Vittorio I di Ratibor

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Vittorio I
il Principe Vittorio c.1885
il Principe Vittorio c.1885
Duca di Ratibor
Principe di Corvey
Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
Nome completo tedesco: Viktor Moritz Carl
Nascita Langenburg, Regno di Württemberg, 10 febbraio 1818
Morte Schloss Rauden, Regno di Prussia, 30 gennaio 1893
Casa reale Casato di Hohenlohe-Schillingsfürst
Padre Francesco Giuseppe, Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
Madre Principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg
Consorte Principessa Amalia di Fürstenberg
Figli Principessa Amalia
Vittorio II, Duca di Ratibor
Principe Francesco
Principessa Elisabetta
Principe Egon
Principessa Maria
Principe Massimiliano
Principe Ernesto
Principe Carlo Egon
Principessa Margherita

Vittorio I Hohenlohe-Schillingsfürst, duca di Ratibor, principe di Corvey, principe di Hohenlohe-Schillingsfürst (tedesco: Viktor Moritz Carl 1.Herzog von Ratibor, 1.Fürst von Corvey, Prinz zu Hohenlohe-Schillingsfürst; 10 febbraio 181830 gennaio 1893), fu un membro del Casato di Hohenlohe-Schillingsfürst e successivamente Duca del ducato slesiano di Ratibor (ceco: Ratiboř, polacco: Racibórz).

Infanzia e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio nacque a Langenburg nel Regno di Württemberg, figlio primogenito degli eredi maschi di Francesco Giuseppe, V principe di Hohenlohe-Schillingsfürst (1787–1841, figlio a sua volta di Carlo Alberto II, principe di Hohenlohe-Schillingsfürst e della Baronessa Giuditta Reviczky de Revisnye), e di sua moglie, la principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg (1792–1847), figlia di Carlo Luigi, III Principe di Hohenlohe-Langenburg e della Contessa Amalia di Solms-Baruth. Fu il fratello maggiore di Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst divenuto cancelliere tedesco nel 1894, del Cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe-Schillingsfürst e di Costantino di Hohenlohe-Waldenburg-Schillingsfürst Alto Sovrintendente e Generale di Cavalleria dell'Austria-Ungheria

Dopo le iniziali lezioni private, frequentò il reale ginnasio ad Erfurt. Studiò poi legge e lingue moderne a Gottinga, Bonn, Heidelberg e Losanna. Si recò anche in Svizzera, Italia, Francia ed Inghilterra.

Successivamente gestì la proprietà di suo zio, il Langravio d'Assia-Rotenburg, Vittorio Amedeo. Queste proprietà includevano l'x monastero di Corvey in Vestfalia, Ratibor nell'Alta Slesia. Questa zona era, in termini di dimensioni, di 34.000 ettari e consisteva principalmente di aree forestali.

Vittorio fu creato Duca di Ratibor e Principe di Corvey il 15 ottobre 1840 da Re Federico Guglielmo IV di Prussia.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera militare cominciò in giovane età nella cavalleria. Nel 1844 fi dapprima nel Baden, dal luglio 1850 fu un maggiore prussiano. Nel decennio del 1850 comandò le esercitazioni del 2° -Reggimento Landwehr. Durante la guerra austro-prussiana e la guerra franco-prussiana, organizzò in qualità di presidente dell'Unione dei Cavalieri dell'Ordine di Malta il personale infermieristico volontario. Nel 1872 ricevé il titolo onorifico di generale di cavalleria à la suite.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1847 Vittorio di Ratibor fu membro della dieta prussiana unita. Tra il 1856 ed il 1893 è stato membro del parlamento provinciale per la provincia della Slesia. In un primo momento fu maresciallo dell'Assemblea. dopo l'introduzione del nuovo ordine provinciale, fu più volte presidente. Fu anche tra il 1849-1852 nella seconda camera del Preußischer Landtag. Nel 1850 Ratibor fu un membro dell'Unione Parlamentare di Erfurt. Dal 1867-1870 fece parte Reichstag tedesco del nord, e 1872-1890 del Reichstag tedesco. Egli fu anche membro dal 1854-1893 della Camera dei signori di Prussia. In quest'ultima, egli fu co-fondatore del Nuovo Gruppo nel 1870-1872, dal 1877-1893 fu Presidente della Camera.

Ratibor era uno degli aristocratici liberal-conservatore, riformatore politico, fu un sostenitore di Otto von Bismarck. Fu anche uno dei fondatori del Partito liberale conservatore.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio sposò il 19 aprile 1845 a Donaueschingen la Principessa Amalia di Fürstenberg (1821–1899), figlia di Carlo Egon II, Principe di Fürstenberg, e di sua moglie la Principessa Amalia di Baden.

Ebbero dieci figli:

  • Principessa Amalia di Hohenlohe-Schillingsfürst (3 ottobre 1846 – 25 agosto 1847)
  • Vittorio II, Duca di Ratibor (6 settembre 1847 – 9 agosto 1923), sposò nel 1867 la Contessa Maria Breunner-Enkevoirth, ebbe figli.
  • Principe Francesco di Hohenlohe-Schillingsfürst (6 aprile 1849 – 27 maggio 1925)
  • Principessa Elisabetta di Hohenlohe-Schillingsfürst (27 febbraio 1851 – 5 ottobre 1928)
  • Principe Egon di Hohenlohe-Schillingsfürst (4 January 1853 – 10 February 1896), sposò nel 1885 la Principessa Leopoldina di Lobkowicz, ebbe figli.
  • Principessa Maria di Hohenlohe-Schillingsfürst (27 giugno 1854 – 29 maggio 1928)
  • Principe Massimiliano di Hohenlohe-Schillingsfürst (9 febbraio 1856 – 12 gennaio 1924), sposò nel 1882 la Contessa Franziska Grimaud d'Orsay, ebbe figli.
  • Principe Ernesto di Hohenlohe-Schillingsfürst (10 novembre 1857 – 25 febbraio 1891)
  • Principe Carlo Egon di Hohenlohe-Schillingsfürst (7 luglio 1860 – 4 giugno 1940)
  • Principessa Margherita di Hohenlohe-Schillingsfürst (3 giugno 1863 – 4 giugno 1940)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa di Prussia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa di Prussia
Cavaliere di II Classe della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe della Croce di Ferro
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Impero austro-ungarico)

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 febbraio 1818 – 15 ottobre 1840: Sua Altezza Serenissima Principe Vittorio di Hohenlohe-Schillingsfürst
  • 15 ottobre 1840 – 30 gennaio 1893: Sua Altezza Serenissima Il Duca di Ratibor, Principe di Corvey

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio I, Duca di Ratibor Padre:
Francesco Giuseppe, Principe di Hohenlohe-Schillingsfürst
Nonno paterno:
Carlo Alberto II, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst
Bisnonno paterno:
Carlo Alberto I, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst
Trisnonno paterno:
Filippo Ernesto, Principe di Hohenlohe-Waldenburg in Schillingsfürst
Trisnonna paterna:
Contessa Maria Anna di Oettingen-Wallerstein
Bisnonna paterna:
Principessa Sofia di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonno paterno:
Domenico Marquardo, II Principe di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonna paterna:
Langravia Cristina d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Nonna paterna:
Baronessa Giuditta Reviczky de Revisnye
Bisnonno paterno:
Barone János Kázmér Reviczky of Revisnye
Trisnonno paterno:
András Reviczky de Revisnye
Trisnonna paterna:
Julianna Nedeczky
Bisnonna paterna:
Baronessa Róza Perényi de Perény
Trisnonno paterno:
Ádám Perényi de Perény
Trisnonna paterna:
Erzsébet Fráter
Madre:
Principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg
Nonno paterno:
Carlo Luigi, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Bisnonno paterno:
Cristiano Alberto, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno paterno:
Luigi, Principe di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna paterna:
Contessa Eleonora di Nassau-Saarbrücken
Bisnonna paterna:
Principessa Carolina di Stolberg-Gedern
Trisnonno paterno:
Federico Carlo, Principe di Stolberg-Gedern
Trisnonna paterna:
Contessa Luisa di Nassau-Saarbrücken
Nonna paterna:
Contessa Amalia Enrichetta di Solms-Baruth
Bisnonno paterno:
Giovanni Cristiano II, Conte di Solms-Baruth
Trisnonno paterno:
Giovanni Carlo, Conte di Solms-Baruth
Trisnonna paterna:
Contessa Luisa di Lippe-Biesterfeld
Bisnonna paterna:
Contessa Federica Luisa Reuss di Köstritz
Trisnonno paterno:
Enrico VI, Conte Reuss di Köstritz
Trisnonna paterna:
Henrica Casado de Monteleone

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore:
Nuovo Titolo
Duca di Ratibor
15 ottobre 1840 – 30 gennaio 1893
Successore:
Vittorio II
Principe di Corvey
15 ottobre 1840 – 30 gennaio 1893
Predecessore Presidente della Camera dei Signori di Prussia Successore Flag of Prussia 1892-1918.svg
Adolf von Arnim-Boitzenburg 1877 - 1893 Guglielmo di Wied