Liveri

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Liveri
comune
Liveri – Stemma Liveri – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma it.png Napoli
Sindaco Raffaele Coppola (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 40°54′00″N 14°34′00″E / 40.9°N 14.566667°E40.9; 14.566667 (Liveri)Coordinate: 40°54′00″N 14°34′00″E / 40.9°N 14.566667°E40.9; 14.566667 (Liveri)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 2,63 km²
Abitanti 1 669[1] (31-12-2010)
Densità 634,6 ab./km²
Comuni confinanti Carbonara di Nola, Domicella (AV), Marzano di Nola (AV), Nola, Palma Campania, San Paolo Bel Sito, Visciano
Altre informazioni
Cod. postale 80030
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063040
Cod. catastale E620
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti liveresi
Patrono San Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Liveri
Posizione del comune di Liveri nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Liveri nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Liveri è un comune italiano di 1.672 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origine di Liveri sono incerte, non vi sono molte e fondate notizie riguardo tale argomento, ma stando alle narrazioni le sue origini possono essere varie. Secondo alcune fonti le origini risalgono al tempo in cui i romani combatterono contro i cartaginesi. Questi ultimi, guidati da Annibale, durante l'assedio della ricca Nola, stanziarono gli accampamenti presso una distesa sita ai piedi del colle ove attualmente sorge il paesino, tanto è vero che vi è una spianata denominata "campo di Annibale". Secondo altre fonti, invece, il piccolo centro deriva le sue origini da alcuni spostamenti del popolo nolano verso territori esterni alle mura per sfuggire dalle invasioni e razzie dei visigoti guidati da Alarico. Notizie certe sulla storia del paese si hanno a partire dal XVI sec., quando nel 1514 ci furono varie apparizioni della Madonna ad Autilia Scala, una pastorella del luogo. Da allora Liveri è divenuto un frequentato luogo di culto per il Santuario di Santa Maria a Parete, costruito nello stesso secolo. Un incendio di natura dolosa, la notte del 29 gennaio 1989, ha distrutto in parte il Santuario. Si conserva ancora il tempietto della Madonna affrescato da Belisario Corenzio, mentre sono andate perdute importanti tele del 1500. Nel 1600 fu casale di Nola, feudo della famiglia Mastrilli e in seguito della famiglia Barone.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La città mariana è da sempre definita il borgo della luce. Tale appellativo è riconducibile anche alla vetusta lavorazione della cera. Il particolare materiale noto fino dall'antichità, si adatta alle varie esigenze richieste da creazioni di varie dimensioni e all'attitudine dell'artista che la plasma. A Liveri le cererie operanti sono 14, la maggior parte delle quali ubicate nella zona PIP(Piano Insediamento Produttivo), e producono ceri artistici e liturgici e, inoltre, paraffine industriali.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 62 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 31 1,86%

Ucraina Ucraina 17 1,02%

Persone legate a Liveri[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade statali[modifica | modifica sorgente]

Strada Statale 403 Italia.svg Strada statale 403 del Vallo di Lauro[modifica | modifica sorgente]

Attraversa gran parte del territorio comunale sotto la denominazione di "Via Nazionale".

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]