Luigi Riva

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Luigi Riva
Gigi Riva abbandona il campo del Sant'Elia durante gli anni d'oro del Cagliari
Dati biografici
Nome Luigi Riva
Nato 7 novembre 1944
Leggiuno
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra
Ritirato 1976
Carriera
Giovanili
Legnano
Squadre di club1
1962-1963 Legnano 23 (6)
1963-1976 Cagliari 315 (170)
Nazionale
1965-1974 Bandiera dell'Italia Italia 42 (35)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Coppa Rimet
Argento Messico 1970
 Europei di calcio
Oro Italia 1968

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2008
« A Gigi Riva il piede destro serve solo a salire sul tram »
(Manlio Scopigno,[1] allenatore del Cagliari 1969-1970)

Luigi Riva detto Gigi (Leggiuno, 7 novembre 1944) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo ala sinistra. Campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana. Occupa la 74esima posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Attualmente ricopre il ruolo di team manager della Nazionale italiana.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Ala sinistra, di lui si ricorda soprattutto il fiuto del gol e la potenza di tiro del suo piede sinistro (il pallone superava spesso i 140 km all'ora), tanto da essere soprannominato Rombo di Tuono dal giornalista Gianni Brera.[senza fonte]

Iniziò a giocare nel Laveno Mombello F.C. nei campionati 1960-1961 (30 reti) e 1961-1962 (33 reti), per poi passare al Legnano in Serie C (esordio il 21 ottobre 1962 Legnano-Ivrea 3-0).

Esordì in Serie A con il Cagliari, il 13 settembre 1964, nell'incontro Roma-Cagliari (2-1) ed indossò la maglia rossoblù fino al termine della carriera (maggio 1976), a seguito di un infortunio. Con il Cagliari vinse lo scudetto 1969-1970 e conquistò per tre volte il titolo di capocannoniere.

Storico nel campionato 1974-75 a Varese realizzò l'unico gol con il piede destro.

Nel 1969 arrivò secondo nella classifica del Pallone d'oro alle spalle di Gianni Rivera per soli 4 punti e nel 1970 terzo dietro Gerd Müller e Bobby Moore che lo precedettero rispettivamente di 12 e 4 punti.

[modifica] Nazionale

Italia campione d'Europa 1968: Riva è il terzo da sinistra in piedi

Con la maglia azzurra Gigi Riva conquistò il titolo europeo nel 1968 e giunse alla finale del Mondiale nel 1970, persa poi contro il Brasile di Pelè.

L'esordio con la nazionale avvenne il 27 giugno 1965 a Budapest in occasione dell'amichevole Ungheria-Italia 2-1. All'ottavo minuto del primo tempo sostituisce Pascutti, infortunatosi. Segna il primo dei suoi 35 goal con la maglia azzurra nella sua quarta partita in nazionale, a Cosenza nel corso dell'incontro Italia-Cipro 5-0.

Il suo periodo migliore con la maglia della nazionale fu il triennio 1967-1970, in cui segnò 22 gol in 21 partite e stabilì un record segnando in sei presenze consecutive (3 a Cipro, 2 alla Svizzera, poi un altro agli elvetici, uno alla Jugoslavia, uno al Galles e 2 al Messico). Divenne campione d'Europa nel 1968, torneo in cui giocò solo la finale di ripetizione (la prima partita era finita 1-1 dopo i supplementari), segnando il gol del vantaggio azzurro dopo solo 12 minuti di gioco (la partita terminò 2-0). Due anni dopo si presentò al mondiale 1970 con lo score di 19 gol in 16 partite in nazionale, tuttavia l'altitudine ed il caldo gli causarono parecchi problemi e fastidi[senza fonte] e non segnò neanche un gol nelle tre gare del primo turno. Si riprese segnando due gol nei quarti di finale ed uno nella leggendaria semifinale e non andò a segno in finale.

Il 1973 fu un anno straordinario con la nazionale. Non solo segnò la quadrupletta al Lussemburgo il 31 marzo, ma il 9 giugno eguagliò le 33 reti di Giuseppe Meazza per poi superarle il 29 settembre a Milano durante Italia-Svezia 2-0 ed incrementare il record il 20 ottobre con un'altra marcatura: nel caso le sue 35 reti totali non venissero superate entro il 21 gennaio 2012, per quella data Riva avrà surclassato il suo conterraneo anche nel record di permanenza solitaria da bomber azzurro (38 anni, 3 mesi, 23 giorni).

La sua ultima partita in azzurro è datata 19 giugno 1974, quando a Stoccarda si giocò Italia-Argentina 1-1 per il Mondiale 1974.

[modifica] Dopo il ritiro

Nella stagione 1986-1987 diviene presidente del Cagliari. Il 9 febbraio 2005, presso l'aula consiliare del Comune di Cagliari, il Sindaco Emilio Floris gli ha concesso la cittadinanza onoraria e la sera, prima della partita dell'Italia con la Russia la società Cagliari Calcio ha ritirato la maglia numero 11 con una cerimonia alla quale hanno partecipato molti giocatori che con lui hanno conquistato lo scudetto con il Cagliari nel 1970.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Club Campionato
Comp Pres Reti
1962-63 Legnano C 22 5
1963-64 Cagliari B 26 8
1964-65 A 32 9
1965-66 A 34 11
1966-67 A 23 18
1967-68 A 26 13
1968-69 A 29 20
1969-70 A 28 21
1970-71 A 13 8
1971-72 A 30 21
1972-73 A 26 12
1973-74 A 25 15
1974-75 A 8 2
1975-76 A 15 6
Totale Serie A 289 156

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Cagliari: 1969-1970

[modifica] Nazionale

1968

[modifica] Individuale

1966-1967 (18 gol), 1968-1969 (20 gol), 1969-1970 (21 gol)
Coppa Italia 1964-1965 (3 gol)
Coppa Italia 1968-1969 (9 gol)
Coppa Italia 1972-1973 (8 gol)

[modifica] Onorificenze

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Note

  1. ^ Mauro Casaccia. Rombo di Tuono incorona il Principe: «Fa gol e li fa belli». Il Secolo XIX, 28-12-2008. URL consultato il 20-03-2009.
  2. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Luigi Riva
  3. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Luigi Riva

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali