Politecnico di Milano
Coordinate: 45°28′41.29″N 9°13′39.41″E / 45.4781361°N 9.2276139°E
| Politecnico di Milano | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | Milano |
| Altre sedi | Como, La Spezia, Lecco, Cremona, Mantova, Piacenza |
| Fondazione | 29 novembre 1863 |
| Tipo | Statale |
| Rettore | Prof. Giovanni Azzone |
| Studenti | 38,581 (2010/2011[1]) |
| Dipendenti | 1,377 professori e ricercatori 1 187 unità di personale tecnico-amministrativo |
| Sport | CUS Milano |
| Sito web | www.polimi.it |
Il Politecnico di Milano è un istituto universitario statale italiano a carattere scientifico-tecnologico fondato il 29 novembre 1863 a Milano.
I suoi campi di studio e ricerca scientifica sono:
Il Politecnico rilascia i titoli accademici di laurea, laurea specialistica e dottorato di ricerca ed è sede di diversi corsi di dottorato di ricerca e master universitari.
Nel 2011 il Politecnico di Milano s'è piazzato al 48º posto tra le migliori università nel mondo in ingegneria e tecnologia (Engineering and Information Technology) nella classifica Top Universities[2] della QS Quacquarelli Symonds Limited, agenzia specializzata in istruzione superiore che collabora con la Times Higher Education, risultando la 277° università mondiale oltre ad essere la prima ed unica università tecnica italiana tra le prime 50 del mondo[3].
Il sito Unimagazine[4] riporta: il Politecnico di Milano è al primo posto tra le università tecniche italiane e al quindicesimo tra quelle europee, secondo la classifica annuale stilata dal Times Higher Education Supplement, l'inserto settimanale del Times dedicato all'istruzione superiore".
Il Politecnico di Milano si è piazzato al 75° posto nella GreenMetric World University Ranking 2011[5], la classifica mondiale delle università più eco-sostenibili redatta dall'Università d'Indonesia, risultando così la prima università italiana.
L'8 Aprile 2011 un team di studenti del corso di Laurea in Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano ha vinto ad Omaha, Nebraska (Stati Uniti) la finale mondiale della Global Investment Research Challenge[6] tra 500 università di tutto il mondo, una competizione con finalità formative organizzata da CFA Institute, affermata associazione di professionisti della finanza.
Attualmente l'Università conta circa 36.000 studenti iscritti, di cui 900 allievi di dottorato[7].
Indice |
[modifica] Storia
| « Voi darete all'Italia Ingegneri, Architetti[8] » | |
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(sen. Carlo Matteucci)
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Il Politecnico, fondato il 29 novembre 1863[9] per l'impulso fornito dalla Società di incoraggiamento di arti e mestieri, è la più antica Università di Milano. Originariamente era denominato "Istituto Tecnico Superiore". La sua prima sede, con 36 studenti, era posta nel Collegio Elvetico e alla sua guida fu nominato il matematico Francesco Brioschi. Inizialmente offriva solo un corso di ingegneria. Alla fondazione contribuiscono le amministrazioni locali (Comune e Provincia di Milano), la Camera di Commercio, la Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, associazioni culturali e imprenditori.
I suoi primi 25 laureati risalgono all'anno 1865.[10]
Nel 1865 viene attivato per la prima volta il corso di Architettura presso il Politecnico.
Nel 1866 avviene il trasferimento della sede dal Collegio Elvetico al palazzo della Canonica in piazza Cavour.
Nel 1871 l’industriale cotoniero Eugenio Cantoni dona lire 10.000 per creare la cattedra di “Economia industriale”.
Nel 1886 l’industriale Carlo Erba dona lire 400.000 per l’istituzione di una Scuola di elettrotecnica che portasse il suo nome.
Nel 1888 la prima iscritta: Tatiana Wedenison.
Nel 1897 morte di Francesco Brioschi, fondatore e primo rettore del Politecnico di Milano.
Nel 1913 viene stipulata una convenzione tra lo Stato, il Comune e la Camera di Commercio di Milano, con il concorso della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, per decentrare e accorpare in un unico luogo gli istituti di istruzione superiore sparsi per la città. La scelta dell’ubicazione cade sull’area periferica delle Cascine Doppie (così veniva chiamata la zona che oggi è detta Città Studi). Sempre nel 1913 la prima laureata: Gaetanina Calvi, ingegnere civile.
Nel 1915 viene posata la prima pietra della Città degli Studi.
Nel 1918 si laurea in ingegneria industriale la prima elettrotecnica italiana: Maria Artini.
Nel 1927 la sede dell'ateneo (all'epoca Regio Politecnico di Milano) viene trasferita nel nuovo grande edificio di piazza Leonardo da Vinci, in Città Studi.
Nel 1933 il Politecnico si suddivide in due distinte facoltà: Ingegneria e Architettura.
Nel 1954 vi viene inaugurato il primo centro di calcolo dell'Europa continentale grazie all'impulso di Gino Cassinis ed Ercole Bottani: tramite un'assegnazione di 135.000 dollari sui fondi del piano Marshall viene acquistato dalla Computer of California un CRC 102A che rimarrà in funzione sino al 1963[11]. Per dettagli su questo importante capitolo della storia del Politecnico si consulti la voce su Luigi Dadda, effettivo curatore della sua messa in opera.
Nel 1963 Giulio Natta, professore ordinario di Chimica Industriale, riceve il premio Nobel per la Chimica per i suoi studi sulle materie plastiche che lo hanno portato a sintetizzare per la prima volta nel suo laboratorio il polipropilene isotattico.
Nel 1964 viene realizzata la nuova sede di via Bonardi della Facoltà di Architettura.
Nel 1977 viene messo in orbita il satellite Sirio, sviluppato dal Politecnico in collaborazione con Telespazio, Compagnia Industriale Aerospaziale e Telettra.
Nel 1989 vengono inaugurate le nuove sedi nel quartiere milanese di Bovisa, a Como e a Lecco. Si avvia la strategia del Politecnico a rete che vedrà l'Ateneo aprire sedi anche a Cremona (1991), Mantova (1994) e Piacenza (1997).
Nel 1993 viene inaugurato il primo corso di laurea in Disegno industriale in Italia.
Nel 2002 viene creata la Fondazione Politecnico. Tra i principali obiettivi vi è il coinvolgimento delle imprese e le strutture pubbliche nell'università.
Nel 2004 viene fondata, in collaborazione con il Politecnico di Torino, l'Alta Scuola Politecnica.
Nel 2007 il Politecnico di Milano è al primo posto tra le università tecniche italiane e al 15º tra quelle europee, secondo la classifica annuale stilata dal Times Higher Education Supplement, l’inserto settimanale del Times dedicato all'istruzione superiore.
Nel 2008 il Politecnico di Milano vince, nella categoria Università, il Premio Qualità PPAA promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica riservato agli Enti pubblici. Sempre nel 2008 nasce il Dipartimento di Energia.
[modifica] Sedi ed organizzazione
Complessivamente il Politecnico può contare su 6 sedi distaccate nel territorio della Lombardia ed una in Emilia-Romagna.
La sede centrale si trova a Milano in piazza Leonardo da Vinci (zona Città Studi), dove si trova il Campus Leonardo. La seconda sede milanese è presso il campus Bovisa, nell'omonimo quartiere (via La Masa e Via Lambruschini per Ingegneria e via Durando per Architettura e Design).
Le altre sedi territoriali (o Poli Regionali) sono:
In passato, il Politecnico ha avuto sede a Milano in via del Vecchio Politecnico.
Il Rettore è il professore ingegner Giovanni Azzone, inoltre sono presenti 6 prorettori e 9 delegati.
[modifica] Accesso ai corsi di laurea
L'accesso ai corsi di laurea è subordinato al passaggio di un test.
Il test di ingegneria (detto TOL, acronimo di Test On Line) comprende domande di inglese, logica matematica e statistica, comprensione verbale e fisica. La condizione necessaria per il superamento di tale test è la realizzazione di un punteggio pari almeno a 60/100 oltre al conseguimento di almeno 24/30 nella sezione di inglese (ulteriori informazioni).
Il test di design comprende domande di cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica, fisica e inglese (ulteriori informazioni).
Il test di architettura comprende domande di cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica, fisica e inglese (ulteriori informazioni).
[modifica] Didattica
Gli studenti iscritti nell'anno accademico 2008/2009 sono stati circa 35.000, dei quali:
- 62,1% circa alle facoltà d'ingegneria
- 28,21% alle facoltà d'architettura
- 10,26% alle facoltà di design
A ottobre 2006 risultavano in ruolo 1.271 tra professori e ricercatori di ruolo (445 professori di prima fascia, 384 professori di seconda fascia e 442 tra ricercatori e assistenti) e 927 unità di personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato.
Il Politecnico nel 2001 ha cambiato la sua struttura delle facoltà. Il modello precedente era quello delle Facoltà di sede, legate al luogo in cui si tenevano le lezioni (Facoltà di Ingegneria Milano-Leonardo, Facoltà di Ingegneria Milano-Bovisa, Facoltà di Ingegneria di Como, Facoltà di Ingegneria di Lecco, Facoltà di Architettura Milano-Leonardo, Facoltà di Architettura Milano-Bovisa).
Il modello attuale è quello delle Facoltà tematiche, 9 in tutto, più affini al lavoro dei dipartimenti:
- Facoltà di Architettura e Società
- Facoltà di Architettura Civile
- Facoltà del Design
- Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
- Facoltà di Ingegneria dei Sistemi
- Facoltà di Ingegneria dei Processi Industriali
- Facoltà di Ingegneria Industriale
- Facoltà di Ingegneria dell'Informazione
- Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura
[modifica] Corsi di Laurea
Nell'Anno Accademico 2006/2007 risultano attivi 67 corsi di laurea di I e II livello. Per consultare l'elenco apri il cassetto.
- Facoltà di Facoltà di Architettura e Società (Milano-Leonardo, Mantova, Piacenza)
- Laurea in Architettura ambientale (Milano-Leonardo e Piacenza)
- Laurea in Architettura e Produzione Edilizia (Milano-Leonardo e Mantova)
- Laurea in Urbanistica (Milano-Leonardo)
- Laurea in Scienze dell'architettura (Milano-Leonardo e Mantova)
- Laurea magistrale in Architettura (Milano-Leonardo e Mantova)
- Laurea magistrale in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali (Milano-Leonardo)
- Facoltà di Architettura Civile (Milano-Bovisa)
- Laurea in Architettura delle costruzioni (Milano-Bovisa)
- Laurea in Scienze dell'architettura (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Architettura (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Architettura delle costruzioni (Milano-Bovisa)
- Facoltà del Design (Milano-Bovisa e Como)
- Laurea in Disegno industriale (Milano-Bovisa)
- Laurea in Design degli interni (Milano-Bovisa)
- Laurea in Design dell'arredo (Como)
- Laurea in Design della moda (Milano-Bovisa)
- Laurea in Design della comunicazione (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Industrial Design (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Design degli interni (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Design della moda (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Design della comunicazione (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Furniture & Textile Design (Como)
- Laurea magistrale in Design & Engineering (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Product Service System Design (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Design Navale e Nautico (Milano-Bovisa - corso interateneo con l'Università di Genova)
- Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura (Milano-Leonardo e Lecco)
- Laurea in Ingegneria edile (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile - architettura [5 anni] (Lecco)
- Laurea magistrale in Ingegneria edile (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Gestione del Costruito (Milano-Leonardo)
- Facoltà di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale (Milano-Leonardo, Como, Lecco e Cremona)
- Laurea in Ingegneria per l'ambiente e il territorio (Milano-Leonardo e Cremona)
- Laurea in Ingegneria civile e ambientale (Como e Lecco)
- Laurea in Ingegneria civile (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria per l'ambiente e il territorio (Milano-Leonardo e Como)
- Laurea magistrale in Ingegneria civile (Milano-Leonardo e Lecco)
- Facoltà di Ingegneria dei Sistemi (Milano-Leonardo, Como, Lecco e Cremona)
- Laurea in Ingegneria gestionale (Milano-Leonardo, Como e Cremona)
- Laurea in Ingegneria della produzione industriale (Lecco)
- Laurea in Ingegneria matematica (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria fisica (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria biomedica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria gestionale (Milano-Leonardo, Como)
- Laurea magistrale in Ingegneria matematica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria fisica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria biomedica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria dell'Amministrazione Pubblica (Milano-Leonardo)
- Facoltà di Ingegneria dei Processi Industriali (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria elettrica (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria chimica (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria dei materiali (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria elettrica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria chimica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria dei materiali (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria nucleare (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria della Prevenzione e della Sicurezza nell'industria di processo (Milano-Leonardo)
- Facoltà di Ingegneria Industriale (Milano-Bovisa e Piacenza)
- Laurea in Ingegneria meccanica (Milano-Bovisa e Piacenza)
- Laurea in Ingegneria aerospaziale (Milano-Bovisa)
- Laurea in Ingegneria energetica (Milano-Bovisa)
- Laurea in Ingegneria dei trasporti (Piacenza)
- Laurea magistrale in Ingegneria meccanica (Milano-Bovisa, Piacenza e Lecco)
- Laurea magistrale in Ingegneria aeronautica (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Ingegneria spaziale (Milano-Bovisa)
- Laurea magistrale in Ingegneria energetica (Milano-Bovisa)
- Facoltà di Ingegneria dell'Informazione (Milano-Leonardo, Como e Cremona)
- Laurea in Ingegneria informatica (Milano-Leonardo, Como e Cremona)
- Laurea in Ingegneria informatica on-line (Como)
- Laurea in Ingegneria elettronica (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria delle telecomunicazioni (Milano-Leonardo)
- Laurea in Ingegneria dell'automazione (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria informatica (Milano-Leonardo, Como)
- Laurea magistrale in Ingegneria elettronica (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni (Milano-Leonardo)
- Laurea magistrale in Ingegneria dell'automazione (Milano-Leonardo)
Nell'anno accademico 2002/2003, il Politecnico di Milano ha avuto per i corsi delle facoltà di Architettura il 20.6% degli iscritti per la prima volta al sistema universitario a livello nazionale; per i corsi delle facoltà di Ingegneria l'11.1% dei nuovi iscritti. I laureati presso il Politecnico nell'anno 2002 rappresentano rispettivamente il 21.6% dei laureati in Architettura in Italia e il 12.7% dei laureati in Ingegneria[12].
I corsi di studio del Politecnico sono caratterizzati da una forte formazione teorica, considerata indispensabile per produrre innovazione.
Il Politecnico aderisce a diversi programmi, europei e non solo, di scambio che permettono a molti studenti di frequentare una università straniera. In particolare partecipa a Unitech, TIME (Top Industrial Managers for Europe), Athens, Socrates azione Erasmus, ENTREE, oltre che a diversi programmi di scambio con gli Stati Uniti d'America (OverSeas e Master UIC) e altri paesi extra-europei.
[modifica] Ricerca
Il Politecnico di Milano fa ricerca nei campi dell'Ingegneria, dell'Architettura e del Design attraverso i suoi 16 dipartimenti:
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[modifica] MOX
Il Laboratorio di Modellistica e Calcolo Scientifico MOX è un laboratorio dedicato allo studio e l'applicazione dell'analisi numerica. Fondato nel 2002, è costituito prevalentemente da ricercatori e professori afferenti al Dipartimento di Matematica. I ricercatori del MOX applicano tecniche e algoritmi di analisi numerica allo studio di problemi di interesse fisico e ingegneristico, quali, ad esempio, l'analisi fluido-struttura, che si concretizza nello studio dell'emodinamica vascolare e delle imbarcazioni da regata (ha collaborato con il team Alinghi, vincitore di due America's Cup), la propagazione elettromagnetica, la propagazione di onde sonore per indagini geologiche.
[modifica] L-NESS
Il centro di ricerca interuniversitario L-NESS (Laboratory for Epitaxial Nanostructures on Silicon and Spintronics) nasce nel 1999[13] grazie alla determinazione di Pierluigi Della Vigna (poi vice-rettore del Politecnico di Milano, sede di Como), Leo Miglio (professore di Fisica all'università Milano-Bicocca), Alfredo Dupasquier (Professore di Fisica presso il Politecnico di Milano e capo del laboratorio di spettroscopia positronica di Como) e grazie alla collaborazione fra Politecnico di Milano e Università di Milano-Bicocca.
Il centro L-NESS inizia la sua attività nel 2002, quando viene siglato un accordo fra il Politecnico di Milano e l'Università Milano-Bicocca per la partecipazione e il finanziamento delle attività dei nuovi laboratori (Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano e Dipartimento di Scienze dei Materiali per l'Università di Milano-Bicocca). L'approccio multidisciplinare di L-NESS è sottolineato dalla intensa collaborazione fra ricercatori attivi nella crescita dei materiali, nella loro caratterizzazione e nella modellizzazione atomistica.
Il centro L-NESS è attivo sulle seguenti linee di ricerca:
- Epitassia di Silicio Germanio
- Spintronica e Nanomedicina
- Realizzazione di micro e nano dispositivi
- Droplet Epitaxy per le nanotecnologie
- Spettroscopia di annihilazione di positroni
[modifica] Associazioni
[modifica] Personalità
[modifica] Rettori
- Francesco Brioschi (1863-1897)
- Giuseppe Colombo (1897-1921)
- Cesare Saldini (1921-1922)
- Luigi Zunini (1922-1925)
- Gaudenzio Fantoli (1926-1940)
- Carlo Isnario Azimonti (1940-1943)
- Gino Cassinis (1944-1960)
- Gino Bozza (1960-1967)
- Bruno Finzi (1967-1969)
- Francesco Carassa (1969-1972)
- Luigi Dadda (1972-1984)
- Arrigo Vallatta (1984-1987)
- Emilio Massa (1987-1994)
- Adriano De Maio (1994-2002)
- Giulio Ballio (2002-2010)
- Giovanni Azzone (2010 - in carica)
[modifica] Docenti illustri
- Luigi Amerio (Analisi matematica dal 1949 al 1987)
- Giuseppina Biggiogero Masotti (Geometria dal 1948 al 1969)
- Camillo Boito (Architettura dal 1865 al 1908)
- Luciano Caglioti (Chimica)
- Antonio Cassi Ramelli (Architettura dal 1937 al 1964)
- Carlo Cercignani (Matematica)
- Cesare Chiodi (Ing. civile e Urbanistica dal 1914 al 1955)
- Duilio Citrini (Ing.idraulica dal 1958 al 1988)
- Giuseppe Colombo (Meccanica dal 1865 al 1911)
- Luigi Dadda (Elettrotecnica dal 1962 al 1994)
- Fabrizio de Miranda (Tecnica delle costruzioni dal 1965 al 1996)
- Emilio Gatti (Fisica ed Elettronica applicata dal 1957 al 1997)
- Laura Gotusso (Calcolo numerico dal 1960)
- Ermanno Marchionna (Geometria dal 1969 al 1988)
- Giulio Natta (Chimica industriale dal 1938 al 1973),
premio Nobel per la chimica del 1963 - Roberto Piontelli (Chimica Fisica)
- Gio Ponti (Architettura dal 1936 al 1961)
- Alfio Quarteroni (Matematica dal 2002)
- Orazio Svelto (Fisica della materia)
- Adolfo Quilico (Chimica 1943)
- Sergio Rinaldi (Teoria dei sistemi dal 1969)
- Ernesto Nathan Rogers (Architettura 1964)
- Marco Somalvico (Robotica dal 1980 al 2001)
- Antonio Stoppani (Geologia, 1867)
- Leo Finzi (Scienza delle Costruzioni)
- Marco Zanuso (Architettura dal 1961 al 1991)
[modifica] Studenti illustri
- Gae Aulenti (architetto 1927)
- Roger Abravanel (manager e consulente 1946)
- Arrigo Arrighetti (architetti 1922-1989)
- Ermanno Bazzocchi (ingegnere aeronautico 1914-2005)
- Stefano Belisari, in arte Elio (cantante 1961)
- Giuseppe Mario Bellanca (ingegnere aeronautico 1886-1960)
- Piero Bottoni (architetto 1903-1973)
- Guido Canali (architetto 1934)
- Achille Castiglioni (architetto 1918-2002)
- Pier Giacomo Castiglioni (architetto 1913-1968)
- Giancarlo Cimoli (ingegnere chimico, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato prima ed Alitalia poi)
- Paolo Caccia Dominioni (ingegnere civile, militare, scrittore 1896-1992)
- Paolo Mezzanotte (architetto 1878-1969)
- Attilio Colonello (pittore e scenografo 1930)
- Giorgio Ferrari (ingegnere meccanico, progettista nucleare, 1929)
- Beniamino Fiamma (ingegnere elettronico 1899-1985)
- Enrico Forlanini (ingegnere aeronautico 1848-1930)
- Carlo Emilio Gadda (scrittore 1893-1973)
- Ignazio Gardella (architetto, ingegnere 1905-1999)
- Alberto Lina (dirigente d'azienda 1941)
- Luca Majocchi (dirigente d'azienda 1959)
- Luca Mangoni (architetto 1961)
- Adriano Olivetti (ingegnere chimico)
- Renzo Piano (architetto 1937)
- Giovanni Battista Pirelli (imprenditore, politico 1848-1932)
- Ferruccio Pizzigoni (studente, alpino medaglia d'oro al valore militare 1919-1943)
- Aldo Rossi (architetto 1931-1997)
- Demetrio Stratos (cantante 1945-1979)
- Giuseppe Terragni (architetto 1904-1943)
- Giuliano Zuccoli (dirigente d'azienda, 1943)
- Claudio Moneta (attore, doppiatore, 1967)
- Paola Antonelli (architetto e designer, 1963
- Giancarlo Palanti (architetto e designer, 1906-1977)
[modifica] Logo
- Il logo del Politecnico di Milano riprende un particolare dell'affresco vaticano di Raffaello, La scuola di Atene, che ritrae Euclide (con i tratti del Bramante) circondato da alcuni allievi, mentre illustra loro un teorema con l'ausilio di un compasso.
[modifica] Note
- ^ "Osservatorio - Didattica studenti" sul sito del MIUR
- ^ http://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings/2011/subject-rankings/technology
- ^ Politecnico di Milano - QS World University Rankings 2011/12
- ^ [4903] Polimi, prima tra le università tecniche italiane
- ^ [1]
- ^ [2]
- ^ Numeri - Politecnico di Milano
- ^ Scritta riportata nella targa al "Solarium" della sede di Milano Leonardo
- ^ Sezione del sito ufficiale del Politecnico di Milano dedicata alla sua storia
- ^ fonte: Politecnico di Milano, Breve storia del Politecnico di Milano con illustrazioni di Emilio Giannelli, Milano, polipress, 2005. ISBN 88-7398-014-7
- ^ I primi computer italiani
- ^ fonte: sito del Politecnico di Milano
- ^ Vedi il Sito ufficiale e la storia del centro di ricerca (nel sito ufficiale)
[modifica] Bibliografia
- Politecnico di Milano, Breve storia del Politecnico di Milano con illustrazioni di Emilio Giannelli, Milano, polipress, 2005. ISBN 88-7398-014-7
- Annali di Storia delle Università italiane - Volume 12
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Politecnico di Milano
- Politecnico di Milano su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Politecnico di Milano")
- DIIAR Politecnico di Milano
- Sito del MOX
- Centro L-NESS del Politecnico di Milano (Como)