Cesare Maldini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cesare Maldini
Cesare Maldini.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1967 - giocatore
2002 - allenatore
Carriera
Giovanili
1950-1952 Triestina Triestina
Squadre di club1
1952-1954 Triestina Triestina 32 (0)
1954-1966 Milan Milan 347 (3)
1966-1967 Torino Torino 33 (0)
Nazionale
1958-1963 Italia Italia 14 (0)
Carriera da allenatore
1971-1972 Milan Milan Vice
1972-1974 Milan Milan[1]
1974-1976 Foggia Foggia
1976-1977 Ternana Ternana
1978-1980 Parma Parma
1980-1986 Italia Italia Vice
1986-1996 Italia Italia U-21
1996-1998 Italia Italia
2001 Milan Milan DT[2]
2001-2002 Paraguay Paraguay
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro 1992
Oro Francia 1994
Oro Spagna 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 gennaio 2007

Cesare Maldini (Trieste, 5 febbraio 1932) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Da giocatore è stato una bandiera del Milan e ha vestito la fascia di capitano della Nazionale. Da allenatore ha guidato sia l'Under-21 italiana che la Nazionale maggiore. È il padre di Paolo Maldini.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Tatticamente, allenando l'Italia, Maldini era solito giocare a uomo, anche se a volte provava la difesa a quattro in linea.[3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Il suo esordio avviene con la maglia della Triestina, il 24 maggio 1953; l'anno dopo è già capitano della squadra.

Dalla stagione 1954-1955 fino al 1966 milita nel Milan, disputando ben 347 partite, segnando 3 gol, vincendo 4 scudetti, una Coppa Latina e una Coppa dei Campioni. Nel 1963 era il capitano che alzò la prima Coppa dei Campioni vinta dai rossoneri battendo a Wembley il Benfica di Eusébio.

Nella sua ultima stagione gioca nel Torino.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ha disputato 14 partite nella Nazionale italiana.

Ha esordito il 6 gennaio 1960 in Coppa Internazionale contro la Svizzera (3-0) e ha disputato il Mondiale 1962 in Cile (2 presenze). Ha capitanato la nazionale azzurra nella stagione 1962-1963.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

L'avventura calcistica non si esaurisce nel 1967 quando conclude la sua carriera sportiva: diventa uno stimatissimo allenatore, prima al Milan come vice di Nereo Rocco per tre stagioni, poi al Foggia, poi alla Ternana e infine in Serie C1 con il Parma, che Maldini porterà in Serie B.

Dal 1980 al 1986 è l'allenatore in seconda della Nazionale (Campione del mondo a Spagna 1982), poi dal 1986 al 1996 è l'allenatore dell'Under-21, con la quale diventa per tre edizioni consecutive campione europeo; nel dicembre del 1996 diventa allenatore della Nazionale fino a Francia 1998.

Nel 1998 Maldini assume il ruolo di consigliere tecnico del Milan e nel marzo del 2001 va a sedere temporaneamente sulla panchina della squadra rossonera insieme a Tassotti, sostituendo Alberto Zaccheroni; di rilevanza il 6-0 nel derby durante i soli 3 mesi della loro gestione. A fine campionato, concluso al 6º posto, ritorna al suo ruolo di consigliere tecnico, sostituito in panchina da Fatih Terim.

Il 27 dicembre 2001, Cesare Maldini parte per il Paraguay, chiamato a svolgere la funzione di C.T. della nazionale in vista dei Mondiali 2002. Maldini riesce a qualificare il Paraguay per i mondiali in Corea del Sud e Giappone, diventando il più vecchio allenatore del torneo all'età di 70 anni, record poi battuto nell'edizione 2010 da Otto Rehhagel con i suoi 71 anni. Maldini riesce a guidare il Paraguay fino agli ottavi di finale, dove viene sconfitto dalla Germania.

Nel 2012 ha ricoperto il ruolo di opinionista sportivo per Al Jazeera Sport assieme ad Alessandro Altobelli.[4]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Fonte: MagliaRossonera.it[5] e ArchivioToro.it[6].

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1952-1953 Italia Triestina A 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1953-1954 A 31 0 - - - - - - - - - 31 0
Totale Triestina 32 0 - - - - - - 32 0
1954-1955 Italia Milan A 27 1 - - - - - - Coppa Latina 1 0 28 1
1955-1956 A 22 0 - - - CC 6 0 Coppa Latina 2 0 30 0
1956-1957 A 21 1 - - - - - - Coppa Latina 2 0 23 1
1957-1958 A 32 0 CI 3 0 CC 8 0 - - - 43 0
1958-1959 A 34 0 CI 1 0 - - - Coppa Amicizia 1 0 36 0
1959-1960 A 29 0 CI - - CC 4 0 Coppa Amicizia 1 0 34 0
1960-1961 A 30 0 CI 2 0 - - - Coppa Amicizia 2 0 34 0
1961-1962 A 34 1 CI - - CdF 2 0 Coppa Amicizia - - 36 1
1962-1963 A 31 0 CI 1 0 CC 9 0 Coppa Amicizia 2 0 43 0
1963-1964 A 22 0 CI 1 0 CC 3 0 CInt 3 0 29 0
1964-1965 A 34 0 CI - - CdF 2 0 - - - 36 0
1965-1966 A 31 0 CI 1 0 CdF 8 0 - - - 40 0
Totale Milan 347 3 9 0 42 0 14 0 412 3
1966-1967 Italia Torino A 33 0 CI 3 0 - - - Coppa Alpi 3 0 39 0
Totale 412 3 12 0 42 0 17 0 451 3

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Cesare Maldini nel 1969

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Milan: 1954-1955, 1956-1957, 1958-1959, 1961-1962

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Milan: 1956
Milan: 1962-1963

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Milan: 1972-1973
Milan: 1972-1973

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Italia Under-21: 1992, 1994, 1996

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fino al febbraio 1974 insieme al direttore tecnico Nereo Rocco.
  2. ^ Come direttore tecnico insieme a Mauro Tassotti.
  3. ^ Per Baggio solo trequarti di posto in Il Corriere della Sera, 8 settembre 1997. URL consultato il 4 marzo 2014.
  4. ^ Cesare Maldini: 80 anni e vivo di calcio - Sport - Il Piccolo
  5. ^ Cesare Maldini. URL consultato il 20 maggio 2010.
  6. ^ Maldini Cesare. URL consultato il 31 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]