Francoforte sul Meno

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Francoforte sul Meno
Città extracircondariale
(DE) Frankfurt am Main
Francoforte sul Meno – Stemma Francoforte sul Meno – Bandiera
Francoforte sul Meno – Veduta
Localizzazione
Stato Germania Germania
Land Flag of Hesse.svg Assia
Distretto gov. Darmstadt
Circondario Non presente
Amministrazione
Sindaco Peter Feldmann (SPD)
Territorio
Coordinate 50°07′N 8°41′E / 50.116667°N 8.683333°E50.116667; 8.683333 (Francoforte sul Meno)Coordinate: 50°07′N 8°41′E / 50.116667°N 8.683333°E50.116667; 8.683333 (Francoforte sul Meno)
Altitudine 121 m s.l.m.
Superficie 248 km²
Abitanti 679 664 (31-12-2010)
Densità 2 740,58 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 60311 - 60598, 65929 - 65936
Prefisso 069, 06109, 06101
Fuso orario UTC+1
Codice Destatis 06 4 12 000
Targa F
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Francoforte sul Meno
Francoforte sul Meno – Mappa
Sito istituzionale

Francoforte sul Meno (in tedesco Frankfurt am Main) è una città extracircondariale della Germania sud-occidentale, la quinta tedesca per numero di abitanti dopo Berlino, Amburgo, Monaco e Colonia. La città di 687 775 abitanti (2,3 milioni nell'area urbana) è al centro di una vasta area metropolitana di 14 800 k denominata Rhein-Main con una popolazione che supera i 5,5 milioni di abitanti.

Situata sul fiume Meno, Francoforte è il centro finanziario della Germania e uno dei principali in Europa. Qui hanno sede la Banca centrale europea, la Banca Federale Tedesca e la Borsa di Francoforte (terza al mondo per volume di scambi azionari).

L'aeroporto di Francoforte sul Meno è uno degli scali più trafficati del mondo, la Stazione Centrale della città è uno dei terminal più grandi in Europa, con oltre 130 milioni di passeggeri annui, e l'interscambio dell'autobahn A3 - A5, che si trova nell'area urbana della città, è il più utilizzato del continente.

Francoforte è anche soprannominata "Bankfurt", "Mainhattan" (gioco di parole tra Main, il fiume Meno, e Manhattan, cuore finanziario di New York) o "Big Äppel" (altro riferimento a New York, dove l'Äppelwoi è un tipico prodotto locale).

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Francoforte è situata al centro della Germania. A pochi chilometri a nord della città sorge la catena montuosa del Taunus. Il fiume Meno divide la vecchia Francoforte da Francoforte-Sachsenhausen. Francoforte è bagnata dal fiume Nidda che confluisce nel Meno a Francoforte-Höchst; è la città più importante dell'area metropolitana Reno-Meno. Città vicine sono Magonza e Wiesbaden a circa 20 chilometri ad ovest, la confinante Offenbach e Darmstadt a 25 chilometri a sud.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Francoforte sul Meno.

Il clima di Francoforte è quello tipico della Mitteleuropa, continentale, quindi con inverni rigidi ed estati calde. A causa della vicinanza con le montagne del Taunus in inverno le temperature massime a volte non superano gli °C. Le minime talvolta vanno sotto i −10 °C toccando punte di −15 °C (record di minima assoluta ufficiale di −27,2 °C all'aeroporto in data 19 gennaio 1940[1]). In estate non è raro che si vada oltre i 30 °C e a causa della molta umidità la sensazione di caldo è intollerabile (record di massima assoluta di +38,7 °C il 9 agosto 2003 sempre alla medesima stazione meteorologica aeroportuale). In estate si ha anche il picco delle precipitazioni, infatti, salvo alcuni periodi di tempo caldo e soleggiato, gli acquazzoni sono molto frequenti. I primi giorni di giugno molte volte si assiste a una fase meteorologica dove le minime scendono sotto i 10 °C. Le precipitazioni sono presenti durante tutto l'anno, con minimi in inverno e massimi in estate.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Duomo imperiale con il Rententurm ed il Saalhof
Berger Straße, Bornheim

Nei pressi dell'attuale città sorsero almeno tre forti militari in epoca romana fin dalla dinastia dei Flavi (vedi campagne germaniche di Domiziano), facente oggi parte del limes germanico-retico in Germania patrimonio del Unesco.

Francoforte fu menzionata per la prima volta il 22 febbraio 794 in un documento di Carlo Magno al convento St. Emmeram di Ratisbona. Il testo "...actum super fluvium Moin in loco nuncupante Franconofurd" "...atto sul fiume Meno in luogo chiamato Francoforte." è la prima menzione scritta della città ma ci sono prove di una colonizzazione continua dal neolitico. Nello stesso posto sorgevano un accampamento romano e durante l'era merovingia la corte del re dei Franchi. Nell'843 con il Trattato di Verdun Francoforte diventa la città più importante del regno dei Franchi orientali. Nel 1220 diventa Libera città imperiale.

La bolla d'oro del 1356 conferma Francoforte come luogo fisso per le elezioni dei Re dei Romani. Dal 1562 anche l'imperatore fu eletto a Francoforte, l'ultimo, nel 1792, fu Francesco II di Asburgo.

Dopo la fine del Sacro Romano Impero, con la costituzione della Confederazione del Reno Francoforte viene unito con i ducati di Ratisbona e Aschaffenburg sotto Karl Theodor von Dalberg. Questo territorio divenne per tre anni (1810 - 1813) il Granducato di Francoforte.

Dopo questo breve periodo Francoforte divenne di nuovo una città libera (Freie Reichstadt), questa volta facendo parte della confederazione tedesca la cui assemblea la scelse come sede. Nel 1848 in diversi stati tedeschi esplose la cosiddetta Primavera dei popoli e il primo parlamento democratico tedesco si riunì nella Paulskirche di Francoforte.

Durante la guerra austro-prussiana del 1866 Francoforte rimase leale alla confederazione. L'opinione pubblica era principalmente favorevole alla parte austriaca e all'imperatore, nonostante alcuni sostenessero un legame volontario con la Prussia per motivi economici e di politica estera. Il 18 luglio l'esercito del Reno della Prussia occupò la città e la obbligò a forti sanzioni. Il 2 ottobre la Prussia annesse la città che con quest'atto perse la sua indipendenza. Francoforte venne sottoposta al distretto di Wiesbaden della provincia prussiana Assia-Nassau.

Come simbolo di conciliazione il 10 maggio 1871 fu firmato il trattato di Francoforte nella città sul Meno, che mise fine alla guerra franco-prussiana del 1870-1871.

L'annessione da parte della Prussia fu tuttavia utile per lo sviluppo economico della città. Francoforte divenne un centro industriale ed ebbe una forte crescita della popolazione. Diversi comuni limitrofi furono incorporati e Francoforte raddoppiò la sua superficie rispetto al 1866.

Durante il Terzo Reich furono deportati 11 134 ebrei da Francoforte e poi uccisi nei campi di concentramento.

Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale il 70% degli edifici di Francoforte fu distrutto, tra questi quasi tutto il centro della città. La ricostruzione comportò un cambio estetico in quanto la struttura medioevale della città, ancora intatta nel 1944, fu rimpiazzata da edifici moderni e funzionali, ma spesso freddi.

Nel dopoguerra il governo militare degli americani fu insediato a Francoforte. Nel 1949 la città perse però la votazione per la capitale della Germania dell'ovest che divenne Bonn, favorita dal primo cancelliere tedesco Konrad Adenauer. A Francoforte era stato già costruito un edificio parlamentare che oggi è usato come sala da concerti della società radiofonica e televisiva dell'Assia (Hessischer Rundfunk). Pur non essendo capitale della Germania dell'ovest Francoforte vide un forte sviluppo economico nel dopoguerra diventando centro bancario, finanziario e fieristico della Germania oltre a nodo principale del traffico stradale, ferroviario e aereo.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Centro storico[modifica | modifica sorgente]

Il centro storico di Francoforte è stato distrutto nel 1944 durante la seconda guerra mondiale. Solo poche case rimasero intatte, ma una parte degli edifici più importanti furono ricostruiti dopo la fine della guerra, anche se alcuni non immediatamente. Tra i pochi edifici ricostruiti ci furono il Römer, la Paulskirche e la casa di Goethe. Nel centro della città si trovano inoltre il Kaiserdom e il Römerberg.

  • Il Duomo Imperiale, o Kaiserdom pur non essendo una sede vescovile, è chiamato Duomo imperiale per essere stato il luogo dell'elezione e dell'incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero nei secoli. Il cosiddetto Königsweg (via dei re) conduceva dal duomo al municipio sul Römerberg e veniva anticamente percorso dal nuovo imperatore, insieme a una processione, per essere festeggiato con un banchetto. Davanti al duomo si trova un giardino archeologico contenente ruderi di un bagno romano e resti di costruzioni dell'epoca carolingia.
  • Il Römerberg è la piazza centrale della città. Tra le diverse case ricostruite si trovano il municipio (Römer) e la Alte Nikolaikirche (vecchia chiesa di S. Nicola).
  • La Paulskirche è un edificio classicistico di grande importanza nella storia tedesca, essendo stato, dal 1846 al 1849, sede della Nationalversammlung, il primo parlamento democratico tedesco.

Grattacieli e architettura del XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Unica in Europa, Francoforte ha un considerevole numero di grattacieli alti più di 250 metri nel centro della città.

Conosciuti sono il Messeturm (257 m) (torre della fiera), la Kommerzbank Tower, la Westendtower e il grattacielo della Dresdnerbank; i più alti grattacieli d´Europa. Uno dei pochi grattacieli aperti al pubblico è il Main Tower, con una piattaforma di prospettiva a 200 metri d'altezza.

La torre della Commerzbank, completata nel 1997, è alta 259 m (300 considerando anche l'antenna) e ospita 121 000 m² di uffici della banca, includendo giardini invernali e illuminazione e circolazione dell'aria naturali. Progettata da Sir Norman Foster & Partners, fu, al momento della sua costruzione, l'edificio più alto d'Europa. È stata sorpassata, nel 2004, dal Palazzo Triumph di Mosca.

La torre è alta solo due metri in più della concittadina MesseTurm, superata dunque al primo posto nella classifica degli edifici più alti d'Europa.

Diversamente da molti altri grattacieli la torre non è dotata di un piano per l'osservazione e l'unico spazio aperto al pubblico è l'area antistante il palazzo. Di notte la torre è illuminata da un sistema di luci di colore giallo progettato da Thomas Ende, vincitore di una gara organizzata appositamente.

Per il suo particolare skyline Francoforte viene anche soprannominata Mainhattan, alludendo alla vera Manhattan di New York.

Altri palazzi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Nella città si trovano inoltre il famoso edificio della IG Farben e il Museo delle Arti applicate (MAK) progettato da Richard Meier. Il Portikus è uno spazio espositivo di arte contemporanea, costruito sui resti della biblioteca del 1825 Stadbibliotek, distrutta nella Seconda Guerra mondiale.

Società[modifica | modifica sorgente]

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Francoforte è una città decisamente multiculturale. La maggior parte degli immigrati vengono dalla Turchia, dall'ex-Jugoslavia e dall'Italia. Nell'area di Francoforte si trova inoltre la più grande comunità coreana d'Europa, mentre la città conta abitanti di 180 nazionalità diverse.

Per molto tempo la città è stata religiosamente dominata dai Protestanti, tuttavia, durante il XIX secolo, vi si trasferì un crescente numero di cattolici.

Discendenza Numero
Tedeschi 58,1%
Altri europei 23%
Turchi 9%
Asiatici 5%
Africani 3%
Altri/Misti 1,9%

Qualità di vita[modifica | modifica sorgente]

In una classifica delle grandi città con la migliore qualità di vita, Francoforte è posizionata al quinto posto nel mondo, anche se ha il maggior tasso di criminalità tra tutte le città tedesche. Francoforte detiene il primato europeo per il reddito medio, circa 74 000 euro all'anno.

Francoforte è anche negativamente famosa per la più ampia circolazione di droghe in Germania, in particolare nella zona del Bahnhofsviertel, il quartiere davanti alla stazione centrale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Università[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

La città è sede della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, appuntamento editoriale tra i più importanti a livello mondiale, e del Salone dell'automobile di Francoforte, ospitato in città dal 1951.

Nel 2005 Francoforte è stata anche la sede del primo raduno mondiale Wikimania dal 4 all'8 agosto.

Media[modifica | modifica sorgente]

Tra i periodici pubblicati a Francoforte ci sono i quotidiani Frankfurter Allgemeine Zeitung e Frankfurter Rundschau.

Persone legate a Francoforte sul Meno[modifica | modifica sorgente]

Goethe sullo sfondo della Campagna Romana
Otto Hahn (1879-1968)

Economia[modifica | modifica sorgente]

Francoforte è conosciuta come il centro finanziario tedesco, ospitando le sedi centrali di numerose fra le banche più importanti in Germania, varie banche estere, la borsa più importante in Germania, nonché la BCE - Banca Centrale Europea. La città è un importante centro per il commercio sia navale, basato sui porti di Westhafen e Osthafen sul Meno, che aereo, essendo l'aeroporto il terzo scalo più importante d'Europa dopo London Heathrow e Paris Charles De Gaulle.

Essendo una città fieristica gode di un particolare statuto comunale, applicato in occasione delle numerose fiere relativamente, ad esempio, agli orari di chiusura dei locali pubblici. Tra le numerose fiere che vi si svolgono, le più importanti sono l'annuale Fiera del libro (la Buchmesse, che dal 1949 ha ripreso una secolare tradizione cittadina) e la biennale Esposizione internazionale dell'automobile (la Internationale Automobilausstellung, IAA, che dal 1951 si svolge a settembre negli anni dispari).

Tra le imprese più importanti della città ci sono: la casa farmaceutica Sanofi-Aventis (come successore della Hoechst AG), diverse banche (Deutsche Bank, Dresdner Bank, Commerzbank) e l'aeroporto.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Aeroporto Francoforte, Terminal 1
Frankfurt am Main - Netzplan Schienennahverkehr.png

La stazione ferroviaria (Hauptbahnhof) è la più grande dell'Assia e una delle più grandi di tutta la Germania, ma soprattutto è la maggiore per transito passeggeri in Europa, rivestendo dunque una certa importanza per la città. Da qui diverse linee portano a Kassel (Main-Weser-Bahn), Fulda (Kinzigtalbahn), Parigi, Saarbrücken via Mannheim (Riedbahn), HanauAschaffenburg via Offenbach e Colonia (Linea ad alta velocità Colonia - Francoforte) così come due linee, una per riva del Reno, in direzione nord.

Trasporto pubblico regionale[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico ha una diffusione capillare nella città e nei dintorni.

Francoforte è centro dalla rete S-Bahn Reno-Meno. Possiede poi una rete di metropolitana leggera urbana (U-Bahn) costituita da 9 linee parzialmente sovrapposte, proveniente dalla trasformazione delle vecchie linee tramviarie. Vi è inoltre una rete tramviaria tradizionale, costituita di 8 linee.

Il consorzio RMV (Rhein-Main Verkehrsverbund) trasporta ogni anno sulle sue linee S-Bahn e U-Bahn circa 100 milioni di passeggeri.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

A sudovest della città, a Kelsterbach, si trova l'Aeroporto di Francoforte sul Meno (codice IATA: FRA); esso è uno dei più grandi aeroporti merci tedeschi (2 050 000 t nel 2006) e hub della compagnia aerea Lufthansa (52,8 milioni di passeggeri nel 2006).

A circa 120 km si trova l'Aeroporto di Francoforte-Hahn, codice IATA: HHN.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Francoforte sul Meno è suddivisa in 16 distretti locali (Ortsbezirk), a loro volta suddivisi in 46 quartieri (Stadtteil):

N.
Distretto
Superficie
(km²)
Abitanti Quartieri
Ortsbezirke von Frankfurt am Main.png
1.
Innenstadt I
9,0 km²
44 183
Altstadt, Bahnhofsviertel, Gallus, Gutleutviertel, Innenstadt
2.
Innenstadt II
9,5 km²
57 629
Bockenheim, Westend-Nord, Westend-Süd
3.
Innenstadt III
4,7 km²
51 671
Nordend-Ost, Nordend-West
4.
Innenstadt IV
9,2 km²
56 723
Bornheim, Ostend
5.
Süd
84,8 km²
91 662
Flughafen, Niederrad, Oberrad, Sachsenhausen-Nord, Sachsenhausen-Süd
6.
West
51,7 km²
125 057
Schwanheim, Griesheim, Nied, Höchst, Sindlingen, Zeilsheim, Unterliederbach, Sossenheim
7.
Mitte-West
11,0 km²
38 919
Hausen, Praunheim, Rödelheim
8.
Nord-West
10,5 km²
35 961
Heddernheim, Niederursel
9.
Mitte-Nord
8,4 km²
49 616
Dornbusch, Eschersheim, Ginnheim
10.
Nord-Ost
12,5 km²
44 180
Berkersheim, Bonames, Frankfurter Berg, Eckenheim, Preungesheim
11.
Ost
16,3 km²
31 068
Fechenheim, Riederwald, Seckbach
12.
Kalbach-Riedberg
6,9 km²
7 882
Kalbach-Riedberg
13.
Nieder-Erlenbach
8,3 km²
4 583
Nieder-Erlenbach
14.
Harheim
5,0 km²
4 155
Harheim
15.
Nieder-Eschbach
6,4 km²
11 487
Nieder-Eschbach
16.
Bergen-Enkheim
12,5 km²
17 891
Bergen-Enkheim

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Francoforte sul Meno è gemellata con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Le principali squadre di calcio sono l'Eintracht Francoforte e l'FSV Frankfurt. In campo femminile merita sicuramente menzione l'1. FFC Frankfurt, campione d'Europa in carica.

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica sorgente]

Nel campo dell'hockey su ghiaccio godeva di una elevata popolarità la squadra Frankfurt Lions, militante nella massima serie tedesca (DEL) fino al fallimento giunto nel 2010.

Pallacanestro[modifica | modifica sorgente]

Nel basket la principale squadra è Skyliners Francoforte, militante nella massima serie tedesca (Basketball-Bundesliga).

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.tutiempo.net/clima/Frankfurt_M-Flughafen/01-1940/106370.htm Frankfurt Flughafen: Enero 1940
  2. ^ città gemellate con Milano. URL consultato il 14 novembre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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