Lettere (Italia)

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Lettere
comune
Lettere – Stemma Lettere – Bandiera
Lettere – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Sindaco Sebastiano Giordano (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 40°42′00″N 14°33′00″E / 40.7°N 14.55°E40.7; 14.55 (Lettere)Coordinate: 40°42′00″N 14°33′00″E / 40.7°N 14.55°E40.7; 14.55 (Lettere)
Altitudine 356 m s.l.m.
Superficie 12 km²
Abitanti 6 228[2] (31-12-2010)
Densità 519 ab./km²
Frazioni Fuscoli, Depugliano, Orsano, Piazza Roma, San Lorenzo, San Nicola[1]
Comuni confinanti Angri (SA), Casola di Napoli, Corbara (SA), Gragnano, Ravello (SA), Sant'Antonio Abate, Tramonti (SA)
Altre informazioni
Cod. postale 80050
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063039
Cod. catastale E557
Targa NA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti letteresi
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Lettere
Posizione del comune di Lettere nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Lettere nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Lettere è un comune sparso di 6.208 abitanti della provincia di Napoli in Campania: è situato nella parte meridionale del golfo di Napoli, arroccato sui monti Lattari, del cui parco regionale fa parte. La sede comunale è posta nella frazione di Piazza Roma.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine di Lettere è sicuramente di epoca romana: l'ipotesi più accreditata è che Lucio Cornelio Silla, durante la guerra sociale e l'imminente attacco a Stabiae, si accampò su una collina sopra la città stabiana, costruendo un castrum, dove gli venivano recapitate delle lettere dal senato romano che lo elogiavano per le imprese e le conquiste effettuate[3]: proprio da tale evento alcuni storici suppongono che sia derivato il nome della città, mentre altri l'associano al termine lattaro, come testimoniato da Cassiodoro e Procopio, che descrivevano la zona come ottimale per far pascolare le pecore e mucche da cui ricavare il latte[4]. Nel 1976, a seguito di alcuni scavi archeologici, furono scoperte tombe di una necropoli di epoca romana, nelle quali furono ritrovati un lacrimarlo, un balsamario, lucerne, vasi e diverse iscrizioni funerarie appartenenti alle famiglie dei Corneli, Prisci e dei Valerii[3].

A seguito della caduta dell'Impero romano d'Occidente, Lettere si legò alla Repubblica di Amalfi, di cui divenne città di confine: gli amalfitani, per proteggere il loro territorio dalle incursioni provenienti dal golfo di Napoli, costruirono un castello, che proteggeva al contempo anche il piccolo villaggio[3]; tra il 978 e il 979 venne inoltre creata la diocesi di Lettere, che aveva sede nella cattedrale in stile romanico, posta nelle vicinanze del castello, e di cui oggi rimangono alcuni ruderi del perimetro e del campanile: Lettere divenne quindi nodo nevralgico sia per i commerci terrestri degli amalfitani, verso Napoli, sia militare. Decaduta la repubblica di Amalfi, nel XVI secolo la città passò sotto il dominio degli Aragonesi[3].

In seguito il castello perse la sua funzione difensiva e la vita iniziò a svilupparsi anche al di fuori delle sue mura, nelle colline circostanti: pochi eventi interessarono la zona, dove si sviluppò una vita per lo più contadina, dedita all'agricoltura e alla pastorizia. Lettere diventò quindi feudo in età medievale e poi comune autonomo a partire dal 1557[3].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Sono due i principali luoghi d'interesse della città: il castello di Lettere edificato per volere degli amalfitani, fu avamposto di guardia del ducato ed in seguito notevolmente ampliato sia dai Normanni che dagli Svevi, anche se fu sotto gli Angioini che raggiunse l'apice del suo splendore, con la costruzione di nuove torri e l'introduzione delle armi da fuoco. Con l'arrivo degli Aragonesi, perse la sua funzione militare e venne trasformato in abitazione privata, prima di essere completamente abbandonato, riducendosi ad un rudere: è stato conseguentemente restaurato tra le fine degli anni novanta e l'inizio degli anni 2000[5].

Il santuario di Sant'Anna, cattedrale della soppressa diocesi di Lettere fino al 1818, era originariamente dedicata a Santa Maria Assunta e fu edificata in sostituzione di una più antica cattedrale, diventata ormai insufficiente, alla fine del XVI secolo: nel corso degli anni subì numerosi restauri e rifacimenti e l'aspetto odierno risale al 1791. Di notevole interesse la pala dell'altare maggiore, dedicata alla Vergine con il bambino, una tale raffigurante la Madonna del Rosario, due tele del XVIII secolo dedicate a san Giuseppe e san Giovanni e la statua di sant'Anna, patrona della città, posta nell'omonima cappella, risalente al 1503[6].

Caratteristici anche i ruderi della vecchia cattedrale nei pressi del castello, di cui di scorgono solo parti delle mura perimetrali, mentre risulta essere meglio conservato il campanile, risalente al XII secolo e decorato a tarsi in tufo grigio e sei rosoni, ognuno differente dall'altro[3].

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Persone legate a Lettere[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Lettere è di carattere sparso ed è quindi composto da numerose frazioni vicine tra loro: secondo lo statuto, il municipio è situato a Piazza Roma[9], centro cittadino, intorno al quale vertono le frazioni di Fuscoli, Depugliano, Orsano, San Lorenzo, San Nicola e le borgate di Pagliano e Saletta[10]; altre località minori sono quelle di Fontanella-Calcare, Gesini, Pietra, San Giorgio, San Paolo e Varo Chirico.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Lettere è raggiungibile tramite una serie di strade: la principale è quella proveniente da Casola di Napoli, che parte da Gragnano; altre strade di minor importanza sono una proveniente sempre da Casola di Napoli ed un'altra da Sant'Antonio Abate, che tocca la zona del castello. La mobilità pendolare è affidata esclusivamente al servizio di autobus offerto da Sita Sud, che collega la città con Gragnano, Castellammare di Stabia e Napoli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statuto comunale di Lettere, Art. 3.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ a b c d e f Storia e monumenti di Lettere. URL consultato il 19 marzo 2012.
  4. ^ Cenni su Lettere. URL consultato il 19 marzo 2012.
  5. ^ Il castello di Lettere. URL consultato il 19 marzo 2012.
  6. ^ Il santuario di Sant'Anna. URL consultato il 19 marzo 2012.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Scheda su Antonio Pentangelo. URL consultato il 14 aprile 2014.
  9. ^ Dati Istat 2001 Dati ISTAT 2001. URL consultato il 15 aprile 2014.
  10. ^ Lo statuto comunale. URL consultato il 15 aprile 2014.

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