Bacoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bacoli
comune
Bacoli – Stemma
Bacoli – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Ermanno Schiano (FI) dal 12/04/2010
Territorio
Coordinate 40°48′00″N 14°05′00″E / 40.8°N 14.083333°E40.8; 14.083333 (Bacoli)Coordinate: 40°48′00″N 14°05′00″E / 40.8°N 14.083333°E40.8; 14.083333 (Bacoli)
Altitudine 30 m s.l.m.
Superficie 13,29 km²
Abitanti 27 267[1] (31-12-2010)
Densità 2 051,69 ab./km²
Frazioni Baia, Capo Miseno, Cappella, Cuma (parte), Faro, Fusaro, Miliscola, Miseno, Scalandrone, Torregaveta
Comuni confinanti Monte di Procida, Pozzuoli
Altre informazioni
Cod. postale 80070
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063006
Cod. catastale A535
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti bacolesi
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bacoli
Posizione del comune di Bacoli nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Bacoli nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Bacoli (pronunciare Bàcoli; Vàcule in napoletano[2]) è un comune italiano di 27.251 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Primo comune a nord ovest della penisola flegrea, situata sul golfo di Pozzuoli, comprende le antiche località greco-romane di Baia, Fusaro, Miseno, Cuma, nonché Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani. Luogo più caratteristico è più invitante, con una bellezza estrema, è il Centro Storico e la Villa Comunale. Va inoltre segnalata la zona del Fusaro dove è il lago Fusaro e la casina Vanvitelliana.

Geologia[modifica | modifica sorgente]

Il porto di Miseno, antico cratere vulcanico

L'area del comune di Bacoli è di origine vulcanica. Appartiene al sistema dei Campi Flegrei e si è formata nell'ultima fase eruttiva chiamata "Terzo Periodo Flegreo". In particolare la zona dove sorge la cittadina è caratterizzata da un allineamento di sette vulcani, disposti su di un unico asse, formato dai crateri e resti di crateri di:

  • Tre vulcani più antichi che si datano fra i 35.000 e i 10.500 anni fa: 1) Capo Miseno; 2) Porto di Miseno (i cui bordi residui sono riconoscibili nel lungo isolotto di Punta Pennata e di fronte ad essa nelle due punte di Punta Terone e Punta della Sarparella); 3) tutto il rilievo che caratterizza il centro antico di Bacoli, da Punta del Poggio e Piscina Mirabile fino a Centocamerelle.
  • Verso nord, fuori dal paese, un po' distanziati dai precedenti ma sempre sullo stesso allineamento, abbiamo gli altri quattro vulcani, più recenti, che si datano fra i 10.500 e gli 8.000 anni fa: 4) e 5) i due crateri chiamati Fondi di Baia (sull'orlo di uno dei quali è posto il Castello Aragonese di Baia e risale la strada provinciale che da Pozzuoli porta a Bacoli); 6) il Golfo di Baia che ha quasi del tutto smantellato il 7), un altro vulcano i cui bordi e rilievi residui si riconoscono in Punta Epitaffio e nel costone roccioso di tufo giallo che guarda verso Lucrino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Bacoli fu fondata dagli antichi romani che la chiamarono col nome di Bauli. In epoca romana era un luogo di villeggiatura rinomato quasi quanto la vicina Baia. Simmaco disse di Bauli:

« Lasciai quel luogo perché c’era pericolo che se mi fossi affezionato troppo al soggiorno di Bauli, tutti gIi altri luoghi che mi restano da vedere non mi sarebbero piaciuti »
(Simmaco)

Dell'antica Bauli si conservano a tutt'oggi i resti delle Cento Camerelle, della Piscina Mirabile, del cosiddetto Sepolcro di Agrippina. Nell'età augustea Bacoli diventò addirittura il principale avamposto militare e capitale elettiva della politica, della cultura e della mondanità insieme alla vicina Baiae.

In seguito alla caduta dell'Impero romano la città di Bacoli decadde anche a causa di alcuni fenomeni geologici come il bradisismo e le erosioni. Nei secoli XVII, XVIII e XIX la città rinacque e divenne una delle mete preferite dagli europei.

L'attuale comune comprende oltre l'odierna Bacoli, anche i resti dell'antica Bauli, le antiche città romane di Baia (i cui resti si estendono fino a Fusaro), ed ancora Miseno con l'annessa Miliscola (da militum schola), sede della flotta pretoria degli imperatori romani, ed infine ancora una piccola porzione dell'antica città greca di Cuma.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]


Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di Bacoli è la Bacoli Sibilla Flegrea, meglio conosciuta come Sibilla. La squadra disputa le proprie gare interne al campo "Tony Chiovato" di Bacoli, conosciuto anche con il nome di "Campo del Castello", in quanto sovrastato dall'imponente Castello Aragonese risalente al XV secolo.

La prima squadra di Bacoli fu fondata nel 1925 e chiamata semplicemente Sibilla. Nel 2001 avvenne la fusione con l'El Brazil (all'epoca le due squadre militavano entrambe nell'Eccellenza Campania). La Sibilla aveva avuto in ambito regionale un glorioso passato calcistico rispetto alla squadra partenopea El Brazil che aveva militato negli anni novanta con il nome di Pro Calcio Napoli in Promozione.

La squadra, dopo aver vinto il girone A del Campionato Regionale di Eccellenza Campana nella stagione sportiva 2004-2005, è approdata in Serie D per la prima volta nella sua storia. In Serie D ottenne subito risultati eccelsi sfiorando più volte la promozione in Serie C2. Al suo primo anno si piazzò terza, mentre l'anno successivo, dopo essere stata prima per gran parte del campionato, terminò seconda qualificandosi ai play-off. Ai play-off arrivò fino in finale dove fu sconfitta ai rigori dal Casale. Tuttavia in estate la squadra non venne ripescata in Serie C2. Dopo il secondo posto nel 2007-2008 dietro il Cosenza e la qualificazione alla fase nazionale dei play-off che le permise di partecipare per la prima volta alla Coppa Italia (dove venne eliminata al primo turno), seguirono stagioni in cui il Sibilla si salvò dalla retrocessione o all'ultima giornata (2008-2009) o per ripescaggio (2009-2010). Nella stagione 2010-2011, sesto anno in Serie D, la società bacolese lotta per la promozione in Seconda Divisione chiudendo seconda. Ai play-off nazionali la squadra viene eliminata al primo turno; il secondo posto le permetterà di disputare per la sua seconda volta la Coppa Italia. Nel campionato di Serie D 2011-2012 chiude diciassettesima e retrocede al campionato di Eccellenza.

Pallavolo[modifica | modifica sorgente]

La A.S.D. Pallavolo Bacoli 2011, è una associazione sportiva nata nell'agosto del 2011, fondata da un gruppo di giovani, tra i quali Andrea Colandrea come direttore sportivo. Nonostante la recente fondazione, Pallavolo Bacoli 2011 è già la squadra di maggior rilievo tra Bacoli e il comune limitrofo di Monte di Procida. Il team bacolese allestisce cinque formazioni che parteciperanno ai campionati FIPAV, 2ª divisione Maschile e Femminile, 2ª divisione/Under16 Maschile, under 14 Maschile, under 13 Maschile. A guidare il settore maschile di 2ª divisione e 2ª divisione/U16 viene scelta la passione e la determinazione di un giovane promettente, Luigi Amoroso, militante già da anni come giocatore nelle formazioni flegree, si precipita nel ruolo di allenatore a tutto campo, il settore Femminile viene guidato da Andrea Colandrea, con sé ha un folto gruppo di ragazze la maggior parte delle quali sono cresciute sportivamente con lui, anche le giovanili sono seguite dallo stesso Colandrea. Il 15 gennaio 2012, l'ASD Pallavolo Bacoli 2011/Maschile, si aggiudica il derby con il città di bacoli vincendo in trasferta per 3 a 0. Dopo aver sfiorato la promozione in 1ª divisione con la maschile, ed un ottimo piazzamento della seconda divisione femminile, la stagione 2012/2013 si apre con obiettivi ben precisi, la promozione su entrambe i settori, sia maschile e sia femminile, i due team guidati rispettivamente da mister Amoroso e mister Colandrea.

Canoa Polo[modifica | modifica sorgente]

La A.S.D. Canoa Club Napoli è una associazione sportiva nata nel 1975, con sede in Miseno. Attualmente il Club è impegnato in quattro competizioni nazionali diverse (A1 - B - Under18 - Under21), è svolge regolarmente sia attività agonistica che turistica. La squadra vanta nel suo palmarès 2 Coppe Italia (1988 - 1991), la vittoria Campionato Italiano Juniores (2011) ottenuta battendo in finale la Canottieri Pisa 6 - 4, la riconferma del titolo Campioni D'Italia Juniores ottenuta l'anno successivo(2012) ottenuta battendo in finale la L.N. Ancona per 4 - 1 oltre al terzo posto ai campionati D'Italia U21. Inoltre 4 dei suoi atleti fanno parte della squadra nazionale Under 18 (Massa, Costagliola, Scotto Di Perta, Lucci) e tra di essi vi è un convocato(Lucci) nella nazionale Under 21 in occasione dei campionati mondiali di Poznan di settembre 2012. Nel ranking italiano assoluto delle società canoapolistiche, a fine 2012 il Canoa Club Napoli è 7° dietro società di spessore internazionale con atleti tra i migliori al mondo, nonostante l'età media di 18 anni della formazione titolare.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nonostante nel Comune di Bacoli sorga l'antica città di Cuma, prima colonia greca della Penisola, non esiste in tutto il territorio nessun istituto scolastico dove la lingua greca antica sia studiata o valorizzata sebbene la Città riconosca il gemellaggio con l'omonima città dell'Eubea (Κύμη-Kýmē, eponima, cioè che ne "ha dato il nome").

Persone legate a Bacoli[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 maggio 2005 11 aprile 2010 Antonio Coppola Liste Civiche - Nuovo PSI (NPSI) Sindaco
12 aprile 2010 in carica Ermanno Schiano Il Popolo della Libertà (PDL) Sindaco

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Cartografia[modifica | modifica sorgente]

  • CNR - Progetto Finalizzato Geodinamica - F.Barberi e G.Luongo - Joint venture Agip-Enel "Carta Geologica e Gravimetrica dei Campi Flegrei - Scala 1 : 15.000", Roma 1986

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 53.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]