Bonn

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bonn
Città extracircondariale
Bonn – Stemma Bonn – Bandiera
Bonn – Veduta
Dati amministrativi
Stato Germania Germania
Land Flag of North Rhine-Westphalia.svg Renania Settentrionale-Vestfalia
Distretto gov. Colonia
Circondario Non presente
Sindaco Jürgen Nimptsch (SPD)
Territorio
Coordinate 50°43′N 7°05′E / 50.716667°N 7.083333°E50.716667; 7.083333 (Bonn)Coordinate: 50°43′N 7°05′E / 50.716667°N 7.083333°E50.716667; 7.083333 (Bonn)
Altitudine 37-118 m s.l.m.
Superficie 141,22 km²
Abitanti 327 913 (31-12-2011)
Densità 2 322 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 53111-53229
Prefisso (+49) 0228
Fuso orario UTC+1
Codice Destatis 05 3 14 000
Targa BN
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Germania
Bonn
Bonn – Mappa
Sito istituzionale

Bonn, (327.913 abitanti, stima al 31 dicembre 2011), è una città extracircondariale della Germania situata al centro dell'Europa, nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia. Già capitale della Germania Ovest dal 1949 al 1990, fu sede del governo tedesco fino al 1998, quando iniziò il trasferimento degli uffici amministrativi a Berlino. È un importante snodo culturale, politico e commerciale ed incorpora altre due cittadine, Bad Godesberg e Beuel, con le quali forma un unico agglomerato. Occupa il 19º posto nella classifica delle città più popolose della Germania.

Dal 1994, Bonn è l'unica città tedesca a fregiarsi del titolo di Bundesstadt ("città federale") che ne indica il ruolo di ex-capitale.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Diagramma Climatico dell'Aeroporto Colonia/Bonn (ca. 15 km a nord di Bonn)

La città di Bonn si trova all'interno di una zona a clima atlantico, caratterizzato da inverni poveri di neve, con una media di 56 giorni di gelo (temperature minime inferiori agli 0 °C) e solo 10 giorni di ghiaccio (temperature massime inferiori agli 0 °C), con una temperatura media nel mese di gennaio di 2,0 °C. Le temperature medie in luglio si aggirano attorno ai 18,7 °C, le temperature medie in tutto l'anno si aggirano intorno ai 10,3 °C. Questo porta l'area attorno a Bonn ad essere una delle regioni più calde di tutta la Germania.

Riguardo alle precipitazioni, Bonn si trova nella zona di scarse precipitazioni che confina a sud con la catena montuosa mediana tedesca. Le precipitazioni medie annue in città ammontano a 669 mm; in contrasto, le precipitazioni medie nell'Eifel superano gli 800 mm. L'umidità dell'aria è piuttosto alta. Con 35 giorni di afa in media, Bonn si colloca ben al di sopra delle medie tedesche, tanto che i locali parlano di "Clima afoso di Bonn". Responsabili del clima afoso sono, in gran parte, le correnti d'aria nella conca cittadina; gran parte della massa d'aria proveniente da ovest viene poi arrestata dalla catena dell'Eifel a nord della città.

Il trovarsi sul fondo di una valle è inoltre responsabile delle temperature cittadine estive, mediamente più alte rispetto ai dintorni. In luglio infatti, la città è mediamente più calda di 3 °C - 5 °C rispetto alle zone circostanti.

Durante i mesi invernali e al disgelo il Reno è soggetto a straripamenti. Le zone maggiormente interessate da allagamenti sono le zone di Mehlem e Beuel.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 10 a.C. i soldati romani diedero vita al primo ponte sul Reno della città di Bonn. Ufficialmente infatti il nome Bonna risale agli anni 13 e 9 a.C.

In questi 2000 anni il tempo ha lasciato tracce ben visibili nella città: lo sviluppo dell'accampamento romano, la Villa Basilica e poi, la Residenza dei principi elettori, sede odierna dell'Università.

Bonn offre ai turisti un'infinità di attrattive, gran parte delle quali sono dovute dal suo doppio ruolo: dal 1597 al 1794 infatti, fu capitale e residenza ufficiale degli arcivescovi e dei principi elettori di Colonia.

Questi fecero costruire a Bonn e dintorni grandiosi castelli e chiese molto interessanti; dal 1949 al 1990 invece fu la più giovane capitale d'Europa e vide l'edificazione di splendide ville (soprattutto nella cittadina di Bad Godesberg) appartenenti a diversi milionari (come la Villa Hammerschmidt, attuale sede del Presidente della Repubblica, e il Palazzo Schaumburg, che fino a pochi anni fa era la sede del Cancelliere) prima che venissero costruiti tutti gli edifici governativi: dal grattacielo dei deputati Langer Eugen agli edifici ministeriali, la nuova sede del Cancelliere e la nuova sala per le assemblee plenarie, e per finire, nel quartiere governativo, una vasta zona di musei (Museumsmeile).

L'immagine della città rivela gran parte della sua storia. A nord si ritrovano ancora oggi tracce dei romani, mentre a sud si può ammirare il moderno Langer Eugen (il lungo Eugenio) - il grattacielo dei deputati, emblema della politica.

Sul piano strettamente turistico, particolarmente degna di visita, è la Basilica, situata nel cuore della città, la cattedrale nella quale furono incoronati tutti i re dal 1314 al 1346; la doppia chiesa di Schwarzrheindorf e il castello in stile barocco di Poppelsdorf.

Ville di fine XIX secolo e stile Liberty danno il tocco finale all'immagine storica della città.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Distretti urbani di Bonn

Bonn è suddivisa in 4 distretti urbani (Stadtbezirk), a loro volta suddivisi in 51 quartieri (Ortsteil):

Distretto
Superficie
Abitanti
Quartieri
Bad Godesberg
11,35 km²
74.875
Alt-Godesberg, Friesdorf, Godesberg-Nord, Godesberg-Villenviertel, Heiderhof, Hochkreuz, Lannesdorf, Mehlem, Muffendorf, Pennenfeld, Plittersdorf, Rüngsdorf, Schweinheim
Beuel
7,18 km²
56.207
Beuel-Mitte, Beuel-Ost, Geislar, Hoholz, Holtorf, Holzlar, Küdinghoven, Limperich, Oberkassel, Pützchen/Bechlinghoven, Ramersdorf, Schwarzrheindorf/Vilich-Rheindorf, Vilich, Vilich-Müldorf
Bonn
24,2 km²
109.320
Auerberg, Bonn-Castell, Bonn-Zentrum, Buschdorf, Dottendorf, Dransdorf, Endenich, Graurheindorf, Gronau, Ippendorf, Kessenich, Lessenich/Meßdorf, Nordstadt, Poppelsdorf, Röttgen, Südstadt, Tannenbusch, Ückesdorf, Venusberg, Weststadt
Hardtberg
5,59 km²
24.909
Brüser Berg, Duisdorf, Hardthöhe, Lengsdorf

Economia[modifica | modifica sorgente]

Al pari di molte altre città del Nord-Ovest, anche Bonn ha un elevato sviluppo economico. Nell'ex capitale si trovano i quartieri generali di Deutsche Telekom, della sua sussidiaria T-Mobile[1] e di Deutsche Post, fabbriche di birra Kölsch e inoltre si trova la sede principale della famosa società di caramelle Haribo.[2][3]

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto di Colonia/Bonn si trova circa a 15 km a nord della città.

Patria di Beethoven[modifica | modifica sorgente]

Immagine del centro di Bonn

Bonn è anche nota come la città della musica. Qui nacque nel 1770 Ludwig van Beethoven. Un monumento è stato eretto in sua memoria e la sua musica viene ricordata con festival internazionali. Anche la sua casa natale con museo annesso vale la pena di visitare, poiché è una caratteristica casa patrizia, in stile barocco, risalente al periodo dei principi elettori.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Bonn dispone di numerosi musei di grande valore, come la Galleria d'Arte (Bundeskunsthalle), il nuovo Museo d'Arte (Kunstmuseum) e numerosissime altre gallerie d'arte. Passeggiando lungo la riva del Reno si può arrivare alla Sala Beethoven, alla Vecchia Dogana, alla Villa Hammerschmidt ed infine a Bad Godesberg, il quartiere dove risiedono i diplomatici, da dove si può godere di una splendida vista sul leggendario gruppo montuoso Siebengebirge con Drachenfels, Drachenburg e Petersberg. Altri edifici storici sono:

Il palazzo delle poste
  • Botanischer Garten (Giardino botanico)
  • Poppelsdorfer Schloss
  • UN Campus
  • Università di Bonn
  • Haus der Geschichte (Museo storico)

Attrattive turistiche[modifica | modifica sorgente]

Edifici[modifica | modifica sorgente]

Beethovenhalle

Nella piazza del mercato è situato uno dei simboli della città: l'antico municipio, costruito in stile Rococò a partire dal 1737. Nelle immediate vicinanze del municipio si trova l'ex residenza principale dell'elettorato di Kurköln, il Castello del Principe Elettore (Kurfürstliches Schloss) – oggi edificio principale dell'Università di Bonn.

La Poppelsdorfer Allee, un viale di castagni, congiunge il Castello del Principe Elettore con il Castello di Poppelsdorf, costruito come luogo di riposo dei principi elettori nella prima metà del XVIII secolo. Tale asse è interrotto dal tronco ferroviario con la stazione centrale, il cui edificio di ricevimento eretto nel 1883-84 è oggi posto sotto tutela. Sulla piazza antistante la stazione si trova il discusso Bonner Loch ("buco di Bonn").

I tre edifici più alti della città sono il pilone della WDR (Westdeutscher Rundfunk, radio della Germania occidentale), visibile in lontananza sul Monte di Venere (180 m), il Post Tower (162,5 m) e l'ex edificio dei Deputati „Langer Eugen“ (114,7 m). La torre quadrata della Cattedrale di Bonn si posiziona settima tra gli edifici più alti con i suoi 82,4 m.

Bonn dispone di una serie di chiese. Uno dei simboli della città è Cattedrale di Bonn, edificata nell'XI secolo. Alle chiese più antiche appartiene la Doppelkirche (chiesa doppia) a Schwarzrheindorf. Nella Chiesa di San Remigio, ex Chiesa dei Fratelli nella Brüdergasse, si trova il catino dove fu battezzato Beethoven. La Namen-Jesu-Kirche (Chiesa del Nome di Gesù) nella Bonngasse fu edificata nel cosiddetto stile gotico dei Gesuiti. Sopra Poppelsdorf, al posto di un luogo di culto precristiano e di un luogo di pellegrinaggio cristiano, Christoph Wamser eresse nel 1627-28 la Kreuzbergkirche. L'arcivescovo e principe elettore Clemens August, nella metà del XVIII secolo, fece ampliare la chiesa da Balthasar Neumann attraverso l'aggiunta della "Scala Santa". La Chiesa vetero-cattolica di San Cipriano, di nuovo consacrata nel 1957, si trova nella Adenauerallee.

Numerose tombe di personalità eminenti, mausolei e monumenti di scultori illustri fanno dell'Alter Friedhof (vecchio cimitero) uno dei cimiteri più noti della Germania. Qui, ad esempio, riposano la madre di Beethoven, nonché Robert e Clara Schumann. Nel XIX secolo la Georgskapelle (cappella di Giorgio) fu trasferita al cimitero. Dal XIII secolo essa apparteneva ai palazzi della Commenda Ramersdorf. Numerose tombe e monumenti sepolcrali molto interessanti dal punto di visto architettonico possono essere visitati anche al Cimitero di Poppelsdorf.

Le rovine del Godesburg

Fra il Castello del Principe Elettore e il Reno si trova l'Alter Zoll (antico pedaggio), un bastione dell'ex fortificazione della città. Il Sterntor, originariamente posto allo sbocco della Sternstraße sulla Friedensplatz, fu demolito nel 1900 a causa della costruzione della linea del tram sulla Sternstraße e ricostruito sotto una forma molto diversa includendo una rimanenza delle mura della città sulla Bottlerplatz.

Natura e parchi[modifica | modifica sorgente]

Per la Bundesgartenschau 1979, i prati del Reno e le aree agricole a sud del quartiere governativo ("Regierungsviertel") sono stati trasformati in un grande parco paesaggistico di 160 ettari: la Rheinaue. Il parco serve oggi come area ricreativa ed è teatro di grandi manifestazioni come concerti, feste e mercati delle pulci.

La città ospita inoltre diversi più piccoli parchi. Il Kurpark a Bad Godesberg è il più grande tra questi. È stato originariamente creato come parco di cura ed ospita alcune piante rare.

I campi di Meßdorf, tra Endenich, Dransdorf, Lessenich e Duisdorf sono, grazie alla loro posizione rispetto al vento, importanti per il clima del centro di Bonn e rappresentano l'unica superficie agricola all'interno della zona urbana.

Personalità illustri[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Deutsche Telekom facts and figures." T-Mobile. Retrieved on 8 November 2009.
  2. ^ Bönnsch Restaurant, Event und Brauerei, www.boennsch.de. URL consultato il 10 giugno 2010.
  3. ^ Brauhaus Bönnsch, www.ratebeer.com. URL consultato il 10 giugno 2010.
  4. ^ Jsfnet Italia - edizione 1979

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

germania Portale Germania: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di germania