Camerota

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Camerota
Camerota - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Campania
Provincia: Salerno
Coordinate: 40°1′58.92″N 15°22′11.74″E / 40.0330333, 15.3699278Coordinate: 40°1′58.92″N 15°22′11.74″E / 40.0330333, 15.3699278
Altitudine: 422 m s.l.m.
Superficie: 70,18 km²
Abitanti:
7.026 31-12-06
Densità: 100 ab./km²
Frazioni: Lentiscosa, Licusati, Marina di Camerota 
Comuni contigui: Celle di Bulgheria, Centola, Roccagloriosa, San Giovanni a Piro
CAP: 84040, 84050, 84059
Pref. telefonico: 0974
Codice ISTAT: 065021
Codice catasto: B476 
Nome abitanti: camerotani, lentiscosani,
cusitani, marinari 
Santo patrono: San Vincenzo 
Giorno festivo: 5 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Camerota è un comune di circa 7.026 abitanti della provincia di Salerno, situato nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Indice

[modifica] Geografia

L'abitato di Camerota si trova nel Cilento meridionale e sorge in collina, lungo la strada provinciale che collega Marina di Camerota a Licusati per poi congiungersi alla SS 562 nei pressi di San Severino (frazione di Centola). Da Marina dista 5 km, da Licusati 4 e da Lentiscosa, vicina in linea d'aria e congiunta tramite sentiero, circa 9 km di strada carreggiabile. Sede di un eliporto, ha i rilievi più vicini nei monti Timpa Pistillo (723 m, ad est), S.Antonio (507 m, a sud-ovest) e Croce del Calvario (643 m, a nord-ovest).

[modifica] Storia

Arroccato su un promontorio, le sue origini risalgono all'VIII-VII secolo a.C.

La popolazione del comune si concentra soprattutto nella famosa località balneare di Marina di Camerota. Seguono per popolazione la frazione di Licusati (1.815), Camerota stessa (1.415) e infine la frazione di Lentiscosa (1.221).

Il suo nome deriva molto probabilmente dal greco καμαρὸτος (traslitt. kamaròtos, "ricurvo") o dal latino Camurus ("incurvato"). In entrambi i casi si riferisce alle numerose grotte calcaree, in cui ad oggi è possibile trovare reperti archeologi risalenti all'era Paleolitica.

Nel 1552 la cittadina fu devastata e saccheggiata dai Turchi. Nel 1647 la città, cavalcando la sommossa di Masaniello, si sollevò contro il proprio signore e nel 1828 aderì ai moti cilentani soffocati nel sangue dai Borboni.

Dell'epoca di dominazione borbonica restano le Torri di vedetta, fatte costruire qui dai governanti.

Dal 1859 al 1927 è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Frazioni

[modifica] Marina di Camerota

Per approfondire, vedi la voce Marina di Camerota.

Marina di Camerota è la frazione camerotana più popolosa, con circa 3.500 abitanti. Situata ad 8 km da Palinuro, è una località balneare piuttosto rinomata, in più occasioni premiata anche col riconoscimento detto "Bandiera Blu". La fascia costiera comunale si estende dalla "Grotta del Ciclope" (non lontana da Palinuro) a Porto Infreschi, ai confini con San Giovanni a Piro. La frazione è inoltre dotata di un porto, piuttosto frequentato da pescherecci ed aliscafi, in continua evoluzione strutturale nonché uno dei più grandi nel Cilento e nella provincia di Salerno. Fra i vari punti d'interesse turistico vi sono delle grotte paleontologiche ed un piccolo museo (ospitato in una di esse) che ospita una goletta, il "Leone di Caprera".

[modifica] Lentiscosa

Per approfondire, vedi la voce Lentiscosa.
Facciata della chiesa parrocchiale di Lentiscosa

Lentiscosa è una frazione del comune di Camerota che nasce come "Campus universitario medioevale".

Il suo territorio si estende dal Porto degli Infreschi (un porto naturale particolarizzato da grotte e piccole spiagge) a sud-ovest, toccando a nord la località Chiano (oltre 400 metri dal livello del mare, confinante con una valle scoscesa verdeggiante) fino ad arrivare alla Spiaggia delle Lentiscelle a sud-est.

Di particolare importanza è la chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie. Costruita nel 1493, è giunta fino ai giorni nostri attraverso continui restauri. La cupola è stata recentemente ricoperta con maioliche bicolore seicentesche.

Più recente è la chiesa di Santa Rosalia, patrona del centro, eretta sul promontorio omonimo. Qui ogni anno si svolge una celebrazione in suo onore di quattro giorni, dal al 4 settembre. All'interno dell'antico borgo, è situata la piccola chiesa di Santa Maria dei Martiri. Verso il borgo antico del paese, vi sono le cappelle dedicate a Santa Sofia, a Sant'Antonio, alla Madonna di Piedigrotta e infine a San Lazzaro.

[modifica] Licusati

Per approfondire, vedi la voce Licusati.

Licusati (già comune) è una frazione collinare, situata a circa 4 km da Camerota e 9,5 dalla "Marina", sulla strada provinciale che da Marina di Camerota porta al ricongiungimento con la Strada Statale 562 dir., a 2 km da San Severino (Frazione di Centola, sede della sua stazione ferroviaria. L'abitato, di circa 2.000 abitanti, sorge a 260 mslm, ai piedi del Monte Croce del Calvario (643 m), e si estende in una vallata dove insorgono migliaia di piante di olivo (detto Pisciottano). A meno di 2 km da Licusati si trova un santuario, detto della Santissima Annunziata che si festeggia il 18 maggio e l'8 settembre.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Domenico Bortone (Lista Civica: Impegno per Camerota) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0974 920024
Posta elettronica: info@camerota.asmenet.it

  • Municipio: Piazza S.Vincenzo 1 - 84040 Camerota (SA)

[modifica] Cap

84040 (capoluogo) - 84050 (Lentiscosa e Licusati) - 84059 (Marina di Camerota)

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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