Battipaglia
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| Battipaglia | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 72 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 56,46 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 903,73 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Santa Lucia Inferiore[1] | ||||||||
| Comuni contigui: | Bellizzi, Eboli, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, Pontecagnano Faiano | ||||||||
| CAP: | 84091 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0828 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 065014 | ||||||||
| Codice catasto: | A717 | ||||||||
| Nome abitanti: | battipagliesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Maria della Speranza | ||||||||
| Giorno festivo: | 2 luglio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Battipaglia è un comune italiano di 51.025 abitanti[2], della Provincia di Salerno in Campania.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
La città è ubicata a ridosso della collina Castelluccia in zona pianeggiante, attaversata dal fiume Tusciano. Il territorio comunale è composto da una piccola parte collinare occupata dalle propaggini dei Monti di Eboli, e la restante parte dalla pianura alluvionale formata dei fiumi Tusciano e Sele.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Battipaglia. |
| BATTIPAGLIA | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 13,2 | 14,0 | 16,1 | 18,6 | 22,9 | 26,7 | 29,1 | 29,5 | 27,0 | 22,8 | 18,1 | 14,2 | 13,8 | 19,2 | 28,4 | 22,6 | 21 |
| T. min. media (°C) | 4,9 | 5,2 | 6,5 | 8,4 | 11,7 | 15,1 | 17,5 | 17,8 | 15,9 | 12,6 | 8,7 | 6,0 | 5,4 | 8,9 | 16,8 | 12,4 | 10,9 |
| Precipitazioni (mm) | 121 | 99 | 94 | 78 | 45 | 27 | 14 | 43 | 64 | 111 | 158 | 134 | 354 | 217 | 84 | 333 | 988 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 10 | 9 | 9 | 9 | 5 | 4 | 2 | 3 | 5 | 7 | 11 | 10 | 29 | 23 | 9 | 23 | 84 |
| Vento (direzione-m/s) | N 5,1 |
N 5,3 |
E 5,1 |
E 4,5 |
E 4,4 |
E 4,1 |
E 4,1 |
E 4,1 |
E 4,8 |
E 5,6 |
E 5,1 |
E 5,7 |
5,4 | 4,7 | 4,1 | 5,2 | 4,8 |
- Classificazione climatica: zona C, 1134 GR/G
[modifica] Storia
[modifica] Le origini
Ufficialmente nata come "colonia agricola" nel 1858, pur avendo origini risalenti all'XI secolo, Battipaglia rappresentò il migliore auspicio all'idea di bonifica delle aree paludose e malariche, trasformando la Piana del Sele in una delle zone più fertili e industriose del Sud. Il toponimo compare in un documento di Roberto il Guiscardo del 1080 in cui si confermava il possesso dei terreni tra il Sele e il Tusciano alla Chiesa di Salerno. Battipaglia divenne Comune autonomo con Regio Decreto il 28 marzo 1929 costituito da parti dei comuni di Eboli e Montecorvino Rovella dall'impegno di Alfonso Menna, dirigente degli affari generali del Comune di Salerno.
[modifica] I bombardamenti del 1943
Il 1943 è l'anno più doloroso nella storia di Battipaglia. Violentissimi bombardamenti anglo-americani nei mesi di giugno-settembre 1943, rasero al suolo completamente la città. La stima ufficiale dei costi umani è di 117 vittime, ed il Presidente della Repubblica nel 2006, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito al Comune la Medaglia d'argento al merito civile.
La distruzione della città negli attacchi aerei ominciati il 21 giugno 1943 e terminati il 14 settembre, fu operata con i bombardieri statunitensi "Thunderbolt P-47", volando a bassa quota e sganciando bombe a grappoli. Il grande regista William Wyler, nel 1943, essendo regista di guerra e Maggiore dell'Aviazione militare americana, documentò le cose facendo montare le telecamere direttamete sui bombardieri in azione per rendere bene l'effetto delle bombe. I filmati documentaristici bellici del grande regista molto legato all'Italia, ed autore nel 1953 del film Vacanze romane sono stati per anni coperti dal segreto militare ed ora giacciono inutilizzati nella Cineteca della Rai. Essi documentano la tragedia della popolazione di Battipaglia e l'importanza strategica della città come nodo ferroviario, stradale ed aeroportuale, con l'aeroporto di Montecorvino che l'11 settembre 1943 era in mano americane e dopo due giorni tornava ai tedeschi per esserre riconquistato dagli americani al termine di strenui combattimenti. Alcuni filmati sui cieli di Battipaglia sono presenti anche nel film dedicato agli squadroni dei terribili bombardieri, dal titolo che li richiama e montato tre anni dopo "Thunderbolt!" (1946).
[modifica] Dopoguerra
Distrutta quasi completamente dai bombardamenti del 1943, Battipaglia fu ricostruta in tempi brevi, grazie alla tenacia dei suoi abitanti e alle risorse del territorio."Terra Promessa", a cui affluirono sempre più numerose dall'entroterra correnti migratorie, nel miraggio di un lavoro, conobbe un incredibile incremento demografico tra il 1951 e il 1960, superando più del doppio quello del vicino comune di Eboli, di cui era stata frazione. Da colonia agricola a comune rurale, a città nuova, nel 1960 Battipaglia divenne polo di sviluppo industriale. Alle tradizionali industrie di trasformazione dei prodotti agricoli, si affiancarono industrie siderurgiche e di apparecchiature elettriche a ciclo continuo.
Nel 1953, la città entro prepotentemente nella cronaca in quanto il sindaco in carica, Lorenzo Rago, venne rapito e mai più ritrovato [3].
[modifica] La rivolta popolare del 1969
Il 9 aprile del 1969 si ebbero gravi incidenti a Battipaglia, al diffondersi della notizia della decisione di chiudere due aziende storiche come la manifattura dei tabacchi e lo zuccherificio. Per la città è una tragedia, dal momento che metà della popolazione vive su queste due fabbriche, sulle coltivazioni e sull'indotto. La chiusura di queste aziende significherebbe quindi disoccupazione e miseria. Vengono indette manifestazioni di protesta e cortei, e lo scontro con le forze dell'ordine è drammatico. L'assedio dei dimostranti diventa un attacco, e la polizia perde la testa e spara sulla folla uccidendo due persone: Carmine Citro, operaio tipografo di 19 anni, e Teresa Ricciardi, insegnante in una scuola media di Eboli, che viene raggiunta al petto da una pallottola mentre è affacciata alla finestra di casa sua. Le cariche della polizia si susseguono per tutto il pomeriggio, ed in tutto si contano 200 feriti (di cui 100 da arma da fuoco) fra i dimostranti, e 100 tra i membri delle forze dell'ordine. Il giorno seguente la gente scende in piazza inferocita, blocca ferrovie, strade e autostrade, dalle 17 alle 22 la città è in mano a tremila dimostranti, che devastano la stazione, incendiano il municipio, danno fuoco a duecento auto e poi assediano il commissariato di polizia e la caserma dei carabinieri. A Roma arriva invece la notizia che ci sono stati cinquanta morti e, temendo una insurrezione generale, viene subito trovato un accordo per la riapertura delle due aziende.
[modifica] Battipaglia oggi
In linea con i tempi, si guardò alle trasformazioni dell'età post-industriale, con insediamenti ad alta tecnologia, dai cavi elettrici alle fibre ottiche, alle telecomunicazioni. Venne realizzandosi, nel territorio di Battipaglia, "una felice coesistenza di poli agro-alimentari, collegati alla vocazione agricola della Piana del Sele e produzioni ad elevato contenuto tecnologico, con un denominatore comune, rappresentato dall'innovazione e dal miglioramento continuo". Nel 1986 Battipaglia fu segnalata tra i cento comuni di Italia che, per il progresso economico e civile conseguito, avevano contribuito a rendere più grande l'Italia nella storia dei quarant'anni della Repubblica. Battipaglia rappresenta "una storia per molti versi emblematica di un lungo ed arduo cammino contrassegnato dalla tenace laboriosità di generazioni e generazioni, che hanno saputo costruire con il lavoro ed il sacrificio una società e un piccolo mondo fondati sul progresso economico civile".
[modifica] Onorificenze
Medaglia d'argento al Merito Civile
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di Santa Maria della Speranza
- Chiesa di Santa Lucia: sorge nell'omonima località. È menzionata per la prima volta in un documento del 1140.
- Chiesa dell'Aversana: edificata nel 1600 circa.
- San Mattia: complesso monastico altomedievale fondato da Guaimario IV.
[modifica] Architetture civili
- Masseria del Fosso
- Tenuta Porta di Ferro
- Villa Schlaepfer-Rago
- Villa Budetta
- Masseria Farina di Fiorignano
- Complesso La Morella
- Torre Caciottoli
- Torre di Raj
- Torre dei Mussi
- Villa D'Amore
[modifica] Architetture militari
- Castelluccio: Menzionato nel documento sopracitato del 1080, fino al XII fu proprietà della Chiesa di Salerno. Divenne possesso del Conte Marcoaldo e concesso successivamente all'Ordine Teutonico da Federico II di Svevia. Nel 1251 tornò alla Chiesa di Salerno. Acquistato nel 1612 dai Doria, passò nel 1638 al Marchese Giulio Pignatelli.
- Torre sul Tusciano: Costruita nel 1563 insieme ad altre sei torri da Salerno ad Agropoli, come sistema difensivo lungo la litoranea.
[modifica] Altro
- Passo di San Mattia: tabella daziaria del 14 agosto 1697, situata in loc. Aversana su l'antica dogana ducale di Eboli.
- Busto dedicato a Ferdinando II di Borbone, re delle due Sicilie, situato in Piazza della Repubblica
[modifica] Siti archeologici
- Loc. Arenosola: Necropli del VI-V secolo a.C. e IV-III secolo a.C.
- Loc. San Giovanni: Villa romana del I-III se. a.C. tratto della strada romana Popilia e necropoli.
- Loc. Spineta: Villa romana del I-III secolo a.C.
[modifica] Aree naturali
[modifica] Grotte
- Caverna dei Lepidotteri[4]
- Grotta del Monte Belvedere[5]
- Grotta della Tegola Romana sul Tusciano[6]
- Grotta I nei Conglomerati[7]
- Grotta II nei Conglomerati[8]
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Origine della popolazione
L'origine della popolazione è estremamente varia. Ai primi abitanti, nell'Ottocento fu aggiunta popolazione lucana da Melfi e comuni limitrofi. Negli anni sessanta, col boom economico e le aziende presenti, arrivarono immigrati dai comuni del Picentino, da Campagna, dalla valle del Sele e dal Cilento. Nell' ultimo ventennio, si sono aggiunti numerosi braccianti agricoli originari del nord Africa.
[modifica] Immigrazione straniera
Al 31 dicembre 2007 a Battipaglia risultano residenti 1.262 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono: [9]
[modifica] Religione
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa Cattolica; il comune appartiene alla forania di Battipaglia-Olevano sul Tusciano, dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, ed ha sette parrocchie:
- Maria SS. del Carmine
- S. Antonio di Padova
- S. Gregorio VII
- S. Maria della Speranza
- S. Maria delle Grazie in Belvedere
- S. Teresa del Bambin Gesù
- Santi Giuseppe e Fortunato in Aversana
L' altra confessione cristiana presente è quella Protestante dal 1950 circa[10] con cinque comunità:
- Chiesa Pentecostale ADI
- Chiese Pentecostale Valle del Sele
- Chiesa Pentecostale La Fonte;
- Chiesa cristiana avventista del settimo giorno;
- Chiesa Neo-Apostolica.
Fra gli altri culti sono presenti:
- Testimoni di Geova con una sala del Regno,
- Mormoni,
- Mussulmani, con una piccola moschea.
[modifica] Cultura
[modifica] Televisione
- Tele Salerno 1
- Tele Libera Battipaglia (1976-1990)
[modifica] Radio
- Radio Castelluccio
[modifica] Teatro
- Teatro Garofalo
- Teatro Bertoni
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Urbanistica
La città, a seguito della sua completa distruzione causata dai bombardamenti del secondo conflitto bellico, e l'incontrollato sviluppo edilizio durante gli anni sessanta, presenta uno sviluppo urbanistico caotico, con arterie stradali di ridotte dimensioni inadatte all'attuale traffico veicolare, palazzi realizzati senza posti auto e assenza di parcheggi soprattutto nel centro della città.Per questo motivo,a partire dalla seconda metà degli anni settanta si è proceduto alla realizzazione di unità immobiliari meglio rispondenti alle esigenze delle famiglie.Di fatto,lo sviluppo urbanistico di Battipaglia è notevolmente rallentato negli anni novanta per poi riprendere dai primi anni del 2000 nella zona di Santa Lucia.
[modifica] Suddivisione
I quartieri che compongono Battipaglia sono: Centro, Sant'Anna, via Olevano, Serroni, Serroni alto, Stella, Taverna Maratea, Taverna delle Rose, Belvedere.
[modifica] Frazioni
Unica frazione comunale è Santa Lucia inferiore[11].
[modifica] Altre località del territorio
Aversana, Fasanara, Idrovora, Lido Lago, Monteleone, Parco Russo, San Emilio, San Gaetano, San Luigi, San Mattia, Santa Rosa, Spineta, Tempa delle Craste, Torre dei Mussi, Verdesca, Villa Lisa.
[modifica] Economia
[modifica] Agricoltura
Il territorio, grazie all'irrigazione diffusa dei campi, tramite il consorzio di bonifica destra Sele, permette numerose e moderne attività agricole.
[modifica] Artigianato
Molto importanti anche le aziende del settore alimentare, in particolar modo attive nella produzione di latticini come la mozzarella di bufala, prodotto tipico battipagliese.
[modifica] Industria
Numerose sono le attività industriali. Fra le principali aziende presenti sono da citare: Alcatel-Lucent, Pirelli, Paif Spa, Jcoplastic, Birra Peroni e Agenzia Tabacchi italiani, Calcestruzzi spa.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Principali arterie stradali
Uscita autostradale di Battipaglia sull'A3 Salerno-Reggio Calabria;
Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, asse viario che collega il territorio comunale e lo svincolo autostradale al Cilento;
Strada Statale 19 delle Calabrie, che collega la città alla Basilicata e al Vallo di Diano.
[modifica] Ferrovie
Battipaglia è un nodo ferroviario importante. La Stazione di Battipaglia è posizionata sulla Ferrovia Tirrenica Meridionale al bivio per la ferrovia Battipaglia-Potenza-Metaponto. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu bombardata e rasa al suolo a causa della sua funzione strategica. È previsto un prolungamento della Metropolitana di Salerno fino a Battipaglia.
[modifica] Mobilità urbana
Il trasporto pubblico urbano è affidato alla EAC autolinee mentre quello extraurbano è gestito principalmente dalla SITA S.p.A., CSTP e dalla Società Consortile Salernitana Trasporti.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giovanni Santomauro (eletto al secondo turno con 14056 voti, pari al 55,89% dei votanti) dal 22.06.2009
Centralino del comune: 0828 677111
Posta elettronica: urp@comune.battipaglia.sa.it
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Battipaglia. |
[modifica] Sport
La squadra di calcio della città è la Battipagliese e lo stadio in cui gioca è il Luigi Pastena. Nella stagione 2008-2009 milita nel Campionato di Eccellenza ma in passato ha militato per molti anni in serie C.
- Pallavolo Co.Fi.Mar Battipaglia SERIE B2
- Basket Simer Battipaglia SERIE C1
- Basket femminile Minibasket Battipaglia SERIE B d'eccellenza
- Basket femminile Carpedil Battipaglia SERIE B d'eccellenza
- Rugby Club Battipaglia in serie C
[modifica] Note
- ^ Si fa riferimento al Censimento Istat 2001. Nello statuto comunale non viene citata alcuna frazione
- ^ Dato Istat del 1/7/2008.
- ^ "Il sindaco desaparecido" di Massimiliano Amato, edizioni dell'Ippogrifo e "I paesi delle ombre",di Oreste Mottola, edizioni Magna Graecia.
- ^ http://www.fscampania.it/elenco_grotte.pdf
- ^ http://www.fscampania.it/elenco_grotte.pdf
- ^ http://www.fscampania.it/elenco_grotte.pdf
- ^ http://www.fscampania.it/elenco_grotte.pdf
- ^ http://www.fscampania.it/elenco_grotte.pdf
- ^ Dati Istat
- ^ http://www.fiumedivita.it/operavds.php
- ^ Censimento Istat 2001
[modifica] Bibliografia
- Battipaglia, 70 anni nella sua storia, Massa Editore 1999
- Il terremoto del 1857 e la fondazione della "Colonia Agricola" di Battipaglia, Ed. Osanna Venosa 1994
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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