Lorenzo Bernardi

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Lorenzo Bernardi
Lorenzo Bernardi.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 199 cm
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore ex schiacciatore-laterale
Squadra Halkbank Ankara Halkbank Ankara
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
1982-1984 600px Bianco Rosso Blu e Bianco.png CUS Trento
Squadre di club
1984-1985 Petrarca Padova Petrarca Padova
1985-1990 Pallavolo Modena Pallavolo Modena
1990-2002 Sisley Treviso Sisley Treviso
2002-2004 Trentino Volley Trentino Volley
2004-2005 Lube Macerata Lube Macerata
2005 Olympiakos Olympiakos
2005-2006 API Verona API Verona
2006-2007 Blu Volley Verona Blu Volley Verona
2007 Gabeca Montichiari Gabeca Montichiari
Nazionale
1987-2001 Italia Italia 306 pres.
Carriera da allenatore
2007-2009 600px Giallo e Blu1.png Anaune Cles
2009 Italia Italia B
2009-2010 Pallavolo Padova Pallavolo Padova
2010-2014 Jastrzębski Węgiel Jastrzębski Węgiel
2014- Halkbank Ankara Halkbank Ankara
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Brasile 1990
Oro Grecia 1994
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Svezia 1989
Oro Finlandia 1993
Oro Grecia 1995
Argento Germania 1991
 

Lorenzo Bernardi (Trento, 11 agosto 1968) è un allenatore di pallavolo ed ex pallavolista italiano.

Nel 2001 è stato eletto dalla FIVB "Miglior giocatore di pallavolo del XX secolo" assieme allo statunitense Karch Kiraly ed è per questo considerato come il pallavolista più forte di tutti i tempi, oltre che un simbolo in Italia della cosiddetta generazione di fenomeni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera come palleggiatore negli anni ottanta, giocando per il CUS Trento (ottenne una promozione in Serie B nel 1983); debuttò poi in Serie A1 con l'Americanino Padova nella stagione 1984-85 e venne dunque ingaggiato dalla Panini Modena di Julio Velasco, che allenandolo ne intuì le doti di schiacciatore. Con la squadra modenese vinse quattro scudetti e una lunga serie di trofei minori e di coppe europee. Dopo la crisi finanziaria a cui Modena andò incontro nei primi anni novanta, Bernardi fu ingaggiato dall'ambiziosa Sisley Treviso, con cui giocò tredici stagioni inanellando una nuova serie di successi.

Velasco divenne presto il principale punto di riferimento della sua carriera, anche in Nazionale. Dopo il debutto, avvenuto sotto la gestione Prandi il 27 maggio 1987 in Portogallo durante il torneo di qualificazione agli Europei, Bernardi divenne uno dei principali artefici dei successi dell'Italia allenata da Velasco negli anni novanta. Vanta un totale di 306 presenze in maglia azzurra. Nel 1994 venne eletto miglior giocatore del Mondiale e la stessa cosa accade l'anno successivo agli Europei.

Nella stagione 2001-02 vinse il nono scudetto della sua carriera; detiene dunque ancora oggi, assieme a Gian Franco Zanetti, il record di atleta più scudettato nel campionato italiano. Successivamente vestì la maglia di varie squadre, tra cui quella dell'Itas Trentino (2002-2004); giocò anche, per un breve periodo, in Grecia e poi in Qatar.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 si è ritirato dalla pallavolo professionistica, lasciando la serie A per spostarsi in Trentino all'Anaune Cles, in B1. Lasciata la squadra trentina dopo la promozione in Serie A2 (2008-09), gli è stata affidata la Nazionale juniores, con cui ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Pescara.

Per la stagione 2009-10 è stato ingaggiato dalla Pallavolo Padova, in A2, ma viene esonerato a metà campionato dopo la sconfitta con Quasar Massa Carrara. Nella stagione successiva (2010-11) viene ingaggiato (sostituendo l'allenatore Igor Prielozny) per condurre il Klub Sportowy Jastrzębski Węgiel[1], squadra militante nella massima categoria polacca. Attualmente è l'allenatore della squadra turca della capitale, l'Halkbank Ankara.

Il 10 febbraio 2014, il sito della Federazione Internazionale ha inserito la notizia (proveniente dalla Federazione iraniana) che Lorenzo Bernardi sarà il tecnico che sostituirà Julio Velasco sulla panchina dell'Iran.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Modena: 1985-86, 1986-87, 1987-1988, 1988-1989
Treviso: 1993-94, 1995-96, 1997-98, 1999-00, 2000-01
Modena: 1985-86, 1987-88, 1988-89
Treviso: 1992-93 1999-00
Treviso: 1998, 2000, 2001

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Modena: 1989-90
Treviso: 1994-95, 1998-99, 1999-00
Modena: 1985-86
Treviso: 1993-94
Treviso: 1990-91, 1992-93, 1997-98
Macerata: 2004-05
Modena: 1994
Treviso: 1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Silver medal.svg 1996
Gold medal world centered-2.svg 1990, 1994
Gold medal europe.svg 1989, 1993, 1995
Gouden medaille.svg 1990, 1991, 1992, 1994, 2000
Gouden medaille.svg 1994
Gouden medaille.svg 1993
Gouden medaille.svg 1995
Gouden medaille.svg 1990

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

1992, 1996
1996
1994
1995

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Italia B: Gold MedGames.svg 2009

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Punti totali[modifica | modifica wikitesto]

In 373 gare di Serie A1 mise a segno 6.473 punti; è terzo in classifica generale dietro Andrea Giani e Michele Pasinato. Precede Luca Cantagalli e Andrea Zorzi.

Detiene il record di punti segnati nei play-off: 1.952 in 105 partite giocate. Precede Zorzi, che ha comunque una miglior media-punti per partita. Sommando le statistiche di regular season e play-off, Bernardi è primo per numero di punti segnati (8.425 in 478 partite).

Muri punto[modifica | modifica wikitesto]

Nelle 373 gare di regular season realizzò 661 muri vincenti (tredicesimo in classifica generale); a questi vanno aggiunti 204 muri realizzati nei play-off (settimo posto in classifica). Bernardi ha dunque realizzato in A1 865 muri (decimo posto in classifica) in 478 gare.

Battute vincenti[modifica | modifica wikitesto]

Realizzò 357 ace in regular season (quinto in classifica), più 101 nei play-off (terzo in classifica); in totale è quarto in classifica con 458 battute vincenti in 478 partite di campionato italiano.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 11 agosto 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica per onorare il suo giorno di nascita.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.volleyball.it/redazione/layoutReader.php?action=viewArticle&articleId=59968
  2. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Lorenzo Bernardi. URL consultato il 4 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]