Luigi Riva
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| Dati biografici | ||
| Nome | Luigi Riva | |
| Nato | 7 novembre 1944 |
|
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 78[1] kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Attaccante | |
| Ritirato | 1976 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Club professionistici |
||
| 1962-1963 | C 23 (6) | |
| 1963-1964 | B 26 (14) | |
| 1964-1976 | A 289 (156) | |
| Tot. Serie A | 15° class. marcatori | 289 (156) |
| Nazionale |
||
| 1965-1974 | 42 (35) | |
| Palmarès | ||
| Argento | Messico 1970 | |
| Oro | Italia 1968 | |
| Statistiche aggiornate al 4 gennaio 2007 | ||
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito | ||
| « A Gigi Riva il piede destro serve solo a salire sul tram » | |
Luigi Riva detto Gigi (Leggiuno, 7 novembre 1944) è un ex calciatore italiano, ritenuto da molti esperti di calcio il più grande attaccante italiano del dopoguerra. Vive tuttora a Cagliari. Occupa la 74esima posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Attualmente ricopre il ruolo di team manager della Nazionale italiana.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Ala sinistra, di lui si ricorda soprattutto il fiuto del goal e la potenza di tiro del suo piede sinistro (il pallone superava spesso i 140 km all'ora), tanto da essere soprannominato Rombo di Tuono dal giornalista Gianni Brera.
Inizia a giocare nel Laveno Mombello F.C. nei campionati 1960/61 (30 reti) e 1961/62 (33 reti) per poi passare al Legnano in Serie C (esordio il 21 ottobre 1962 Legnano-Ivrea 3-0), con la maglia del Cagliari, esordendo nel campionato di serie A il 13 settembre 1964, nell'incontro Roma-Cagliari (2-1).
Indosserà la maglia rossoblù fino al termine della carriera (maggio 1976), a seguito di un infortunio, divenendo una leggenda per l'intera Sardegna. Col Cagliari vinse lo scudetto 1969/70 e conquista per 3 volte il titolo di capocannoniere.
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Club | Campionato | ||
|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | ||
| 1962-63 | C | 22 | 5 | |
| 1963-64 | B | 26 | 8 | |
| 1964-65 | A | 32 | 9 | |
| 1965-66 | A | 34 | 11 | |
| 1966-67 | A | 23 | 18 | |
| 1967-68 | A | 26 | 13 | |
| 1968-69 | A | 29 | 20 | |
| 1969-70 | A | 28 | 21 | |
| 1970-71 | A | 13 | 8 | |
| 1971-72 | A | 30 | 21 | |
| 1972-73 | A | 26 | 12 | |
| 1973-74 | A | 25 | 15 | |
| 1974-75 | A | 8 | 2 | |
| 1975-76 | A | 15 | 6 | |
| Totale Serie A | 289 | 156 | ||
[modifica] Nazionale
Con la maglia azzurra Gigi Riva conquista il titolo europeo nel 1968 e giunge alla finale del Mondiale a Messico 1970 persa poi contro il Brasile di Pelè.
L'esordio con la nazionale avviene il 27 giugno 1965 a Budapest in occasione dell'amichevole Ungheria-Italia 2-1. All'ottavo minuto del primo tempo Riva sostituisce Pascutti, infortunatosi. Segna il primo dei suoi 35 goal con la maglia azzurra nella sua quarta partita in nazionale, a Cosenza nel corso dell'incontro di calcio Italia-Cipro (5-0).
Il suo periodo migliore con la maglia della nazionale è sicuramente il triennio 1967-1970 in cui segna 22 gol in 21 partite, stabilì un record segnando in sei presenze consecutive (3 a Cipro, 2 alla Svizzera, poi un altro agli elvetici, 1 alla Jugoslavia, 1 al Galles e 2 al Messico). Divenne campione d'Europa nel 1968 in cui giocò solo la finale di ripetizione (la prima partita era finita 1-1 dopo i supplementari) e segnando il gol del vantaggio azzurro dopo solo 12 minuti di gioco (la partita terminò 2-0). 2 anni dopo si presentò al mondiale 1970 con lo score di 19 gol in 16 partite in nazionale, tuttavia l'altitudine e il caldo gli causeranno parecchi problemi e fastidi, non segna neanche un gol nelle tre gare del primo turno, si riprende segnando due gol nei quarti di finale e uno stupendo gol nella leggendaria semifinale, non andò a segno in finale.
Il 1973, per Gigi Riva, fu un anno "medio" col Cagliari ma straordinario con la nazionale. Non solo segnò la quadrupletta al Lussemburgo il 31 marzo, ma il 9 giugno eguagliò le 33 reti di Giuseppe Meazza per poi superarle il 29 settembre a Milano (Italia-Svezia 2-0) e allungare il record il 20 ottobre con un'altra marcatura: nel caso le sue 35 reti totali non venissero superate entro il 21 gennaio 2012, per quella data Riva avrà surclassato il suo conterraneo anche nel record di permanenza solitaria da bomber azzurro (38 anni, 3 mesi, 23 giorni). La sua ultima partita in azzurro è datata 19 giugno 1974, quando a Stoccarda si giocò Italia-Argentina 1-1 per il Mondiale 1974.
Gigi Riva detiene il record di goal realizzati in nazionale: 35 in 42 partite. Il suo massimo successo in partita avvenne nel corso delle qualificazioni per il Mondiale 1974: il 31 marzo 1973 a Genova, per Italia-Lussemburgo 5-0, Gigi fu autore di 4 reti.
[modifica] Dopo il ritiro
Il 9 febbraio 2005 per Gigi Riva e per tutti i suoi tifosi è stata una giornata da ricordare. La mattina presso l'aula consiliare del Comune di Cagliari il Sindaco Emilio Floris gli ha concesso la cittadinanza onoraria e la sera, prima della partita dell'Italia]] con la Russia la società Cagliari Calcio ha ritirato la maglia numero 11 con una cerimonia alla quale hanno partecipato molti giocatori che con lui hanno conquistato lo scudetto con il Cagliari nel 1969-70.
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Nazionale
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Serie A: 3
[modifica] Onorificenze
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[2]Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3][modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito di Gigi Riva
- Omaggio a Gigi Riva di un appassionato tifoso
- Sito del Cagliari Campione dove Gigi Riva era il trascinatore

