Vittorio II di Ratibor

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Vittorio II
Vittorio II ritratto da Philip de László, 1898
Vittorio II ritratto da Philip de László, 1898
Duca di Ratibor
Principe di Corvey
Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
Nome completo tedesco: Viktor Amadeus
Nascita Schloss Rauden, Regno di Prussia, 6 settembre 1847
Morte Abbazia di Corvey, Repubblica di Weimar
Casa reale Casato di Hohenlohe-Schillingsfürst
Padre Vittorio I, Duca di Ratibor
Madre Principessa Amalia di Fürstenberg
Consorte Contessa Maria Breunner-Enkevoirth
Figli Vittorio III, Duca di Ratibor
Principe Hans
Agata, Principessa Federico Guglielmo
Principessa Margherita

Vittorio II, Duca di Ratibor, Principe di Corvey, Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst (tedesco: Viktor Amadeus 2.Herzog von Ratibor, 2.Fürst von Corvey, Prinz zu Hohenlohe-Schillingsfürst; 6 settembre 18479 agosto 1923), fu un membro del Casato di Hohenlohe-Schillingsfürst e Duca del ducato slesiano di Ratibor (ceco: Ratiboř, polacco: Racibórz).

Infanzia e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio nacque nel Castello di Rauden nel Regno di Prussia, maggiore dei figli maschi di Vittorio I, Duca di Ratibor (1818–1893), figlio del Principe Francesco Giuseppe di Hohenlohe-Schillingsfürst e della Principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg, e di sua moglie, la Principessa Amalia di Fürstenberg (1821–1899), figlia di Carlo Egon II, Principe di Fürstenberg e della Principessa Amalia di Baden.

Ratibor studio legge a Bonn e Gottinga e fu membro dei Corps Borussia (1867) e Saxonia (1890)[1]. Vittorio fu accolto nei Saxonia insieme ai suoi quattro fratelli, Max, Carlo, Francesco (Colonnello à la suite) ed Egon (Hofmarschall)[2]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito il Dottorato in Legge entrò nei Potsdamer Leib-Garde-Husaren-Regiment nel quale combatté durante la guerra franco-prussiana.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1873 ed il 1876 lavorò all'ambasciata tedesca di Vienna. Nel 1893 assunse i domini Kieferstädtel and Zembowitz nell'Alta Slesia.

Dal 1897 al 1921 fu presidente della Provincia della Slesia rispettivamente, del parlamento provinciale dell'Alta Slesia. Come membro del partito liberale conservatore, corse nel 1885 e 1888 per la Camera dei Rappresentanti Prussia. Dal 1893, fu membro della Camera dei signori di Prussia. Dal 1896 al 1904 fu presidente del Nuovo Partito della Coalizione.

Nel 1913 diventò cittadino onorario di Breslau.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio sposò il 19 giugno 1877 a Vienna la Contessa Maria Breunner-Enkevoirth (1856–1929), figlia di Augusto, Conte Breunner-Enkevoirth, e di sua moglie, la Contessa Agata Széchényi de Sárvár-Felsövidék.

Ebbero quattro figli:

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 settembre 1847 – 30 gennaio 1893: Sua Altezza Serenissima il Principe Vittorio di Ratibor e Corvey, Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
  • 30 gennaio 1893 – 9 agosto 1923: Sua Altezza Serenissima Il Duca di Ratibor, Principe di Corvey

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio II, Duca di Ratibor Padre:
Vittorio I, Duca di Ratibor
Nonno paterno:
Principe Francesco Giuseppe di Hohenlohe-Schillingsfürst
Bisnonno paterno:
Carlo Alberto II, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst
Trisnonno paterno:
Carlo Alberto I, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst
Trisnonna paterna:
Principessa Sofia di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Bisnonna paterna:
Baronessa Giuditta Reviczky de Revisnye
Trisnonno paterno:
Barone János Kázmér Reviczky of Revisnye
Trisnonna paterna:
Baronessa Róza Perényi de Perény
Nonna paterna:
Principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg
Bisnonno paterno:
Carlo Luigi, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno paterno:
Cristiano Alberto, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna paterna:
Principessa Carolina di Stolberg-Gedern
Bisnonna paterna:
Contessa Amalia Enrichetta di Solms-Baruth
Trisnonno paterno:
Giovanni Cristiano II, Conte di Solms-Baruth
Trisnonna paterna:
Contessa Federica Luisa Reuss di Köstritz
Madre:
Principessa Amalia di Fürstenberg
Nonno paterno:
Carlo Eccardo II, Principe di Fürstenberg
Bisnonno paterno:
Principe Carlo Aloisio di Fürstenberg
Trisnonno paterno:
Carlo Eccardo I, Principe di Fürstenberg
Trisnonna paterna:
Contessa Maria Giuseppa di Sternberg
Bisnonna paterna:
Principessa Maria Elisabetta di Thurn und Taxis
Trisnonno paterno:
Alessandro Ferdinando, III Principe di Thurn und Taxis
Trisnonna paterna:
Principessa Maria Enrichetta di Fürstenberg
Nonna paterna:
Principessa Amalia di Baden
Bisnonno paterno:
Carlo Federico, Granduca di Baden
Trisnonno paterno:
Federico, Principe Ereditario di Baden-Durlach
Trisnonna paterna:
Principessa Amalia di Nassau-Dietz
Bisnonna paterna:
Baronessa Luisa Carolina Geyer von Geyersberg
Trisnonno paterno:
Luigi Enrico, Barone Geyer di Geyersberg
Trisnonna paterna:
Contessa Massimiliana Cristiana di Sponeck

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kösener Korps-Listen 1910, 19, 442; 85, 433
  2. ^ W. von der Groeben: Verzeichnis der Mitglieder des Corps Saxonia zu Göttingen 1844 bis 2006. Düsseldorf 2006

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore:
Vittorio I
Duca di Ratibor
30 gennaio 1893 – 11 agosto 1919
Successore:
Abolizione dei titoli tedeschi
Principe di Corvey
30 gennaio 1893 – 11 agosto 1919
Predecessore:
Perdita dei titoli
-TITOLARE-
Duca di Ratibor
11 agosto 1919 – 9 agosto 1923
Motivo della mancata successione:
Titoli della nobiltà tedesca aboliti
Successore:
Vittorio III
-TITOLARE-
Principe di Corvey
11 agosto 1919 – 9 agosto 1923
Motivo della mancata successione:
Titoli della nobiltà tedesca aboliti