Università telematica "Pegaso"

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Università Telematica Pegaso
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Stato Italia Italia
Città Napoli
Soprannome unipegaso
Fondazione 2006
Tipo Privata
Dipartimenti Giurisprudenza; Scienze Umanistiche; Economia; Ingegneria; Scienze Motorie
Rettore Alessandro Bianchi
Studenti 2 239 (anno accademico 2012-2013)
Sito web www.unipegaso.it

L'Università Telematica Pegaso è un'università telematica non statale italiana, riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il 20 aprile 2006.[1] La sede legale è a Napoli, ma l'ateneo dispone di altre sedi d'esame a Bologna, Milano, Palermo, Roma, San Giorgio a Cremano, Torino e Trani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'università è stata fondata con la forma giuridica di società per azioni, da Danilo Iervolino, titolare degli omonimi istituti di recupero scolastico di Napoli[2], che ha mantenuto la carica di presidente del consiglio di amministrazione della società. Oltre a Danilo Iervolino, che detiene l'80% delle azioni, gli altri soci sono pure componenti della famiglia Iervolino.[3]

Nel 2006 l'ateneo ha ottenuto l'accreditamento ministeriale ed è stato autorizzato ad istituire e attivare i corsi di laurea e laurea magistrale in Giurisprudenza e in Scienze dell'educazione e della formazione.[1] Nel 2008 aveva un solo docente in organico[2]. Al 31 dicembre 2014 l'organico comprendeva due professori ordinari e due ricercatori, oltre a 52 docenti a tempo determinato.[4]

Nel 2014 l'ateneo ha chiesto l’iscrizione al "segmento Elite" della Borsa di Milano (riservato alle piccole e medie imprese), in vista di un'eventuale quotazione nel mercato azionario italiano.[5]

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo si articola in tre dipartimenti:[6]

  • Scienze giuridiche ed economiche
  • Scienze umane
  • Tecnologie didattiche e valutazione.

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno accademico 2014-2015 sono attivi cinque corsi di laurea triennale, tre corsi di laurea magistrale un corso di laurea quinquennale a ciclo unico.[7] L'offerta formativa si completa con i corsi post-diploma e post lauream, comprendenti master di primo e secondo livello, perfezionamento e corsi di formazione per diplomati.

Valutazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, il Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario ha pubblicato la verifica dei risultati conseguiti dall'Università Telematica Pegaso al termine del primo triennio di attività,[3] prevista ai sensi del decreto di riconoscimento dell'ateneo.

La valutazione, evidenziando limiti nell'attività di ricerca autoctona, che «non sembra significativa», e nella direzione dei dipartimenti, «affidata a personale docente estraneo all’ateneo», ha demandato ad una successivo iter valutativo la valutazione definitiva dell'attività svolte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, decreto 20 aprile 2006. URL consultato il 5-11-2009.
  2. ^ a b Università telematiche, dove sono i docenti? in Corriere della Sera, 9 maggio 2008, p. 78. URL consultato il 5-11-2009.
  3. ^ a b Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario, Verifica dei risultati conseguiti dall’Università Telematica Pegaso al termine del primo triennio di attività, febbraio 2010.
  4. ^ CercaUniversità - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: Docenti
  5. ^ Eugenio Occorsio, I buoni maestri di Internet è boom dell’università 3.0 in La Repubblica, 13 giugno 2014. URL consultato il 20 aprile 2015.
  6. ^ CercaUniversità - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca:Strutture
  7. ^ Corsi di laurea su Università Telematica Pegaso. URL consultato il 20 aprile 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]