Gianni Rivera

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Gianni Rivera
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Dati biografici
Nome Giovanni Rivera
Nato 18 agosto 1943
Alessandria
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 175 cm
Peso 68 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
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Categoria {{{categoria}}}
Record
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Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Mezzala - regista
Squadra
Ritirato 1979
Carriera
Giovanili
?-? Alessandria
Squadre di club1
1958-1960 Alessandria 26 (6)
1960-1979 Milan 501 (122)
Nazionale
1962-1974 Bandiera dell'Italia Italia 60 (14)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Messico 1970
 Europei di calcio
Oro Italia 1968

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2008
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Giovanni Rivera
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Luogo nascita Alessandria
Data nascita 18 agosto 1943
Luogo morte {{{luogo_morte}}}
Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio Diploma scuola media superiore
Professione Dirigente d'azienda
Partito I Democratici - L'Ulivo
Legislatura X, XI, XII, XIII
Gruppo
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione II Piemonte 2
Regione {{{regione}}}
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Senatore a vita
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Data nomina {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari
  • Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati.
  • Vice Presidente della Giunta per le Elezioni
  • Membro - IV Commissione Difesa
  • Membro - VIII Commissione Ambiente
  • Membro - XI Commissione Lavoro
  • Membro - XII Commissione Affari Sociali
  • Sottosegretario di Stato alla Difesa
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Giovanni Rivera detto Gianni (Alessandria, 18 agosto 1943) è un ex calciatore e politico italiano di ruolo mezzala e regista, campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana.

Soprannominato Golden boy, "ragazzo d'oro" del calcio italiano è stato il primo calciatore italiano a vincere, nel 1969, il Pallone d'oro Occupa la 19a posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da IFFHS.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Il suo gioco, basato su una innovativa visione strategica e caratterizzato da soluzioni d'attacco imprevedibili e fantasiose, ha anticipato i tempi e la sua personalità lo portava a modernizzare e rinnovare la figura professionale del calciatore. Queste sue virtù gli hanno tuttavia creato difficoltà nella sua esperienza con la nazionale di calcio e gli hanno attirato numerose critiche dai tradizionalisti del gioco duro e sostenitori del "catenaccio", famosa soprattutto quella del giornalista sportivo Gianni Brera, che lo riteneva troppo raffinato e tattico, poco disposto al sacrificio atletico e troppo leggero nel gioco di copertura, definendolo "Abatino". [1] È ricordato come uno dei migliori e più eleganti giocatori della storia del calcio italiano. Dotato di un fisico tutt'altro che possente, la sue armi vincenti erano l'eleganza, la straordinaria visione di gioco, la capacità di rifornire gli attaccanti con passaggi imprevedibili e di millimetrica precisione. La sua predilezione come rifinitore non gli ha comunque impedito di esaltare anche le doti offensive e balistiche, tanto da risultare capocannoniere nel campionato 1972-73, mantenendo discrete medie realizzative per tutta la carriera agonistica.

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Scoperto da Franco Pedroni, ex difensore del Milan e vice-allenatore dell'Alessandria, nel 1959 esordì in Serie A – a sedici anni non ancora compiuti – con la maglia della formazione piemontese nella partita Alessandria-Inter terminata 1-1.

Con il Milan, in cui militò dal 1960 per 19 stagioni, giocò complessivamente 658 partite segnando 164 gol, pur non essendo un attaccante puro, ma un "regista" e vincendo, nel 1973, la classifica cannonieri, a pari merito con Paolo Pulici e Giuseppe Savoldi, con 17 gol segnati.

Con i rossoneri di Milano centrò tre titoli nazionali (1962, 1968 e 1979), quattro Coppe Italia (1967, 1972, 1973 e 1977), due Coppe dei Campioni (1963 e 1969), una Coppa Intercontinentale (1969) e due Coppe delle Coppe (1968 e 1973).

Fu il primo italiano ad aggiudicarsi il Pallone d'oro (1969), dopo avere vinto quello d'argento nel 1963 alle spalle del portiere sovietico Lev Jašin.

Fu convocato in tre occasioni in formazioni internazionali: la prima volta nel 1967 in occasione di una gara celebrativa per il portiere Ricardo Zamora (Selezione Internazionale-Spagna 3-0), la seconda nel 1972 giocata in onore del tedesco Uwe Seeler (Resto d'Europa-Amburgo 7-3), e l'ultima nel 1975 in omaggio al belga Paul Van Himst (Selezione Mondiale-Anderlecht 3-8).

Fu capitano del Milan per 12 stagioni; nel 1968 fu tra i soci fondatori dell'Associazione Italiana Calciatori, nata per iniziativa dell'ex calciatore ed avvocato Sergio Campana, insieme ad altri importanti giocatori dell'epoca come Giacomo Bulgarelli, Giancarlo De Sisti, Sandro Mazzola, Antonio Juliano e altri.

Un giovane Rivera nei primi anni '60
Schiaffino e Rivera nel 1960

[modifica] Nazionale

In Nazionale, con la quale partecipò a ben quattro edizioni dei mondiali (1962, 1966, 1970 e 1974) e fu campione europeo nel 1968, disputò complessivamente 60 partite realizzando 14 reti. Esordì nel 1962 nell'incontro Belgio-Italia (1-3) e concluse la sua esperienza in azzurro al termine della sfortunata spedizione in Germania nel mondiale 1974.

Durante il Mondiale del 1970 fu protagonista, insieme ad Alessandro Mazzola, della famosa "staffetta" che nei piani dell'allenatore Ferruccio Valcareggi prevedeva l'ingresso di Rivera al posto di Mazzola all'inizio del secondo tempo delle partite. Rivera segnò il gol decisivo nella famosa semifinale contro la Germania Ovest (passata alla storia come la partita del secolo), ma giocò solo gli ultimi sei minuti della finale persa con il Brasile, nella quale sostituì Roberto Boninsegna.

Vanta inoltre una presenza con la nazionale B, in cui esordì il 6 maggio 1962, e 9 presenze con 6 reti nella Under-21, in cui esordì il 13 maggio dello stesso anno.

[modifica] Dopo il ritiro

Ritiratosi dall'attività sportiva all'indomani della conquista del decimo scudetto del Milan nel 1979, è stato vicepresidente del Milan fino al 1986, quando i dissapori con il neo-presidente Silvio Berlusconi determinarono la risoluzione del rapporto con la società.

[modifica] Carriera politica

Dal 1987 è attivo nel campo politico. Esponente della Democrazia Cristiana nel 1994, in seguito allo scioglimento della DC aderisce al Patto Segni con il quale diviene deputato alla Camera. È stato presidente del Patto Segni e segretario alla Presidenza della Camera (1994-1996), sottosegretario alla Difesa nei governi dell'Ulivo (1996-2001). Nel corso della legislatura ha lasciato il movimento di Mario Segni per aderire prima a Rinnovamento Italiano poi a i Democratici di Prodi, con i quali è entrato nel partito della Margherita.

Attualmente è deputato del Parlamento europeo, subentrato nell'aprile 2005 a Mercedes Bresso, eletta nel frattempo presidente della Regione Piemonte. Rivera era stato candidato alle elezioni europee del 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo 45 mila preferenze. Nel gruppo dei Non Iscritti, nel febbraio 2008 ha aderito al movimento politico centrista Rosa per l'Italia.

È membro della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, nonché consigliere per le politiche sportive del Comune di Roma (dal 2001).

Il suo nome è stato fatto fra quelli candidabili alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio dopo le dimissioni di Franco Carraro, avvenute a causa dello scandalo scoppiato nel calcio dopo le intercettazioni telefoniche su Luciano Moggi e le successive inchieste operate dalle Procure di Napoli e Torino.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1958-59 Alessandria A 1 0
1959-60 A 25 6
1960-61 Milan A 30 6
1961-62 A 27 10
1962-63 A 27 9
1963-64 A 27 7
1964-65 A 29 2
1965-66 A 31 7
1966-67 A 34 12
1967-68 A 29 11
1968-69 A 28 3
1969-70 A 25 8
1970-71 A 26 6
1971-72 A 23 3
1972-73 A 28 17
1973-74 A 26 6
1974-75 A 27 3
1975-76 A 14 1
1976-77 A 27 4
1977-78 A 30 6
1978-79 A 13 1
Totale Serie A 527 128

[modifica] Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica] Palmarès

Rivera con la Coppa Italia vinta nel 1977 dal Milan

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 1961-1962, 1967-1968, 1978-1979
Milan: 1966-1967, 1971-1972, 1972-1973, 1976-1977

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 1962-1963, 1968-1969
Milan: 1967-1968, 1972-1973
Milan: 1969

[modifica] Nazionale

1968

[modifica] Individuale

1969
1972-1973
Coppa Italia 1966-1967 (7 gol)
Coppa Italia 1970-1971 (7 gol)

[modifica] Curiosità

  • È citato nella canzone Nun te reggae più di Rino Gaetano.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ (IT) Gianni Brera. «Rivera, rendimi il mio Abatino...». La Repubblicagiugno-1985. URL consultato in data 25-06-2009.


MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Area Preferenze
apr 2005 -
in carica
Non iscritti Uniti nell'Ulivo Indipendente Nord-Ovest 45.359
Predecessore: Capitani del Milan Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Cesare Maldini 1966 -1975 Romeo Benetti I
Romeo Benetti 1976 -1979 Alberto Bigon II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Cesare Maldini {{{data}}} Romeo Benetti
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