Giuseppe Gibilisco

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Giuseppe Gibilisco
Giuseppe Gibilisco Berlin 2009.JPG
Gibilisco durante i Mondiali di Berlino nel 2009.
Dati biografici
Nome Giuseppe Gibilisco
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Altezza 183 cm
Peso 78 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Salto con l'asta
Categoria
Record
Asta 5,90 m Record nazionale
Asta indoor 5,82 m Record nazionale
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società Bruni Vomano[1]
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
1998- Bandiera dell'Italia Italia 28
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Mondiali 1 0 0
Giochi del Mediterraneo 0 1 0
Europei under 23 0 0 1
Mondiali juniores 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 22 agosto 2011

Giuseppe Gibilisco (Siracusa, 5 gennaio 1979) è un atleta italiano, specializzato nel salto con l'asta, disciplina nella quale si è laureato campione del mondo a Parigi 2003 e bronzo olimpico ad Atene 2004.

Dodici volte finalista in manifestazioni internazionali di atletica leggera: tre Olimpiadi, sei Mondiali (tre outdoor e tre indoor), e tre Europei.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

Si è avvicinato all'atletica leggera grazie alle lezioni di educazione fisica alle scuole medie. Ha iniziato a praticare il salto con l'asta a 13 anni sotto la guida di Silvio Lentini. A 17 anni si è trasferito dalla sua città natale, Siracusa, al centro federale di Formia per allenarsi sotto la guida di Vitalij Petrov, il tecnico che ha seguito per tutta la carriera Serhij Bubka, il più grande saltatore con l'asta di tutti i tempi, e che ha allenato anche la primatista mondiale Elena Isinbaeva.

A livello giovanile vanta due bronzi ai Mondiali juniores del 1998 e agli Europei under 23 del 2001.

[modifica] 2003: l'oro ai mondiali di Parigi

Nel suo palmarès, il risultato più prestigioso ottenuto finora è il titolo di campione del mondo, che si è aggiudicato a Parigi 2003 migliorando per ben due volte il record personale e italiano.

Dopo due tentativi sbagliati alla quota di 5,75 m, Gibilisco decise di passare e tenere l'ultimo salto rimasto per i 5,80 m. La mossa azzardata si rivelò vincente: non solo Gibilisco riuscì a saltare 5,80 alla prima prova, ma superò senza errori anche la quota successiva, 5,85 m, superando il suo precedente limite personale (e record italiano) di 5,82 m.

La quota di 5,90 m risultò invalicabile per tutti i concorrenti in gara tranne che per Gibilisco che così ottenne titolo mondiale, primato personale e record italiano.

[modifica] 2004-2006

Ai Giochi olimpici di Atene 2004, nonostante un grave infortunio che ne ha condizionato la stagione, ha vinto la medaglia di bronzo, arrivando terzo in finale con la misura di 5,85 m.

Nel 2005 a Firenze ha vinto la sua prova in Coppa Europa, contribuendo in modo decisivo al 3º posto finale dell'Italia. Ha preso parte ai Campionati del mondo di atletica leggera 2005 a Helsinki, dove si è classificato quinto con 5,50 m e agli Europei del 2006 di Göteborg concludendo la prova al 7º posto.

[modifica] 2007: l'accusa di doping e la successiva assoluzione

Il 18 luglio 2007 la commissione giudicante della FIDAL, condanna in primo grado Gibilisco a due anni di squalifica, il massimo della pena, a seguito della sua implicazione nell'inchiesta "Oil for Drugs", ma due mesi dopo la commissione d'appello ribalta la sentenza e si pronuncia per l'assoluzione.

Il 26 ottobre il Giudice di Ultima istanza del CONI conferma la sentenza di primo grado e squalifica in via definitiva l'atleta per 2 anni; infine il 9 maggio 2008 viene definitivamente assolto dal Tas di Losanna.

[modifica] 2008-2009

Annullata la squalifica il 6 giugno torna a gareggiare con l'Atletica Jaeger Vittorio Veneto. Il 13 luglio ottiene, con 5,65 m, il minimo per gareggiare ai Giochi olimpici di Pechino 2008 dove si qualifica per la finale saltando la misura di 5,65 metri, suo record stagionale.[2] In finale viene però subito eliminato non riuscendo a superare la prima misura di gara: 5,45 metri.[3]

Nel 2009 passa alla società abruzzese Bruni Pubblicità Atletica Vomano, prima società civile al Top Club Challenge 2008 e 2009. L'8 agosto dello stesso anno, saltando 5,50 m al meeting internazionale di Cottbus, ma fallendo di un soffio i 5,65 m, convince i tecnici azzurri a convocarlo per la spedizione che affronta i Mondiali a Berlino dove si classifica settimo con la misura di 5,65 m.

[modifica] 2011

Nel 2011 Giuseppe Gibilisco non riesce a raggiungere i limiti fissati per la partecipazione ai Mondiali di Daegu (i 5,60 del minimo B e i 5,72 del minimo A) che si sono svolti dal 27 agosto in Corea del Sud.

[modifica] Record nazionali

[modifica] Seniores

  • Salto con l'asta: 5,90 m (Bandiera della Francia Parigi, 28 agosto 2003)
  • Salto con l'asta indoor: 5,82 m (Bandiera dell'Ucraina Donec'k, 15 febbraio 2004)

[modifica] Progressione

[modifica] Salto con l'asta outdoor

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2011 5,55 m Bandiera dell'Italia Firenze 4-6-2011 47º[4]
2010 5,75 m Bandiera della Spagna Barcellona 31-7-2010 13º[5]
2009 5,70 m Bandiera dell'Italia Formia 24-7-2009 31º[5]
2008 5,65 m Bandiera della Cina Pechino 20-8-2008 -
2007 5,70 m Bandiera della Grecia Atene 2-7-2007 -
2006 5,80 m Bandiera della Grecia Atene 3-7-2006 15º[5]
2005 5,83 m Bandiera della Germania Berlino 4-9-2005 [5]
2004 5,85 m Bandiera della Grecia Atene 27-8-2004 [5]
2003 5,90 m Bandiera della Francia Parigi 28-8-2003 [5]
2002 5,70 m Bandiera della Grecia La Canea 30-6-2002 27º[5]
2001 5,50 m Bandiera dei Paesi Bassi Amsterdam 15-7-2001 -
2000 5,70 m Bandiera dell'Australia Sydney 27-9-2000 -
Bandiera della Svizzera Rüdlingen 12-8-2000
Bandiera del Regno Unito Gateshead 16-7-2000
1999 5,60 m Bandiera della Germania Cuxhaven 23-7-1999 -
1998 5,20 m Bandiera della Francia Annecy 2-8-1998 -
1997 5,30 m Bandiera dell'Italia Rieti 2-6-1997 -
1996 5,05 m - - -

[modifica] Palmarès

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1998 Mondiali juniores Bandiera della Francia Annecy Salto con l'asta Bronzo 5,20 m
2000 Giochi olimpici Bandiera dell'Australia Sydney Salto con l'asta 10º 5,50 m[6] [7]
2001 Europei under 23 Bandiera dei Paesi Bassi Amsterdam Salto con l'asta Bronzo 5,50 m
Mondiali Bandiera del Canada Edmonton Salto con l'asta 23º NM
Giochi del Mediterraneo Bandiera della Tunisia Tunisi Salto con l'asta Argento 5,50 m
2002 Europei Bandiera della Germania Monaco Salto con l'asta 10º 5,60 m
2003 Mondiali indoor Bandiera del Regno Unito Birmingham Salto con l'asta 5,40 m
Mondiali Bandiera della Francia Parigi Salto con l'asta Oro 5,90 m Record nazionale
2004 Mondiali indoor Bandiera dell'Ungheria Budapest Salto con l'asta 5,60 m
Giochi olimpici Bandiera della Grecia Atene Salto con l'asta Bronzo 5,85 m Record personale stagionale
2005 Mondiali Bandiera della Finlandia Helsinki Salto con l'asta 5,50 m
2006 Europei Bandiera della Svezia Göteborg Salto con l'asta 5,50 m
2008 Giochi olimpici Bandiera della Cina Pechino Salto con l'asta finale NM[8]
2009 Mondiali Bandiera della Germania Berlino Salto con l'asta 5,65 m
2010 Mondiali indoor Bandiera del Qatar Doha Salto con l'asta 10º 5,45 m
Europei Bandiera della Spagna Barcellona Salto con l'asta 5,75 m Record personale stagionale

[modifica] Manifestazioni internazionali

2000

2002

2003

2004

2005

2006

2010

2011

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[10]

[modifica] Note

  1. ^ «New York: Tamgho 17,98, quarto Gibilisco», FIDAL.it, 13 giugno 2010.
  2. ^ (EN) Beijing 2008 - Pole Vault Qualification. IAAF.org. URL consultato il 22 agosto 2011.
  3. ^ (EN) Beijing 2008 - Pole Vault Final. IAAF.org. URL consultato il 22 agosto 2011.
  4. ^ (EN) Pole Vault 2011. IAAF.org
  5. ^ a b c d e f g (EN) Giuseppe Gibilisco Top 25 list. Track and Field Statistics
  6. ^ Aveva saltato 5,70 m nelle qualificazioni.
  7. ^ (EN) Official Results - POLE VAULT - Men - Qualification. IAAF.org. URL consultato il 11 settembre 2011.
  8. ^ Gibilisco si era qualificato per la finale con il 6º posto e la misura di 5,65 m.
  9. ^ «Gibilisco, stop IAAF: "Landau una esibizione"», FIDAL.it, 8 agosto 2011. URL consultato in data 22 agosto 2011.
  10. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giuseppe Gibilisco. quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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