Palma Campania

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Palma Campania
comune
Palma Campania – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Carbone (UdC) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 40°52′00″N 14°33′00″E / 40.866667°N 14.55°E40.866667; 14.55 (Palma Campania)Coordinate: 40°52′00″N 14°33′00″E / 40.866667°N 14.55°E40.866667; 14.55 (Palma Campania)
Altitudine 63 m s.l.m.
Superficie 20,8 km²
Abitanti 15 187[1] (31-12-2010)
Densità 730,14 ab./km²
Frazioni Castello di Palma, Fiume, Pozzoromolo, Vico di Palma
Comuni confinanti Carbonara di Nola, Domicella (AV), Lauro (AV), Liveri, Nola, Poggiomarino, San Gennaro Vesuviano, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Sarno (SA), Striano
Altre informazioni
Cod. postale 80036
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063052
Cod. catastale G283
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti palmesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palma Campania
Posizione del comune di Palma Campania nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Palma Campania nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Palma Campania (Pàrmë ë Nòlë in napoletano[2]) è un comune italiano di 15.170 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio del comune di Palma Campania è situato nell'entroterra a est di Napoli, ai piedi di Monte Sant'Angelo fra i torrenti Lagno di Moschiano e Lagno di Somma, quasi all'estremità meridionale dell'antica provincia di Terra di Lavoro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'odierno abitato sorge non lontano dall'antica stazione romana di Ad Teglanum che, fiorente in età imperiale e nei primi decenni del Medioevo, venne molto probabilmente distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 512 d.C. In seguito a tale catastrofe gli abitanti si trasferirono su una vicina collina che divenne così il primo nucleo di un nuovo villaggio che prese il nome di Palma da un ulivo che si trovava nei paraggi[3].

Il documento storico più antico in cui il paese è citato risale al 997 ed è custodito nell'archivio di Stato italiano. Nel 1025 operava a Palma addirittura un notaio. Dal Medioevo le vicende del paese sono strettamente legate a quelle di famiglie illustri come i Di Palma Castiglione, gli Orsini, i Della Tolfa, i Pignatelli, i Di Bologna, i Caracciolo, i Saluzzo e i Compagna. L'antichissimo nome "Palma di Nola" fu mutato con R.D. del 26 luglio del 1863 in quello attuale di "Palma Campania".

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il Palazzo Campagna fu fatto costruire dal re Alfonso I d'Aragona nel XV secolo. Posizionato nella tenuta di caccia degli Angioini, vi si conservano alcuni medaglioni di Luca della Robbia. e poi c'e come chiesa importante e monumento di palma campania la chiesa di san michele arcangelo

Il Carnevale delle Quadriglie[modifica | modifica sorgente]

Una delle più manifestazioni più importanti è il centenario Carnevale Palmese. Decine di concerti eseguiti dal vivo, centinaia di musicisti ingaggiati dalle migliori orchestre della penisola, oltre mille percussionisti che suonano gli strumenti tipici della tradizione. È la sollecitazione del corpo, il godimento dei sensi attraverso l’esplosione di colori, suoni, odori, sapori. E poi l’arte dei costumi, le trovate sceniche, lo studio delle coreografie. Ecco, le Quadriglie sono tutto questo. Nel suo saggio scientifico «Tutta colpa della Quadriglia» il giornalista-scrittore Pasquale Iorio ha coniato la definizione esatta del termine Quadriglia: «Allegro plotone da festa che non ha nulla in comune con l’omonima danza di società a coppie contrapposte. Più di duecento persone vestite a tema e un simpatico maestro che dà il tempo ad ottoni e strumenti popolari (tamburrelle, triccaballacche, scetavajasse e putipù): insieme eseguono - disposte in circolo - un canzoniere di brani noti resi opportunamente «quadrigliabili», eseguito senza stacchi in diverse postazioni storiche. Il tutto seguendo il passo che la tradizione impone». Un carnevale diverso da tutti gli altri dove i carri sono, addirittura, un elemento secondario. La sua peculiarità è stata apprezzata anche a Venezia e Viareggio. L'evento si articola in tre giorni, il più importante dei quali è il martedì grasso.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Le frazioni del comune sono:

  • Castello di Palma
  • Fiume
  • Pozzoromolo
  • Vico di Palma

Persone legate a Palma Campania[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.054 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Bangladesh Bangladesh 486 3,20%

Ucraina Ucraina 207 1,36%

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 470.
  3. ^ Nappi, op. cit., pp.9 - 17
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pasquale Nappi, Un paese nella gloria del sole: Palma Campania, Brusciano, Grafica Normatipo.
  • Pasquale Iorio, Tutta colpa della Quadriglia, Grisignano (Vi), Carpe Diem, 2012
  • G. Allocca, L. Ambrosio, A. Ferrara, P. Marciano, Palma Campania il suffeudo di Pozzoromolo in un'allegazione del 1780, Terzigno, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]