Patrimonio dell'umanità

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Il marchio di Patrimonio mondiale dell'umanità

Quella di Sito Patrimonio dell'Umanità è la denominazione ufficiale delle aree registrate nella Lista del Patrimonio dell'Umanità, o nella sua accezione inglese World Heritage List, della Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità.

La Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità, adottata dalla Conferenza generale , dell'UNESCO il 16 novembre 1972, ha lo scopo di identificare e mantenere la lista di quei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.

Il Comitato della Convenzione, chiamato Comitato per il Patrimonio dell'Umanità, ha sviluppato dei criteri precisi [1]) per l'inclusione dei siti nella lista.

Secondo l'ultimo aggiornamento effettuato nella riunione del Comitato per il Patrimonio dell'Umanità a Siviglia il 30 giugno 2009, [2], la lista è composta da un totale di 890 siti[3] (di cui 689 beni culturali, 176 naturali e 25 misti) presenti in 148 Nazioni del mondo[3].

Attualmente l'Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti inclusi nella lista dei patrimoni dell'umanità (44 siti), seguita dalla Spagna (41 siti) e dalla Cina (38 siti).

Indice

[modifica] Altre liste

Dal 1992 alla lista principale si è aggiunta un'altra lista nota come lista memorie del mondo che contiene le collezioni documentarie di interesse universale. Il 30 giugno 2005 comprendeva 120 elementi in 56 paesi.

Nel 1997 è stato definito anche il concetto di patrimonio orale e immateriale dell'umanità, una proclamazione di capolavori culturali immateriali.

Nel 2001 ha visto la luce anche il concetto di patrimonio sommerso dell'umanità, ma al momento è stato ratificato solo da 14 paesi.

All'interno del lavoro dell'UNESCO, il programma MAB, L'Uomo e la Biosfera, ha fra i suoi compiti quello di identificare aree di particolare pregio ambientale e con caratteristiche antropiche peculiari alle quali viene data la qualifica di riserva della biosfera. Il programma MAB però non è formalmente parte della Convenzione sul Patrimonio dell'Umanità.

[modifica] Criteri

Per essere inclusi nella lista del Patrimonio dell'Umanità i siti devono avere valori di universalità, unicità ed insostituibilità (nel caso andassero perduti) e devono soddisfare almeno uno dei criteri fissati dal Comitato per il Patrimonio dell'Umanità per la selezione.

Fino al 2004 i criteri erano solo sei in ambito culturale e quattro in ambito naturalistico. Dal 2005 esiste un insieme di 10 criteri.

Criteri di selezione:

  1. rappresentare un capolavoro del genio creativo umano;
  2. testimoniare un cambiamento considerevole culturale in un dato periodo sia in campo archeologico sia architettonico sia della tecnologia, artistico o paesaggistico;
  3. apportare una testimonianza unica o eccezionale su una tradizione culturale o della civiltà;
  4. offrire un esempio eminente di un tipo di costruzione architettonica o del paesaggio o tecnologico illustrante uno dei periodi della storia umana;
  5. essere un esempio eminente dell'interazione umana con l'ambiente;
  6. essere direttamente associato a avvenimenti legati a idee, credenze o opere artistiche e letterarie aventi un significato universale eccezionale (possibilmente in associazione ad altri punti);
  7. rappresentare dei fenomeni naturali o atmosfere di una bellezza naturale e di una importanza estetica eccezionale;
  8. essere uno degli esempi rappresentativi di grandi epoche storiche a testimonianza della vita o dei processi geologici;
  9. essere uno degli esempi eminenti dei processi ecologici e biologici in corso nell'evoluzione dell'ecosistema;
  10. contenere gli habitat naturali più rappresentativi e più importanti per la conservazione delle biodiversità, compresi gli spazi minacciati aventi un particolare valore universale eccezionale dal punto di vista della scienza e della conservazione.

Dal 1992 le interazioni tra uomo e ambiente sono riconosciute come paesaggi culturali.

[modifica] Suddivisione territoriale

Nazioni con almeno 10 patrimoni riconosciuti dall'UNESCO.

[modifica] Lista dei patrimoni dell'umanità

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lista dei patrimoni dell'umanità.

[modifica] Candidature alla lista dei patrimoni dell'umanità

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Candidature alla lista dei patrimoni dell'umanità.

[modifica] Patrimoni transfrontalieri

Suddivisione dei patrimoni UNESCO per nazione (2007)

L'UNESCO considera la possibilità del riconoscimento di siti la cui estensione attraversa i confini degli Stati, detti quindi transfrontalieri.

Nel caso, ad esempio, dell'arco geodetico di Struve il patrimonio si estende in ben 10 stati (alla creazione dell'arco, 1816-1855, erano solo due; sono aumentati a seguito delle vicende politiche della scandinavia, dell'impero russo e dello stato sovietico).

La nazione che ha più siti transfrontalieri è la Russia (3) mentre il Canada e gli Stati Uniti sono quelli che ne hanno di più in comune (2).

Ecco una lista:

[modifica] Austria / Ungheria

[modifica] Belgio / Francia

[modifica] Bielorussia / Estonia / Finlandia / Lituania / Lettonia / Moldavia / Norvegia / Russia / Svezia / Ucraina

[modifica] Bielorussia / Polonia

[modifica] Canada / Stati Uniti d'America

[modifica] Città del Vaticano / Italia

[modifica] Costa Rica / Panamà

[modifica] Costa d'Avorio / Guinea

[modifica] Francia / Spagna

[modifica] Gambia / Senegal

[modifica] Germania / Paesi Bassi

[modifica] Germania / Polonia

[modifica] Lituania / Russia

[modifica] Mongolia / Russia

[modifica] Slovacchia / Ucraina

[modifica] Slovacchia / Ungheria

[modifica] Svizzera/ Italia

[modifica] Zambia / Zimbabwe

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Criteri di selezione dei Patrimoni dell'Umanità
  2. ^ (EN) 33° Sessione del Committee
  3. ^ a b (EN) Lista dei Patrimoni dell'Umanità

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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