Chiesa di San Michele (Hildesheim)

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Coordinate: 52°09′10.44″N 9°56′36.6″E / 52.1529°N 9.9435°E52.1529; 9.9435

Chiesa di San Michele
Michaeliskirche
Esterno
Esterno
Stato Germania Germania
Land Bassa Sassonia
Località Hildesheim
Religione Cristiana Evangelica Luterana (chiesa)
Cristiana cattolica di rito romano (cripta)
Titolare Michele Arcangelo
Diocesi Chiesa evangelica luterana di Hannover (protestante)
Diocesi di Hildesheim (cattolica)
Consacrazione 1022
Stile architettonico pre-romanico
Inizio costruzione 1001
Completamento 1031
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Cattedrale di Santa Maria e Chiesa di San Michele a Hildesheim
(EN) St. Mary's Cathedral and St. Michael's Church at Hildesheim
Hildesheim St MIchael von Andreas.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iii)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1985
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La Chiesa di San Michele (in tedesco: Michaeliskirche) è un edificio rappresentativo dell'architettura ottoniana e si trova a Hildesheim, in Germania. Dal 1985 fa parte dell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, insieme alla Cattedrale della città.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa venne costruita fra il 1010 e il 1031 sotto la direzione del vescovo San Bernoardo di Hildesheim, come cappella del suo monastero benedettino. Bernoardo dedicò il nuovo edificio alla figura dell'Arcangelo Michele, che nel Cristianesimo rappresenta l'angelo che difende dal maligno; il santo pensò che alla sua morte poteva essere sepolto in questo posto[1]. Ciò non fu possibile poiché Bernoardo morì nel 1022, cioè undici anni prima della consacrazione della chiesa avvenuta nel 1033. Il successore di Bernoardo, Godehard, trasferì le spoglie del vescovo nella cripta della chiesa una volta che essa fu ultimata.

Quando, nel 1542, ad Hildesheim venne adottata la riforma, la chiesa di San Michele divenne protestante, ma il monastero benedettino continuò ad esistere fino al 1803, quando venne secolarizzato. I monaci continuarono ad utilizzare la chiesa e la cripta, che ancor oggi è cattolica. Devastata dalle bombe nel primo massiccio bombardamento del 22 febbraio 1945, venne ricostruita, entro il 1957, secondo il disegno originale, eliminando le aggiunte posteriori e ripristinando la torre ovest che era stata demolita dopo il 1650. Lo splendido soffitto dipinto, risalente all'XII secolo, essendo stato salvato e messo al riparo all'inizio della guerra, insieme ad altri arredi preziosi, venne ricollocato al suo posto al termine della ricostruzione della chiesa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Michele, risalente all'inizio dell'XI secolo, è uno dei migliori esempi di passaggio tra l'arte ottoniana e l'arte romanica. L'edificio, che presenta analogie con la più antica chiesa abbaziale di Saint-Riquier, è costituito in pianta dallo schema geometrico con tre quadrati: uno relativo al corpo centrale a tre navate, due simmetrici con transetti e due cori, con una torre quadrata in ognuno dei punti d'intersezione. Il coro occidentale è enfatizzato da un deambulatorio e dalla cripta. Tutta la pianta della costruzione quindi segue rigorose norme geometriche, con rapporti ben precisi fra le dimensioni della navata e dei transetti. Anche l'alzato è calcolato su proporzioni armoniche di tipo matematico (1/1, 1/2 o 1/3) e si ha una visione come di solidi geometrici definiti dalle murature lisce e compatte che si intersecano in un gioco di vuoti e pieni. Vi sono inoltre due ingressi in ogni abside e 4 ingressi sui lati settentrionale e meridionale della chiesa.

Nell'interno pilastri e colonne si alternano tra le navate ed alle estremità dei transetti si trovano i cosiddetti cori degli angeli, con finestre che decrescono in alto secondo rapporti matematici.

L'interno della Chiesa di San Michele

Oltre al coro ed al chiostro, la parte più nota della chiesa è rappresentata dalla cella in legno dipinto (risalente al 1230) che si trova all'interno dell'edificio e che mostra l'albero genealogico di Gesù. Sotto il tetto si trova un cleristorio con finestre ad arco che illuminano l'interno.

La chiesa è lunga quasi 75 metri, con due transetti lunghi 40 metri e larghi 11; la cripta è lunga 18 metri e le tre navate sono larghe in tutto quasi 23 metri. I muri hanno uno spessore di 1,63 metri.

Le sculture bronzee[modifica | modifica wikitesto]

Un'eccezionale testimonianza di scultura in bronzo, risalente all'inizio dell'XI secolo, sono le due grandi porte bronzee della chiesa, montate nel 1015. Su ciascuna porta sono raffigurate otto scene del vecchio testamento, lavorate in altrettanti riquadri incolonnati. La narrazione si dispiega su ciascun episodio in maniera sciolta, con un equilibrato disporsi delle figure nello spazio, secondo schemi decorativi del Salterio di Utrecht e delle bibbie miniate della scuola di Tours.

Gli elementi architettonici e paesistici sono a bassissimo rilievo, mentre le figure umane emergono anche ad alto rilievo, conferendo drammaticità alla rappresentazione.

Delle stesse maestranze resta anche una colonna istoriata a spirale, la Christussäule, realizzata qualche anno prima per la stessa chiesa, dove viene ripreso il modello delle colonne romane (come la Colonna Traiana), aggiornato ai temi cattolici, con la narrazione delle storie di Cristo, dal battesimo fino alla crocefissione, in uno stile solenne e dal notevole risalto plastico.

Organo[modifica | modifica wikitesto]

In prossimità dell'abside occidentale si trova l'organo a canne, costruito nel 1999 dall'organaro tedesco Gerald Woehl. A trasmissione mista, meccanica per i manuali e il pedale, elettrica per i registri e le combinazioni, ha tre tastiere di 58 note ciascuna ed una pedaliera concava di 30. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Hauptwerk
Prinzipal 16'
Bordun 16'
Prinzipal 8'
Rohrflöte 8'
Flûte 8'
harmonique 8'
Gambe 8'
Oktave 4'
Spitzflöte 4'
Quinte 2.2/3'
Octave 2'
Sesquialter II
Cornet V
Großmixtur V-VII
Mixtur V
Fagott 16'
Trompete 8'
Clarine 4'
Tuba 8'
Seconda tastiera - Oberwerk
Gambe 16'
Prinzipal 8'
Saliconal 8'
Hohlflöte 8'
Unda maris 8'
Gedackt 8'
Prestant 4'
Flaute douce 4'
Nasard 2.2/3'
Octave 2'
Flöte 2'
Terz 1.3/5'
Flageolet 1'
Mixtur V
Trompete 8'
Krummhorn 8'
Cornet V
Carillon III
Tremulant
Terza tastiera - Schwellwerk
Quintation 16'
Diaposon 8'
Cor de Nuit 8'
Flûte traversière 8'
Viole de Gamba 8'
Flûte octaviante 8'
Dulciana 4'
Quinte 2.2/3'
Octavin 2'
Grand cornet V-VII
Bombarde 16'
Trompette harmonique 8'
Clairon harmonique 4'
Basson Hautbois 8'
Voix humainee 8'
Tremalant
Glocken
Pedal
Untersatz 32'
Großdordun 32'
Prinzipal 16'
Subbass 16'
Violon 16'
Bordun 16'
Oktavbass 8'
Violoncello 8'
Bordun 8'
Octave 4'
Mixtur V
Großposaune 32'
Posaune 16'
Trompete 8'
Clarine 4'
Tuba 8'
Glocken

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nordstemmen, Gemeinde - Bürgerinfo - Ein geschichtlicher Abriss der einzelnen Ortschaften - FindCity

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