Campana

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Campana della Chapelle Saint-Antoine a Chastel-sur-Murat, Cantal, Francia

La campana è uno strumento musicale, appartenente alla classe degli idiofoni, famiglia degli idiofoni a percussione a battente; la percussione può essere diretta o indiretta. Per quanto riguarda lo strumento occidentale (introdotto in Europa dall'Impero romano d'Oriente poco prima dell'Ottavo, Nono secolo d.C.), è solitamente in bronzo, utilizzato nel mondo cristiano soprattutto per scandire il tempo dai campanili delle chiese o come richiamo per funzioni, particolari ricorrenze od eventi riguardanti la comunità, e viene suonato dai campanari. Le campane si distinguono per il loro suono caratteristico, prodotto dalla percussione di un pendolo di ferro dolce detto batacchio sulle pareti interne della campana stessa.

Indice

[modifica] Il nome

Secondo gli studiosi, il nome italiano di "campana" deriva dal latino vasa campana, espressione che indicava dei catini emisferici in bronzo prodotti nella zona di Napoli, la cui forma era ricordata dalle campane.

In latino la campana era chiamata tintinnabulum, con riferimento al suo suono.

L'insieme delle materie inerenti lo studio delle campane (storia, tecniche, musicologia, significati) è racchiusa nel termine campanologia.

[modifica] Storia

Il modello organologico, "Campana" è diffuso in moltissime culture, a partire dalla preistoria. Tuttavia sembra che le più antiche campane, così come oggi le intendiamo nel mondo occidentale, risalgano alla Cina di alcuni millenni prima di Cristo. Secondo una leggenda, la campana con batacchio interno sarebbe una invenzione italiana: venne introdotta da San Paolino vescovo di Nola nel V secolo d.C., anche se non vi è nessun documento che attesti la paternità dell'invenzione al Santo. In ogni caso, solo nell'Ottavo, Nono secolo d.C. le chiese, e le Pievi, cominciano ad essere dotate di campane e sorgono i primi campanili, diffusi sempre più dopo il Mille. Col tempo si va affinando anche l'arte dei fonditori e le differenze di suono fra un Paese e l'altro: nascono così segnali associati alle campane e codificati dalla popolazione che durano ancora oggi.

[modifica] Le dimensioni, il suono e la nota

Il suono di una campana è strettamente legato ad un complesso equilibrio di spessori che determinano il profilo della campana. Gli spessori formano, assieme alla nota fondamentale e ai suoni parziali, il suono della campana. La nota, invece, è determinata dal volume del vaso sonoro: più grande è la campana più grave sarà la nota; più piccola è la campana e più acuta sarà la nota. Le campane possono essere quindi accordate tra loro tramite delle operazioni specifiche che vanno a modificarne il volume. Esistono diverse tipologie di campane a seconda dello spessore, della nota e della forma. Il profilo, che prende il nome di "sagoma", può essere diverso (ad esempio) a seconda delle esigenze del luogo dove la nuova campana andrà a collocarsi. Esistono "sagome leggere" e "sagome pesanti" usate dai diversi fonditori. La differenza sta nella qualità del suono espressa da una campana di sagoma pesante. In Italia abitualmente si fonde in modo più "leggero" rispetto allo standard mitteleuropeo.

Il maggiore peso, e quindi il maggior spessore, permette una maggiore e prolungata vibrazione dello strumento oltre che un maggiore sostegno dei toni parziali, soprattutto quelli di ottava inferiore e di terza maggiore, che devono essere presenti in ogni campana. In genere la campana in proporzione più pesante risulta avere un suono in generale più caldo e più gradevole, mentre una campana "leggera" è talvolta stridente e spiacevole all'orecchio.

Una buona campana può arrivare ad emettere fino a 50 toni parziali, ma i più importanti e soprattutto i più riconoscibili sono (rispetto alla nota fondamentale): parziale di "Prima", di "Terza" (che può essere maggiore o minore), "Quinta" (che può essere diminuita), "Ottava Superiore" e "Ottava Inferiore".

[modifica] Funzioni e segnali

Ecco elencati i principali segnali (che possono variar di zona a zona) legati alla vita religiosa e civile:

Campane di edifici religiosi
  • Annuncio S.Messa: a seconda delle regioni e delle zone: 15, 30, 45 o 60 minuti prima della celebrazione
  • Angelus Domini: mattino, mezzogiorno e sera.
  • Venerdì, ore 15: Agonia di Gesù
  • Matrimoni, sacramenti, funerali, feste patronali, processioni, solennità, tridui, novene, rogazioni, quarantore
  • Morte ed elezione del Pontefice
  • Agonie
  • Rintocchi ore (e le mezzore in alcune località)
  • Vari: catechismo, benedizione delle case, mese mariano (Maggio)
Campane di edifici civici
  • Convocazione consiglio comunale
  • Lutti particolari
  • Anniversari locali o nazionali (4 novembre, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e altri)
  • Rintocchi ore
  • Scuola
  • Vari

Anticamente le campane segnalavano anche:

  • le incursioni dei pirati
  • gli incendi
  • il coprifuoco
  • le pestilenze

[modifica] Principali tipologie di accordi per edifici sacri

Campanili con 1 campana

  • Suonata normale: facendo oscillare la campana. Usata per qualunque funzione religiosa.
  • Canpanò (a cop): ottenendo ritmi particolari servendosi di un martello e del battaglio. Dall'Emilia Romagna in sù è impiegato per annunciare la vicinanza della festa patronale.
  • A martello: brevi rintocchi divisi in gruppi da 3 da pause di circa 1 secondo. È un segnale di allarme.

Campanili con 2 campane

  • Suonata normale: facendo oscillare le campane in modo da alternare i rintocchi delle due. Usata per la S. Messa.

Campanili con 3 campane

  • Suonata doppia: facendo oscillare tutte le campane con uno sfasamento di 1/6 del periodo. Usata per funzioni religiose varie.
  • Suonata ugnola: facendo oscillare una sola campana. Annuncia la S. Messa una volta che si è già suonato doppio.
  • Rintocchi: dati con un artello automatico sulla superficie esterna della campana. Segnala le ore.
  • Campane a morto: facendo oscillare la media e la grande sfalsate di 1/4 di periodo. Per annunciare una morte e per accompagnare il defunto al cimitero.
  • Campane a martello: brevi rintocchi su una sola campana, divisi in gruppi di 3 da pause di circa un secondo.
  • Canpanò (o batarela): melodie festose suonate manualmente nei giorni precedenti feste di particolare importanza.

Campanili con 4 campane

  • Rintocchi: eseguiti da un martello automatico sulla superficie esterna delle campane. Segnano le ore.
  • Canpanò (canpanon): melodie festose suonate manualmente il giorno antecedente una festa di particolare importanza. Tipico di Veneto, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna,...

[modifica] Dizionario dei termini specifici

  • Asta: stanga, detta anche aspetta, elemento sporgente dal ceppo cui è collegata una corda per mettere in movimento la campana. Nei sistemi a slancio è inserita in una struttura a triangolo chiamata cicogna o bilancia. Nei sistemi a concerto (inglese, ambrosiano, veronese) e con la recente elettrificazione viene spesso sostituita dalla Ruota.
  • Battaglio o Batacchio (dal latino "Bataculum"): elemento in ferro sospeso internamente alla campana che urtando contro gli opposti bordi la fa vibrare e quindi risuonare. Anticamente veniva assicurato all'asola mediante un nervo di bue o una striscia di cuoio, recentemente vengono usati rinforzi e cavetti in acciaio.
  • Bocce: pomi (di solito 3) che vengono imbullonati al di sopra del contrappeso nel sistema ambrosiano e sue derivazioni.
  • Ceppo: struttura anticamente in legno, oggi in ghisa o acciaio, a cui viene fissata la campana basculante.
  • Contrappeso o Scatola dei contrappesi: parte superiore del ceppo ambrosiano che, riempita con piastre di ferro, bilancia rallentando la rotazione della campana.
  • Isolatore: pezzo di legno che svolge una importantissima funzione in tutte le campane soggette a movimento. Esso è infatti posto fra le maniglie della campana ed il ceppo; assorbe le vibrazioni che arrivano all'estremità superiore della campana, le quali altrimenti verrebbero trasmesse al ceppo superiore.
  • Maniglie: dette anche anse. Formano la corona superiore, riccioli bronzei che si trovano superiormente alla campana per collegarla al ceppo (se basculante) o al trave (se fissa) tramite sbarre in ferro e bulloni.
  • Mezzolo: sbarra di legno che copre le viti e i bulloni delle maniglie, usato nel sistema Bolognese per evitare che la corda resti impigliata.
  • Perni: sono 2 cilindri che sporgono ai lati del ceppo e che, alloggiati nei cuscinetti a sfera, permettono il movimento.
  • Ruota: viene collegata o a destra o a sinistra del ceppo e della campana. Nella sua gola scorre la corda se la campana è suonata manualmente, oppure una catena lubrificata se è presente un'automazione elettrica. Nelle campane prive di ruota troviamo l'asta.
  • Campana a distesa: si usa questa espressione per indicare la campana quando oscilla intorno ad un asse quasi baricentrico e produce suono da non confondersi con il mezzo slancio o con lo slancio alto, i quali hanno l'asse di rotazione rispettivamente sempre più distante dal baricentro.
  • Campana a bicchiere o a concerto: si usa questa espressione per indicare la posizione della campana completamente rovesciata; tale posizione viene raggiunta dalla campana compiendo una rotazione di 180° a seguito di alcune oscillazioni. Ovviamente le campane a concerto sono tipiche dei sistemi di suono con campane in movimento. Una volta raggiunta la posizione "a bicchiere", la campana, a seconda dei diversi usi e modi di suonare che variano da luogo a luogo, viene fatta ruotare per eseguire uno o più rintocchi e poi ritornare in quella posizione. In alcuni modi di suonare, come il veronese, la campana a concerto fa parte di una sequenza preordinata di rintocchi insieme ad altre campane; in altri la campana a concerto può concludere frasi musicali in modo solenne oppure avere una funzione funebre.
  • Campana a slancio: vedi la sezione seguente "classificazione delle campane".
  • Campana controbilanciata: vedi la sezione seguente "classificazione delle campane".

[modifica] Classificazione delle campane

Le campane possono essere classificate in base al montaggio:

  • campane fisse, cioè collegate a putrelle o sostegni
  • campane "a slancio", o "a battaglio volante"
  • campane controbilanciate, o "a battaglio cadente"

Nonostante alle orecchie del profano i rintocchi delle campane possano sembrare tutti uguali, in Italia esistono diversi sistemi di suono per campane basculanti ossia in movimento, per campane fisse o ferme e per l'unione di questi due tipi.

[modifica] Le campane fisse

Sono sprovviste di ceppo, cioè di contrappeso in quanto non devono compiere oscillazioni di nessun genere; sono quindi immobili, ancorate a putrelle o travi, vengono suonate tramite la percussione del battaglio interno o di martelli esterni (detti "elettrobattenti" in caso di presenza di elettrificazione e di impianto automatico). In Italia le campane fisse sono quasi sempre di piccole dimensioni e posizionate all'interno dei campanili, specialmente se fanno parte di un complesso di campane numeroso. Nei carillon, diffusi nel nord Europa, raggiungono anche il numero di 60 o più esemplari in un solo campanile.

[modifica] Le campane "a slancio" o "a battaglio volante"

Sono campane dotate di ceppo leggero, cioè scarsamente contrappesate, e in virtù di questo fatto possono compiere oscillazioni veloci, producendo serie di rintocchi poco distanziati l'uno dall'altro.

Nei sistemi a slancio "classico", per produrre suono devono raggiungere almeno i 60° di inclinazione (anche se esistono sistemi a slancio con il battaglio dotato di doppio snodo per poter suonare anche con un ridotto movimento). In questo sistema di suono il battaglio è agganciato sotto ai perni di rotazione e quindi va a colpire il bronzo sempre verso l'alto; si dice che il battaglio, che di solito è più pesante rispetto agli altri sistemi di montaggio, "accarezza la campana".

In questo sistema di montaggio il battaglio si distacca subito dopo il rintocco e quindi non smorza gli armonici rendendo libere le vibrazioni al contrario del sistema controbilanciato. Per questo le campane a slancio mantengono vibrazioni assai prolungate. Il sistema è tipico in tutta Europa (es: changeringing" inglese ), nel sistema emiliano (non reggiano), nel centro e sud Italia, nel Tirolo ed in parte del Triveneto.

[modifica] Le campane "controbilanciate" o "a battaglio cadente"

Sono campane dotate di ceppo pesante, cioè molto contrappesate, e in virtù di questo fatto possono compiere oscillazioni più o meno lente, producendo quindi serie di rintocchi distanziati l'uno dall'altro. Essendo ben contrappesate raggiungono facilmente la posizione "a bicchiere", cioè compiono con facilità una rotazione di 180° dopo poche oscillazioni. Producono suono non appena vengono inclinate, poiché in questo tipo di campane il battaglio è agganciato più in alto o allo stesso livello rispetto all'altezza dei perni di rotazione e quindi va a colpire il bronzo sempre verso il basso. Riassumendo:

  • con battaglio agganciato più in alto rispetto ai perni di rotazione si hanno oscillazioni molto lente e quindi rintocchi molto distanziati l'uno dall'altro (sistema ambrosiano-lombardo);
  • con battaglio agganciato alla stessa altezza rispetto ai perni di rotazione si hanno oscillazioni lente e quindi rintocchi distanziati l'uno dall'altro (sistema ambrosiano-ligure e veronese).

[modifica] Campane famose

Sovente le campane hanno nomi propri ed una lunga storia alle spalle. Eccone alcune tra le maggiori:

Bandiera dell'Austria Austria

  • Pummerin: è la maggiore campana, erede di una precedente campana fusa nel 1711 con il bronzo di 180 cannoni turchi. Venne distrutta nel 1945 da un bombardamento aereo e rifusa nel 1951. Pesa 21 tonnellate.
  • Il Duomo di Salisburgo possiede un notevole concerto di 7 campane presieduto dal campanone "Salvator", un Mib2 del diametro di 2,79 m, fuso nel 1961 dalla ditta Oberasher, che pesa 14.256 kg.
  • "Telfs / Mösern": campanone in Re#2 fuso nel 1997 dalla ditta Grassmayr di Innsbruck dal peso di 10.180 kg. Suona ogni giorno alle 17 per celebrare l'Arge Alp, una associazione che raggruppa 11 regioni alpine.

Bandiera della Birmania Birmania

  • Mingoon: si trova nella Grande Pagoda di Mandalay ed è la maggiore campana del mondo funzionante; viene suonata con un grande palo esterno. Venne fusa nel 1810, ha un diametro di 6,30 m e dovrebbe pesare 90 tonnellate.

Bandiera del Canada Canada

  • Etienne è la campana maggiore della cattedrale greco-cattolica di Markham nell'Ontario, dove si trovano anche Anne (10 tonnellate) e Daniel (6 tonnellate). Tutte e tre le campane sono state installate nel 1986 ed Etienne pesa 19 tonnellate.

Bandiera della Cina Cina

Bandiera della Francia Francia

La campana Savoyarde della basilica del Sacro Cuore a Montmartre (Parigi).
  • Savoyarde: si trova nella basilica del Sacro Cuore a Montmartre (Parigi). È la maggiore campana di Francia e raggiunge il peso di 18 tonnellate.
  • Emmannuel: è il campanone della cattedrale di Notre Dame di Parigi, fuso nel 1685. Pesa quasi 13 tonnellate.
  • Savinienne e Potentienne: sono i due antichi bourdons della cattedrale di Sens, fusi nel 1563. Il gros bourdon raggiunge le 16 tonnellate, mentre il petit bourdon sfiora le 12 tonnellate.
  • La Cattedrale di Rouen dal XIV secolo ha ospitato una dinastia di grandi campane. Nel 1914 venne ordinata la fusione di un carillon di 39 campane e un campanone, chiamato "Jeanne d'Arc" del peso di 16.000 kg alla fonderia Paccard e installato nella "tour de beurre" solamente nel 1919, al termine della guerra. Il 31 maggio del 1944 a seguito di un bombardamento il gros bourdon, unitamente ad un'altra campana, venne distrutto. La rifusione venne ordinata alla fonderia Paccard nel 1951: la nuova Giovanna d'Arco, che presiede ora il suono di 6 campane e del carillon composto da altre 59, raggiunge il peso di 9.800 kg.

Bandiera della Germania Germania

  • La St.Petersglocke è la campana maggiore del duomo di Colonia. Venne colata nel 1923 dalla ditta Ulrich di Apolda sulla sagoma della famosa "Gloriosa" di Erfurt, dopo che la precedente, fusa da Andreas Hamm nel 1874, era stata requisita per esigenze di guerra nel 1916 e distrutta nel 1918. La vecchia "Kaiserglocke", fusa con 22 cannoni francesi vinti nella battaglia di Sedan, pesava 27.800 kg. L'attuale esemplare è la maggiore campana che suona in movimento (oscillante) in Europa e la terza nel mondo: raggiunge le 24 tonnellate.
  • Gloriosa: è la campana maggiore del duomo di Erfurt. Venne fusa nel 1497 dal famoso fonditore olandese Gherardus de Wou. Sotto l'aspetto sonoro è indicata dagli esperti come la migliore campana del mondo. Pesa oltre 10 tonnellate. Incrinatasi nel 1984, è stata riparata, ma nel 2001 si è re-incrinata. Riparata nuovamente da una ditta specializzata bavarese, è tornata al suo originario splendore. Per preservarne la vita nei secoli suona solo 8 volte all'anno nelle maggiori festività.

Bandiera del Giappone Giappone

  • La campana del tempio Shitennoji di Osaka era la più grande del Paese. Venne fusa nel 1902, ma nel 1942 venne requisita per scopi militari. Pesava 135 tonnellate.
  • La campana di Kioto: pesa 57 tonnellate; viene suonata solo in occasioni speciali come il Capodanno.
  • La campana di Nara: pesa 43 tonnellate.
  • Presso la fonderia Eijsbouts di Asten, in Olanda, nel 2006 è stata realizzata una campana del peso di 36.250 kg (diametro 382 cm) destinata al parco di Gotemba. È la più grande campana oscillante del mondo.
La Piagnona, Firenze

Bandiera dell'Italia Italia Le 10 campane più grandi della penisola sono:

  • Maria Dolens: è la campana dei caduti di Rovereto. Venne fusa e via via rifusa e ingrandita per tre volte: la prima fusione risale al 1925, eseguita dalla non più operante fonderia Colbacchini di Trento, la seconda al 1939 ad opera della Fonderia Cavadini di Verona, incrinata quest'ultima nel 1960, e l'attuale al 1965 (fonderia Capanni di Castelnuovo ne' Monti). Pesa 22,6 tonnellate.
  • Concordia: si trova a Plan de Corones (BZ). È stata fusa nel 2002 a Salisburgo (fonderia Oberascher). Ha un diametro di 3,11 m e pesa oltre 18 tonnellate.
  • Campana di Cristo Re: si trova nella torre ottagonale (XII secolo) della basilica di Cristo Re a Messina. Venne fusa a Padova (fonderia Colbachini) e inaugurata nel 1934. Ha un diametro di 2,66 m e pesa oltre 13 tonnellate.
  • La "patarina": campana del Campidoglio fusa nel 1803 da Spagno e Casini; pesa 8,7 tonnellate.
  • A Limatola, nell'anno 2000, la chiesa parrocchiale si è dotata di una campana in Mi2, fusa dalla fonderia Capanni di Castelnuovo Monti, del diametro di 2,30 m e del peso di 8 tonnellate.
  • Catania Campana maggiore della cattedrale di S.Agata, fusa da Sanfilippo da Catania nel 1614, pesa circa 7,5 tonnellate.
  • Loreto, la campana "Loreta" fusa nel 1515 da Bernardino da Rimini, dal peso di 7 tonnellate.
  • "Sunto": è il campanone della torre del Mangia a Siena. Venne fuso nel 1665, sfiora le 7 tonnellate, ma oggi è incrinato.
  • Bergamo: campanone della torre comunale fuso da Pisenti a Verona nel 1653; pesa 6,5 tonnellate.
  • Lana d'Adige, campana maggiore della chiesa di Santa Croce, fusa a Innsbruck dalla famiglia Grassmayr, del peso di 6.148 kg, nota Sol2.


Bandiera del Messico Messico

  • La grande campana della cattedrale di Città del Messico, dedicata Santa Maria de Guadalupe: è la campana principale delle 27 in totale installate nelle due simmetriche torri campanarie. Venne fusa nel 1791 e raggiunge il peso di 13 tonnellate.

Bandiera dell'Olanda Olanda

  • La campana maggiore della Grande Chiesa di Dordrecht: è la campana principale di uno tra i maggiori carillon europei composto da 18 campane. Venne installata sulla torre incompiuta nel 1999. Sfiora il peso di 10 tonnellate.

Bandiera della Polonia Polonia

Bandiera del Regno Unito Regno Unito

  • Great Paul: è la maggiore campana dello Stato. Venne fusa nel 1881 e pesa 17 tonnellate.
  • Great George: è installato nella cattedrale anglicana di Liverpool. Venne fusa nel 1937 dalla fonderia Taylor di Loughborough. Supera di poco le 15 tonnellate.
  • Big Ben: è la campana più famosa, quella che segna le ore dell'orologio del palazzo di Westminster, sede del Parlamento londinese. Dopo che la prima campana si incrinò nel 1858, venne fusa l'attuale del peso di 13 tonnellate.

Bandiera della Russia Russia: la Russia conserva campane monumentali per dimensioni che vengono suonate da ferme mediante la percussione del battaglio.

  • Campana dello Zar: si trova nel Cremlino a Mosca ed è la più grande del mondo, pur non avendo mai suonato. Venne fusa nel 1736, terminata la colata e trascorsi alcuni giorni di raffreddamento, stava per essere issata dalla fossa di fusione, quando a causa di un incendio le operazioni vennero fermate e l'acqua gettata per spegnere le fiamme causò una grande incrinatura; dalla campana si staccò un enorme frammento, che da solo pesava 11 tonnellate. La campana, inutilizzabile, venne dunque sotterrata, ma dopo la metà del XIX secolo venne nuovamente riportata in luce e issata su una piattaforma sotto la torre di Ivan il Grande. Ha un diametro di 6,82 m e dovrebbe pesare 198 tonnellate.
  • La maggiore in funzione si trova nel Monastero della SS. Trinità a Serguiev Possad. La torre aveva ben 42 campane, ma nel 1919 le 19 maggiori vennero requisite e rifuse in armamenti. Recentemente, con la riapertura al culto, tutte le campane requisite sono state rifuse; le maggiori sono "Tsarsky Kolokol" del peso di 72 tonnellate, "Evangelist" del peso di 35 tonnellate e "Pervenets" in peso di 27 tonnellate.
  • La terza campana si trova sulla torre "della grande campana" a Mosca, vicino al "bianco campanile di Ivan" alla cui base è deposta la "Zar kolokol"; si chiama "Uspenski", venne fusa nel 1817 e pesa oltre 65 tonnellate. Nel periodo imperiale con tre rintocchi di questa si annunciava la morte dello Zar.

Bandiera della Spagna Spagna

  • La Gorda è la grande campana della Cattedrale primaziale di Toledo. Venne fusa nel 1753, ma nello stesso anno si incrinò. Pesa 17 tonnellate.
  • Maria: è la grande campana di Pamplona. Venne fusa nel 1584 e supera le 10 tonnellate di peso.
  • Berenguela è la campana delle ore della torre dell'orologio della Cattedrale di Santiago di Compostela; l'originale, del peso di 9.200 kg, incrinata e di forma "romana", è stata depositata nel chiostro della Cattedrale e sostituita da una copia creata dalla fonderia Eijsbouts di Aasten (NL).

Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti

  • La Millennium Bell è la seconda campana nel mondo montata a sistema oscillante e si trova a Newport. È stata inaugurata la notte del 1 gennaio dell'anno 2000 ed è stata fusa a Nantes, in Francia (fonderia francese Paccard e fonderia statunitense Verdin). Suona un La e pesa 33.000 kg.
La Liberty Bell

Bandiera della Svizzera Svizzera

  • Grosse Glocke: è posta nel duomo di Berna ed è la maggiore della Confederazione Elvetica; raggiunge le 10 tonnellate.

Bandiera della Città del Vaticano Città del Vaticano

[modifica] Curiosità e note

  • Ogni campana collocata su un campanile è dedicata ad uno o più Santi e reca fregi e decori a tema. Inoltre, quasi sempre sono presenti iscrizioni in latino o italiano riguardanti l'anno di fusione, il nome del fonditore e saltuariamente anche di coloro che, con offerte volontarie, hanno contribuito alla fusione di quel bronzo.
  • In moltissimi luoghi, ogni venerdì alle 15, è uso, da tempi antichissimi, suonare "l'Agonia di Gesù", cioè 33 rintocchi in memoria della Morte di Gesù Cristo.
  • Essendo l'Italia caratterizzata da sistemi di suono e di montaggio che variano da regione a regione (ed a volte tra le singole province), sono nate diverse società ed associazioni di campanari nelle varie regioni d'Italia, per salvaguardare e promuovere questa antichissima arte.
  • Nella civiltà rurale le campane hanno sempre avuto il compito di suonare all'arrivo dei grossi temporali o della grandine, nella speranza di allontanarli e quindi di salvare i raccolti; nelle tante preghiere scritte sopra le campane si trovano spesso queste formule: "a fulgure et tempestate libera nos Domine" oppure "recedat spiritus procellarum" oppure "Defunctos ploro-nimbos fugo-festaque honoro".
  • San Paolino vescovo di Nola è considerato il patrono dei suonatori di campane o campanari. Santa Barbara, anch'essa patrona dei campanari, è conosciuta anche come la santa che protegge tutte le persone esposte nel loro lavoro al pericolo di morte istantanea, come gli artificieri, gli artiglieri, i carpentieri (quindi anche le persone che lavorano sulle torri campanarie, meccanici installatori, manutentori e campanari), i minatori e i geologi; oggi è venerata anche come protettrice dei vigili del fuoco.
  • Santa Barbara considerata anch'essa patrona dei campanari. La sua storia racconta che dopo essere stata rinchiusa in una torre, venne martirizzata per mano del padre, che subito dopo averla decapitata fu colpito da un fulmine. Da allora la tradizione attribuisce alla Santa la capacità di controllare i fulmini. Ovvio quindi per i campanari intercedere ad essa come protettrice, visto che anche nelle stesse campane vi si trovano iscrizioni in merito, come già citato.
  • San Guido da Anderlecht è il patrono dei campanari e sacristi (sovente si usa definire il sacrista come "campanaro", ma non dev'essere confuso il titolo; i campanari venivano ordinati, come i moderni diaconi, e facevano parte degli ordini minori assieme ai sacristi).
  • Sant'Antonio abate pure può essere considerato patrono dei campanari, visto che nella sua iconografia viene rappresentato con una campana nella mano.
  • Nei tre giorni della Settimana Santa di Pasqua, nelle chiese cristiane cattoliche e anglicane è uso non suonare le campane (nel rito ambrosiano si suonano fino all'annuncio della morte di N.S. del Venerdì Santo), che vengono sostituite dai cosiddetti "instrumenta tenebrorum": questi derivano dai "semantron", ossia da tavole di legno, ancor oggi usate nella Chiesa cristiana ortodossa e cattolica di rito orientale. Vengono detti anche "sacrum lignum": si tratta di tavolette sulle quali sono attaccate delle maniglie in ferro, che allo scuotimento battono facendo un rumore sordo. Sono conosciute anche con i nomi dialettali di "battuelle" in Liguria, "toccaredi" in paesi della provincia di Catanzaro, "battole" in Veneto o "trocculi" in Sicilia. In Spagna uno strumento simile si chiama "matraca": è di notevoli dimensioni ed è installato direttamente sui campanili.
  • Nella California meridionale, nel sito di una missione spagnola, venne rinvenuta nel 1920 una campana che riportava la seguente iscrizione in lingua russa: "Nell'anno 1796, nel mese di gennaio, questa campana venne fusa nell'isola di Kodiak con la benedizione dell'archimandrita Joaseph, durante la permanenza di Alexandr Baranov". Non è chiaro in che modo questa campana ortodossa russa, da Kodiak, cittadina dell'Alaska sia potuta arrivare così lontano.

[modifica] Audio

Melodia suonata dalle campane di Westminster [?]

[modifica] Video

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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