Amalfi

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bussola Nota disambigua - Se stai cercando l'omonima città della Colombia, vedi Amalfi (Colombia).
Amalfi
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Amalfi - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Campania
Provincia: stemma Salerno
Coordinate: 40°38′0″N 14°36′0″E / 40.63333, 14.6
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 6 km²
Abitanti:
5.480 31-12-04
Densità: 904 ab./km²
Frazioni: Lone, Pastena, Vettica, Pogerola, Tovere 
Comuni contigui: Agerola (NA), Atrani, Conca dei Marini, Furore, Scala
CAP: 84011
Pref. tel: 089
Codice ISTAT: 065006
Codice catasto: A251 
Nome abitanti: amalfitani 
Santo patrono: Sant'Andrea Apostolo 
Giorno festivo: 30 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Chi non ha visto Amalfi, non conosce l'Italia »

Amalfi è un comune di 5.421 abitanti della provincia di Salerno. Dà il nome all'omonimo tratto della penisola su cui sorge, la costiera amalfitana, che dal 1997 è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Indice

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Amalfi.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Amalfi.

La sua fondazione viene fatta risalire ai Romani (il suo stemma reca la scritta Descendit ex patribus romanorum). Nel IX secolo divenne una delle Repubbliche marinare rivaleggiando con Pisa, Venezia e Genova per il controllo del Mediterraneo.

Il Codice Marittimo di Amalfi, meglio noto col nome di Tavole Amalfitane, ebbe una grande influenza fino al XVII secolo.

Amalfi raggiunse il proprio massimo splendore nell'undicesimo secolo, dopodiché iniziò una rapida decadenza: nel 1131 fu conquistata dai Normanni e nel 1135 e 1137 saccheggiata dai pisani. Nel 1343, poi, una tempesta con conseguente maremoto distrusse gran parte della città.

Il più celebre monumento di Amalfi è certamente il Duomo in stile arabo-siciliano e dedicato al Santo patrono Andrea. La sua costruzione fu iniziata nell'XI secolo e completata con molte aggiunte successive. Si contraddistingue per l'imponente facciata, i portali in bronzo realizzati nel 1066 a Costantinopoli, per il bellissimo Chiostro del Paradiso e per la famosa scalinata.

Per tradizione, ogni anno un equipaggio di vogatori amalfitani partecipa alla Regata delle Repubbliche marinare sfidando armi delle tre omologhe città.

Per un errore di interpretazione di un testo latino, il filologo Giambattista Pio sostenne che la bussola fosse stata inventata dall'amalfitano Flavio Gioia. Nel testo in questione (Amalphi in Campania veteri magnetis usus inventus a Flavio traditur), tuttavia, non bisogna intendere Flavio come l'inventore della bussola, ma solo come colui che ha riportato la notizia[1]. Tuttavia pare che proprio i navigatori amalfitani siano stati tra i primi ad usare quello strumento.

Particolarmente fiorente nella storia della città, e tuttora viva, è l'industria cartaria, legata alla produzione della pregiata carta di Amalfi.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Persone

Per approfondire, vedi le voci Nati ad Amalfi e Morti ad Amalfi.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Antonio De Luca (Lista Civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 089 8736211 (fax 089 871646)
Email del comune: info@comune.amalfi.sa.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Amalfi su DMoz (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Amalfi")

[modifica] Galleria di immagini

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