Progetto Porta Nuova

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Coordinate: 45°28′58.78″N 9°11′27.9″E / 45.482994°N 9.191083°E45.482994; 9.191083

Lo skyline di Porta Nuova a giugno 2012
Il plastico del progetto originale, compresi i progetti sospesi o cancellati

Il Progetto Porta Nuova è un progetto di riqualificazione urbana ed architettonica all'interno del Centro Direzionale di Milano, l'area si estende da Porta Garibaldi FSpiazza della Repubblica, da Porta Nuova al Palazzo Lombardia, passando per via Melchiorre Gioia ed una volta portato a termine ricucirà i quartieri di Garibaldi, Isola e Varesine.

L'edificazione del complesso è iniziata nel 2005, e il completamento è previsto per il 2014.[1] Il progetto ruota attorno al nuovo parco chiamato i Giardini di Porta Nuova attorno al quale sono disposti i tre ambiti separati di Porta Nuova Garibaldi, Porta Nuova Varesine e Porta Nuova Isola, ovvero come i quartieri attigui.

I progetti planivolumetrici ("masterplan"[senza fonte]) delle tre zone sono stati redatti dagli studi:

Il progetto[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Milano

Il progetto, approvato nel 2004, è curato dall'imprenditore immobiliare americano Hines e della sede italiana Hines Italia Sgr guidata da Manfredi Catella, del cui azionariato fa parte anche l'imprenditore Salvatore Ligresti con il 18%[2]. Il progetto si estende su una superficie complessiva di 340 000 , suddivisa sostanzialmente in tre parti distinte nella loro esecuzione (che riprendono i nomi dei quartieri originari):

  • Porta Nuova Garibaldi
  • Porta Nuova Varesine
  • Porta Nuova Isola

Attualmente si tratta del cantiere più grande d'Europa[3], un'operazione da oltre due miliardi di euro, con duemila operai al lavoro e le firme di venti architetti. Il complesso è destinato ad essere occupato da oltre venti edifici tra grattacieli, uffici, centri culturali e ville urbane. Sono in costruzione anche gallerie (incluse quelle per la M5) e numerosi parcheggi sotterranei. Gli edifici si caratterizzano per una notevole altezza e un forte impatto architettonico. Si accompagneranno ad ampie aree verdi residenziali, passeggiate e percorsi ciclabili. L'obiettivo principale del progetto è la ricomposizione del tessuto urbano e lo sviluppo dei quartieri esistenti, comprensivo di un vasto sistema pedonale continuo, formato da piazze, aree verdi residenziali, ponti ciclopedonali (come quello che sorge su via Melchiorre Gioia) e i Giardini di Porta Nuova, estesi per circa 100 000 . Il Progetto si estenderà su 340 000 , conterà 57 000  di uffici, 11 000  di spazi commerciali, 160 000  di spazi pedonali, 20 000  di spazi culturali, 370 appartamenti di lusso e circa 4000 posti auto[4].

Vista notturna di Porta Nuova

Il progetto è stato fortemente avversato dal quartiere Isola. Il comitato dei cittadini Isola Pepe Verde ha ottenuto dal Comune la realizzazione e gestione di un giardino[5] tra via Guglielmo Pepe e il cavalcavia Eugenio Bussa.

Porta Nuova Garibaldi Porta Nuova Varesine Porta Nuova Isola
Uffici 50 500  42 000  6 300 
Residenziale 15 000  33 000  22 000 
Commerciale 10 000  7 000  850 
Espositivo 10 000  - 1 600 
Spazi culturali - 3 000  760 
Hotel 15 000  - -
Posti auto 1 200  2 000  570 

Gli elementi del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Garibaldi[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Edificio
Unicredit Tower
Torre Unicredit[6] Gtk-ok.svg Completato
Si tratta di una serie di palazzi ecosostenibili (si calcola una riduzione del consumo di energia del 37%) in vetro e ferro, progettati dall'architetto argentino Cesar Pelli e disposti attorno ad una piazza circolare da un diametro di 100 metri, detta "podio", interamente pedonale e rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada. L'area commerciale sarà di 6 370 , con negozi su due livelli, e quella terziaria di circa 50 500 . La torre più alta è caratterizzata da un corpo antenna di 85 metri che le conferisce un'altezza complessiva di 231 metri, attestandosi come la più alta in Italia. Un passaggio pedonale che passa tra i complessi Munoz&Albin e Cino Zucchi Architetti[7] collega il podio con Corso Como.
Avvio: 2009
Conclusione: 2011
Superficie: 50 500  di uffici, 6 370  commerciale
Podio
Piazza Gae Aulenti Gtk-ok.svg Completato
Progettata dall'architetto argentino Cesar Pelli a completamento delle omonime torri, si tratta di una piazza circolare dotata di 100 metri di diametro, rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada. Il Quadrimestrale news ufficiale del progetto ne parla come del "centro vitale del nuovo quartiere Porta Nuova", con completamento entro fine estate 2012. Il podio è collegato a Corso Como da un ponte pedonale completato nel 2012. La piazza esporrà anche un'opera acustico-visiva di Alberto Garutti[8].
Avvio: 2009
Conclusione: 2012
Residenze di Corso Como[9][10] Gtk-ok.svg Completato
Progettate dallo studio Muñoz & Albin di Houston in collaborazione con lo studio milanese Tekne Spa, sono state completate nella struttura nel corso del primo quadrimestre 2012, si prevede la conclusione dei lavori interni entro fine settembre dello stesso anno. Questi edifici fanno da contorno alla strada di collegamento tra Corso Como e la piazza della Torre Pelli. Dispone di un parcheggio sotterraneo con 77 posteggi pubblici.
Avvio: 2011
Conclusione: 2012
Superficie: 9 800  residenziale e commerciale, 15 000  parcheggi e depositi
Corte verde di Corso Como[11] Crystal Clear app ksirtet.png Completato
Progettato dallo studio Cino Zucchi Architetti, si tratta di un lotto residenziale che tenta di coniugare le specificità urbanistiche del quartiere vecchio e di Corso Como con le avanguardistiche architettura della Torre Pelli. Si collocano tra via Rosales e via Viganò. Si compone di altezze differenti, di un giardino interno, di facciate diverse fra loro.
Avvio: 2011
Conclusione: 2013
Superficie: 10 700  residenziale, 76 posti auto privati
Edificio E1-E2
Edificio E1/E2 (detto Showroom)[12][13] Gtk-ok.svg Completato
Progettati dallo Studio Piuarch, questi due edifici si prolungano da via Melchiorre Gioia fino al podio, e delimitano lo spazio pedonale separandolo da Via Fratelli Castiglioni, di cui accompagnano l'andamento con la loro forma curva. Alti 30 metri in modo da uniformarsi agli edifici prospicienti, si compongono di un'ampia facciata vetrata, occupano una'area complessiva di 14 500 , di cui 2 000  ad uso commerciale[12][14].
Avvio: 2011
Conclusione: 2013
Superficie: 10 000  showroom per 6 piani, 1 860  commerciale
E3East Nuvola apps knotes.png Concorso completato
Scelto per andare a sostituire il progetto iniziale dello Spazio Espositivo Grimshaw (il cosiddetto "armadillo"), è un progetto ad ambienti trasparenti e ben illuminati concepiti come una "piazza coperta". Il progetto è di Mario Cucinella Architects[15].
Avvio: 2014
Superficie: 1 700 

Varesine[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Edificio
Torre Diamante[16] (anche detta Diamantone) Gtk-ok.svg Completato
Progettato dallo studio Kohn Pederson Fox Associates e in costruzione dal 28 gennaio 2010, si tratta di uno dei più importanti grattacieli del progetto, alto 140 metri per 30 piani, collocato tra viale della Liberazione e via Galilei, in corrispondenza di piazza della Repubblica e della relativa fermata della metropolitana. La struttura a prisma irregolare e la vetratura conferiscono all'edificio la forma e il colore cangiante del diamante. Il grattacielo è stato completato il 14 settembre 2012. E' correlato da una serie di corpi bassi detti diamantini, posti come elemento di continuità dell'edificio[17]. Forma, coi vicini palazzi affacciati su viale Liberazione, un complesso per uffici con un'area di circa 61 500 .
Avvio: 2010
Conclusione: 14 settembre 2012
Superficie: 11 464  il Diamantino 1, 11 464  il Diamantino 2, 28 196  il Diamantone, 61 500  complessivi prevalentemente dedicati al terziario
Diamantini[16] Gtk-ok.svg Completato
Progettati dallo studio Kohn Pederson Fox Associates e completati nel 2012, sono i corpi bassi del complesso di uffici che formano col Diamantone, detti appunto Diamantini. Affacciati su viale della Liberazione, si pongono come elemento di continuità[17], formando un esteso complesso terziario per un'area di circa 61 500 .
Avvio: 2010
Conclusione: 2012
Superficie: 11 464  il Diamantino 1, 11 464  il Diamantino 2, 28 196  il Diamantone, 61 500  complessivi prevalentemente dedicati al terziario
Torri residenziali Varesine Crystal Clear app ksirtet.png In completamento
Si tratta di tre torri di altezze differenti, poste nel cuore della zona Varesine intorno al proprio podio. Sono state progettate dagli studi Arquitectonica e Caputo Partnership:
  • Torre Solaria (in completamento): con i suoi 143 metri e 37 piani (34 fuori podio, 3 sotto) è l'edificio residenziale più alto d'Italia.[18]
  • Torre Solea (in completamento) anche detta Torre K, poggia la base su un'area di 5 180  e conterà 33 appartamenti. Si svilupperà su 15 piani residenziali, più un piano commerciale a doppia altezza sul podio e uno al piano terra[19].
  • Torre Aria (in completamento, conta 17 piani sopra il podio).
    Avvio: 2010
    Conclusione: 2013
Ville di Porta Nuova Gtk-ok.svg Completato
Si tratta di una schiera di edifici residenziali disposti lungo il lato sud dell'area Porta Nuova Varesine. Progettate da M2P Associati, le strutture sono state completate nel primo quadrimestre del 2012.
Superficie: 8 000  residenziale

Isola[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Edificio
Bosco verticale.jpg
Bosco verticale Crystal Clear app ksirtet.png In fase di rivestimento
Progettate da Stefano Boeri, si tratta di due torri residenziali: la Torre E, 110 metri di altezza per 24 piani, la Torre D, 76 metri per 17 piani. La peculiarità di questi edifici sarà la presenza di circa 900 alberi sugli 8 900  di terrazze. Dispongono, oltre a 6 300  di uffici, anche di spazi collettivi, piscina e palestra, e presentano una superficie di 500  di pannelli solari e altre soluzioni di riscaldamento geotermico. Riqualificano lo storico quartiere Isola, collocandosi tra via De Castillia e via Confalonieri, sul quale gli edifici sono arretrati, permettendo la realizzazione di un ampio marciapiede[20][21]. Le strutture sono state completate nel primo quadrimestre 2012 e si sta attualmente procedendo alla realizzazione di facciate ed impianti.
Avvio: 2009
Conclusione: 2014
Residenze dei Giardini
Residenze dei Giardini (dette Town Homes)[22] Gtk-ok.svg Completato
Progettate da Lucien Lagrange.
Conclusione: 2012
La Fondazione Catella
Fondazione Riccardo Catella Gtk-ok.svg Completato
Sede dell'omonima fondazione non a scopo di lucro, ha lo scopo di promuovere pratiche di eccellenza nello sviluppo urbano e del territorio.[23]
Avvio: 2011
Conclusione: 2012
Superficie: 1 400  culturale, su due piani
ProgettoPortaNuova-Milano-27giu2012-11.jpg
Piramide o Zigghurat Gtk-ok.svg Completato
Progettato da William McDonough + Partners, si tratta di una struttura ecosostenibile e in Cradle to Cradle, destinata ad uffici. Tre facciate sono in vetro, pensate per sfruttare al meglio la luce solare, con sistemi termici che utilizzano esclusivamente acqua di falda. Il 9 gennaio 2014, è stato annunciato l'acquisizione del palazzo da parte di Google Italia, dove ha stabilito la propria sede nazionale.[senza fonte] [24].
Avvio: 2010
Conclusione: 2012
Superficie: 6 315  uffici, 430  commerciale, 10 piani
Casa della Memoria Nuvola apps knotes.png Concorso completato
Spazio civico dedicato al quartiere Isola, con lo scopo di ricordare partigiani, deportati di guerra e vittime del terrorismo. Il concorso è stato vinto dallo studio Baukuh[25], i progetti sono stati valutati da un comitato scientifico composto dal Comune di Milano, ANPI, ANED, Insmli, Aiviter, con la collaborazione nella costruzione del patrimonio memoriale da parte degli stessi cittadini. L'edificio è semplice: un prisma a base rettangolare di 20x35 metri, alto 17,5 metri. Largamente interattivo, comprende un archivio di 520 , una sala consultazione di 120 , uno spazio espositivo di 185 , uno spazio polifunzionale di 185 , 780  di uffici, un bar di 65 , 420  di terrazze e 420  per future espansioni. Si apre con una hall di ingresso di 100 [26].
Conclusione: 2014
Superficie: 2 000 , su tre piani
Incubatore per l'Arte (Stecca degli artigiani)[27] Gtk-ok.svg Completato
L’incubatore per l’arte avrà lo scopo di accogliere associazioni culturali e di artigiani che già da tempo fanno parte del quartiere Isola. Si presenterà come la nuova stecca degli artigiani, con una superficie di circa 800 m².
Avvio: 2010
Conclusione: 2012[28]
Superficie: 800 , 2 piani

Altri elementi[modifica | modifica wikitesto]

Spazi verdi[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Edificio
Giardini di Porta Nuova Italian traffic signs - lavori.svg In attesa di avvio
I giardini di Porta Nuova sono il parco previsto dal Progetto[29][30], spesso descritto come una "Biblioteca degli alberi", il cui progetto è stato vinto nel 2003 dallo studio Inside Outside dell'architetto paesaggista Petra Blaisse. Si avvalorerà della collaborazione dell'architetto paesaggista locale Franco Giorgetta e dell'assistenza floristica di Piet Oudolf. Il parco ricoprirà un'area di proprietà del Comune di circa 90 000  e sarà basato su un intreccio di percorsi pedonali collegati tra loro, disposti in modo da accostare diversi tipi di alberi per creare una "biblioteca botanica", appunto. Il valore di parco urbano come attrattiva turistica sarà garantito anche da attività di musica, cinema, giochi per adulti e bambini, centri formativi come il "Museo dei fiori e degli insetti".
Avvio: 2013
Conclusione: 2015
Superficie: 90 000 
Giardino De Castillia[31] Gtk-ok.svg Completato
Progettato da Dolce Vita Homes[32] in collaborazione con Coima Image[33] e lo studio Antonio Citterio Patricia Viel and Partners[34], questo spazio verde si sviluppa lungo via De Castillia e via Confalonieri, facendo da maestoso ingresso verde per il Bosco verticale. I lavori porteranno alla realizzazione di un parco pubblico, di nuove aree verdi tra le due vie, di una pista ciclabile. Via De Castillia diventerà una strada del parco, con viabilità a scorrimento lento.
Conclusione: 2012

Urbanizzazione primaria[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Luogo
Passerella ciclopedonale Podio-Podio (Garibaldi) Crystal Clear app ksirtet.png In completamento
Costruzione di una passerella ciclopedonale di 64 metri tra il Podio del comparto Garibaldi Repubblica e il Podio del comparto Varesine Porta Nuova. La passerella scavalca viale Melchiorre Gioia ed è interamente costituita d'acciaio. Il progetto è firmato dallo studio Arup.
Avvio: 2013
Conclusione: 2014
Viale Don Luigi Sturzo (Garibaldi) Crystal Clear app ksirtet.png In completamento
Rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi, dei binari del tram e della viabilità. Probabili aiuole. Nuovi ingressi per la metropolitana.
Avvio: 2011
Conclusione: 2014
Via Amerigo Vespucci (Varesine) Gtk-ok.svg Completato
Da aprile al 13 ottobre 2012, la via sarà interessata da interventi di urbanizzazione primaria all'interno del progetto.
Avvio: Aprile 2012
Conclusione: 13 ottobre 2012
Lavori a via Volturno
Via Volturno (Isola) Gtk-ok.svg Completato
Rifacimento del manto stradale e delle corsie, istituzione di pista ciclabile, piantumazione di alberi, ingressi alla metropolitana.
Avvio: 2012
Conclusione: 2012[35]
Via Gaetano de Castillia (Isola) Crystal Clear app ksirtet.png In rifacimento
Ridefinizione dei marciapiedi, aiuoli, piste ciclabili[36].
Conclusione: 2014
Via Confalonieri (Isola) Crystal Clear app ksirtet.png In rifacimento
Ridefinizione dei marciapiedi, aiuoli, piste ciclabili.
Conclusione: 2014

Limitrofi[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Edificio
Palazzo Lombardia Gtk-ok.svg Completato
Complesso di edifici su un'area 33 700 , tra via Melchiorre Gioia, via Restelli, via Algarotti e via Galvani. Il progetto è stato curato da Pei Cobb Freed & Partners di New York e da Caputo Partnership e Sistema Duemila, ambedue di Milano. Si colloca in zona Isola, di fronte ai Giardini di Porta Nuova. La torre più alta è 161 metri e fa parte del moderno cluster dei recenti grattacieli milanesi.
Avvio: 2007
Conclusione: 2011
Torri Garibaldi Night Version.jpg
Torri Garibaldi Gtk-ok.svg Completato
Costruite tra il 1984 e il 1992 dalle Ferrovie dello Stato, sono attualmente proprietà di Maire Tecnimont. Tra il 2008 e il 2012 è stato effettuato il recladding delle torri a cura di CMR Space Partners. Sorgono su piazza Sigmund Freud e sovrastano la Stazione di Milano Porta Garibaldi, inserendosi nel nuovo cluster di grattacieli di Milano.
Avvio: 2008
Conclusione: 2012
Palazzo AXA o Palazzo Alleanza Toro Gtk-ok.svg Completato
La ristrutturazione del Palazzo Alleanza Toro su viale Sturzo (ora Palazzo AXA), frontale alla Torre Cesar Pelli (di cui riprende la curvatura) e alla Stazione di Milano Porta Garibaldi[37], curato da Goring & Straja Architects. Un progetto, scartato, era stato presentato anche da Cino Zucchi Architetti[38].
Avvio: 2011
Conclusione: 2012
ProgettoPortaNuova-Milano-27giu2012-17.jpg
Palazzo Milano Assicurazioni (detto Rasoio) Italian traffic signs - lavori.svg In costruzione
Progettato da Valentino Benati e Federico Colletta, destinato prevalentemente a funzioni terziarie, collocato tra via De Castillia e via Confalonieri. È composto da due volumi, di cui uno a chiusura del lato nord dei Giardini, l'altro, più basso, allineato a via Confalonieri. Sono caratterizzati da balconate continue con chiusura a doppio vetrata a risparmio energetico. Conterà parcheggi pubblici e 7.940 parcheggi privati. È previsto anche un piano con piscina, palestra e spazi collettivi[39].
Conclusione: ignota - attualmente fermo[40]
Superficie: 10 000  showroom per 6 piani, 1 860  commerciale
Il V-33 in costruzione
V33[41][42] Gtk-ok.svg Completato
Il V33 sorge in via Volturno, contestualizzandosi nel progetto d'insieme, pur non facendone formalmente parte. E' realizzato da Hobag su progetto dello studio architettonico Vudafieri Saverino Partners. Si tratta di un trasferimento di volumetrie che permettono, contestualmente al rifacimento dell'edificio, un suo sviluppo in altezza.
Avvio: 2011
Conclusione: 2013
La stazione dopo il restyling
Restyling Stazione di Porta Garibaldi[43] Gtk-ok.svg Completato
Operazione di restyling condotta da Centostazioni per Porta Garibaldi FS, con un investimento di 18 milioni di euro. I lavori, cominciati nel marzo 2004, si sono conclusi nello stesso mese del 2006. Il restyling ha portato 4 000  di nuova pavimentazione, 5 000  di vetrate, oltre 5 000  di controsoffitti, 60.000 kg di tubature, 75 km di cavi per impianti elettrici, 58 km di canali per gli impianti meccanici, 1300 lampade, 80 led luninosi, un livello di illuminazione tra i 400/500 lux.
Avvio: 2004
Conclusione: 2006
Superficie: 10 000  showroom per 6 piani, 1 860  commerciale
Milano, Centro Direzionale 01.jpg
Torre Servizi Tecnici Comunali Nuvola apps knotes.png Da assegnare
Storico edificio, sede degli uffici comunali di via Pirelli, sarà interessato da un restyling interno[44].
Il piazzale a luglio 2012
Piazzale Principessa Clotilde Gtk-ok.svg Completato
Da maggio 2012 la piazza, in cui si la Porta Nuova che conferisce il nome all'intero progetto, è sede di lavori di riqualificazione e alle condutture del gas. La riqualificazione ridisegna i marciapiedi, ricostruendo la piazza e la fermata dei mezzi in pietra.
Anno: 2012
La piazza con la nuova pavimentazione
Piazza XXV Aprile Gtk-ok.svg Completato
Dal 2006 la piazza è interessata da una radicale opera di riqualificazione, con costruzione di un parcheggio multilivello sotterraneo e rifacimento di piazza in superficie, lastricata con mattonelle in pietra e brevi tratti in Pavé, dotata di quattro aiuole e privata dell'impianto del tram. I piani sotterranei conterranno anche un auditorium.
Avvio: 2006
Conclusione: 2012

Sospesi o cancellati[modifica | modifica wikitesto]

Gilli Hotel[45] (cancellato)
Il Gilli Hotel avrebbe dovuto essere alto 90 m, unico hotel contemplato nella nuova area, con 180 suite, due ristoranti, un belvedere sulla cima della costruzione e una Spa dedicata. Il progetto, curato dallo studio di architettura Benati di Verona, è stato cancellato e la medesima area sarà ora destinata ad una edificazione residenziale.
Spazio Espositivo Grimshaw[46] (anche detto Armadillo) (cancellato)
Progettato dallo studio Grimshaw e noto anche col nome di Armadillo, è stato cancellato dal progetto (la società che gestisce il "Piano di Intervento Integrato Porta Nuova" ha richiesto di modificare la destinazione d'uso dell'edificio). Avrebbe dovuto fungere come spazio esposizioni per la moda, legandosi pertanto al vicino MODAM, a sua volta sospeso. L'area destinata sarebbe stata di 10 000  su 6 piani.
MODAM[47][48] (sospeso)
Progettato da Pierluigi Nicolin e attualmente sospeso, avrebbe dovuto essere formato da un museo e da una Scuola di Moda, i quali avrebbero costituito un campus nei Giardini di Porta Nuova, con spazi espositivi, aule e laboratori. Avrebbe dovuto coprire un'area di 9 125  su 5 piani.
Centro Culturale Varesine[3][49] (sospeso)
Progettato da Citterio and partners e attualmente sospeso, è collocato nella punta sud-est del progetto, frontale alla Torre Diamante. Pare che Gian Mario Longoni sia interessato allo spazio liberato dal progetto come nuova, possibile sede per il Teatro Smeraldo. Il progetto prevedeva un'area di 3 000 .
Grattacielo del Comune (cancellato)
Il progetto di aprire la nuova sede del Comune di Milano in quest'area, in un grattacielo di 35 piani su 32 000 , è stato cancellato da Letizia Moratti. Avrebbe dovuto sorgere su via Melchiorre Gioia e riunificare alcuni uffici comunali distaccati, come l'anagrafe di via Larga.
Passerella Podio-Parco (cancellato)
Passerella ciclopedonale lunga oltre cento metri, che scavalca viale Gioia congiungendo il podio del comparto Porta Nuova Varesine e il nuovo parco di Porta Nuova.

Infrastrutture e collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

I nuovi binari del tram in via Rosales
Milano linea M2.svg Garibaldi FS; Gioia
Milano linea M3.svg Repubblica
Milano linea M5.svg Garibaldi FS; Isola
Servizio ferroviario suburbano di Milano Suburbana di Milano Stazione di Milano Porta Garibaldi; Stazione di Milano Repubblica
Treno regionale (Italia) Treni regionali Stazione di Milano Porta Garibaldi
NTV Stazione di Milano Porta Garibaldi
Strada del Nord Si tratta della nuova galleria attraverso la quale via Don Luigi Sturzo raggiunge via Melchiorre Gioia, passando sotto ai giardini di Porta Nuova. È stato realizzato nel 2010.
Strada del Sud La strada si dirama da via Sturzo, tocca corso Como e costeggia il lato sud del progetto, fino a sboccare in via Melchiorre Gioia da via De Cristoforis. I lavori di questa strada sono stati completati durante l'estate 2012. Nel 2014 è stata rinominata Via Fratelli Castiglioni.

Il Progetto si colloca in una zona nevralgica della metropoli, avvantaggiata dalla vicina stazione Garibaldi (coi suoi collegamenti ferroviari, suburbani e metropolitani della M2 e della M5) e dalla stazione Repubblica, che comprende anche una fermata metropolitana (M3). Collegamenti della metropolitana sono anche la stazione Gioia (M2) e Isola (M5). Il tunnel di via Sturzo, realizzato su progetto del centro direzionale milanese, accorcia le distanze rispetto alla Stazione Centrale. Sono inoltre stati ripristinati i binari del tram che, passando sotto la Torre Cesar Pelli, congiungono il precedente tracciato in via Rosales con quello in via Ferrari, la storica linea 29/30, attivata nel 1910 e temporaneamente sospesa fino al 2 marzo 2014, a causa dei lavori per il Progetto Porta Nuova e per la Linea 5 della metropolitana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il progetto Porta Nuova avanza. URL consultato il 26-01-2010.
  2. ^ L'unione Catella-Ligresti-Micheli. - ECONOMIA
  3. ^ a b Porta Nuova-Isola-Garibaldi cresce la foresta dei grattacieli - Milano - Repubblica.it
  4. ^ Milano Porta Nuova: I dati di Porta Nuova
  5. ^ giardino condiviso
  6. ^ L'UniCredit Tower inaugurata a Milano
  7. ^ Milano – Porta Nuova – Residenze Rosales Viganò e Corso Como — Urbanfile Italia
  8. ^ Porta Nuova: «Ogni due settimane la città sale di un piano» - Milano
  9. ^ M+A Munoz Albin
  10. ^ Porta Nuova Garibaldi, Milano - Residenze in Corso Como
  11. ^ Cino Zucchi Architetti
  12. ^ a b Milano – Edificio E1/E2 – Porta Nuova — Urbanfile Italia
  13. ^ Edificio per uffici e showrooms – Porta Nuova Garibaldi, Milano, 2006
  14. ^ : Piuarch :. | piuarch website
  15. ^ Urbanfile - Milano: I rendering dell'edificio E3East di Mario Cucinella
  16. ^ a b Kohn Pedersen Fox Associates: Projects: Porta Nuova Varesine Master Plan
  17. ^ a b Milano – Centro Direzionale Garibaldi — Urbanfile Italia
  18. ^ Milano Porta Nuova: Un nuovo record per le Residenze Porta Nuova e un nuovo skyline per la città di Milano!
  19. ^ http://www.caputopartnership.it/progetto_det.aspx?id=190
  20. ^ Milano – Bosco Verticale — Urbanfile Italia
  21. ^ BOSCO VERTICALE « stefano boeri
  22. ^ Portfolio - Lucien Lagrange
  23. ^ Fondazione Catella. URL consultato il 27-01-2010.
  24. ^ Urbanfile - Milano: Zona Isola - Lo Ziggurat a Google?
  25. ^ BAUKUH_competitions_26
  26. ^ http://www.baukuh.it/W_competitions/baukuh2011_CDM-report.pdf
  27. ^ Incubatore dell'Arte, Porta Nuova Isola, Milano
  28. ^ Urbanfile - Milano: Aperta la Stecca degli artigiani
  29. ^ I giardini di Porta Nuova, Milano, 2012
  30. ^ Inside Outside
  31. ^ COMUNE DI MILANO - Il volto "green" delle vie De Castillia e Confalonieri
  32. ^ Dolce Vita
  33. ^ Coima Property Management Immobiliare Milano
  34. ^ antonio citterio patricia viel and partners
  35. ^ Urbanfile - Milano: Riaperta via Volturno
  36. ^ Urbanfile - Milano: Isola: si definiscono i marciapiedi
  37. ^ MILANO | ristrutturazione palazzo Alleanza Toro viale Sturzo | u/c - SkyscraperCity
  38. ^ Cino Zucchi Architetti
  39. ^ Milano – Palazzo Milano Assicurazioni – Porta Nuova — Urbanfile Italia
  40. ^ Urbanfile - Milano: Ma il ligrestone?
  41. ^ V33 Milano Isola appartamenti esclusivi e di lusso
  42. ^ Vudafieri Saverino Partners
  43. ^ Stazione P.ta Garibaldi – adeguamento e riqualificazione — Urbanfile Italia
  44. ^ Porta Nuova: ecco come si presenterà a fine lavori - info2015expo
  45. ^ MILANO – Gilli Hotel – Porta Nuova Garibaldi — Urbanfile Italia
  46. ^ Spazio Espositivo di Grimshaw — Urbanfile Italia
  47. ^ Pierluigi Nicolin — Progetto Modam: Museo E Scuola Della Moda. Area Garibaldi Repubblica. Milano — Europaconcorsi
  48. ^ MODAM o Fashion Institute of Milan — Urbanfile Italia
  49. ^ Milano Porta Nuova: Antonio Citterio and Partners

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