Università degli Studi di Parma

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Università degli Studi di Parma
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Stato Italia Italia
Città Parma
Altre sedi Piacenza
Nome latino Alma Universitas Studiorum Parmensis
Fondazione 1117
Tipo statale
Rettore Loris Borghi
Studenti 24 956 (09-10-2014 [1])
Dipendenti 1 838 (2014)
Sport CUS Parma
Sito web www.unipr.it
 

L'Università degli Studi di Parma fu fondata nel XII secolo ed oggi conta circa 30.000 studenti iscritti. Importanti corsi di studio sono presenti nella città di Parma già da tempi molto lontani. Infatti documenti risalenti ai secoli XI e XII testimoniano la presenza in città di scuole istituzionalizzate e di maestri di spicco soprattutto in materie giuridiche. Lo studio universitario in Parma ha attraversato tutti secoli più importanti della storia della città senza mai perdere il suo ruolo fondamentale di formazione culturale e professionale. È una delle Università più antiche del mondo. Dal 1768 ha la propria sede centrale nel Palazzo dell'Università, già di proprietà della locale Compagnia di Gesù. È nel 1859 che l'Università assume una nuova fisionomia e da quel periodo comincia a crescere e svilupparsi fino a raggiungere i livelli odierni.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Università degli Studi di Parma si articola in 18 Dipartimenti, in sostituzione delle precedenti 12 facoltà (Agraria, Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Psicologia, Scienze MM.FF.NN. e Scienze Politiche), soppresse con Decreto rettorale n. 565 del 25 luglio 2012. L'offerta formativa dell'Università di Parma presenta: 35 corsi di laurea triennale, 39 corsi di laurea magistrale e 5 corsi di laurea magistrale a ciclo unico. I nuovi Dipartimenti sono:

Campus[modifica | modifica wikitesto]

Dipartimento di Ingegneria

L'Università di Parma è una delle poche università in Italia che vanta un Campus. Esso rappresenta il polo scientifico dell'Università degli Studi di Parma. Le ex facoltà ora incardinate nei neo-designati "Dipartimenti" dislocate nel Campus sono quelle di Agraria, Architettura, Farmacia, Ingegneria, Scienze. Presso il Campus è possibile accedere al Settore Abilità Linguistiche di Ateneo, presso cui sono attivati vari corsi di lingua per studenti interni all'Università, per il personale e staff tecnico dell'Ateneo e studenti esterni.

Facoltà di Medicina e Chirurgia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante l'abolizione delle Facoltà e la loro sostituzione con i neo designati Dipartimenti, la Facoltà di Medicina e Chirurgia permane all'interno dell'Università di Parma. Comprende i seguenti dipartimenti:

1) DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE, DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE, BIOTECNOLOGICHE E TRASLAZIONALI - S.BI.BI.T., In questa struttura sono incardinati i seguenti corsi di laurea:

  • Logopedia (abilitante alla professione sanitaria di Logopedista)
  • Ortottica ed assistenza oftalmologica (abilitante alla professione sanitaria di Ortottista ed assistente di oftalmologia)
  • Scienze motorie, sport e salute
  • Tecniche audioprotesiche (abilitante alla professione sanitaria di audioprotesista)
  • Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro)
  • Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico)
  • Medicina e Chirurgia
  • Odontoiatria e Protesi Dentaria
  • Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate
  • Biotecnologie Mediche, Veterinaria e Farmaceutiche (gestito in collaborazione con altri Dipartimenti dell'Università)

2) DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE

  • Scienze Infermieristiche e Ostetriche (corso magistrale)
  • Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica)
  • Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) (triennale)
  • Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) (triennale)

Entrambi i Dipartimenti sopra citati hanno sede presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma in Via Gramsci 14.

3) DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE

  • Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista)
  • Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive (nuovo corso di laurea magistrale recentemente attivato)

   Il Dipartimento di Neuroscienze ha sede in Via Volturno 39. 

Comprende diverse unità:

Brain Center for Motor and Social Cognition, Centro di Brain Imaging, Centro del Sonno, Centro Studi sullo Sviluppo Motorio e Linguistico del Bambino, Unità di Biofisica e Fisica Medica, Unità di Biologia del Comportamento, Unità di Farmacologia, Unità di Fisiologia, Unità di Neurologia, Unità di Psicologia, Unità di Psichiatria.

Dipartimento di Bioscienze[modifica | modifica wikitesto]

Presso il Dipartimento di Bioscienze dell'Ateneo sono incardinati i seguenti corsi di laurea: CDL Triennale in Biologia, CDL Magistrale in Biologia ed Applicazioni Biomediche, CDL Magistrale in Biologia Molecolare, CDL Magistrale in Ecologia e Conservazione della Natura. Vari sono i laboratori annessi al Dipartimento stesso:

1) Laboratori di Biochimica e Biologia Molecolare (sede di ricerca avanzata in aree della biologia funzionale e strutturale a livello molecolare e delle relative applicazioni biotecnologiche; ospitano gruppi di ricerca anche dei Dipartimenti di Neuroscienze, Farmacia e Scienze degli Alimenti)

Relativamente a tale settore scientifico, il Corso di laurea Triennale in Biologia e il Corso di Laurea Magistrale in Biologia molecolare impartiscono insegnamenti di alto livello accademico relativamente a Biochimica (9 CFU), Biologia Molecolare (9 CFU), Biochimica Strutturale, Biologia molecolare degli Eucarioti, Tecnologie del DNA Ricombinante.

2) Laboratori di Biologia Animale & Vegetale (ospitano studiosi e laboratori attrezzati per la ricerca scientifica in tre ambiti di rilievo: 1. Etologia, Zoologia molecolare e Biologia del suolo; 2. Fisiologia cardiaca; 3. Botanica e Fisiologia vegetale. I Docenti dell’Area sono componenti dei Collegi di Dottorato in Biologia Evoluzionistica ed Ecologia (inter-Ateneo Ferrara-Parma) ed in Medicina Molecolare (Parma).

3) Laboratori di Genetica (ricerca avanzata nei seguenti settori: Genetica del lievito, Genetica umana, Genetica vegetale, Mutagenesi ambientale, Tossicologia genetica, Biotecnologie microbiche e vegetali, Genomica bioinformatica e funzionale dei batteri probiotici, Genetica di popolazioni, Antropologia, Demografia storica, Biodemografia con applicazioni sia su popolazioni storiche che attuali)

Relativamente a tale settore scientifico, in particolare settore scientifico disciplinare BIO/06 (anatomia comparata e citologia), viene impartito un innovativo insegnamento universitario di alto livello sperimentale: Histology of Human Tissues and Biology and Clinical Applications of Stem Cells

4) Laboratori di Biotecnologie Ambientali (ricerca su aspetti della contaminazione ambientale, della sicurezza e della qualità degli alimenti, inclusi gli aspetti relativi alla salute umana e alla tossicogenomica. Si studiano fitorimediazione e biorimediazione, le applicazioni di piante e microrganismi alla decontaminazione dell'ambiente inquinato e al monitoraggio delle situazioni compromesse, considerando anche l'eventuale ingresso dei contaminanti nelle filiere alimentari. Si analizzano alimenti e matrici alimentari per sviluppare metodi diagnostici rapidi ed efficaci nell'identificare ingredienti, componenti indesiderate e allergeni (accreditamento con EFSA Art. 36). Infine, si studia la tossicogenomica di farmaci, nanomateriali e inquinanti utilizzando sistemi modello animali, vegetali e microbici.

5) Laboratori di Ecologie e Ambiente (Le attività di ricerca presso l’Università di Parma iniziano nella metà del secolo scorso, con studi di carattere idrobiologico in ambienti lentici dell’Appennino settentrionale e in risaie. Nei decenni successivi gli ambiti di indagine si sono espansi fino ad interessare l’intero bacino padano e le aree costiere e lagunari dell’alto Adriatico. Attualmente includono una grande varietà di ecosistemi lotici e lentici, temporanei e permanenti e di ambienti acquatici di transizione, caratterizzati da marcate differenze di stato trofico, conservazione e valore ambientale)

Relativamente al settore "Ecologia e Ambiente", negli anni passati l'Università di Parma erogava il CDL Triennale in Biologia in modalità "curriculum ecologico" (affiancato al tradizionale "curriculum generale") Tale percorso è stato recentemente eliminato e sostituito dall'unico percorso generale tutt'ora disponibile. Agli studenti però si continua ad impartire lezioni di Ecologia (9 CFU) e Planctologia (6 CFU), il primo obbligatorio, il secondo come "esame a scelta".


Gli studenti iscritti ai vari corsi di laurea relativi alla classe delle Scienze biologiche, prima di ottenere il certificato di Laurea, sono obbligatoriamente invitati ad eseguire un periodo variabile di ricerca scientifica presso un laboratorio interno od esterno dell'Università. E’ attiva da ottobre 2014 la procedura per presentare la domanda di ammissione a sostenere l’esame di laurea esclusivamente con modalità on line. La Biblioteca di Biologia è aperta dal lunedì al Giovedi dalle 9:00 alle 18:00. Dal 14/11/2014 al 27/02/2015 sperimenta l'apertura estesa dalle 9:00 alle 18:00 anche il venerdì.

Dipartimento di Scienze degli Alimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Dipartimento di Scienze degli Alimenti comprende le seguenti aree di ricerca:

Area di Chimica degli Alimenti (Tale settore è coinvolto nella progettazione di banche dati 3D di molecole di interesse alimentare, sviluppo di metodi software per in silico screening/docking - modellistica molecolare),Area di Colture Arboree, Area Economia Agroalimentare, Area di Ispezione degli Alimenti, Area di Biochimica, Area di Microbiologia degli Alimenti, Area di Nutrizione Umana, Area di Tecnologie Alimentari.

Lauree honoris causa[modifica | modifica wikitesto]

  1. Materie Letterarie: Attilio Bertolucci (15.11.84)
  2. Pedagogia: Don Egidio Viganò (25.3.88)
  3. Scienze Biologiche: Prof. Ganapati Parashuram Patil (17.12.88)
  4. Chimica: Prof. Herbert A. Hauptman (11.1.89)
  5. Giurisprudenza: S. E. Card. Agostino Casaroli (27.2.90)
  6. Medicina e Chirurgia: Prof. Donnal Thomas (28.9.92)
  7. Economia e Commercio: Pierre Carniti (27.11.92)
  8. Economia e Commercio: Calisto Tanzi (27.11.92)
  9. Giurisprudenza: Prof. Patricio A.Azocar (4.5.94)
  10. Medicina Veterinaria: Prof. Paolo Maria Fasella (14.9.95)
  11. Medicina Veterinaria: Maestro Luciano Pavarotti (14.9.95)
  12. Medicina Veterinaria: Lauro Ferrarini (16.10.96)
  13. Economia Aziendale: Franco Arquati (14.4.97)
  14. Medicina e Chirurgia: Lewis E. Braverman (17.11.97)
  15. Scienze Ambientali: Franco Bernabè (28.11.97)
  16. Giurisprudenza: Prof. Jaques Van Compernolle (3.2.98)
  17. Matematica: Prof. Alexandre V. Bobylev (6.5.98)
  18. Fisica: Prof. George E. Andrews (6.5.98)
  19. Agraria: Prof. Louis Malassis (16.11.98)
  20. Chimica e Tecnica Farmaceutiche: Prof. Jean Testa (13.10.99)
  21. Farmacia: Prof. Nikolaos Peppas (13.10.99)
  22. Scienze Geologiche: Prof. Klaus Joachim Reutter (6.3.2000)
  23. Scienze Geologiche: Licinio Ferretti (6.3.2000)
  24. Medicina e Chirurgia: Maria New (24.3.2000)
  25. Lettere: Prof. Jacques Le Goff (19.10.2000)
  26. Psicologia: Prof. Marta Montanini (02.12.2003)
  27. Marketing: Marco Brunelli (20.05.2004)
  28. Marketing: Marco Rosi (20.05.2004)
  29. Medicina e Chirurgia: Biagio Agnes (04.10.2004)
  30. Medicina e Chirurgia: Alain Mèrieux (04.10.2004)
  31. Ingegneria Meccanica: Camillo Catelli (12.10.2004)
  32. Ingegneria Informatica: Andrea Pontremoli (12.10.2004)
  33. Economia Politica: Fabio Salviato (20.10.2004)
  34. Economia e Finanza: Gino Trombi (20.10.2004)
  35. Ingegneria Meccanica: Renato Casappa (14.02.2005)
  36. Ingegneria Civile: Augusto Rizzi (14.02.2005)
  37. Giurisprudenza: Alexander McCall Smith (17.05.2005)
  38. Economia politica: Irma Adelman (26.05.2005)
  39. Economia politica: Fabrizio Barca (26.05.2005)
  40. Medicina e Chirurgia: Gerd Huber (13.12.2005)
  41. Ecologia: Luigi Luca Cavalli Sforza (30.11.2006)
  42. Chimica: David Nicolaas Reinhoudt (12.10.2007)
  43. Ingegneria Gestionale: Aldo Brachetti Peretti (6.10.2009)
  44. Scienze Gastronomiche: Gualtiero Marchesi (10.10.2012)
  45. International Business and Development: S.E. Card. Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga (10.05.2013)
  46. Medicina e Chirurgia: Luciano Onder (31.03.2014)
  47. Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo: Bernardo Bertolucci (16.12.2014)

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Orchestra, Coro e Quintetto di fiati dell'Università degli Studi di Parma[modifica | modifica wikitesto]

Orchestra Filarmonica dell'Università degli Studi di Parma

Culturalmente legata alla Facoltà di Musicologia e Storia della Musica, l'Orchestra dell'Ateneo Parmigiano inizialmente composta da sole sezioni di archi è stata fondata nel 2000, suo Direttore Musicale, nonché fondatore è il Professor Luca Aversano, violinista e pianista; presso l'Università "La Sapienza" di Roma Docente di Storia del Melodramma. L'attività concertistica dell'Istituzione Musicale si svolge presso le Facoltà Universitarie Italiane, i Teatri, gli Auditorium e le Chiese della Regione Emilia-Romagna, Lombardia fino alla Nazioni Europee nordiche quali Svizzera, Francia, Germania e Norvegia, oltre a una tournée annuale svolta a Tropea nel mese di settembre e occasionali concerti tenuti all'estero. Il repertorio spazia dall'operistico italiano e straniero, al sinfonico classico e contemporaneo, a quello classico-concertistico, sacro fino alla musica cinematografica. Collaborazioni stabili si hanno con il Coro delle Università di Parma, Reggio Emilia e Modena, il Teatro Regio di Parma, l'Auditorim del Carmine(Parma); con cantanti e strumentisti solisti, con il pianista Emilio Aversano e con il celebre virtuoso violinista Salsese Luca Fanfoni. Il 24 febbraio 2011 ha partecipato in qualità di orchestra accompagnatrice nella Rassegna "Dive" sui film muti d'autore svoltasi a Parma al Cinema-Teatro "Cinghio Edison".

Direttori Musicali-Maestri Preparatori

Professor Luca Aversano, 2000-in attività

Collaboratori Artistici

Luca Fanfoni(violino), Mirco Ghirardini(clarinetto) Sebastiano Airoldi(viola), Roberto Ilacqua(viola)

Organico orchestrale

L'orchestra ha attivo un numero di orchestrali che va dai 35 a ai 40 componenti, solitamente suddivisi in 10 violini primi, 8 violini secondi, 4 viole, 2 violoncelli, 1 contrabbasso, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 trombe, 2 corni, 1 bassotuba, 2 percussioni e timpani, 1 pianoforte.

Orchestrali

  • Violini Primi: +Luca Fanfoni, Antonella Tanetti, Marina Mammarella, Gabriele Toscani, Giulia Cerra, Nicolò Mazzali, Lillian Comuzzo, Marie Comuzzo, Anna Maria Nagy
  • Violini Secondi: Denis Zannani, Matilde Di Taranto, Daniele Fanfoni, Ferenc Vojnity Hayduk, Mara Conti
  • Viole: Sebastiano Airoldi, Kristina Vojnity Hayduk, Roberto Ilacqua, Sayu Aino, Barbara Dell'Aquila
  • Violoncelli: Gioele Gusperti, Enrico Cocco, Chafik Hashizume
  • Contrabbassi: *Carlo Maldotti
  • Flauti: *Barbara Antoniazza(obb. ottavino), Claudia Turillazzi
  • Oboi: *Bernardo Pinardi, Maria Chiara Arigò
  • Clarinetti: *Raffaele Ametrano, Leonardo Pontremoli
  • Fagotti: *Giulio Alessandro Bocchi, Alessandra Catelli
  • Trombe: Matteo Sassi, Donato Ciarfaglia, Niccolò Maria Marino
  • Corni: Andras Balla, Tea Pagliarini, Abele Zani
  • Bassotuba: Nilo Bertolotti
  • Percussioni e Timpani: Federico Zammarini
  • Pianoforte e tastiere: Sara Dieci

Quintetto di fiati dell'Università degli Studi di Parma

Sempre dipendente dall'Ateneo e dalla sua Orchestra, nel 2009 è nato il quintetto di fiati Universitario. Formato da cinque strumentisti di professione, il quintetto svolge la propria attività musicale in tutta Italia.

Organico del quintetto

  • Flauto traverso: Barbara Antoniazza, Oboe: Emanuel Tagliaferri, Clarinetto: Raffaele Ametrano
  • Corno: Andras Balla
  • Fagotto: Giulio Alessandro Bocchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [=iscr&filtra-anno-accademico=2013&filtra-tipo-laurea=&filtra-area=&filtra-classe=&filtra-regione-univ=8&filtra-universita=21&filtra-facolta=&filtra-regione-sede=&filtra-provincia-sede=&filtra-comune-sede=&filtra-cittadinanza=&filtra-tipo-nazionalita=&filtra-regione-res=&filtra-provincia-res=&filtra-tipo-diploma=&filtra-fascia-voto-diploma=&filtra-anno-diploma=&filtra-fascia-eta=&filtra-sesso=&filtra-anno-corso=&filtra-parola-chiave=&module=Anagrafe&action=Risultati&gruppo[]=anno-accademico&gruppo[]=universita&gruppo[]=classe&gruppi_js=anno-accademico%3Auniversita%3Aclasse Anagrafe studenti]
  2. ^ Al Dipartimento di Giurisprudenza afferiscono anche i Corsi di Laurea facenti capo all'ex Facoltà di Scienze politiche.

Annali di Storia delle Università Italiane - Volume 9 (2005)

Donald A. Bullough, Le scuole cattedrali e la cultura dell'Italia settentrionale prima dei comuni, in Vescovi e diocesi in Italia nel Medioevo (sec. IX-XIII). Atti del II Convegno di storia della Chiesa in Italia (Roma, 5-9 settembre 1961), Padova, Antenore, 1964, ora in Il pragmatismo degli intellettuali. Origini e primi sviluppi dell'istituzione universitaria, a cura di Roberto Greci, Torino, Scriptorium, 1996, p. 23-46.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]