Abbazia di Corvey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 51°46′40″N 9°24′36″E / 51.777778°N 9.41°E51.777778; 9.41

Principato Abbaziale di Corvey
Principato Abbaziale di Corvey - Stemma
Principato Abbaziale di Corvey - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Fürstäbte zu Corvey
Lingue ufficiali tedesco, latino
Lingue parlate
Capitale Corvey
Politica
Forma di Stato Teocrazia
Forma di governo
Nascita 1203 con Witukindo von Spiegel zum Desenberg
Causa Derivazione dal Regno dei Franchi orientali
Fine 1794 con Johann Karl Theodor von Brabeck
Causa Elevazione a principato-vescovile
Territorio e popolazione
Massima estensione 275 km² nel 1800
Popolazione 10.000 nel 1800
Economia
Valuta Tallero di Corvey
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo
Religioni minoritarie Protestantesimo, ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da Wappen Bistum Paderborn.png Diocesi di Paderborn
Succeduto da Corvey-abt.PNG Principato vescovile di Corvey
L'abbazia di Corvey

L'abbazia di Corvey (in tedesco: Fürstabtei Corvey) era una abbazia benedettina situata lungo il fiume Weser (nei pressi di Höxter, nell' odierna Renania Settentrionale-Vestfalia), facente parte della diocesi di Paderborn, fu fondata nell'822 dai monaci di Corbie, in Piccardia (deriva il suo nome dal latino Corbeia Nova, cioè ""Nuova Corbie"), per iniziativa dell'imperatore Ludovico il Pio e dell'abate Adelardo.

Anscario, poi arcivescovo di Brema e di Amburgo, vi fondò una Scuola che divenne uno dei principali centri culturali dell'Europa del IX - X secolo.

L'abate di Corvey ebbe dal 1203 il titolo di principe dell'impero ed il monastero fu eretto a vescovato nel 1792: attorno al XV secolo iniziò il suo lento declino.

Venne secolarizzata nel 1803 e ceduta come principato alla casa di Orange-Nassau. Fu poi annessa al Regno di Vestfalia, costituito da Napoleone I per suo fratello, Girolamo Bonaparte, e quindi al regno di Prussia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'abbazia ha una pianta quadrata. Nel piano inferiore si trova l'atrio sorretto da spesse colonne. I due piani superiori comprendono entrambi una grande sala, dov'era situato il trono.

All'esterno abbiamo il Westwerk, l'invenzione dell'architettura carolingia, ovvero il corpo occidentale che serra la facciata occidentale con torri molto alte per accedere alla tribuna, dove avevano luogo la liturgia e le cerimonie che coinvolgevano l'imperatore. Sempre nel Westwerk si trovano le reliquie dei santi e dei martiri.

Abati di Corvey (822-1794)[modifica | modifica sorgente]

  • Adalardo di Corbie 822–826 (della dinastia dei Carolingi)
  • Wala 826–831 (della dinastia dei Carolingi)
  • Guerino I di Sassonia 826–856
  • Adalgardo 856–877
  • Thancmaro 877–879 (della dinastia dei Liudolfingi)
  • Avo 877–879
  • Bowo I 879–890
  • Gottschalk 890–900
  • Bowo II 900–916
  • Volkmar I 916–942
  • Bowo III 942–948
  • Gerberno 949–965
  • Ludolfo (Luidolfo) 965–983
  • Dietmar I di Walbeck 983–1001
  • Hosed 1001–1010
  • Walo 1011–1015
  • Druthmar 1015–1046
  • Rudhard 1046–1050
  • Arnoldo I di Falkenberg 1051–1055
  • Saracho di Rossdorf 1056–1071
  • Guerino II 1071–1079
  • Federico di Hoya 1080–1082
  • Marquardo 1082–1106
  • Erchenberto di Homburg 1107–1128
  • Volkmar II di Bömeneburg 1129–1138
  • Adalberto di Baviera 1138–1144
  • Enrico I di Bömeneburg-Nordheim 1144–1146
  • Enrico II 1146
  • Wibald de Pré 1146–1158
  • Corrado 1174–1189
  • Witukindo von Spiegel zum Desenberg 1189–1205
  • Dietmar II di Stockhausen 1206–1216
  • Ippolito di Lüdhorst 1216–1223
  • Ermanno I di Holte 1223–1254
  • Timo 1254–1275
  • Enrico III di Homburg 1275–1306
  • Roberto di Horhausen 1306–1336
  • Teodorico I di Dalwigk 1336–1359
  • Enrico IV von Spiegel zum Desenberg 1359–1360
  • Rinaldo I di Dalwigk 1360–1369
  • Ernesto di Braunschweig 1369–1371
  • Bodo di Pyrmont 1371–1395
  • Teodorico II di Runst 1395–1396
  • Arnoldo II di Wolf 1396–1398
  • Wilbrando di Hallermund 1398–1408, † 1436
  • Teodorico III di Runst 1408–1417
  • Moritz von Spiegelberg 1417–1435
  • Arnoldo III von der Malsburg 1435–1463
  • Ermanno II do Stockhausen 1463–1479
  • Hermann III. von Bömelberg 1479–1504
  • Franz Ketteler 1504–1547
  • Gaspare I von Hörsel 1547–1555
  • Rinaldo II von Buchholz 1555–1585
  • Teodorico IV von Beringhausen 1585–1616
  • Enrico V von Aschenbrock 1616–1624
  • Joseph Christoph von Brambach 1624–1638
  • Arnoldo IV de Valdois 1638–1661
  • Christoph Bernhard von Galen 1661–1678
  • Christoph von Bellinghausen 1678–1696
  • Florenz von Welden 1696–1714
  • Maximilian von Horrich 1714–1721
  • Karl von Plittersdorf 1722–1737
  • Gaspare II von Böselager-Hohneburg 1737–1758
  • Philipp von Spiegel zum Desenberg 1758–1776
  • Johann Karl Theodor von Brabeck 1776–1794
Elevato a Vescovato

Vescovi di Corvey (1794-1802)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Diocesi di Corvey.
Secolarizzato e passato al Principato di Nassau-Dietz della casata di Orange-Nassau

Principato di Corvey (1803-1807)[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joachim Poeschke (Hg.): Sinopien und Stuck im Westwerk der karolingischen Klosterkirche von Corvey. Rhema-Verlag, Münster 2002, ISBN 978-3-930454-34-1

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]