Felice Gimondi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione di ciclismo non riporta fonti o riferimenti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
|
| Il 24enne Gimondi guida un gruppetto al Campionato del mondo del 1966, tenutosi sul circuito del Nürburgring | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Felice Gimondi | |
| Nato | 29 settembre 1942 Sedrina (BG) |
|
| Paese | ||
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Ciclismo | |
| Palmarès | ||
| Bronzo | Leicester 1970 | Strada |
| Argento | Mendrisio 1971 | Strada |
| Oro | Montjuic 1973 | Strada |
Felice Gimondi (Sedrina, 29 settembre 1942) è un ex ciclista italiano.
Gimondi è uno dei cinque corridori ad aver vinto la tripla corona, cioè ad aver vinto tutte e tre le grandi corse a tappe: Tour, Giro e Vuelta.
Indice |
[modifica] Biografia
Ciclista di notevole grinta e talento, tatticamente accorto e pronto ad approfittare dei momenti di difficoltà degli avversari per attaccare di rimessa. Questa sua prerogativa gli permise di ottenere numerosi importanti successi nonostante la sua carriera sia coincisa in gran parte con quella del "cannibale" Eddy Merckx, molto più forte sul piano atletico.
Gimondi divenne professionista nel 1965, iniziando a correre con la Salvarani, dove rimase fino al 1973. In quell'anno passò alla Bianchi.
La sua carriera da professionista iniziò subito con una grande vittoria, il Tour de France del 1965. L'anno successivo lo vede vincitore alle classiche del nord, Parigi-Roubaix e Parigi-Bruxelles. Nella sua carriera vinse numerose classiche e gare a tappe, conquistando anche il titolo mondiale del 1973 a Barcellona.
A Barcellona, sul Circuito di Montjuich, era una giornata torrida. Merckx era alla partenza il grande favorito ma in modo del tutto imprevisto vinse Gimondi. All'undicesimo giro Merckx lanciò un attacco furibondo, Gimondi fu capace di rispondergli portandosi a ruota gli spagnoli Ocaña e Perurena, il compagno di squadra Giovanni Battaglin, l'olandese Zoetemelk e il forte belga Freddy Maertens. Gimondi superò sul filo di lana Maertens, impegnato a lanciare da lontano la volata al capitano Eddy Merckx; quest'ultimo inspiegabilmente non assecondò il lavoro del giovane connazionale, favorendo così il successo dell'italiano.
Concluse la sua carriera su strada nel 1978 con il Giro dell'Emilia. L'ultima sua apparizione da atleta, in una Sei Giorni all'inizio del 1979. Ha vinto 141 corse.
Per l'essersi spesso piazzato alle spalle di Eddie Merckx è stato a volte soprannominato l'eterno secondo, tuttavia è stato anche l'avversario principale e l'antagonista più combattivo del campione belga. Alla sua epopea con Merckx sono dedicate le canzoni "Gimondi e il cannibale" di Enrico Ruggeri e "Sono Felice" di Elio e le Storie Tese.
Gianni Brera, che ne descrisse le imprese, coniò per lui i soprannomi "Felix de Mondi" e "Nuvola Rossa".[1]
[modifica] Palmarès
- 1963
- Giro del Friuli
- 1964
- Tour de l'Avenir
- 1965
3 tappe e Classifica generale al Tour de France- 1966
- Parigi-Roubaix
- Giro di Lombardia
- 1 tappa al Giro d'Italia
- Parigi-Bruxelles
- 1 tappa al Giro di Romandia
- Coppa Agostoni
- Coppa Placci
- 1967
Classifica generale al Giro d'Italia- 2 tappe al Tour de France
- Grand Prix des Nations
- Giro del Lazio
- Gran Premio di Lugano
- 1968
1 tappa e Classifica generale alla Vuelta a España- Trofeo Baracchi
- Grand Prix des Nations
- 1 tappa al Giro d'Italia
- Giro di Romagna, valido come
Campionato italiano su strada - Critérium des As
- 1969
Classifica generale al Giro d'Italia- Giro di Romandia (con 1 vittoria di tappa)
- Giro dell'Appennino
- 1 tappa al Tour de France
- 1 tappa alla Parigi-Lussemburgo
- 1970
- Trofeo Matteotti
- 1 tappa al Giro di Svizzera
- 1 tappa alla Tirreno-Adriatico
- 1971
- Giro di Romandia
- 2 tappe al Giro d'Italia
- Giro del Piemonte
- Grand Prix de Wallonie
- 1972
- Gran Premio di Lugano
- Volta a Catalunya
- Giro dell'Appennino, valido come
Campionato italiano su strada - Sei Giorni di Milano
- 1973
Campionato del mondo su strada, a Barcellona- Giro di Lombardia
- Giro del Piemonte
- 1 tappa al Giro d'Italia
- Trofeo Baracchi
- Coppa Bernocchi
- Giro di Puglia (con 1 vittoria di tappa)
- 1974
- Milano-Sanremo
- Coppa Agostoni
- 1975
- 1 tappa al Tour de France
- 1976
1 tappa e Classifica generale al Giro d'Italia- Parigi-Bruxelles
- 1977
- Sei Giorni di Milano
[modifica] Piazzamenti nei grandi giri
[modifica] Giro d'Italia
- 1965 3°
- 1966 5° - 1 vittoria di tappa (20° Moena-Belluno)
- 1967 1° - 1 vittoria di tappa (19° Udine-Tre Cime di Lavaredo)
- 1968 3° - 1 vittoria di tappa (16° Cesenatico-San Marino)
- 1969 1°
- 1970 2°
- 1971 7° - 2 vittorie di tappa (7° Orvieto-San Vincenzo; 18° Lienz-Falcade)
- 1972 8°
- 1973 2° - 1 vittoria di tappa (16° Forte dei Marmi-Circuito della Versilia)
- 1974 3°
- 1975 3°
- 1976 1° - 1 vittoria di tappa (21° Terme di Comano-Bergamo)
- 1977 15°
- 1978 11°
[modifica] Tour de France
- 1965 1° - 3 vittorie di tappa (3° Roubaix-Rouen; 18° Aix-le-Bains-Mont Revard; 22° Versailles-Parigi)
- 1967 7° - 2 vittorie di tappa (10° Divonne-Briançon; 20° Limoges-Puy-de-Dôme)
- 1969 4° - 1 vittoria di tappa (12° Digne-Aubagne)
- 1972 2°
- 1975 6° - 1 vittoria di tappa (10° Auch-Pau)
[modifica] Vuelta a España
- 1968 1° - 1 vittoria di tappa (17° San Sebastian-Tolosa)
[modifica] Riconoscimenti
- Mendrisio d'Oro : 1973
- Appennino d'Oro : 2002
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Felice Gimondi
| Predecessore: | Vincitore del Campionato italiano su strada | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Franco Balmamion | 1968 | Vittorio Adorni | I |
| Franco Bitossi | 1972 | Enrico Paolini | II |

