Stoccarda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stoccarda
Città extracircondariale
(DE) Stuttgart
Stoccarda – Stemma
Stoccarda – Veduta
Localizzazione
Stato Germania Germania
Land Flag of Baden-Württemberg.svg Baden-Württemberg
Distretto gov. Distretto governativo di Stoccarda
Circondario Non presente
Amministrazione
Sindaco Fritz Kuhn (B90/Grüne)
Territorio
Coordinate 48°47′N 9°11′E / 48.783333°N 9.183333°E48.783333; 9.183333 (Stoccarda)Coordinate: 48°47′N 9°11′E / 48.783333°N 9.183333°E48.783333; 9.183333 (Stoccarda)
Altitudine 247 m s.l.m.
Superficie 207,36 km²
Abitanti 597 939 (31/12/2011)
Densità 2 883,58 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 70173–70619
Prefisso 0711
Fuso orario UTC+1
Codice Destatis 08 1 11 000
Targa S
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Stoccarda
Stoccarda – Mappa
Sito istituzionale

Stoccarda (in tedesco Stuttgart ascolta[?·info], in dialetto svevo Schdùagert) è una città extracircondariale di circa 600.000 abitanti della Germania meridionale, capitale dello stato federato del Baden-Württemberg e del distretto amministrativo omonimo.

La città si trova in prossimità della Foresta Nera e del fiume Neckar. Ha una superficie di 207 km².

Panoramica[modifica | modifica sorgente]

Stoccarda con la sua area metropolitana (che giunge fino alle città di Tubinga, Reutlingen ed Heilbronn) è una delle città tedesche più note per via della sua importanza culturale, amministrativa ed economica.

Attualmente è la sesta città tedesca per numero di abitanti e la regione di Stoccarda è la quarta conurbazione della Germania (dopo la regione della Ruhr, quella di Francoforte sul Meno, e Berlino). Le grandi città più vicine sono Francoforte sul Meno (210 km a nord) e Monaco di Baviera (220 km a sud est).

La città è divisa in 23 distretti; i più noti sono:

  • Bad Cannstatt: vi si trovano le terme più grandi d'Europa, lo zoo Wilhelma e vi si svolge l'annuale festa della birra Cannstatter Volksfest.
  • Möhringen: ospita il quartier generale della Daimler AG oltre una zona militare americana. Vi si tengono i concerti cittadini.
  • Stammheim: zona del tribunale e del carcere ad alta sicurezza.
  • Untertürkheim: ospita l'impianto originale della Mercedes-Benz.
  • Vaihingen: zona universitaria e zone militari americane.
  • Zuffenhausen: sede della Porsche.
  • Feuerbach: sede della Bosch.
  • Weilimdorf: zona prevalentemente industriale.

Stoccarda è anche sede di una diocesi cattolica e di un vescovado protestante.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Stiftskirche Stuttgart - chiesa principale della città

Lo stemma araldico presenta un cavallo nero rampante su campo oro. È un simbolo ambiguo forse perché nei secoli, prima di passare all'attuale nome della città "Stuttgart", si sono susseguite numerose modifiche del nome originale "Stutengarten", che può essere tradotto come "stalliera". Attorno al 950 d.C., Stuttgart fu fondata dal duca Liudolf di Svevia, uno dei figli dell'imperatore del Sacro Impero Ottone I detto Il Grande, e usata per allevare i cavalli (in particolar modo nella cavalleria del padre, si veda la battaglia di Lechfeld). Più avanti (circa nel 1300), Stoccarda divenne la residenza dei Conti di Württemberg. Nel 1496, i conti di Württemberg furono promossi a Duchi dall'imperatore del Sacro Romano Impero. Dopo la rottura di Napoleone nei confronti del Sacro Romano impero, i Duchi di Württemberg guadagnarono il titolo di Re e Stoccarda divenne residenza reale.

Il nome della famiglia reale dei Württemberg e dello stato prendono origine dalla steppa della collina di Stoccarda, nota formalmente come Wirtemberg, oggi Württemberg. In cima a questa collina fu allocato dal 1824 il mausoleo della Regina Katharina (figlia dello Zar Paolo I di Russia) e del Re Wilhem I di Württemberg.

Durante la Primavera dei popoli, un parlamento democratico nazionale pan-germanico fu costituito a Francoforte sul Meno (Parlamento di Francoforte) per sorpassare le divisioni della Germania. Dopo un lungo dibattito, il parlamento decise di offrire il titolo di Imperatore tedesco al Re di Prussia. Quando il movimento democratico si indebolì, i principi tedeschi ripresero il controllo dei loro stati indipendenti. Alla fine il Re Federico Guglielmo IV di Prussia rifiutò l'offerta del parlamento rivoluzionario. I membri del parlamento furono espulsi da Francoforte e la componente radicale (che desiderava instaurare un regime repubblicano) si trasferì a Stoccarda. Più tardi venne definitivamente sciolto per merito delle milizie dei Württemberg.

Nel 1871, come regno autonomo, il Württemberg si unì all'Impero tedesco o Kaiserreich, creato dal primo ministro prussiano Otto von Bismarck grazie a innumerevoli successi bellici e diplomatici. Dopo la Prima guerra mondiale, la monarchia cadde e si proclamò indipendente lo Stato Libero di Württemberg, come parte della Repubblica di Weimar. Nel 1920, Stoccarda fu sede del Governo Nazionale Tedesco (dacché l'amministrazione dovette traslocare da Berlino, si veda Putsch di Kapp). Nella Seconda guerra mondiale, specialmente nel 1944 il centro città di Stoccarda fu quasi completamente raso al suolo da bombardamenti aerei.

Nel 1945 gli Alleati presero il controllo della Germania. Furono uniti i precedenti Stati tedeschi del Baden e del Württemberg e più tardi per plebiscito, nel 1952 fu creato lo stato democratico Baden-Württemberg con capitale Stoccarda, dopo lunghe discussioni tra i sostenitori di quest'ultima o i sostenitori di Karlsruhe, capitale del Baden e sede del Bundesverfassungsgericht, corte costituzionale della Rep. Federale Tedesca.

Nel secondo dopoguerra, durante un discorso del Segretario di Stato statunitense James Francis Byrnes, tenutosi nella Casa dell'Opera di Stoccarda (6 settembre 1946) fu presentato una bozza del Piano Marshall per sostenere la ricostruzione e la ripresa economico-politica dell'Europa. Il discorso mirava all'unificazione delle zone occupate dagli eserciti inglesi e americani, risultando nella cosiddetta bi-zona. Due anni più tardi, la Francia unì i territori tedeschi occupati alla bi-zona, risultando in una tri-zona che ha spianato la via per la fondazione della Repubblica Federale Tedesca. Stoccarda, come Francoforte, bramava a diventare la capitale federale, sebbene alla fine fu Bonn a vincere.

Nei tardi anni Settanta, il distretto di Stammheim fu luogo di uno dei periodi più controversi della storia della Germania del dopoguerra: il processo alla Rote Armee Fraktion tenutosi nel tribunale di alta sicurezza in Stammheim e il successivo suicidio degli imputati imprigionati, Ulrike Meinhof, Andreas Baader, Gudrun Ensslin e Jan-Carl Raspe. Il processo e il periodo subito seguente furono segnati da rilevanti attacchi terroristici (l'omicidio dell'industriale tedesco e Presidente dell'Associazione Lavoratori Hanns-Martin Schleyer o il dirottamento del volo Lufthansa LH181, rediretto a Mogadiscio).

Durante la Guerra fredda, il commando congiunto delle forze militari americane in Europa, Africa e nell'Atlantico si spostò a Stoccarda (US European Command, EUCOM). EUCOM ha ancora il suo quartier generale là oggi.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Stoccarda è una delle città guida della policentrica economia tedesca. La sua prosperità si basa su industrie manifatturiere, specie nei settori automobilistico, elettronico e componentistico. La città e/o i centri limitrofi ospitano le sedi principali delle aziende d'auto Porsche e Daimler, di Bosch e Mahle (tra i maggiori produttori mondiali di componenti per auto), della Celesio, di una sussidiaria della Lufthansa[1] e delle filiali europee di Hewlett-Packard ed IBM. Stoccarda ha il più alto livello di benessere in Germania.[2]

La "patria dell'automobile"[modifica | modifica sorgente]

Nella capitale sveva sono sorti i primi veicoli a motore a due e quattro ruote, cosa questa poi trasformata in grande industria da Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach, con la fondazione dell'attuale Daimler. I marchi d'auto Mercedes-Benz, Maybach-Motorenbau e Porsche provengono tutti da questa zona, così come le multinazionali Bosch e Mahle, specializzate in componentistica,[3] e perfino giornali dedicati all'industria dell'auto.[3] Per tutti questi motivi, Stoccarda è considerata la "patria dell'automobile".

Scienza, ricerca e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

La città è il più importante centro tedesco per la ricerca scientifica,[4] ed ospita anche l'Università di Stoccarda, l'Università di Hohenheim, lo Stuttgart Institute of Management and Technology[5] nonché numerose università di scienze applicate.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi S-Bahn Stuttgart.
Karte der Stadtbahn Stuttgart und des O-Bus Esslingen.png
Una fermata di superficie della rete metropolitana di Stoccarda.

Stoccarda, come la maggior parte delle città tedesche, è servita da un servizio ferroviario suburbano, detto S-Bahn. Le 6 linee dei treni S-Bahn operano sulle rotaie della Deutsche Bahn e sono alimentate da corrente elettrica (CA, 15 kV/16.67 hertz) tramite catenaria.

Una peculiarità di Stoccarda è la Zahnradbahn Stuttgart, un servizio di tram a cremagliera, alimentato ad elettricità, che opera da Marienplatz fino al distretto di Degerloch, unico tram a cremagliera urbano della Germania. Esiste un servizio di funicolare che collega il distretto di Heslach a Waldfriedhof, impiegando vagoni di legno. A Killesberg, la prominente collina della città, esiste un servizio di ferrovia che opera strettamente all'interno del parco.

Da qualche anno è stata ammodernata la rete tranviaria, trasformata in un'efficiente Stadtbahn- "U-Bahn". Esso è uno dei più moderni sistemi di trasporto in Europa. Dispone di 14 linee veloci sia interrate che in superficie su sede protetta, e con ben 120 km di tratta è in grado di raggiungere in maniera capillare i vari punti della città e le località dell'hinterland.

La città possiede il settimo aeroporto della Germania, l'Aeroporto di Stoccarda, che conta circa 10 milioni di passeggeri l'anno.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Uno scorcio dello Staatstheater e del parco cittadino.

Stoccarda è nota per la sua vita culturale, in particolare lo Staatstheater e la Staatsgalerie. Il primo comprende una casa dell'opera e tre teatri minori dove sono rappresentate opere, balletti e recite teatrali. La rinomata Casa dell'Opera di Stoccarda ha vinto il prestigioso titolo di "Opera dell'anno" (Germania/Austria/Svizzera) per cinque anni di fila (1998-2002). Il celebre Balletto di Stoccarda è legato a nomi come John Cranko e Marcia Haydée. La città presenta anche due teatri adibiti per i Musical, stile Broadway, il Teatro Apollo e Palladio (circa 1800 posti).

A Stoccarda sono reperibili imponenti costruzioni architettoniche di stili molto diversi, tra le quali:

La cucina sveva di Stoccarda comprende la produzione di birra e vino (dal XVII secolo). "Wilhelma" è l'unico giardino sia botanico che zoologico della Germania. Il tutto è stato costruito nel 1850 circa, come residenza estiva di re Gugliemo I di Württemberg.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Vi ha sede il Verein für Bewegungsspiele Stuttgart 1893, che ha vinto la Bundesliga 1991-1992, cioè il primo campionato tedesco di calcio di prima divisione dopo la riunificazione delle Germanie, e la Fußball-Bundesliga 2006-2007. Stoccarda ha la reputazione di cittadella dello sport, per i diversi eventi sportivi situati e organizzati. Ha ospitato i Campionati del mondo di atletica leggera 1993 e molti altri di diversi sport (Campionati mondiali di ciclismo su strada 2007), a livello europeo o mondiale: il Mercedes-Benz Arena è stato sede di alcune gare dei Campionati del mondo di calcio 2006, in particolare della finale per il 3º e 4º posto.

  • Il N.A.F.I. Stuttgart è la principale squadra di Calcio a 5 militante in DFB Futsal-Cup vincitore del campionato nel 2014.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Stoccarda[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Contact." Contact Air. Retrieved on 21 May 2009.
  2. ^ McLachlan, p. 243
  3. ^ a b Aric Chen, Stuttgart, Germany; Motor Stadt (Psst! This Isn't Michigan) in The New York Times, 7 gennaio 2007. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  4. ^ Stuttgart – Where Business Meets the Future. CD issued by Stuttgart Town Hall, Department for Economic Development, 2005
  5. ^ Stuttgart in Enciclopedia Britannica, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Germania Portale Germania: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Germania