Edoardo Mangiarotti
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| Dati biografici | ||
| Nome | Edoardo Mangiarotti | |
| Nato | 7 aprile 1919 Renate |
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| Paese | ||
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Scherma | |
| Specialità | Spada Fioretto |
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| Palmarès | ||
| Oro | Berlino 1936 | Spada a squadre |
| Argento | Londra 1948 | Fioretto a squadre |
| Bronzo | Londra 1948 | Spada individuale |
| Argento | Londra 1948 | Spada a squadre |
| Argento | Helsinki 1952 | Fioretto individuale |
| Argento | Helsinki 1952 | Fioretto a squadre |
| Oro | Helsinki 1952 | Spada individuale |
| Oro | Helsinki 1952 | Spada a squadre |
| Oro | Melbourne 1956 | Fioretto a squadre |
| Bronzo | Melbourne 1956 | Spada individuale |
| Oro | Melbourne 1956 | Spada a squadre |
| Argento | Roma 1960 | Fioretto a squadre |
| Oro | Roma 1960 | Spada a squadre |
| Statistiche aggiornate al aprile 2009 | ||
Edoardo Mangiarotti (Renate, 7 aprile 1919) è un ex schermidore e dirigente sportivo italiano.
Indice |
[modifica] Cenni biografici
Figlio di Giuseppe Mangiarotti, schermidore di prestigio internazionale nel periodo del primo dopoguerra, maestro d'arme che importò in Italia le varianti della scuola francese di scherma. Con i due fratelli crebbe sotto l'insegnamento del padre. È l'italiano che ha vinto il maggior numero di medaglie nelle olimpiadi e nei campionati mondiali.
[modifica] Carriera
Complessivamente ha collezionato fra il 1936 e il 1960 ben 6 medaglie d'oro, 5 medaglie d'argento e 2 medaglie di bronzo.
Nel 1959-1960 ha fatto parte del comitato di gestione della Federazione Italiana Scherma (FIS) nominato dal CONI insieme a Gastone Darè e Renzo Nostini.
Si è ritirato dalla scena olimpica nel 1961 come il più grande schermidore di spada di tutti i tempi, mentre nel fioretto condivide questo riconoscimento col fiorettista francese Christian d'Oriola, schermidore che nella sua carriera non riuscì mai a sconfiggere.
Attualmente è Presidente dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport, ente benemerito riconosciuto dal Coni. È anche membro d'onore del consiglio federale della Federazione Italiana Scherma e della Fédération Internationale d'Escrime (FIE), della quale presiede anche la Commissione di Disciplina.
Condivide col marciatore Ugo Frigerio il primato di unico italiano ad essere selezionato per due volte come alfiere dell'Italia in una cerimonia d'apertura delle olimpiadi, avendo innalzato il tricolore sia a Melbourne nel 1956 che a Roma nel 1960.
[modifica] Medaglie olimpiche vinte
- spada - Oro a Squadre
- fioretto - Argento Individuale
- fioretto - Argento a Squadre
- spada - Oro Individuale
- spada - Oro a Squadre
[modifica] Voci correlate
| Predecessore: | Alfiere dell'Italia ai Giochi olimpici estivi | Successore: |
|---|---|---|
| Miranda Cicognani | Melbourne 1956 Roma 1960 |
Giuseppe Delfino |
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|---|---|---|
| 1900: Ramón Fonst · 1904: Ramón Fonst · 1908: Gaston Alibert · 1912: Paul Anspach · 1920: Armand Massard · 1924: Charles Delporte · 1928: Lucien Gaudin · 1932: Giancarlo Cornaggia-Medici · 1936: Franco Riccardi · 1948: Luigi Cantone · 1952: Edoardo Mangiarotti · 1956: Carlo Pavesi · 1960: Giuseppe Delfino · 1964: Grigory Kriss · 1968: Győző Kulcsár · 1972: Fenyvesi Csaba · 1976: Alexander Pusch · 1980: Johan Harmenberg · 1984: Philippe Boisse · 1988: Arnd Schmitt · 1992: Éric Srecki · 1996: Aleksandr Beketov · 2000: Pavel Kolobkov · 2004: Marcel Fischer · 2008: Matteo Tagliariol | ||

