Lubecca
| Lubecca Città extracircondariale |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Land | |||||||
| Distretto gov. | Non presente | ||||||
| Circondario | Non presente | ||||||
| Sindaco | Bernd Saxe (SPD) | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 53°52′N 10°41′E / 53.86667°N 10.68333°ECoordinate: 53°52′N 10°41′E / 53.86667°N 10.68333°E | ||||||
| Altitudine | 13 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 214,14 km² | ||||||
| Abitanti | 210 892 (31-12-2008) | ||||||
| Densità | 984,83 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Cod. postale | 23501 − 23570 (alt: 2400) | ||||||
| Prefisso | (+49) 0451, 04502 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice Destatis | 01 0 03 000 | ||||||
| Targa | HL | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Lubecca (in tedesco Lübeck , per esteso Hansestadt Lübeck) è una delle città della Germania cosiddette "anseatiche" in quanto appartenente, in passato, alla Lega Anseatica. Lubecca è la più grande città del Land Schleswig-Holstein dopo Kiel.
Lubecca possiede un grande centro storico in parte ricostruito dopo la Seconda guerra mondiale ed è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO (Gotico baltico).
Indice |
[modifica] Geografia
È situata nel nord della Germania sul basso corso del fiume Trave che a circa 17 km dal centro della città sfocia nel Mar Baltico in località Travemünde.
[modifica] Storia
Nell'VIII secolo nell'area sorsero i primi insediamenti di popolazioni slave e già dal X secolo la città di Liubice fu, insieme a Oldenburg in Holstein (Starigard) il centro più importante degli abodriti. È probabile che all'epoca l'insediamento fosse una fortificazione. La città di Liubice venne in seguito citata da Adam von Bremen nel suo testo Gesta Hammburgensis ecclesiae pontificum. Nel 1093 gli abodriti furono sconfitti e nel 1138 Lubecca venne incendiata dagli slavi.
Nel 1143 la città viene rifondata nella sua attuale posizione da Adolfo II, conte von Schauenburg e Holstein. Dopo un disastroso incendio la città venne nuovamente ricostruita nel 1159 da Enrico il Leone. Nel 1226 Lubecca divenne una città libera (freie Reichsstadt) sotto il diretto controllo dell'Imperatore.
Dal XIII al XV secolo Lubecca era una delle città più importanti dell'Europa, un grande centro di commercio e la "Regina della Lega Anseatica". Nel Cinquecento l'importanza di Lubecca diminuisce.
Del 1937 è la Legge della Grande Amburgo: Lubecca non era più una città libera (freie Reichsstadt). Da allora Lubecca è solo una città dello Schleswig-Holstein e non una città-stato come invece Amburgo o Brema.
[modifica] Le distruzioni della Seconda guerra mondiale
Durante la Seconda guerra mondiale, Lubecca fu una delle prime città tedesche a subire il martirio del maximum use of fire, la nuova tecnica della tempesta di fuoco messa a punto dalla Gran Bretagna allo scopo di fiaccare il morale della popolazione tedesca. Arthur Harris, capo del Bomber Command, scelse Lubecca come primo esperimento in quanto priva di industrie belliche e dunque scarsamente protetta dalla contraerea. La notte tra il 28 e il 29 marzo 1942, 234 apparecchi ricevettero l’ordine di distruggere la città in 140 minuti con 400 tonnellate di bombe di cui due terzi incendiarie. Il Duomo e l’80% del centro storico vennero danneggiati, soprattutto il quartiere più antico intorno alla chiesa di Santa Maria, per un totale di circa 1500 case e 130 chilometri di facciate. Morirono 320 persone. (Citazioni dal libro: La Germania bombardata, di Jorg Friedrich).
[modifica] Politica
La guida della città di Lubecca per secoli fu affidata al consiglio della città con il borgomastro o i borgomastri al suo vertice. All'inizio del 19esimo secolo il consiglio fu denominato senato. Questo aveva 16 senatori e 4 borgomastri, in cui i due più anziani si avvicendavano annualmente alla guida. A partire dal 1848 ci furono solo due borgomastri. Erano esclusivamente rappresentanti del senato, ma non "capi di Stato" della Libera città anseatica di Lubecca. Accanto al Senato esisteva la "Bürgerschaft" come "Parlamento". Nel 1933 la Bürgerschaft venne sciolta e il senato rimpicciolito. Il presidente fu fin dall'inizio l'"Oberbürgermeister".
[modifica] Monumenti
| Città anseatica di Lubecca Hanseatic City of Lübeck |
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| Tipologia | Culturali |
| Criterio | (iv) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Anno | 1987 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
- Lo Holstentor con le due torri gemelle che ospita oggi il Museo di Storia Civica (Stadtgeschichtliche Sammlung)
- Chiesa di Santa Maria di Lubecca
- Chiesa di Santa Pedro
- Lübecker Dom
- Buddenbrookhaus -> Thomas Mann
- Günter-Grass-Haus
- Municipio (Lübecker Rathaus)
- Puppenbrücke
- Fischerdorf Gothmund (paese dei pescatori Gothmund)
[modifica] Teatri
- Theater Lübeck GmbH
- Lübecker Marionetten-Theater Fritz Fey
- theater combinale
- THEATER Haus Lübeck, Kleinkunstbühne
[modifica] Musei
- St. Annen-Museum für Kunst und Kulturgeschichte
- Naturhistorisches Museum
- Völkerkundesammlung
- Museum für Figurentheater
[modifica] Trasporti ed infrastrutture
[modifica] Autostrade
L'autostrada BAB1 che va da Oldenburg (Holstein) via Amburgo, Brema, Osnabrück, Münster, Colonia a Saarbrücken, circonda ad ovest la città da nord-est a sud-ovest e con due uscite: Lübeck-Zentrum e Lübeck-Moisling. Nel Nord di Lubecca, a Bad Schwartau, c'è un raccordo autostradale BAB226, di soli tre chilometri in direzione Travemünde. A sud di Lubecca, c'è un'altra intersezione: da là l'autostrada BAB20 va a Wismar, Rostock e Stettino con l'uscite Lübeck-Genin, Lübeck-Flughafen (Lubecca-aeroporto, in costruzione) e anche Groß Sarau. Fra pochi anni la BAB20 sarà costruita anche verso ovest e collegherà Lubecca con la BAB21 vicino a Bad Segeberg, la BAB7 vicino a Bad Bramstedt e la BAB23 vicino a Itzehoe.
[modifica] Altre strade
Altre strade importanti sono la B75, che collega Travemünde con il centro di Lubecca e continua verso Amburgo, la B206, che collega Lubecca a Bad Segeberg, la B207, che va da Lubecca in direzione Ratzeburg e Mölln e la B104/B105, che collega Lubecca a Wismar e Schwerin.
[modifica] Ferrovia
Lubecca ha alcune stazioni ferroviarie. La più importante è la stazione centrale (Lübeck-Hauptbahnhof), che si trova ad ovest del centro. Altre stazioni sono Lübeck-St.Jürgen a sud e Lübeck-Kücknitz, Lübeck-Travemünde-Skandinavienkai ("porto per la Scandinavia"), Lübeck-Travemünde-Hafen ("porto") e Lübeck-Travemünde-Strand ("spiaggia"). Esistono linee in direzione a Kiel, Puttgarden, Travemünde, Bad Kleinen, Lüneburg e Amburgo. Da dicembre 2007, un InterCityExpress (ICE) collega Lubecca con Amburgo, Berlino e Copenaghen. In quest'ultimo caso, il treno viene imbarcato su un traghetto per attraversare lo stretto di Fehmarn Belt (Mar Baltico), in attesa del tunnel sottomarino che, secondo i progetti, dovrebbe collegare dal 2020 l'isola tedesca di Fehmarn e quella danese di Lolland. Vi sono inoltre alcuni treni giornalieri per Amburgo e Copenaghen. In estate, un treno collega Lubecca e le località balneari sul Mar Baltico alla Germania meridionale.
[modifica] Aeroporto
Lubecca ha un aeroporto, che si trova a sud della città, a Blankensee; è l'aeroporto più grande e più importante dello Schleswig-Holstein. Le compagnie aeree che volano a Lubecca sono Ryanair e Wizz Air con connessioni a Londra-Stansted, Bergamo, Pisa, Marsiglia, Stoccolma-Skavsta, Dublino e Danzica. L'aeroporto internazionale più vicino è quello di Amburgo, a 60 chilometri di distanza.
[modifica] Porto
Lubecca è uno dei porti più importanti della Germania è forse il porto più importante del Mar Baltico tedesco. Da qui, i traghetti per i passeggeri e anche per autocarri partono per la Svezia, la Finlandia, la Lettonia e la Lituania. Il porto non si trova direttamente sul Mar Baltico, ma sulle sponde del fiume Trave.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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