Paola Pigni

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Paola Pigni
Paola Pigni.JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 55 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Mezzofondo
Record
800 m 2'01"95 (1975)
1500 m 4'02"85 (1972)
Società Lilion Snia Milano flag.svg Snia Milano
Carriera
Nazionale
1962-1975 Italia Italia 33
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Europei 0 0 1
Universiadi 1 0 0
Giochi del Mediterraneo 2 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Paola Pigni-Cacchi (Milano, 30 dicembre 1945) è un'ex atleta italiana, specialista del mezzofondo, medaglia di bronzo agli Europei 1969 ed ai Giochi olimpici di Monaco di Baviera 1972.

Due volte campionessa del mondo di cross (1973 e 1974) e 19 volte campionessa italiana assoluta.[1][2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha fatto segnare il record del mondo in diverse specialità e si è aggiudicata la medaglia di bronzo nei 1500 m ai campionati europei del 1969, dov'era stata inserita in una manifestazione di questo tipo per la prima volta in campo femminile questa specialità, andando poi a bissare il piazzamento alle Olimpiadi di Monaco di Baviera chiudendo a 1 secondo e 5 centesimi dalla sovietica Ljudmila Bragina, vincitrice della gara, e con l' argento sfumato per un centesimo alla fine di una testa a testa con la tedesca orientale Gunhild Hoffmeister. Successivamente si è classificata quinta nei 3000 m agli europei del 1974. Poco dopo a causa di un'operazione non proprio riuscita non ha potuto più a confermarsi ad alti livelli. Oltre che in pista la Pigni ha ottenuto grandi risultati anche nel cross andando ad aggiudicarsi i mondiali nel 1970, 1973 e 1974. Sul fronte nazionale ha invece vinto 13 titoli italiani assoluti. Dopo ìl matrimonio ha preso il cognome del marito.

Nel 1967 vince il titolo italiano nei 400m con 56"70. Si aggiudica il titolo italiano negli 800m nel 1965 (2'17"1), nel 1966 (2'09"5), nel 1967 (2'10"2), nel 1968(2'08"2), nel 1969 (2'06"4) e nel 1973 (2'03"1). Vince il titolo italiano nei 1500m nel 1970 (4'16"8), nel 1972 (4'15"3), nel 1974 (4'13"73) e nel 1975 (4'11"2). Vince il titolo italiano nei 3000m nel 1974 con il tempo di 9'08"97. Vince il titolo italiano della Campestre nel 1967, 1968, 1969, 1970, 1973, 1974.

Nel 1969 stabilisce a Milano il record del mondo dei 1500m con il tempo di 4'12"4 (prec. Maria Gommers 4'15"6). Nel 1972 stabilisce a Formia il primato del mondo nei 3000m con il tempo di 9'09"2 e nel 1973 a Viareggio il primato del mondo del Miglio con 4'29"5 (prec. Ellen Tittel 4'35"3).

Nel 1966 stabilisce il record italiano nei 400m con 54"2 e migliora due volte il record italiano negli 800m con 2'07"9 e 2'07"2. Nel 1967 porta il record italiano degli 800m a 2'05"1 e nel 1968 a 2'04"9 e 2'04"6. Sempre nel 1968 ferma il cronometro a 4.21.5 nei 1500m. Nel 1969 stabilisce il record italiano nei 1500m con 4.17.2 e un mese dopo con 4'12"0 (anche record del mondo)ed il record italiano nei 5000m con 16'17"4. Nel 1972 stabilisce il nuovo limite italiano nei 3000m in 9'09"2 e migliora due volte il primato italiano sugli 800m in 2'03"5 e 2'02"5, quattro volte nei 1500m (4'10"5, 4'09"5, 4'07"8, 4'02"9. Nel 1973 stabilisce il primato italiano sul Miglio in 4'29"5 e migliora il record dei 3000m in 8'56"6. Nel 1975 migliora il primato italiano degli 800m in 2'02"0.

Si classifica al 4º posto alla Coppa Europa di Lipsia del 1965 nei 400m con il tempo di 55"8. Nel 1967 è quarta nella Coppa Europa di Dresda negli 800m con 2'07"8. Nel 1970 nella Coppa Europa di Bucarest vince i 1500m con 4'25"5 ed è quarta negli 800m con 2'05"2. Nel 1973 alla Coppa Europa di Bucarest si classifica al 2º posto nei 1500m con 4'12"3.

Partecipa alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968, dov'è eliminata nella semifinale degli 800m con il tempo di 2'07"8. Nel 1972 vince la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Monaco nei 1500m con il tempo di 4'02"85. Partecipa ai Campionati Europei del 1966 di Budapest dov'è eliminata nella semifinale degli 800m. Nel 1969 vince la medaglia di bronzo sui 1500m ai Campionati Europei di Atene con il tempo di 4'12"0. Nel 1974 si classifica al 5º posto nella finale dei 3000m ai Campionati Europei di Roma con il tempo di 9'01"40.

Nel 1976 Paola Pigni si infortuna seriamente, non riuscendo più a ritornare in competizione e, dopo tredici interventi, nel 1979 si ritira dall'agonismo. Nel 1976 contribuì a scrivere il libro Prendine mille e una, ma non sposarne alcuna, Guida Editore, curiosa raccolta di interviste irriverenti realizzate a donne italiane celebri da Luigi Silori sul tema del matrimonio, prendendo spunto da un'opera minore di Monsignor Della Casa. Tra le intervistate: Adelina Tattilo, Luisa Spagnoli, Franca Falcucci, Oriana Fallaci, Anna Salvatore, Vittoria Ronchey.

Record[modifica | modifica sorgente]

Del mondo[modifica | modifica sorgente]

  • 16'17"4 sui 5 000 m l'11 maggio 1969
  • 15'53"6 sui 5 000 m il 2 settembre 1969
  • 4'12"4 sui 1500 m il 2 dicembre 1969
  • 35'30"5 sui 10 000 m il 9 maggio 1970
  • 9'09"2 sui 3 000 m l'11 maggio 1972
  • 4'29"5 sul miglio l'8 agosto 1973

Personali[modifica | modifica sorgente]

  • 400m 54.2 (1966)
  • 800m 2'01"95 (1972)
  • 1500m 4'02"85 (1972)
  • 3000m 8'56"6 (1973)
  • 5000m 15'53"6 (1970)
  • 10000m 35'30"5 (1970)
  • Maratona 3h00'47

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1968 Giochi olimpici Messico Città del Messico 800 metri piani elim. semif. 2'07"8 [3]
1969 Europei Grecia Atene 1500 metri piani Bronzo Bronzo 4'12"00 [4]
1971 Giochi del Mediterraneo Turchia Izmir 1500 metri piani Argento Argento 4'22"6 [5]
1972 Giochi olimpici Germania Ovest Monaco di Baviera 1500 metri piani Bronzo Bronzo 4'02"85
1973 Universiadi URSS Mosca 1500 metri piani Oro Oro 4'10"69 [6]
1973 Giochi del Mediterraneo Algeria Algeri 800 metri piani Oro Oro 2'03"8 [5]
1500 metri piani Oro Oro 4'12"8 [5]
1974 Europei Italia Roma 3000 metri piani 9'01"4

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica sorgente]

1973
1974

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Paola Pigni, the-sports.org. URL consultato il 24 febbraio 2012.
  2. ^ Campionati italiani donne (PDF), sportolimpico.it. URL consultato il 9 marzo 2012.
  3. ^ Aveva corso al 1º turno con un tempo migliore: 2'06"7
  4. ^ European Championships 1969, the-sports.org. URL consultato il 24 febbraio 2012.
  5. ^ a b c MEDITERRANEAN GAMES, gbrathletics.com. URL consultato il 23 febbraio 2012.
  6. ^ WORLD STUDENT GAMES (UNIVERSIADE - WOMEN), gbrathletics.com. URL consultato il 24 febbraio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]