestirono abbastanza agilmente gli attacchi di un rigenerato Torino e della sorprendente Sampierdarenese. Presto fuori dai giochi l'Inter che, convalescente dopo la rocambolesca salvezza estiva, non poté far altro che cercare di disputare un campionato più tranquillo.
Nel terzo raggruppamento, oggettivamente di minor tasso tecnico, si mise in mostra la vera sorpresa del campionato, il Padova, che impegnò in un concitato testa a testa i ben più quotati piemontesi dell'Alessandria, riuscendo alfine a sopravanzarli nello spareggio di Milano. Subito dietro alle due contendenti si piazzò il Livorno, che tre anni prima si era aggiudicato il torneo del Sud. Deludente, invece, fu il comportamento dei campioni federali uscenti della Novese: seppur indubbiamente indeboliti dalla partenza di alcuni uomini-chiave che l'avevano portata al titolo, il basso profilo della loro annata fu la riprova della mediocrità del torneo federale della precedente stagione, e della sensatezza della riunificazione.
Sensatezza che fu confermata anche dalle retrocessioni: soltanto cinque delle formazioni provenienti dal precedente torneo della FIGC riuscirono a salvarsi (Sampierdarenese, Virtus Bologna, Cremonese, SPAL e Novese), contro le diciannove della disciolta CCI. Rocambolesco fu, in particolare, il cammino dello Spezia: ripescato inizialmente per la fusione delle due società livornesi, che aveva liberato un posto nella massima serie, si buscò una pesantissima squalifica del campo di un anno, in seguito ai gravissimi incidenti che costellarono la gara al Picco contro gli acerrimi rivali genoani, con ripetuti tentativi di aggressione all'arbitro, sia allo stadio che, successivamente, alla stazione. Le numerose gare in campo neutro influirono negativamente sulle prestazioni degli aquilotti, che furono costretti allo spareggio-salvezza contro il Derthona: una prima gara si concluse con un nulla di fatto dopo ben 3 ore e 17 minuti di gioco, sospesa infine per oscurità; la ripetizione, vinta dagli spezzini di misura, sancì la retrocessione dei tortonesi.
|
Prima giornata
|
| 8 ott. 1922 |
|
4 feb. 1923 |
| 1-1 |
Inter-Casale |
0-1 |
| 2-0 rin. |
Pisa-Petrarca |
1-2 |
| 1-3 |
Speranza-Verona |
1-3 |
| 2-0 |
Torino-Pro Vercelli |
1-2 |
| 2-0 |
Sampierd.-Torinese |
0-1 |
| 1-0 |
Virtus-Mantova |
0-0 |
|
Quarta giornata
|
| 5 nov. 1922 |
|
11 mar. 1923 |
| 2-1 |
Pisa-Torino |
1-6 |
| 1-0 |
Pro Vercelli-Inter |
5-1 |
| 3-2 |
Torinese-Speranza |
1-1 |
| 2-0 |
Virtus-Verona |
0-1 |
| 0-0 |
Petrarca-Sampierd. |
1-4 |
| 0-0 |
Mantova-Casale |
0-1 |
|
Settima giornata
|
| 10 dic. 1922 |
|
1 apr. 1923 |
| 3-0 |
Casale-Verona |
1-1 |
| 2-0 |
Inter-Pisa |
2-2 |
| 3-0 |
Torino-Mantova |
2-0 tav. |
| 6-0 |
Sampierdarenese-Speranza |
2-0 |
| 3-1 |
Petrarca-Torinese |
1-4 |
| 0-2 |
Virtus-Pro Vercelli |
1-1 |
|
Decima giornata
|
| 14 gen. 1923 |
|
29 apr. 1923 |
| 1-1 |
Mantova-Inter |
3-2 |
| 0-2 |
Petrarca-Torino |
0-8 |
| 2-0 |
Sampierdarenese-Pisa |
0-5 |
| 0-0 |
Verona-Pro Vercelli |
1-2 |
| 1-0 |
Virtus-Speranza |
0-0 |
| 1-0 |
Casale-Torinese |
1-2 |
|
|
Seconda giornata
|
| 15 ott. 1922 |
|
11 feb. 1923 |
| 4-0 |
Inter-Petrarca |
1-3 |
| 1-1 |
Torinese-Torino |
0-6 |
| 1-2 |
Verona-Pisa |
2-0 |
| 3-0 |
Pro Vercelli-Speranza |
3-0 |
| 1-0 |
Mantova-Sampierd. |
1-3 |
| 2-0 |
Casale-Virtus |
0-1 |
|
Quinta giornata
|
| 12 nov. 1922 |
|
18 mar. 1923 |
| 1-1 |
Mantova-Verona |
0-2 |
| 2-4 |
Speranza-Pisa |
1-7 |
| 6-0 |
Torino-Inter |
2-2 |
| 5-0 |
Pro Vercelli-Petrarca |
3-1 |
| 0-0 |
Casale-Sampierd. |
0-2 |
| 1-2 |
Torinese-Virtus |
0-0 |
|
Ottava giornata
|
| 17 dic. 1922 |
|
8 apr. 1923 |
| 1-0 |
Pisa-Virtus |
1-2 |
| 1-0 |
Sampierd.-Torino |
0-2 |
| 3-2 |
Torinese-Inter |
0-1 |
| 2-1 |
Verona-Petrarca |
3-2 |
| 3-0 |
Casale-Speranza |
0-0 |
| 1-2 |
Mantova-Pro Vercelli |
0-1 |
|
Undicesima giornata
|
| 21 gen. 1923 |
|
6 mar. 1923 |
| 2-2 |
Pisa-Casale |
0-0 |
| 3-1 |
Sampierd.-Inter |
2-4 |
| 1-1 |
Torino-Verona |
0-1 |
| 1-0 |
Mantova-Speranza |
1-1 |
| 1-2 |
Petrarca-Virtus |
0-0 |
| 5-0 |
Pro Vercelli-Torinese |
3-1 |
|
|
Terza giornata
|
| 22 ott. 1922 |
|
18 feb. 1923 |
| 2-1 |
Pisa-Pro Vercelli |
1-3 |
| 0-2 |
Speranza-Torino |
0-8 |
| 0-2 |
Verona-Inter |
2-3 |
| 4-0 |
Casale-Petrarca |
2-2 |
| 1-1 |
Virtus-Sampierd. |
1-3 |
| 0-1 |
Torinese-Mantova |
1-1 |
|
Sesta giornata
|
| 19 nov. 1922 |
|
25 mar. 1923 |
| 3-0 |
Inter-Speranza |
0-0 |
| 1-1 |
Sampierd.-Verona |
0-2 |
| 0-2 tav. |
Torinese-Pisa |
0-3 |
| 0-1 |
Virtus-Torino |
0-3 |
| 3-0 |
Pro Vercelli-Casale |
1-0 |
| 1-0 |
Petrarca-Mantova |
0-2 |
|
Nona giornata
|
| 7 gen. 1923 |
|
22 apr. 1923 |
| 0-2 |
Inter-Virtus |
1-0 |
| 4-1 |
Pisa-Mantova |
1-3 |
| 1-0 |
Torino-Casale |
1-1 |
| 3-0 |
Verona-Torinese |
1-1 |
| 1-0 |
Pro Vercelli-Sampierd. |
2-3 |
| 0-1 |
Speranza-Petrarca |
1-2 |
|
- Genoa qualificato per la finale.
- Derthona (dopo spareggio), Rivarolese, Esperia e Udinese retrocesse in Seconda Divisione 1923-24.
|
Prima giornata
|
| 8 ott. 1922 |
|
4 feb. 1923 |
| 0-2 |
Cremonese-Legnano |
0-4 |
| 1-2 |
Derthona-Juventus |
0-2 |
| 2-4 |
Esperia-Bologna |
0-5 |
| 4-1 |
Genoa-Milan |
3-1 |
| 2-0 |
Modena-Udinese |
2-0 |
| 2-2 |
Rivarolese-Spezia |
0-0 |
|
Quarta giornata
|
| 5 nov. 1922 |
|
11 mar. 1923 |
| 1-0 |
Cremonese-Udinese |
2-2 |
| 1-3 |
Derthona-Genoa |
1-4 |
| 0-0 |
Juventus-Spezia |
0-1 |
| 0-8 |
Milan-Bologna |
2-0 tav. |
| 2-0 rin. |
Modena-Esperia |
1-0 |
| 0-2 |
Rivarolese-Legnano |
2-3 |
|
Settima giornata
|
| 10 dic. 1922 |
|
1 apr. 1923 |
| 1-1 |
Derthona-Bologna |
2-2 |
| 3-2 |
Esperia-Udinese |
0-1 |
| 3-2 |
Legnano-Juventus |
0-1 |
| 1-1 |
Modena-Milan |
0-1 |
| 2-3 |
Rivarolese-Cremonese |
0-4 |
| 0-4 |
Spezia-Genoa |
1-1 |
|
Decima giornata
|
| 14 gen. 1923 |
|
29 apr. 1923 |
| 1-4 |
Esperia-Milan |
1-1 |
| 3-1 |
Juventus-Cremonese |
0-1 |
| 1-1 |
Legnano-Genoa |
1-1 |
| 1-0 |
Modena-Derthona |
0-1 |
| 3-1 |
Rivarolese-Udinese |
3-1 |
| 2-1 |
Spezia-Bologna |
0-5 |
|
|
Seconda giornata
|
| 15 ott. 1922 |
|
11 feb. 1923 |
| 5-1 |
Bologna-Legnano |
0-1 |
| 1-2 |
Cremonese-Genoa |
0-2 |
| 3-1 |
Derthona-Esperia |
4-0 |
| 1-1 |
Milan-Udinese |
6-1 |
| 2-3 |
Spezia-Modena |
0-2 |
| 2-0 |
Rivarolese-Juventus |
0-5 |
|
Quinta giornata
|
| 12 nov. 1922 |
|
18 mar. 1923 |
| 3-0 |
Bologna-Cremonese |
1-1 |
| 0-0 |
Derthona-Milan |
1-1 |
| 5-1 |
Genoa-Rivarolese |
4-0 |
| 3-0 |
Legnano-Modena |
0-0 |
| 0-0 |
Spezia-Esperia |
0-0 |
| 0-1 |
Udinese-Juventus |
0-2 |
|
Ottava giornata
|
| 17 dic. 1922 |
|
8 apr. 1923 |
| 6-0 |
Bologna-Rivarolese |
0-0 |
| 0-0 |
Cremonese-Modena |
1-1 |
| 2-1 |
Genoa-Juventus |
1-1 |
| 1-0 |
Legnano-Esperia |
1-0 |
| 0-0 |
Milan-Spezia |
1-2 |
| 1-2 |
Udinese-Derthona |
0-5 |
|
Undicesima giornata
|
| 21 gen. 1923 |
|
6 mag. 1923 |
| 4-1 |
Bologna-Juventus |
2-2 |
| 3-0 |
Cremonese-Esperia |
2-0 tav. |
| 0-1 |
Derthona-Spezia |
1-1 |
| 1-0 |
Milan-Legnano |
1-1 |
| 3-1 |
Modena-Rivarolese |
0-2 |
| 0-1 |
Udinese-Genoa |
0-6 |
|
|
Terza giornata
|
| 22 ott. 1922 |
|
18 feb. 1923 |
| 1-2 |
Esperia-Rivarolese |
0-2 |
| 2-1 |
Genoa-Bologna |
2-1 |
| 4-0 |
Juventus-Modena |
0-1 |
| 1-1 |
Legnano-Derthona |
1-1 |
| 2-1 |
Milan-Cremonese |
1-0 |
| 2-2 |
Udinese-Spezia |
0-5 |
|
Sesta giornata
|
| 19 nov. 1922 |
|
25 mar. 1923 |
| 2-0 |
Cremonese-Derthona |
2-0 |
| 1-0 |
Juventus-Esperia |
1-0 |
| 4-0 |
Milan-Rivarolese |
1-1 |
| 1-2 |
Modena-Genoa |
2-3 |
| 0-2 tav. |
Spezia-Legnano |
1-2 |
| 0-1 |
Udinese-Bologna |
0-14 |
|
Nona giornata
|
| 7 gen. 1923 |
|
22 apr. 1923 |
| 2-0 |
Bologna-Modena |
0-2 tav. |
| 3-1 |
Derthona-Rivarolese |
1-4 |
| 0-0 |
Genoa-Esperia |
8-3 |
| 2-2 |
Juventus-Milan |
0-0 |
| 0-1 |
Spezia-Cremonese |
0-2 |
| 1-3 |
Udinese-Legnano |
1-3 |
|
[modifica] Spareggio retrocessione
- 1º luglio 1923 Genova.
- 8 luglio 1923 Genova.
- Maggior numero di vittorie:
Genoa (17)
- Minor numero di sconfitte:
Genoa (0)
- Miglior attacco:
Bologna (66 goal fatti)
- Miglior difesa:
Genoa (18 goal subiti)
- Miglior differenza reti:
Bologna (45)
- Maggior numero di pareggi:
Milan (10)
- Minor numero di pareggi:
Udinese (3)
- Minor numero di vittorie:
Esperia e
Udinese (1)
- Maggior numero di sconfitte:
Udinese (18)
- Peggiore attacco:
Esperia (11 gol fatti)
- Peggior difesa:
Udinese (68 gol subiti)
- Peggior differenza reti:
Udinese (-54)
- Partita con maggiore scarto di gol:
Bologna -
Udinese 14-0 (14)
- Partita con più reti:
Bologna -
Udinese 14-0 (14)
- Totale vittorie (99)
- Pareggi senza reti (9)
- Totale pareggi (66)
- Totale goal segnati: (384)
- Padova (dopo spareggio) qualificato per la finale.
- Lucchese, Milanese, Pastore e Savona retrocesse in Seconda Divisione 1923-24.
|
Prima giornata
|
| 8 ott. 1922 |
|
4 feb. 1923 |
| 2-0 |
Lucchese-Milanese |
1-5 |
| 3-0 |
Novara-Savona |
2-2 |
| 1-1 |
Padova-Livorno |
1-2 |
| 0-2 |
Novese-Alessandria |
0-2 |
| 3-0 |
SPAL-Brescia |
2-2 |
| 2-0 |
Pastore-A.Doria |
0-6 |
|
Quarta giornata
|
| 5 nov. 1922 |
|
11 mar. 1923 |
| 0-1 |
Savona-Alessandria |
0-2 |
| 5-0 |
SPAL-Lucchese |
2-2 |
| 1-2 |
Brescia-Padova |
1-2 |
| 3-1 |
A.Doria-Milanese |
1-1 |
| 3-1 |
Novese-Pastore |
2-0 |
| 2-0 |
Novara-Livorno |
1-2 |
|
Settima giornata
|
| 10 dic. 1922 |
|
1 apr. 1923 |
| 1-2 |
Pastore-Lucchese |
0-2 |
| 0-5 |
Savona-A.Doria |
0-6 |
| 2-0 |
Padova-Milanese |
3-0 |
| 3-0 |
Alessandria-Livorno |
0-2 |
| 1-0 |
Novara-Brescia |
0-2 |
| 1-1 |
Novese-SPAL |
1-1 |
|
Decima giornata
|
| 14 gen. 1923 |
|
29 apr. 1923 |
| 3-0 |
Lucchese-Padova |
1-6 |
| 0-0 |
Savona-Novese |
2-1 |
| 4-1 |
Novara-Pastore |
1-0 |
| 1-0 |
Alessandria-Brescia |
1-1 |
| 1-0 |
A.Doria-SPAL |
1-2 |
| 3-0 |
Livorno-Milanese |
3-1 |
|
|
Seconda giornata
|
| 15 ott. 1922 |
|
11 feb. 1923 |
| 1-2 |
Lucchese-Novara |
1-3 |
| 0-1 |
Savona-SPAL |
0-2 |
| 11-1 |
Padova-Pastore |
2-0 |
| 1-1 |
Alessandria-Milanese |
3-1 |
| 3-1 |
Brescia-Novese |
0-0 |
| 1-1 |
A.Doria-Livorno |
0-2 |
|
Quinta giornata
|
| 12 nov. 1922 |
|
18 mar. 1923 |
| 3-0 |
Alessandria-Lucchese |
2-0 |
| 2-1 |
Livorno-Savona |
0-1 |
| 1-1 |
Padova-SPAL |
0-1 |
| 1-2 |
Milanese-Novara |
0-1 |
| 3-1 |
A.Doria-Novese |
0-1 |
| 4-1 |
Pastore-Brescia |
0-2 |
|
Ottava giornata
|
| 17 dic. 1922 |
|
8 apr. 1923 |
| 2-2 |
Lucchese-A.Doria |
0-4 |
| 0-7 |
Savona-Brescia |
0-1 |
| 2-1 |
Padova-Novara |
0-2 |
| 1-3 |
Milanese-SPAL |
0-3 |
| 1-1 |
Pastore-Alessandria |
0-1 |
| 3-0 |
Livorno-Novese |
1-1 |
|
Undicesima giornata
|
| 21 gen. 1923 |
|
6 mag. 1923 |
| 4-1 |
Novese-Lucchese |
1-1 |
| 1-1 |
Savona-Milanese |
1-2 |
| 0-1 |
Alessandria-Padova |
0-1 |
| 1-0 |
SPAL-Novara |
1-1 |
| 0-0 |
Brescia-A.Doria |
1-2 |
| 1-3 |
Pastore-Livorno |
0-3 |
|
|
Terza giornata
|
| 22 ott. 1922 |
|
18 feb. 1923 |
| 3-1 |
Lucchese-Savona |
1-1 |
| 2-1 |
Padova-A.Doria |
1-1 |
| 2-3 |
Novara-Alessandria |
1-2 |
| 4-0 |
SPAL-Pastore |
0-1 |
| 4-1 |
Livorno-Brescia |
1-2 |
| 1-1 |
Milanese-Novese |
2-2 |
|
Sesta giornata
|
| 19 nov. 1922 |
|
25 mar. 1923 |
| 0-1 |
Lucchese-Livorno |
0-8 |
| 3-0 |
Savona-Pastore |
0-1 |
| 1-2 |
Novese-Padova |
2-2 |
| 4-0 |
Brescia-Milanese |
1-3 |
| 1-0 |
SPAL-Alessandria |
1-2 |
| 7-0 |
Novara-A.Doria |
1-2 |
|
Nona giornata
|
| 7 gen. 1923 |
|
22 apr. 1923 |
| 4-0 |
Brescia-Lucchese |
0-1 |
| 3-1 |
Padova-Savona |
2-0 |
| 3-0 |
Alessandria-A.Doria |
1-1 |
| 2-0 |
Novese-Novara |
1-4 |
| 2-0 |
SPAL-Livorno |
0-1 |
| 2-2 |
Milanese-Pastore |
0-0 |
|
- Note: Brescia-Padova 1-2 giocata il 13-05-1923
- rif:: 'wikipedia.org/wiki/calcio-Padova/1922-23'
Le seguenti partite furono ripetute causa posizione irregolare di alcuni giocatori.
I risultati delle gare sanzionate erano: Brescia-Padova 1-0; Brescia-Spal 3-0; Brescia-Milanese 0-0; Savona-Andrea Doria 1-0; Savona-Brescia 1-0; Savona-Lucchese 3-1; Spal-Savona 2-1.
Spareggio qualificazione
- 3 giugno 1923 Milano.
- Maggior numero di vittorie:
Padova e
Alessandria (14)
- Minor numero di sconfitte:
Padova
Alessandria e
SPAL (4)
- Miglior attacco:
Padova (47 goal fatti)
- Miglior difesa:
SPAL (15 goal subiti)
- Miglior differenza reti:
Padova (26)
- Maggior numero di pareggi:
Novese (9)
- Minor numero di pareggi:
Novara (2)
- Minor numero di vittorie:
Savona e
US Milanese (3)
- Maggior numero di sconfitte:
Pastore e
Savona (15)
- Peggiore attacco:
Savona (14 gol fatti)
- Peggior difesa:
Lucchese (55 gol subiti)
- Peggior differenza reti:
Pastore (-37)
- Partita con maggiore scarto di gol:
Padova -
Pastore 11-1 (10)
- Partita con più reti:
Padova -
Pastore 11-1 (12)
- Totale vittorie (103)
- Pareggi senza reti (3)
- Totale pareggi (58)
- Totale goal segnati: (379)
Padova qualificata per il girone finale.
[modifica] Fase finale Lega Nord
Il perfetto meccanismo genoano non conobbe intoppi neanche nelle finali. Il primo appuntamento clou si svolse a Vercelli, dove i campioni in carica vennero raggiunti dai rossoblu nel secondo tempo con un gol di Catto su cross di Santamaria. Ma la grande sorpresa, e la fortuna per i Grifoni, si manifestò allorché, tra lo stupore generale, l'arrembante Padova batté nettamente i bianchi Leoni. Quando a loro volta gli euganei andarono a perdere a Marassi, la strada per i liguri parve spianata. Ma fu in quel frangente che si assistette al ritorno della Pro Vercelli che, vendicandosi dei patavini in casa, si portò a pari punti coi grifoni.
Fu a questo punto che la gara di Marassi del 24 giugno assunse de facto il ruolo di finale per il titolo: in uno stadio gremito da più di diecimila spettatori, una rete di Sardi portò il Genoa al trionfo. Per la consueta passerella conclusiva l'avversaria fu la Lazio, dove militava un giovane Fulvio Bernardini. Prima della gara di ritorno, disputata al Flaminio, i genoani ebbero addirittura l'onore di essere ricevuti dal Papa e da Mussolini. I rossoblu riuscirono a vincere il loro ottavo titolo finendo imbattuti in tutte le ventotto gare disputate, stabilendo un record che fu eguagliato da un'altra squadra scudettata solo 69 anni dopo.
- Finali d'andata della Lega Nord
- Finali di ritorno della Lega Nord
[modifica] Classifica finale
|
|
Finale 1ª Divisione Nord 1922-23 |
Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
 |
1. |
Genoa |
7 |
4 |
3 |
1 |
0 |
8 |
2 |
|
2. |
Pro Vercelli |
3 |
4 |
1 |
1 |
2 |
5 |
5 |
|
3. |
Padova |
2 |
4 |
1 |
0 |
3 |
4 |
10 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Il campionato meridionale fu organizzato con qualificazioni gestite dai Comitati Regionali Laziale, Campano, Pugliese e Siciliano. Alle fase nazionale accedevano i campioni regionali, le seconde classificate dei gironi laziale, campano e pugliese, più l'Anconitana, unica iscritta del girone Marchigiano. Le semifinali della Lega Sud erano dunque strutturate su due gironi composti da quattro squadre, le cui vincitrici disputarono la finale per il titolo meridionale.
Anconitana fu l'unica squadra iscritta e ammessa direttamente alle semifinali.
Verdetti
|
|
|
|
Terza giornata
|
| 3 dic. 1922 |
|
28 gen. 1923 |
| 11-0 |
Alba-Juventus |
2-0 |
| 3-1 |
Lazio-Fortitudo |
3-0 |
| 0-1 |
Romana-Roma |
1-0 |
|
Verdetti
- Savoia e Internaples sono qualificate per le semifinali Lega Sud.
- La Puteolana si ritirò prima dell'inizio del campionato a calendario già compilato.
- Non erano previste retrocessioni.
|
Il cammino dell'Internaples
|
| Andata |
|
|
|
Ritorno |
| 0-2 |
Stabia |
- |
Internaples |
0-1 |
| 1-2 |
Internaples |
- |
Cavese |
1-0 |
| 1-0 |
Internaples |
- |
Bagnolese |
2-0 |
| 0-0 |
Internaples |
- |
Savoia |
0-2 |
|
|
Il cammino della Cavese
|
| Andata |
|
|
|
Ritorno |
| 2-4 |
Cavese |
- |
Stabia |
1-2 |
| 1-2 |
Internaples |
- |
Cavese |
1-0 |
| 0-1 |
Bagnolese |
- |
Cavese |
0-2* |
| 1-4 |
Cavese |
- |
Savoia |
2-7 |
|
Verdetti
- Pro Italia e Ideale sono qualificate alle semifinali Lega Sud.
- La Pro Italia fu costretta a ritirarsi dal campionato per mancanza di giocatori, visto che 5 erano militari.[6]
- Il Comando Marina di Taranto impedì ai marinai di poter giocare le partite contro le squadre composte solo da giocatori civili essendo il campo di proprietà del Comando.
- Il Lecce sospese l'attività sportiva ufficiale fine stagione.
| Incontro |
Andata |
Ritorno |
| Libertas - Messina |
1-1 |
0-2 |
| Messina - Palermo |
0-0 |
1-2 |
| Palermo - Libertas |
2-2 |
0-2 |
Il campionato fu annullato per irregolarità negli accordi fra le società nella definizione del calendario ufficiale. La Lega Sud ne dispose la ripetizione obbligando le squadre a giocare un girone di sola andata e partite in campo neutro.
Ripetizione
Verdetti
[modifica] Semifinali Lega Sud
Verdetti
- Savoia qualificato alla finale Lega Sud.
Verdetti
- Lazio qualificata per la finale Lega Sud.
[modifica] Finali Lega Sud
24 giugno e 1º luglio 1923
|
|
|
| Savoia |
Lazio |
3-3 |
| Lazio |
Savoia |
4-1 |
|
Genoa Campione d'Italia 1922-23 |
[modifica] Squadra campione
La formazione rossoblù che conquistò il suo ottavo titolo italiano in un'annata da record
- ^ «Il verdetto arbitrale per la fusione della Federazione e della Confederazione». Gazzettino dello Sport, 26 giugno 1922.
- ^ Stefano Olivari. «L'Inter non retrocede». blog.guerinsportivo.it, 6 marzo 2011. URL consultato in data 13 gennaio 2012.
- ^ Retrocesso dopo spareggi: a Genova, 1º luglio 1923, Spezia-Derthona 0-0 dts; a Genova, 8 luglio 1923, Spezia-Derthona 3-2.
- ^ Dopo tempi supplementari e sospesa dopo 67' di oltranza (all'epoca le partite non terminavano dopo i tempi supplementari ma venivano prolungate fino alla segnatura di un gol, attuale sudden death, oppure sospese per sopravvenuta oscurità come in questo caso e mandata a ripetere).
- ^ Ammesso alle finali dopo spareggio: a Milano, 3 giugno 1923, Padova-Alessandria 2-1.
- ^ Franco Valdevies, nell'opera citata a pag. 40.
- ^ a b Un punto di penalizzazione per rinuncia
- ^ a b A tavolino per forfait
Libri
- Almanacco Illustrato del Calcio - La Storia 1898-2004, Panini Edizioni, Modena, Settembre 2005.
- Annogol 1922-23, di Carlo Fontanelli - Geo Edizioni, Empoli (FI) - marzo 2006.
- I pionieri del calcio romano di Marco Impiglia - Roma, La Campanella, 2003.
- 80 anni in rossoblù - Un secolo di calcio a Taranto di Marco Valdevies - Edizioni Pugliesi, Martina Franca (TA) - novembre 2007.
Giornali sportivi:
- Settimanale illustrato Calcio, di Genova (dal 1921 al 1928) della casa editrice "Barabino e Graeve" - Genova, Biblioteca Universitaria.
[modifica] Voci correlate
|