Tramonti

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Tramonti
comune
Tramonti – Stemma Tramonti – Bandiera
Tramonti – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Antonio Giordano (lista civica di centro-sinistra) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 40°42′00″N 14°38′00″E / 40.7°N 14.633333°E40.7; 14.633333 (Tramonti)Coordinate: 40°42′00″N 14°38′00″E / 40.7°N 14.633333°E40.7; 14.633333 (Tramonti)
Altitudine 321 m s.l.m.
Superficie 24,83 km²
Abitanti 4 145[1] (31-12-2010)
Densità 166,94 ab./km²
Frazioni Campinola, Capitignano, Cesarano, Corsano, Figlino, Gete, Novella, Paterno Sant'Arcangelo, Paterno Sant'Elia, Pietre, Polvica, Ponte, Pucara
Comuni confinanti Cava de' Tirreni, Corbara, Lettere (NA), Maiori, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Ravello, Sant'Egidio del Monte Albino
Altre informazioni
Cod. postale 84010
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065151
Cod. catastale L323
Targa SA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti tramontini
Patrono sant'Antonio di Padova
Giorno festivo 13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tramonti
Posizione del comune di Tramonti all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Tramonti all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Tramonti (Tramunte in campano) è un comune sparso italiano (la sede comunale è collocata nella frazione Polvica) di 4.152 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge sui Monti Lattari, in Costiera Amalfitana, in prossimità dell'Agro Nocerino Sarnese. È la sede principale della Comunità Montana Penisola Amalfitana.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica più vicina è quella di Ravello. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +7,3 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +23,4 °C[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tredici borghi con altrettante parrocchie, sparsi sopra ineguali piani, costituiscono il territorio di TRAMONTI; il luogo prende il nome dalla sua configurazione morfologica, "intra montes", ovvero terra tra i monti.

Le origini della cittadina non sono certe. Secondo quanto afferma lo storico Camera "L'istoria è muta intorno ai primi abitatori di Tramonti, anche se non senza fondamento si può attribuire l'origine di questo borgo agli espulsi e dispersi Picentini, i quali, rimasti combattuti e fugati dai romani, furono costretti a cercare ricovero nelle vicine borgate"; della stessa idea è anche lo storico Cerasuoli, il quale afferma che Tramonti abbia avuto origine dall'unione di Picentini, Etruschi ed altri popoli.

Prendendo spunto da ciò che riferisce il cronista Andrea Mola da Tramonti, gli aborigeni abitanti di Tramonti furono uniti a consorzio dai Romani, fondatori di Scala e Amalfi, edificarono, per motivi di sicurezza, sul lato occidentale il villaggio di Cesarano, la cui fondazione si fa risalire al IV- V secolo a.C. Questo borgo fu per molto tempo propugnacolo principale di Tramonti, e dovette sostenere la guerra contro i principi Durazzeschi ed Aragonesi di Napoli. La popolazione andò man mano crescendo, si sparse per il medesimo luogo il quale venne diviso in villaggi. Anche il suo stemma è allusivo: tre monti sormontati da luna crescente.

In antiche scritture medioevali sono state trovate notizie riguardo all'esistenza di altri borghi (che prendevano il nome dalle famiglie più importanti del luogo), oltre ai tredici che costituiscono l'attuale territorio.

Tramonti, come gli altri paesi della costiera, non può essere considerato separatamente dalla città di Amalfi, infatti quest'ultima arrivò all'apice della sua grandezza attraverso un lungo travaglio di prove, di lotte, di vittorie, cui contribuirono anche le varie forze limitrofe. Anche Tramonti ha avuto una parte importante nel sorgere della repubblica amalfitana, per cui la troveremo coinvolta con le popolazioni rivierasche nella difesa della città di Amalfi contro il longobardo Arechi II, contro l'ambiziosi Sicardo, fino a quando Amalfi liberandosi dal dominio del Duca di Napoli, il I dicembre 839, e con la proclamazione della repubblica, cominciò quella gloriosa ascesa che la portò ad essere una grande potenza marinara per più di tre secoli. Anche Tramonti ha usufruito dei traffici della Repubblica Amalfitana, accrescendo così il proprio sviluppo commerciale ed artistico; non sarebbe altrimenti possibile spiegare il gran numero di chiese ivi esistenti, di monumenti antichi, la presenza di tante famiglie nobili ed il numero straordinario di uomini illustri.

Con la caduta della repubblica Amalfitana, ad opera dei Normanni, e con il conseguente dominio di questi, cominciò il periodo oscuro di Amalfi ed anche la grandezza e l'importanza di Tramonti andò diminuendo. Dai Normanni il Ducato di Amalfi passò agli Svevi nel 1197, poi agli Angioini con Carlo I nel 1266 e, successivamente, agli Aragonesi con Alfonso I nel 1442. [Dal Sito del Comune di Tramonti]

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Antico Conservatorio di S. Giuseppe e Teresa[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione dell'antico conservatorio, ubicato nella borgata Pucara, risale al 1662. Esso nacque grazie al testamento di Francesco Antonio Ricca che chiese di fondare un "conservatorio di donne vergini in Tramonti". Nel 1676 ricevette la protezione regia da parte del viceré di Napoli. La struttura con l'annessa chiesa venne benedetta nel 1723 e ha quindi preso il nome di San Giuseppe e Teresa. Durante il periodo di governo di Vittorio Emanuele II il complesso conventuale venne requisito per realizzare un educandato.

Il Concerto[modifica | modifica wikitesto]

Nell'antico monastero vide la luce il noto liquore denominato Concerto per l'armonia di erbe che lo compone. Le religiose, avendo a disposizione molte varietà di erbe e spezie come liquirizia, finocchietto, chiodi di garofano, noce moscata, stella alpina e mentuccia, idearono questo infuso di erbe chiamato Concerto.

Castello di Montalto ed Eremo di Santa Caterina[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Montalto, che sorge sulla montagna omonima nel complesso dei Monti Lattari, era una fortezza posta a presidio della Repubblica marinara di Amalfi nel suo versante settentrionale. Del castello e dell'annessa cappella dedicata a Santa Caterina resta ben poco, ma il sentiero che lo raggiunge offre spunti paesaggistici e storici notevoli. La fortezza fu scenario di un'aspra battaglia nel 1127: i Normanni assaltarono il fortilizio, il quale cadde dopo una forte resistenza dei cittadini di Tramonti. La capitolazione, seguita da quella della vicina fortezza di Ravello a Monte Brusara, segnò la resa di Amalfi ai Normanni ed il declino dello splendore della Repubblica marinara.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico appartenenti all'arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Premio Pietro Tagliafierro[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2002 il comune di Tramonti ha intitolato un premio letterario a Pietro Tagliafierro, un giovane scomparso a causa della distrofia muscolare che amava scrivere e disegnare e che ha lasciato versi semplici e commoventi. Il premio è articolato in più sezioni artistiche e, giunto nel 2008 alla sua sesta edizione, è rapidamente cresciuto ed è occasione di ritrovo di nomi illustri della letteratura e del giornalismo contemporaneo.

Persone legate a Tramonti[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Principali arterie stradali[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 1 Italia.svg Strada Provinciale 1 Innesto SP 20 (Ravello)-Innesto SP 2 (Valico di Chiunzi);
  • Strada Provinciale 2 Italia.svg Strada Provinciale 2/b Chiunzi-Polvica-Maiori;
  • Strada Provinciale 141 Italia.svg Strada Provinciale 141 Polvica-Pietre di Tramonti;
  • Strada Provinciale 157 Italia.svg Strada Provinciale 157 Polvica-Corsano;
  • Strada Provinciale 299 Pietre-Capitignano di Tramonti.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella climatica mensile e annuale (TXT) in Archivio climatico DBT, ENEA.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]