Josefa Idem

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Josefa Idem
Josefa Idem cropped.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Italia Italia (dal 1990)
Altezza 176 cm
Peso 67 kg
Canoa/Kayak Canoeing (flatwater) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità K1
Ritirata 9 agosto 2012
Palmarès
bandiera Germania Ovest
Giochi olimpici 0 0 1
Mondiali 0 0 2
Italia Italia
Giochi olimpici 1 2 1
Mondiali 5 9 6
Europei 9 1 2
Giochi del Mediterraneo 3 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 7 ottobre 2011
Josefa Idem

Ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili
Durata mandato 28 aprile 2013 –
24 giugno 2013
Presidente Enrico Letta
Predecessore Elsa Fornero (Par. opp.)
Piero Gnudi (sport)
Andrea Riccardi (politiche giovanili)
Successore Cécile Kyenge (politiche giovanili)
Maria Cecilia Guerra (pari opportunità)
Graziano Delrio (sport)

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
sen. Josefa Idem
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Goch
Data nascita 23 settembre 1964
Partito Partito Democratico
Legislatura XVII
Circoscrizione Emilia-Romagna
Pagina istituzionale

Josefa Idem (Goch, 23 settembre 1964) è un'ex canoista e politica tedesca naturalizzata italiana.

Dal 28 aprile 2013 al 24 giugno 2013 è stata Ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili nel governo Letta.

Campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayak individuale). Ha iniziato la sua carriera sportiva nella natìa Germania, ma dal 1990 vive e gareggia a livello internazionale per l'Italia. Nella sua ventennale carriera ha vinto 38 medaglie tra Giochi olimpici, mondiali ed europei. Ha partecipato a 8 edizioni delle Olimpiadi, ininterrottamente dall'edizione di Los Angeles 1984 a quella di Londra 2012. Nelle prime due Olimpiadi ha rappresentato la Germania Ovest, nelle altre l'Italia. È l'atleta femminile con più Giochi olimpici disputati in assoluto.

Attualmente vive a Santerno, frazione di Ravenna. Sposata con Guglielmo Guerrini, ha due figli.

Nel dicembre 2012 si è candidata alle primarie dei parlamentari del Partito Democratico. È stata quindi capolista per l'Emilia-Romagna per il Senato alle elezioni politiche del 2013, risultando eletta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sportiva[modifica | modifica sorgente]

In Germania[modifica | modifica sorgente]

Josefa Idem inizia a praticare la canoa a undici anni. All'inizio è soprattutto un divertimento, mentre il suo impegno principale è la scuola di lingue. Diplomata in Germania, parla perfettamente l'inglese, l'italiano e il tedesco; scolasticamente il francese.

Entra poi a far parte della nazionale tedesca e a vent'anni ottiene il primo risultato importante a livello internazionale: la medaglia di bronzo ai Giochi della XXIII Olimpiade di Los Angeles 1984 nel K2 500 m, in coppia con Barbara Schuttpelz.

L'anno successivo passa al K1, il kayak individuale, che è diventata poi la sua specialità. Dal 1985 al 1987 è sempre presente alle finali mondiali nel K1; il suo miglior risultato è un quinto posto.

Ai Giochi della XXIV Olimpiade di Seul del 1988 non conquista nessuna medaglia: finisce nona nel K1 500m e quinta con la squadra tedesca di K4 500 m. Poche settimane dopo, nel novembre 1988, si trasferisce in Italia, decisa a dare una svolta alla sua carriera.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 si affida ad un nuovo allenatore, Guglielmo Guerrini. Il cambiamento dà subito buoni risultati: due terzi posti ai mondiali nel K1 500 m e 5000 m.

Il sodalizio Idem-Guerrini va quindi oltre l'impegno sportivo. Coppia anche nella vita privata, i due si sposano nel 1990. Con il matrimonio l'atleta tedesca prende residenza in Italia, e può così gareggiare per la nazionale azzurra già dai mondiali di quell'anno, dove vince il suo primo titolo iridato nel K1 500 m, oltre al bronzo nei 5000 m. Piazzamenti invertiti (oro nel K1 5000 m, bronzo nel K1 500 m) ai mondiali dell'anno dopo.

Nel 1992, due anni dopo il matrimonio, diventa cittadina italiana. I Giochi di Barcellona sono la sua terza partecipazione olimpica, la prima da italiana. Avendo vinto la gara preolimpica l'anno precedente è una delle favorite, ma si deve accontentare del quarto posto.

Negli anni seguenti il suo risultato migliore, a livello sportivo, è il terzo posto ai mondiali. Sul piano personale, l'evento più importante è la nascita di Janek, il suo primo figlio, il 30 aprile 1995. Pochi mesi dopo, con il supporto del marito-allenatore, è di nuovo in acqua a gareggiare, ai mondiali in Germania, dove arriva quinta.

Nel 1996, ai Giochi della XXVI Olimpiade di Atlanta, vince il bronzo nel K1 500 m, bissando la medaglia vinta 12 anni prima a Los Angeles per la Germania. È l'inizio di un periodo ricchissimo di successi: dal 1997 al 2002 3 titoli mondiali (e altri 10 piazzamenti sul podio), 5 titoli europei e la medaglia d'oro nel K1 500 m ai Giochi della XXVII Olimpiade di Sydney del 2000.

Josefa Idem e il primo figlio al Quirinale

Dopo i tanti trionfi sportivi, a 38 anni sospende l'attività agonistica per la seconda maternità. A maggio del 2003 nasce Jonas. Josefa Idem non ha però intenzione di smettere con la canoa, e assieme al marito definisce un impegnativo piano di allenamenti per tornare alle gare ai massimi livelli. Gli sforzi sono ripagati: 15 mesi dopo il parto, a 40 anni di età e alla sesta Olimpiade consecutiva, vince la medaglia d'argento ai Giochi di Atene del 2004.

All'età di 43 anni riesce ad aggiudicarsi nuovamente la medaglia d'argento ai Giochi della XXIX Olimpiade di Pechino del 2008 nel K1 500m, perdendo l'oro per soli 4 millesimi. Con 8 partecipazioni, a 48 anni, è la prima italiana di ogni tempo per numero di Giochi olimpici disputati a pari merito con Piero e Raimondo D'Inzeo.

A livello mondiale, è l'atleta femminile con più Giochi olimpici disputati in assoluto, con la partecipazione ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra, dove conquista un 5º posto nella finale del K1 500 m a soli 3 decimi di secondo dalla medaglia di bronzo. Al termine della gara annuncia il suo ritiro dall'agonismo all'età record di 48 anni.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Dal maggio 2001 al giugno 2007 è stata assessore allo sport del Comune di Ravenna nelle liste de L'Ulivo. Dall'ottobre 2009 è responsabile sport del Partito Democratico della regione Emilia-Romagna.

Nel luglio 2012, alla vigilia della partenza per i Giochi olimpici di Londra, ha accettato di sostenere e rappresentare la propria città nella candidatura a "Capitale europea della cultura 2019", portando con sé una maglietta con il logo di Ravenna2019, stampata per lei.

Nel dicembre 2012 Josefa Idem si presenta alle primarie del Partito Democratico, indette per scegliere i candidati al Parlamento italiano in vista delle elezioni politiche del 2013: alle consultazioni, svoltesi il 30 dicembre 2012, Idem ottiene 9.382 preferenze risultando la più votata in provincia di Ravenna, con il 62% delle preferenze.[1] L'8 gennaio 2013 la direzione nazionale del PD candida Josefa Idem al Senato della Repubblica Italiana come capolista del PD nella regione Emilia-Romagna. Viene eletta il 25 febbraio, essendo la prima in lista del suo partito nella sua regione.

Il 28 aprile 2013 viene nominata ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili nel governo Letta. Dopo circa due mesi di mandato, iniziano a circolare voci su presunte irregolarità nel pagamento di oneri previdenziali e nella gestione del suo patrimonio immobiliare, da cui deriverebbe, tra l'altro, un'evasione di ICI e IMU[2]. Il 22 giugno 2013, in una conferenza stampa convocata a Palazzo Chigi, si dichiara pronta a pagare per eventuali errori, escludendo, però, l'ipotesi di dimissioni[3]. Nonostante ciò, il 24 giugno, dopo un incontro con il presidente del consiglio Enrico Letta, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico[4].

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Oltre all'attività agonistica, Josefa Idem è impegnata anche a livello sociale. È stata testimonial di campagne di sensibilizzazione sulla sclerosi multipla, sulla donazione di organi e a favore di Emergency.

È testimonial dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla e di Acqua è Vita. Nel 2002 è stata testimonial della campagna a favore della donazione di organi per la regione Emilia-Romagna.

Dal febbraio 2005 collabora con La Gazzetta dello Sport.

A partire dal febbraio 2007 è stata membro della Commissione Scientifica per la vigilanza e il controllo sul doping, per la tutela della salute nelle attività sportive del Ministero della Salute.

Nell'aprile 2007 ha pubblicato il libro autobiografico Controcorrente.

Nel 2009 ha girato alcuni spot televisivi per Kinder Délice.

Ha vinto la XVI edizione del Premio "L'Altropallone", riconoscimento simbolico sportivo per la pace e la solidarietà assegnato da una Giuria indipendente presieduta da Gianni Mura.

Nel gennaio 2013, in un'intervista al periodico Vanity Fair, dichiara di essere favorevole al matrimonio fra persone dello stesso sesso[5].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Per la Germania
Per l'Italia

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1º settembre 2008. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[6]
Medaglia d'Oro al Valore Atletico (4) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro al Valore Atletico (4)
— 1990, 1998, 2000 e 2001[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'ultima medaglia arriva dalle urne. Josefa Idem la più votata a Ravenna, la Repubblica, 31 dicembre 2012. URL consultato il 1º gennaio 2013.
  2. ^ David Marceddu, Caso Idem, pensione pagata dal Comune “La sua riconferma ad assessore scontata”, Il Fatto Quotidiano, 22 giugno 2013
  3. ^ Idem: "Contro di me parole come pietre. Non sono una cittadina infallibile, ma onesta" in la Repubblica, 22 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 20132.
  4. ^ Josefa Idem si dimette dopo colloquio con Letta: "Contro di me accuse violente e aggressive" in la Repubblica, 24 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 20132.
  5. ^ Roberto Russo, Josefa Idem, neo ministro per le pari opportunità, è favorevole alle nozze gay, queerblog.it. URL consultato il 27 aprile 2013.
  6. ^ Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Josefa Idem. URL consultato il 10 aprile 2011.
  7. ^ Josefa Idem - Amova, Associazione Medaglie d'oro al valore atletico. URL consultato il 10 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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