Bruno Conti

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Bruno Conti
BrunoConti.jpg
Bruno Conti in azione con la maglia della Roma.
Dati biografici
Nome Bruno Conti
Paese {{{PaeseNascita}}}
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Altezza 169 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex ala)
Società
Squadra
Ritirato 1991 - giocatore
Carriera
Giovanili


1972-1974
N.A.G.C. Nettuno
Anzio
600px Giallo e Rosso2.png Roma
Squadre di club1
1973-1975 600px Giallo e Rosso2.png Roma 4 (0)
1975-1976 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 36 (3)
1976-1978 600px Giallo e Rosso2.png Roma 46 (4)
1978-1979 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 32 (1)
1979-1991 600px Giallo e Rosso2.png Roma 254 (33)
Nazionale
1980-1986 Bandiera dell'Italia Italia 47 (5)
Carriera da allenatore
1991-1992 600px Giallo e Rosso2.png Roma esordienti
1992-1993 600px Giallo e Rosso2.png Roma giovanissimi
2005 600px Giallo e Rosso2.png Roma
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Bruno Conti (Nettuno, 13 marzo 1955) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

È un nome storico per il calcio italiano, romano, soprattutto quello di sponda giallorossa, per il quale fu un'autentica "bandiera". Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982.

Mancino, è alto 169 centimetri e il suo peso forma era di 65 chilogrammi.

Terminata la carriera calcistica, ha intrapreso la carriera dirigenziale, entrando nei quadri dell'Associazione Sportiva Roma, la società nella quale ha sempre militato, ricoprendone per alcuni anni anche il ruolo di allenatore.

Prima di fare il calciatore a livello professionistico, fu anche un giocatore di baseball, del quale, in gioventù fu considerato una delle promesse più fulgide. Particolare non trascurabile, dato che è nativo di Nettuno, definita la "città del baseball" in quanto sede del club più titolato in Italia.

Ha due figli anch'essi calciatori professionisti, Daniele ed Andrea.

A lui è stato simpaticamente dedicato un libro, che poi è anche la sua prima biografia, dal titolo evocativo Essere Bruno Conti, scritta da Gabriella Greison, edita da Castelvecchi.

Nel 2011 ha scritto l'introduzione del libro di Giuseppe Carlotti "Unico Grande Amore. Storie di romanisti in trasferta", edito da Edizioni Puky.

Indice

[modifica] Calciatore

[modifica] Club

È stato una "bandiera" della Roma, disputò quasi tutta la sua carriera con i giallorossi (a parte due campionati con Genoa in Serie B), tra il 1973 e il 1991. Il suo numero di maglia era il 7. Ala dotata di grande palleggio, fantasia e astuzia tattica, vestì la maglia giallorossa per sedici campionati, segnando 35 reti. Insieme a Falcao, Agostino Di Bartolomei e Roberto Pruzzo, ha fatto parte del nucleo storico della squadra che nel 1983 conquistò lo scudetto e nel 1984 la finale di Coppa dei Campioni.

Sempre con la casacca giallorossa ha vinto quattro Coppe Italia (1980, 1981, 1984, 1986).

Alla sua partita di addio allo Stadio Olimpico (23 maggio 1991) ci furono più di 80 000 paganti. Particolare da ricordare di questa partita fu che ci furono più paganti della finale di Coppa UEFA disputata il giorno prima.

Da tutti i tifosi giallorossi è ricordato come "Sindaco de Roma".

Il suo legame con la squadra romana è stato talmente forte, che per anni si è pensato erroneamente che la canzone "La leva calcistica della classe '68" di Francesco De Gregori fosse dedicata a Bruno Conti.

[modifica] Nazionale

Nils Liedholm, Bruno Conti, Dino Viola e Falcão, in una foto prima del Mondiale 82

Esordì nella Nazionale azzurra di Enzo Bearzot nel 1980 e vi giocò per 46 volte, segnando 5 reti. È considerato il "figlioccio" di Franco Causio, in quanto in Nazionale ha raccolto la pesante eredità del Barone, titolare negli azzurri per ben 9 anni.

Campione del mondo nel mondiale di Spagna nel 1982, risultò decisivo nella vittoria azzurra, tanto che risultò essere uno dei migliori giocatori della manifestazione, guadagnandosi inoltre il soprannome di "MaraZico", da Maradona e Zico, che in quel mondiale erano i due giocatori più popolari. Segnò anche un gol, nel girone di qualificazione contro il Perù, con un tiro da fuori area di destro, malgrado fosse mancino. Fu straordinario nella finale contro la Germania: malgrado la sua ammonizione per un fallo su Karlheinz Förster dopo 25 minuti, rimediò il rigore fallito da Antonio Cabrini, partecipò attivamente al secondo goal di Marco Tardelli e creò le condizioni per il terzo goal effettuando un break sulla linea di centrocampo e lanciando Alessandro Altobelli verso la rete. In virtù di queste prestazioni Pelè lo definì il miglior giocatore del mondiale.

[modifica] Allenatore e dirigente

Si è ritirato dal mondo del calcio professionistico nel 1991: da allora è stato allenatore delle squadre giovanili della Roma, poi si è occupato del settore giovanile della stessa, scoprendo talenti della Roma attuale e del futuro. Dal 14 marzo al 30 giugno 2005, dopo le dimissioni dell'allenatore Luigi Delneri ha guidato la Roma, portandola in finale di Coppa Italia e garantendole l'accesso alla Coppa UEFA; al termine della stagione sportiva 2004-2005, chiusa la sua avventura da allenatore, è entrato nei ranghi dirigenziali della Roma in qualità di responsabile dell'area tecnica e del settore giovanile giallorosso.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Roma: 1982-1983
Roma: 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984, 1985-1986

[modifica] Nazionale

Spagna 1982

[modifica] Individuale

1982

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1973-1974 Bandiera dell'Italia Roma A 1 0 CI 0 0 - - - - 1 0
1974-1975 A 3 0 CI 3 0 - - - - 6 0
1975-1976 Bandiera dell'Italia Genoa B 36 3 CI x x - - - x x
1976-1977 Bandiera dell'Italia Roma A 29 2 CI 0 0 - - - 29 2
1977-1978 A 17 2 CI 4 0 - - - - - 21 2
1978-1979 Bandiera dell'Italia Genoa B 32 1 CI x x - - - - - x x
Totale Genoa 68 4  ?  ? 0 0 0 0 68+ 4+
1979-1980 Bandiera dell'Italia Roma A 28 3 CI 9 1 - - - - - 37 4
1980-1981 A 27 5 CI 6 0 CdC 4 0 - - 37 5
1981-1982 A 26 8 CI 1 0 CdC 2 0 - - 29 8
1982-1983 A 26 3 CI 7 0 CU 6 0 - - - 39 3
1983-1984 A 27 7 CI 7 2 CC 9 1 - - - 43 10
1984-1985 A 22 1 CI 1 0 CdC 5 0 - - 28 1
1985-1986 A 24 2 CI 7 0 - - - - 31 2
1986-1987 A 23 1 CI 5 1 CdC 0 0 - 28 2
1987-1988 A 16 0 CI 6 0 - - - - 22 0
1988-1989 A 14 1 CI 7 3 CU 6 2 - 27 6
1989-1990 A 21 2 CI 1 0 - - - 22 2
1990-1991 A 0 0 CI 0 0 CU 1 0 - 1 0
Totale Roma 304 37 64 7 34 3 0 0 402 47
Totale 372 41 x x 34 3 0 0 x x

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Altri progetti

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