Bacoli

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Bacoli
comune
Bacoli – Stemma
Bacoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Ermanno Schiano (FI) dal 12/04/2010
Territorio
Coordinate 40°48′00″N 14°05′00″E / 40.8°N 14.083333°E40.8; 14.083333 (Bacoli)Coordinate: 40°48′00″N 14°05′00″E / 40.8°N 14.083333°E40.8; 14.083333 (Bacoli)
Altitudine 30 m s.l.m.
Superficie 13,47 km²
Abitanti 27 267[1] (31-12-2010)
Densità 2 024,28 ab./km²
Frazioni Baia, Capo Miseno, Cappella, Cuma (parte), Faro, Fusaro, Miliscola, Miseno, Scalandrone, Torregaveta
Comuni confinanti Monte di Procida, Pozzuoli
Altre informazioni
Cod. postale 80070
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063006
Cod. catastale A535
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bacolesi
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bacoli
Posizione del comune di Bacoli nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Bacoli nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Bacoli (pronunciare Bàcoli; Vàcule in napoletano[2]) è un comune italiano di 27.251 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Primo comune a nord ovest della penisola flegrea, situata sul golfo di Pozzuoli, comprende le antiche località greco-romane di Baia, Fusaro, Miseno, Cuma, nonché Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani. Luogo più caratteristico e più invitante, con una bellezza estrema, è il Centro Storico e la Villa Comunale. Va inoltre segnalata la zona del Fusaro dove è il lago Fusaro e la casina Vanvitelliana.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Miseno, antico cratere vulcanico

L'area del comune di Bacoli è di origine vulcanica. Appartiene al sistema dei Campi Flegrei e si è formata nell'ultima fase eruttiva chiamata "Terzo Periodo Flegreo". In particolare la zona dove sorge la cittadina è caratterizzata da un allineamento di sette vulcani, disposti su di un unico asse, formato dai crateri e resti di crateri di:

  • Tre vulcani più antichi che si datano fra i 35.000 e i 10.500 anni fa: 1) Capo Miseno; 2) Porto di Miseno (i cui bordi residui sono riconoscibili nel lungo isolotto di Punta Pennata e di fronte ad essa nelle due punte di Punta Terone e Punta della Sarparella); 3) tutto il rilievo che caratterizza il centro antico di Bacoli, da Punta del Poggio e Piscina Mirabile fino a Centocamerelle.
  • Verso nord, fuori dal paese, un po' distanziati dai precedenti ma sempre sullo stesso allineamento, abbiamo gli altri quattro vulcani, più recenti, che si datano fra i 10.500 e gli 8.000 anni fa: 4) e 5) i due crateri chiamati Fondi di Baia (sull'orlo di uno dei quali è posto il Castello Aragonese di Baia e risale la strada provinciale che da Pozzuoli porta a Bacoli); 6) il Golfo di Baia che ha quasi del tutto smantellato il 7), un altro vulcano i cui bordi e rilievi residui si riconoscono in Punta Epitaffio e nel costone roccioso di tufo giallo che guarda verso Lucrino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bacoli fu fondata dagli antichi romani che la chiamarono col nome di Bauli. In epoca romana era un luogo di villeggiatura rinomato quasi quanto la vicina Baia. Simmaco disse di Bauli:

« Lasciai quel luogo perché c’era pericolo che se mi fossi affezionato troppo al soggiorno di Bauli, tutti gIi altri luoghi che mi restano da vedere non mi sarebbero piaciuti »
(Simmaco)

Dell'antica Bauli si conservano a tutt'oggi i resti delle Cento Camerelle, della Piscina Mirabile, del cosiddetto Sepolcro di Agrippina. Nell'età augustea Bacoli diventò addirittura il principale avamposto militare e capitale elettiva della politica, della cultura e della mondanità insieme alla vicina Baiae.

In seguito alla caduta dell'Impero romano la città di Bacoli decadde anche a causa di alcuni fenomeni geologici come il bradisismo e le erosioni. Nei secoli XVII, XVIII e XIX la città rinacque e divenne una delle mete preferite dagli europei.

L'attuale comune comprende oltre l'odierna Bacoli, anche i resti dell'antica Bauli, le antiche città romane di Baia (i cui resti si estendono fino a Fusaro), ed ancora Miseno con l'annessa Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani, ed infine ancora una piccola porzione dell'antica città greca di Cuma.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di Bacoli è la Bacoli Sibilla Flegrea, meglio conosciuta come Sibilla. La squadra disputa le proprie gare interne al campo "Tony Chiovato" di Bacoli, conosciuto anche con il nome di "Campo del Castello", in quanto sovrastato dall'imponente Castello Aragonese risalente al XV secolo.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

La A.S.D. Pallavolo Bacoli 2011, è una associazione sportiva nata nell'agosto del 2011.

Canoa Polo[modifica | modifica wikitesto]

La A.S.D. Canoa Club Napoli è una associazione sportiva nata nel 1975, con sede in Miseno.

Persone legate a Bacoli[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 maggio 2005 11 aprile 2010 Antonio Coppola Liste Civiche - Nuovo PSI (NPSI) Sindaco
12 aprile 2010 in carica Ermanno Schiano Il Popolo della Libertà (PDL) Sindaco

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

  • CNR - Progetto Finalizzato Geodinamica - F.Barberi e G.Luongo - Joint venture Agip-Enel "Carta Geologica e Gravimetrica dei Campi Flegrei - Scala 1 : 15.000", Roma 1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 53.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]