Nola

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Nola
comune
Nola – Stemma Nola – Bandiera
Vincenzo Franceschini - Veduta di Nola
Vincenzo Franceschini - Veduta di Nola
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Napoli – stemma Napoli
Sindaco Geremia Biancardi (PdL) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 40°56′0″N 14°32′0″E / 40.93333°N 14.53333°E / 40.93333; 14.53333 (Nola)Coordinate: 40°56′0″N 14°32′0″E / 40.93333°N 14.53333°E / 40.93333; 14.53333 (Nola)
Altitudine 34 m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 32 761[1] (31-12-2010)
Densità 840,03 ab./km²
Frazioni Piazzolla, Polvica
Comuni confinanti Acerra, Camposano, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Liveri, Marigliano, Ottaviano, Palma Campania, Roccarainola, San Felice a Cancello (CE), San Gennaro Vesuviano, San Paolo Bel Sito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Visciano
Altre informazioni
Cod. postale 80035
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063050
Cod. catastale F924
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti nolani
Patrono san Felice di Nola
Giorno festivo 15 novembre
Localizzazione
Nola è posizionata in Italia
Nola
Sito istituzionale

Nola è un comune italiano di 32.799 abitanti[2] della provincia di Napoli in Campania.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Posizionato nella pianura a nord-est del Vesuvio ai limiti della provincia di Napoli verso la provincia di Avellino, in posizione pressoché baricentrica rispetto a tutti i capoluoghi della Campania. È il centro che dà il nome al cosiddetto agro nolano.

[modifica] Storia

[modifica] Fondazione ed antichità

Secondo la tradizione, la città fu fondata dagli Ausoni nell'VIII secolo a.C., qualche decennio prima della nascita di Roma, anche se la presenza umana nel territorio nolano è certa fin dall'età paleolitica.

Importantissima prima e durante l'impero romano, tanto da ottenere la dignità senatoriale (S.P.Q.N.), il primo imperatore romano Ottaviano Augusto morì nei pressi della città il 19 agosto del 14 d.C.

[modifica] Medioevo

A partire dal XIII secolo Nola fu feudo degli Orsini.

[modifica] Epoca contemporanea

Nel 1820 i capitani dell'esercito borbonico Morelli e Silvati diedero inizio a Nola ai moti risorgimentali, con l'aiuto dell'abate Luigi Minichini.

Il giorno 11 settembre del 1943 avvenne a Nola una delle peggiori stragi compiute dai nazisti nel sud d'Italia, nota come l'eccidio di Nola.

A Nola ha sede la diocesi omonima suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli, inoltre Nola è stata sede della prima banca istituita in Europa. Città dalla tradizione forense, sede di tribunale, a Nola è attivo il corso di laurea in Scienze giuridiche dell'Università degli studi di Napoli "Parthenope" (ex istituto universitario Navale), afferente alla facoltà di Giurisprudenza. Inoltre dal 1996 è istituita una sede distaccata della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università "Federico II" di Napoli per il corso di laurea in Scienze Infermieristiche.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Chiesa di San Biagio

A Nola è presente all'incirca dal 1300 l'Ordine dei frati minori, che regge la chiesa di San Biagio, in stile tardo rinascimentale, abbellita da marmi policrimi e dipinti dei più grandi pittori del Seicento napoletano.

[modifica] Duomo

Il Duomo di Nola

Il Duomo di Nola è stato ricostruito nel 1900 dopo un incendio[3], con la cripta di San Felice e i tondi con le date di governo dei vari vescovi, da San Pietro e San Felice fino a Umberto Tramma.

[modifica] Villaggio Preistorico di Nola

Riportato di recente alla luce è denominato la "Pompei della Preistoria", i cui ritrovamenti sono ora conservati nel Museo Archeologico di Nola; il sito, di eccezionale valore archeologico, conserva il calco in alzato di due capanne, che si sono conservate grazie al fango causato dall'eruzione detta "delle Pomici di Avellino". Centinaia di reperti e utensili risalenti all'età del Bronzo Antico (1800 a.C.) sono conservati presso il Museo Archeologico di Nola. Chiuso al pubblico dal giugno del 2009 per un innalzamento della falda acquifera sottostante l'area, il 3 gennaio 2011 ha subito danni forse irreparabili a causa di uno smottamento della parete nord dello scavo.

[modifica] Museo Diocesano di Nola

Al suo interno sono conservate diverse opere di grande valore artistico e religioso, come l'Annunciazione di Cristoforo Scacco di Verona, che raccontano la storia della Diocesi di Nola, una delle più grandi ed antiche della Campania.

[modifica] Museo Storico-Archeologico di Nola

Realizzato all'interno dell'ex complesso conventuale medioevale delle Canoniche Lateranensi, racconta, su tre livelli, la storia del territorio di Nola a partire dall'età preistorica fino al XVIII secolo. Di grande interesse la sezione dedica al Villaggio Preistorico di Nola, quella dell'età ellenistico-romana e quella tardo-medioevale. Di elevata qualità la sezione storico-artistica con opere di autori quali Ferdinando Sanfelice, Antonio Vaccaro, Girolamo Imparato, Micco Spadaro, Agostino Beltrano e altri. Di grande interesse l'ultima sezione dedicata alla "riggiola" napoletana.

[modifica] Seminario Vescovile di Nola

Voluto dal Vescovo Mons. Troiano Caracciolo del Sole e costruito su disegno dell'Arch. Luca Vecchione, fu inaugurato nel 1754. Il Seminario Vescovile conserva nel suo museo lapidario il Cippus Abellanus, una lapide contenente un'importante iscrizione in lingua osca, risalente alla prima metà del II secolo a.C.. E' situato alle falde della collina di Cicala, alla periferia orientale della città e attualmente accoglie due scuole secondarie superiori: un liceo classico e un liceo scientifico.

[modifica] Il Palazzo del Fascio

Nel dopoguerra ha dapprima ospitato l'Agenzia delle Entrate e successivamente la facoltà di giurisprudenza dell'Università Parthenope di Napoli.

[modifica] Convento di Sant'Angelo in Palco

Convento risalente al XIV secolo con un refettorio affrescato.[4]

[modifica] Altri luoghi di rilievo

  • Il "corso" Tommaso Vitale (arteria principale del centro storico)
  • La Reggia Orsini
  • L'Anfiteatro Laterizio
  • Piazza Giordano Bruno
  • Piazza Duomo
  • Chiesa di Santa Maria Jacobi
  • Chiesa dei SS. Apostoli
  • Castel Cicala

Inoltre per la città si possono trovare statue, (come quelle di Ottaviano Augusto nella piazza principale, di S. Paolino, e di Giordano Bruno nell'omonima piazza), affreschi e tracce di civiltà antiche. Molti ritrovamenti antichi sono oggi esposti nei maggiori musei d'Europa come Louvre, Museo Nazionale di Archeologia Spagnolo, il British Museum e l'Altes Museum.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 979 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Ucraina 344 1,05%

[modifica] Personalità legate a Nola

  • Luigi Ronga, Avvocato e Podestà della città, il più giovane d'Italia, nacque a Nola nel 1908 dal Notaio Umberto Ronga. Insigne giurista, fu Dirigente Nazionale delle Banche popolari italiane, Membro del Consiglio di Amministrazione delle Banche popolari cooperative italiane, Direttore della Banca popolare cooperativa di Nola, Fondatore e Direttore della Banca popolare di Nola
  • Giulio Ronga, Magistrato e Senatore del Regno d’Italia, nacque a Nola nel 1871 dal magistrato Giulio Ronga. Fu giudice del Tribunale Supremo di guerra e marina, Membro della Suprema corte disciplinare del Regno per la Magistratura, Segretario alla Commissione parlamentare d’inchiesta per le spese di guerra, Procuratore generale e Primo Presidente presso la Corte di appello di Venezia. Scheda del Senatore Giulio Ronga a cura del Senato della Repubblica: Scheda del Senatore Giulio Ronga
  • Luigi Tansillo, poeta nolano d'adozione, nato a Venosa
  • Carlo Theti, architetto
  • Giovanni Merliano, architetto
  • Vincenzo La Rocca, giurista e deputato del PCI, membro dell'Assemblea Costituente e della Commissione dei 75
  • Sant'Alfonso Maria de' Liguori, vescovo cattolico che proprio a Nola compose il celebre canto natalizio "Tu scendi dalle stelle"
  • Nicola Napolitano, guerrigliero
  • Nino Minieri, cantautore vincitore del Cantagiro 1977 con la canzone "Vai via con lui"
  • Vincenzo Sommese, calciatore italiano
  • Alfonso De Lucia, portiere italiano
  • Salvatore Soviero, portiere italiano
  • Carmine Russo, arbitro di calcio proveniente dalla sezione arbitrale di Nola

[modifica] Cultura

[modifica] Feste e tradizioni

Un Giglio che sfila per le vie della città.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Festa dei Gigli.

Nel mese di giugno si celebra la Festa dei Gigli, in onore del compatrono della città San Paolino. La festa è caratterizzata dalla processione di otto obelischi di legno alti circa 25 metri, i "Gigli" appunto, portati a spalla da un gruppo di oltre 100 uomini (detto "paranza") per le vie del centro storico della città.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Felice di Nola (vescovo).

Il 15 novembre invece, la città festeggia il suo patrono, S.Felice. Al santo, il cui busto argenteo viene portato in processione il giorno precedente, è legato il cosiddetto "miracolo della Manna": la Santa Manna è un liquido rugiadoso che dall’incavo del muro della cripta oltre il quale sono conservate le spoglie del Santo, scorre in un calice. I Nolani attendono con fede e gioia questo evento prodigioso da cui, nell'antichità come oggi, traggono gli auspici circa l’abbondanza o meno del raccolto e il benessere della cittadinanza (si crede infatti che il liquido favorisca la cura dei malati).

[modifica] Certame Bruniano

Su idea dell' "Associazione Culturale Meridies", ogni anno, nel liceo "G.Carducci" della città, si svolge il Certame Internazionale Bruniano, un concorso riservato agli studenti italiani e stranieri degli istituti superiori e delle università riguardante le opere e la filosofia di Giordano Bruno.

[modifica] Scuole

  • Scuola dell'infanzia "Lello De Mita"
  • Scuola dell'infanzia "Tommaso Vitale"
  • Scuola dell'infanzia "Bruno Polvica"
  • Scuola dell'infanzia "Mameli"
  • Scuola dell'infanzia "Ciccone II"
  • Scuola elementere "T.Vitale"
  • Scuola elementare "Cerchio d'oro"
  • Scuola elementare "Ciccone"
  • Scuola elementare "Mameli"
  • Scuola materna,elementare e media "G.Bruno"
  • Scuola media "Merliano-Tansillo"
  • Scuola media "Goffredo Mameli"
  • Scuola superiore "U. Nobile"
  • Scuola superiore "Albertini"
  • Scuola superiore "Masullo-Theti"
  • Scuola superiore "Giosuè Carducci"
  • Scuola superiore "A.Leone"


[modifica] Sport

[modifica] Calcio

La squadra locale di calcio ha militato nella prima metà degli anno '90 del XX secolo nella serie C1, l'odierna Lega Pro Prima Divisione. Fallita e subito rinata nel 1996, nel 2002 si salva in serie D, ma cede il titolo alla Juve Stabia; rinasce nel 2004, ritornando rapidamente in Eccellenza. Nel 2011 milita per il secondo anno consecutivo in serie D con la denominazione ufficiale di Nuvla San Felice.

Nola possiede anche una sezione dell'Associazione Italiana Arbitri. Attualmente conta 270 associati. Tra questi associati, c'è anche colui che rende la sezione AIA di Nola una delle più importanti a livello Nazionale, Carmine Russo, attualmente arbitro di serie A.

[modifica] Pallavolo e Basket

Ottime tradizioni vanta anche la Pallavolo le cui squadre maschili e femminili militano in serie minori; negli anni tra il 1990 e il 2004, la squadra maschile è arrivata sino alla B-1, terza categoria per importanza. Negli stessi anni e in quelli successivi le squadre under 18, sia maschili che femminili, hanno vinto a più riprese il campionato regionale campano, raggiungendo in alcuni casi le finali nazionali. Minori, invece, le tradizioni cestistiche.

[modifica] Ciclismo

Il 24 maggio 1990 la prima semitappa della 4ª tappa del Giro d'Italia 1990 si è conclusa al CIS di Nola, a Polvica, con la vittoria di Stefano Allocchio. Il 9 giugno 1991 si è tenuta la 1ª prova del Campionato Italiano Società - Mountain Bike - Zona Sud, organizzata dall'Action Group Nola (Presidente Francesco De Crescenzo - Segretario Aniello Petillo), con la vittoria di Claudio Vettorel.

[modifica] Media

  • Videonola (televisione)
  • GigliTV (televisione)
  • JordanusTV (televisione)
  • Radio Punto Zero (radio)
  • Radio Nola City (radio)
  • Radio Antenna campania (radio)
  • ILNOLANOsette (settimanale)

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

[modifica] Polvica

A Polvica, in località "Boscofangone", hanno sede:

  • Il "Cis di Nola" (Centro Integrato Servizi), la più grande città dell'ingrosso d'Italia.
  • L'"interporto campano", con la dogana merci.
  • Lo stabilimento dell'"Alenia Aeronautica" dove si assemblano parti dell'A380.
  • Il centro commerciale "Vulcano Buono", progettato da Renzo Piano, di forma tronco-conica.

[modifica] Piazzolla di Nola

La frazione di Piazzolla dista 8,5 chilometri dal medesimo comune di Nola cui essa appartiene. È una frazione di campagna ricca di località e di case sparse insistenti sulle cosiddette masserie vesuviane, in parte divise con il comuni di Saviano e di Ottaviano. Il nome, secondo Aldolfo Musco, deriva dai "seggi" o "tocchi", luoghi sgombri davanti alle case signorili, che a Napoli furono chiamati "Chiazze"; più probabilmente il nome va collegato al sostantivo "piazza". In origine residenza di un Feudatario o Vassallo. Nel territorio della Cittadina, ebbe luogo la rivolta di Spartaco, che attraversando appunto Piazzolla, raggiunse le caverne del Vesuvio, dove si asserragliò. Nei pressi ebbe luogo la battaglia dei Goti di Alarico, nel quinto secolo d.C.

La frazione negli ultimi decenni ha avuto un'importante crescita demografica, restando però inalterata la storica vocazione agricola. A cavallo tra la metà gli anni '80 e '90 è stata al centro della faida che coinvolse la Nuova Famiglia di Carmine Alfieri e la Nuova Camorra Organizzata (NCO) di Raffaele Cutolo. Nonostante gli arresti dei rispettivi criminali, la frazione è stata, negli ultimi decenni, scenario di numerosi omicidi di stampo camorristico. E' considerata una delle zone più "a rischio" della provincia napoletana.

[modifica] Masseria Cardone

Il comune di Nola ha un'isola amministrativa all'interno del territorio di Saviano denominata Masseria Cardone.

[modifica] Emigrazione ed immigrazione

Una nutrita comunità di nolani si trova a Willismsburg, quartiere di Brooklyn dove dal 1903 si celebra la Festa dei Gigli. Sono presenti fin dai primi anni ottanta immigrati di numerose nazionalità, come marocchini, russi, polacchi, ucraini, albanesi, mentre sono di più recente formazione (e di minore consistenza numerica) comunità di rumeni, cinesi e cingalesi.

[modifica] Problemi della città

[modifica] Camorra

Come in molte aree della Campania, la presenza della camorra è molto radicata e condiziona fortemente l'attività economica e la vita sociale.

Mafia, Ndrangheta e Camorra regnano indisturbati su circa un terzo del territorio italiano infiltrandosi in diversi settori dell'economia (trasporti, sanità, edilizia, moda, industria, agricoltura e servizi) come un cancro al quale nessuna parte del Paese è immune. La camorra ha un controllo forte sulla politica locale nolana.[senza fonte]

Le organizzazioni presente nell'area sono:

  1. Clan "Di Domenico", alleato ai Moccia di Afragola,
  2. Clan "Autorino - Pianese - Nino".
  3. Clan "Somma" , residenti a Piazzolla di Nola e operanti in tutta l'area vesuviana
  4. Clan "La Marca" operanti a Piazzolla di Nola e collegati con il clan Fabbrocino.

Tra le attività criminali contestate vi sono:

  1. estorsioni ai danni sia di imprese attive nel settore delle grandi opere - in cui è coinvolto soprattutto il clan Russo - sia di commercianti ed imprenditori della zona
  2. truffe e riciclaggi di autovetture rubate
  3. infiltrazioni nella vita politica dell'agro Nolano.

La camorra nolana partecipa attivamente alle campagne elettorali per le elezioni comunali e regionali sostenendo vari candidati dei quali intende servirsi per lo svolgimento delle sue attività imprenditoriali spesso minacciando di ritorsione i dipendenti che rifiutano di offrire i propri voti ai candidati indicati. Le organizzazioni nate dalle ceneri del clan Alfieri, scompaginato dopo la decisione del boss Carmine Alfieri di collaborare con la giustizia, uccisero Antonio Alfieri, figlio dell'ex boss, vittima di una vendetta trasversale. Il clan capeggiato dai fratelli Russo, che nella latitanza gestiscono gli affari dell'organizzazione, giovandosi anche della collaborazione della gente della zona, ottenuta grazie al regime di terrore instaurato nel territorio. Il clan, alleato alla cosca di Mario Fabbrocino, è stato egemone nel territorio di Nola, dove si sono registrati contrasti con altri clan, come i Di Domenico e i Nino-Pianese, uno scontro al quale sono attribuiti alcuni sanguinosi agguati avvenuti nel 2003. La zona maggiormente colpita dalle varie faide camorristiche succedutesi negli ultimi anni è stata sicuramente la piccola frazione di Piazzolla di Nola, nota ai più e alle cronache per essere stata , nel corso degli anni e tuttora , feudo incontrastato e avamposto di numerosi clan , dagli "Alfieri" ai "Somma" ai "La Marca". I Russo sono ritenuti responsabili di estorsioni ai danni di titolari di importanti insediamenti produttivi con numerosi casi di appropriazione di finanziamenti pubblici erogati per attività economiche.

[modifica] Inquinamento ambientale: il Triangolo della morte

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Triangolo della morte Acerra-Nola-Marigliano.

Diverse inchieste giudiziarie hanno messo in evidenza il ruolo dei clan camorristici nelle attività legate allo smaltimento illegale dei rifiuti ed alle discariche abusive.

Nell'agosto 2004, la rivista scientifica internazionale The Lancet Oncology ha pubblicato un'indagine del dott. Alfredo Mazza sulla zona agricola fra i comuni di Nola, Marigliano e Acerra, definendola "triangolo della morte", caratterizzata da un aumento significativo della mortalità rispetto al resto della regione per patologie quali tumori, malattie del sistema cardio-circolatorio e quelle degenerative.

In un'inchiesta giornalistica del 2005[5], concludeva Sabina Morandi: "Stretti fra il degrado dei terreni e le pressioni della camorra, agli agricoltori non resta che vendere o affittare le proprie terre per nuove discariche illegali dove viene riversato ogni sorta di veleno chimico proveniente dalle industrie di tutta Italia."

[modifica] Economia

Veduta aerea della città dove è ben visibile il centro commerciale Vulcano buono e il CIS

[modifica] Distretto "CIS-Interporto-Vulcano Buono"

In totale nel distretto, che occupa un'area di 4,5 milioni di metri quadrati, operano oltre mille aziende e 9.000 addetti per un giro d'affari che supera i 7 miliardi di euro. Il gruppo "CIS-Interporto-Vulcano Buono" ha inoltre dato vita, nel 2001, ad una banca: la "Banca Popolare di Sviluppo". Ora è anche in costruzione una grandissima officina per la manutenzione dei treni.

[modifica] CIS

Aperto nel 1986, il CIS (Centro Ingrosso e Sviluppo Campania " Gianni Nappi SPA") rappresenta uno dei poli distributivi di merci più importanti d'Italia e d'Europa. Oltre 300 aziende per un totale di oltre 4.000 addetti e un giro d'affari stimato in 4 miliardi e mezzo di euro sono presenti in un'area di un milione di metri quadrati di cui 550.000 coperti. Esso è strutturato come una vera e propria città degli affari e all'interno vi si trovano una banca e servizi di ristorazione. Sito ufficiale www.cisnet.it

[modifica] Interporto Campano

Nella stessa area è ubicato l'interporto campano che può vantare, unico caso in Italia, una stazione ferroviaria interna collegata alla rete nazionale e gestita da RFI-FS.

[modifica] Vulcano Buono

Collegato al CIS vi è il centro commerciale "Vulcano Buono", inaugurato il 7 dicembre 2007, su progetto di Renzo Piano. Il complesso è un grosso centro multifunzionale costituito da un albergo, un ipermercato Auchan, un cinema multisala e da una galleria con 155 negozi e diversi punti di ristoro.


[modifica] Trasporti

  • Nola è attraversata dalla linea della Circumvesuviana Napoli-Baiano e dispone anche di una stazione delle ferrovie dello Stato sulla linea Cancello-Avellino e Caserta-Salerno.
  • Nola ha anche un proprio casello sulla autostrada A30. Nel territorio del comune di Nola, inoltre, si intersecano la stessa A30 con la A16 e sono presenti svincoli per collegare le due autostrade.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Geremia Biancardi (PdL) dal 07/06/2009

[modifica] Politica

Intellettuali, amministratori e cittadini hanno più volte proposto l'istituzione di una provincia con capoluogo Nola. Il consiglio regionale non espresse parere favorevole alla istituzione della nuova entità territoriale, per la forte opposizione dei consiglieri regionali di Avellino e provincia. Delle due proposte di legge presentate nella scorsa legislatura una è stata bocciata e una non è stata discussa (in quanto fu anche tenuto conto che alcuni grandi Comuni vesuviani come Ottaviano e Somma Vesuviana non intendevano far parte di questa ipotizzata provincia).

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/5/2010.
  3. ^ [1].
  4. ^ Storia e immagini del convento.
  5. ^ Dal quotidiano Liberazione

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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