Vallo della Lucania
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 380 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 25 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 353 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Angellara, Massa, Pattano | ||||||||
| Comuni contigui: | Cannalonga, Castelnuovo Cilento, Ceraso, Gioi, Moio della Civitella, Novi Velia, Salento | ||||||||
| CAP: | 84078, 84040, 84050, 84060 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0974 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 065154 | ||||||||
| Codice catasto: | L628 | ||||||||
| Nome abitanti: | vallesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Pantaleone | ||||||||
| Giorno festivo: | 27 luglio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Vallo della Lucania è un comune di circa novemila abitanti della provincia di Salerno situato al centro del territorio cilentano.
Indice |
[modifica] Geografia
Situato in una valle circondata dalle colline che degradano verso il Mar Tirreno, il territorio del comune è delineato a Est dal monte Gelbison e a Ovest dal monte Stella.
Ha uno scalo ferroviario di RFI S.p.A. (denominato "Vallo della Lucania - Castelnuovo") situato tra i comuni di Casal Velino e Castelnuovo Cilento.
[modifica] Storia
L’antico nome di Vallo della Lucania era, secondo lo storico Giuseppe Maiese, Castrum Cornutum, dal luogo di origine dei suoi fondatori, che, provenienti da Cornutum, città della Dalmazia, vi giunsero non più tardi del secolo IX. Se la prima menzione sul Casale dei “Cornuti” risale a due pergamene del secolo XIII, ritrovate nella Badia di Cava, già un documento del 1052 – come evidenzia l’Ebner – parla di un “loco cornito”, che, per le caratteristiche di nodo viario accessibile e di fiorente polo di sviluppo economico, è residenza di un funzionario longobardo, delegato dal governo centrale nell’amministrazione politico-giuridica-militare della zona. Al suo nome – Castrum Cornutorum – appare verosimile, secondo il Rossi, sia collegato l’appellativo carniculari attribuito ai capi del presidio romano, funzionari nell’amministrazione periferica.
In realtà Vallo era costituita da due casali – Spio e Cornuti (o Vallo) – divisi da un fiume attraversato da due ponti, poi ricoperto nel tratto antistante il Municipio, nell’odierna piazza Vittorio Emanuele. Lo sviluppo del borgo (costituito da una serie di fondi rustici, appartenenti ai signori della baronia di Novi) si ebbe, alla fine del secolo XV, quando esso passò sotto il dominio della Santa Casa dell'Annunziata di Napoli. Dopo il secolo XVI, durante il quale si registrò una continua ascesa economico-sociale, nel corso del 1600, nonostante le continue carestie e la peste che aveva distrutto intere popolazioni, Spio e Cornuti assestarono il loro ruolo di rilievo nell’ambito dello Stato di Novi.
Nel secolo XVIII il paese mutò il nome originario in Vallo di Novi. In quest’epoca raggiunse la sua massima prosperità grazie alla lavorazione della seta e del cuoio. Con queste attività e con l’istituzione del mercato, Vallo divenne un centro ricchissimo, e potè salvarsi dalle varie carestie che si susseguirono in quel secolo, tra cui quella, tremenda, del grano del 1764.
Per opera del clero, sul finire del secolo XVIII, assunse il ruolo di fiorente centro culturale, con la fondazione di scuole di teologia, filosofia e grammatica. Nel 1806, sotto il governo francese, fu designato capoluogo di distretto; nel 1808 - per volere di Gioacchino Murat - i Casali di Massa, Angellara e Pattano furono annessi al Comune di Vallo, nato dall’unificazione dei due storici casali, come rappresentato nello stemma del comune, che raffigura nella parte superiore un cuore squarciato da due mani (Corinoti), e in quella inferiore una torre con sentinella (Spio).
Nel 1809 furono istituite le scuole pubbliche, e Vallo fu elevata a sede di Sottointendenza e di Consiglio Distrettuale. Nel 1850 fu inaugurato il Tribunale circondariale e nel 1851 vi si stabilì l’omonima Diocesi. A partire dai moti del 1820-21, passando per quelli del 1828 e del 48, fino all’epopea garibaldina, Vallo della Lucania rappresentò l’anima e il centro propulsore di ogni iniziativa patriottica e rivoluzionaria. Dal 1859 al 1927 è stato capoluogo dell'omonimo circondario e dell'omonimo mandamento. Dopo l’Unità d'Italia, si registrò una lieve crisi economica, dovuta alla forte crescita demografica, al non sempre fiorente andamento del settore commerciale e dell’artigianato, alla difficoltà dei piccoli coltivatori di sostenere la pressione del latifondo. Tutto ciò favorì l’esodo dei cittadini vallesi verso il continente americano, ormai meta agognata e sogno di buona parte della gioventù cilentana. Questo fenomeno, eccetto nella parentesi di forzata interruzione del periodo fascista, durerà fino agli anni sessanta.
Oggi, Vallo della Lucania, con le frazioni di Massa, Angellara e Pattano, conta un numero di abitanti pari a 8.946 unità, e si può definire come il centro commerciale e di servizi più importante del Cilento. In promiscuità con i comuni di Novi Velia e Cannalonga, Vallo detiene la proprietà territoriale del monte Gelbison, montagna sacra, che vanta uno dei luoghi di culto più rinomati del Meridione, il Santuario della Madonna di Novi Velia. Questo antichissimo santuario basiliano si trova a soli 20 chilometri di distanza da Vallo, ad un’altezza di 1700 m, ed è meta ogni anno di migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia [senza fonte].
Il 28 novembre del 2008 è ricorso il bicentenario dell'istituzione del comune, avvenuta ad opera dall'allora re di Napoli Giuseppe Bonaparte. Il toponimo originale era semplicemente "Vallo", mentre il suffisso "della Lucania" venne aggiunto soltanto dopo l'Unità d'Italia quale richiamo forte ed esplicito alle origini storico-culturali della città, etnograficamente lucana a tutti gli effetti.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Manifestazioni
Nel mese di Agosto ha luogo la manifestazione jazzistica internazionale Finestra Jazz, dove hanno suonato alcuni dei più famosi jazzisti del panorama nazionale ed internazionale, tra cui Benny Golson, Hal Singer, Danilo Rea e Romano Mussolini con Minnie Minoprio.
Sempre nel mese di agosto si svolge il palio, gara a punti tra i diversi rioni della città. I diversi quartieri e frazioni della città sono divisi per colore: Spio (giallo), Piazza (rosso), Santa Caterina (azzurro), San Crescenzo (verde), Spes (blu notte), Massa (bianco), Angellara (arancione), Pattano (granata).
Dal 2006 nel mese di ottobre ricorre la Notte Bianca. Questa manifestazione in particolare sta riuscuotendo nel corso del tempo un sempre maggior successo, avendo portato a Vallo decine di migliaia di cilentani attratti dal richiamo di artisti di fama nazionale ed internazionale quali Simone Cristicchi, Edoardo Bennato ed i Finley.
[modifica] Fiere
Poco lontano dal centro cittadino sono presenti le Fiere di Vallo, organizzate in quattro padiglioni che raccolgono ogni anno diversi eventi e manifestazioni anche di rilevanza internazionale.negli ultimi anni grazie al parco nazionale del cilento e vallo di diano si tiene a vallo anche la borsa verde, manifestazione di rilevanza ormai europea che si svolge a cadenza annuale verso la fine del mese di ottobre.
[modifica] Sport
Nella città ha sede la squadra calcistica della Gelbison Cilento, realtà sportiva locale che milita in Serie D. La squadra è seguita attivamente dai tifosi che hanno creato vari gruppi du ultras, come il Boys Vallo-Gelbison dedicato al capitano Vincenzo Ruocco.
Anche la pallavolo è uno sport molto seguito e praticato in città, tanto che sono presenti ed operano sul territorio ben due formazioni: la G.P. Vallo, che è stata la prima squadra di pallavolo, femminile e maschile, che ha riscontrato numerosi successi fino alla promozione in serie C nel 2005; successivamente fu fondata la Rete 7 volley, inizialmente soltano femminile e poi, a partire dalla stagione 2006 anche maschile. Ultimamente è stata creata la Campus che in soli 2 anni ha fatto numerosi passi in avanti sia per quello che riguarda la sezione maschile sia per quello che riguarda la sezione femminile.
[modifica] Economia
La Città riveste un ruolo rilevante nel territorio del Cilento per il quale ha assunto, negli anni, sempre più importanza in qualità di centro amministrativo ed economico.
La sede della curia vescovile e degli uffici, presso il palazzo Mainenti, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, fanno di Vallo della Lucania il più importante centro cilentano.
Sede del tribunale e del carcere giudiziario, nonché del polo ospedaliero "San Luca", il più grande nosocomio cilentano. Sono anche presenti scuole materne, elementari e medie oltre a tutti i licei e scuole superiori.
[modifica] Galleria fotografica
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La Cattedrale di San Pantaleone con sullo sfondo il monte Gelbison |
Piazza Vittorio Emanuele II sotto la neve |
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La piazza durante la festa patronale di San Pantaleone il 27 luglio |
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[modifica] Amministrazione
- Sindaco : Luigi Cobellis - Data Elezione=29/05/2006 - partito Lista Civica "Vallo Più"
- Uffici comunali : Centralino 0974/714111 fax 0974/714216
- Area Affari Generali : Responsabile: Mario Ogliaruso - tel. 0974/714285 - fax 0974718986
- Area Tecnica : Responsabile: Renato Rossi - 0974/714224
- Settore LL.PP. : Responsabile: Maurizio De Cesare - 0974/714223
- Area Finanziara : Responsabile: Cataldo Di Santi - 0974/714236
- Area Servizi Sociali : Responsabile: Pantaleo Pisapia - 0974/714208
- Area Polizia Locale : Responsabile: Antonio Musto - 0974/714281
[modifica] CAP
- 84078 (capoluogo)
- 84040 (Angellara)
- 84050 Massa della Lucania (Massa)
- 84060 (Pattano)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Vallo della Lucania
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Finestra Jazz
- Sito ufficiale delle Fiere di Vallo
- Associazione di Promozione Sociale Sport, Cultura e Turismo
- Sito ufficiale della Gelbison Cilento Società Sportiva
- Sito sulla città
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