Luca Cantagalli
| Luca Cantagalli | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Luca Cantagalli | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 199 cm | |
| Pallavolo |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | schiacciatore-laterale, poi allenatore | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 2006 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1979-1980 | ||
| Squadre di club | ||
| 1980-1990 | ||
| 1990-1993 | ||
| 1993-1998 | ||
| 1998-2000 | ||
| 2000-2004 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2005-2006 | ||
| 2006 | ||
| Nazionale | ||
| 1986-1996 | 330 | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2009- | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Atlanta 1996 | |
| Oro | Brasile 1990 | |
| Oro | Grecia 1994 | |
| Oro | Svezia 1989 | |
| Oro | Finlandia 1993 | |
| Oro | Grecia 1995 | |
| Argento | Germania 1991 | |
| Statistiche aggiornate al 23 aprile 2007 | ||
Luca Cantagalli (Cavriago, 8 dicembre 1965) è un ex pallavolista e allenatore di pallavolo italiano, che ha giocato nel ruolo di schiacciatore-laterale.
Indice |
[modifica] Carriera
Considerato uno dei più grandi attaccanti della storia della pallavolo mondiale, era soprannominato dai suoi beniamini "Bazooka". Per il fatto che la sua carriera si sia svolta per lo più a Modena (17 stagioni), i tifosi lo chiamano poi "Sindaco".[1]
Disputate le giovanili a Cavriago, esordì direttamente nella massima categoria italiana nel 1980-81, con la maglia della Panini Modena; in dieci stagioni disputate con la maglia gialloblù vinse quattro scudetti consecutivi tra il 1985-86 e il 1988-89), oltre alla Coppa dei Campioni del 1990, a tre Coppe CEV e a quattro Coppe Italia. Lasciò poi Modena, colta nel triennio successivo da una crisi economica.
Nel 1990-91 passò alla Sisley Treviso; nelle tre stagioni venete colse i primi successi del club orogranata, con le Coppe CEV del 1991 e del 1993 e la Coppa Italia 1992-93. Nel 1993-94 rientrò a Modena, dove colse nuovi prestigiosi successi (tra gli altri gli scudetti 1994-95 e 1996-97, tre Coppe Campioni e tre Coppe Italia).
Nel 1998-99 passò alla debuttante Iveco Palermo, con cui vinse una Coppa CEV. Ritornato per la terza volta a Modena, vinse lì un nuovo scudetto, il settimo della sua carriera, nel 2001-02. Annunciata l'intenzione di terminare la carriera nel 2005-06, dopo una travagliata stagione in cui aveva subito anche una squalifica per doping (4 mesi per positività al salbutamolo, contenuto in un farmaco per l'asma[2]), ritornò ancora in campo nel 2006-07 in A2 con la maglia dell'Edilesse Cavriago, squadra nella quale aveva esordito.
La fine ufficiale della sua carriera si può indicare con la partita dell'All Star Game del 5 novembre 2006 giocata tra la Computer Discount Italia di Lega e l'Acqua Paradiso All Star A1. Sul 11-9 Zlatanov manda una battuta direttamente in tribuna, e Fefè De Giorgi (allenatore della Computer Discount), arrabbiatissimo invoca platealmente la sostituzione. Dalla postazione dei commentatori di SKY si alza togliendosi giacca e cravatta Cantagalli (che in in quel momento è lì per commentare la partita) e va a battere quella che è l'ultima battuta del bazooka davanti ad una standing ovation dei 5000 presenti quel giorno a Montichiari.[3]
Aveva debuttato in Nazionale ad Aosta, il 18 marzo 1986, nella gara vinta dagli azzurri per 3-2 contro l'Argentina; in totale ha giocato 330 partite con la maglia dell'Italia, vincendo un argento olimpico, due ori mondiali e 3 europei.
[modifica] Allenatore
Diventato commentatore sportivo per l'emittente satellitare Sky Sport, nel 2009 fu ingaggiato come allenatore dalla Quasar Massa, neopromossa in A2.
[modifica] Palmarès
[modifica] Nazionale |
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Luca Cantagalli della Lega Volley
- Medaglie su Luca Cantagalli
[modifica] Note
- ^ Luca Cantagalli, il bazooka del parquet. polasesport.it. URL consultato il 15-02-2010.
- ^ La FIPAV ferma Luca Cantagalli. legavolley.it. URL consultato il 16-02-2010.
- ^ Il trionfo di Luca Cantagalli al TIM All Star Volley. legavolley.it. URL consultato il 15-02-2010.