Università degli Studi di Firenze

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Università di Firenze
Nazione bandiera Italia
Città Firenze
Altre sedi Pistoia, Prato, Empoli, Sesto
Nome latino Florentina Studiorum Universitas
Fondazione 1321
Tipo Università statale

Facoltà

Agraria; Architettura; Economia; Farmacia; Giurisprudenza; Ingegneria; Lettere e Filosofia; Medicina; Psicologia; Scienze della Formazione; Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali; Scienze Politiche

Rettore Augusto Marinelli
Studenti 59.627 (2006[1])
Dipendenti 2.288 (2006)
Sport CUS Firenze
Sito web www.unifi.it
 

L'Università degli Studi di Firenze è uno dei maggiori atenei italiani. Ad oggi ospita, nelle sue 12 facoltà, oltre 60.000 studenti, sia italiani che stranieri, ed è presente in molti centri della Toscana con i poli e le sedi didattiche decentrate di Pistoia, Empoli, Prato, Sesto Fiorentino (in frazione Osmannoro), San Casciano in Val di Pesa, Vinci, Calenzano, Figline Valdarno e San Giovanni Valdarno.

Indice

[modifica] Storia dell'Ateneo

Nel 1321, grazie ad una delibera della Repubblica Fiorentina, nasce lo Studium Generale, vero e proprio seme generatore dell'Università di Firenze. Inizialmente tra le materie insegnate presso lo studium figuravano Giurisprudenza civile e canonica, Letteratura e Medicina, mentre studenti divenuti famosi furono invitati ad insegnare. Tra questi Giovanni Boccaccio fu incaricato di tenere lezioni sulla Divina Commedia.

Ma dopo soli 3 anni di attività, nel 1324, lo Studium di Firenze fu costretto a cessare l'insegnamento. Questo riprese solo nel 1349, grazie anche all'intervento di Papa Clemente VI, che riconobbe il prestigio dello Studium, e che concesse all'Istituto la possibilità di garantire diplomi regolari (il così detto Privilegio Massimo). Stabilì inoltre che a Firenze sarebbe nata la Prima Facoltà di Teologia Italiana.

Via dello Studio, la sede del primo Studio Fiorentino

Nel 1364, sotto l'imperatore Carlo IV, l'Ateneo fiorentino divenne Università Imperiale, ma dopo una nuova interruzione della didattica, nel 1387 furono promulgati nuovi Statuti: venne creata la prima cattedra di greco in Europa e fu garantito un maggiore sviluppo alla Medicina, grazie alla direttiva comunale che concesse allo Studium due cadaveri per gli studi anatomici.

Seguirono tempi turbolenti mentre Firenze si trovava guidata dalla famiglia Medici. Con Lorenzo il Magnifico, nel 1473, lo Studium fu trasferito a Pisa, accorpato all'Università di Pisa. Rimase a Firenze solo il Collegio teologico, con gli insegnamenti umanistici. Carlo VIII riportò Firenze al suo vecchio ordinamento universitario negli anni compresi tra il 1497 e il 1515, potenziando inoltre gli studi scientifici, ma con il ritorno dei Medici lo Studium fu nuovamente portato a Pisa.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questi continui spostamenti non intaccarono il prestigio delle attività di insegnamento e di ricerca: con Cosimo I de' Medici crebbero il numero delle cattedre e fu ampliato l'insegnamento e l'esercizio della Medicina; inoltre la ricerca scientifica e letteraria venivano portate avanti dalle Accademie della Crusca e del Cimento.

La diffusione della cultura attraverso questi canali paralleli rimase pressoché immutata a Firenze fino agli anni dell'Unità d'Italia. Infatti nel 1859 il Granduca venne esiliato e tutti gli insegnamenti separati vennero unificati sotto l'Istituto di Studii Superiori Pratici e di Perfezionamento. L'anno dopo fu riconosciuto come Università a pieno titolo dallo Stato Italiano Unificato, anche se l'istituto si potrà fregiare del nome di Università degli Studi di Firenze solo dal 1923.

L'Università è tra i membri fondatori del consorzio interuniversitario Cineca.

[modifica] Organizzazione dell'Ateneo

Fino ad alcuni anni fa le facoltà erano tutte concentrate nel centro storico, mentre oggi vi rimangono solo alcune facoltà Umanistiche. Le facoltà scientifiche sono state trasferite suddividendole tra Sesto Fiorentino (Polo Scientifico), Novoli (Polo delle Scienze Sociali) e Careggi (Scienze Mediche e dipartimenti scientifici e ingegneristici), mentre il complesso di via S.Marta rimane il fulcro della Facoltà di Ingegneria e Santa Verdiana quello di Architettura; infine Agraria si trova all'interno del Parco delle Cascine. L'offerta didattica è potenziata inoltre dal polo penitenziario universitario per l'istruzione nelle carceri. Appartiene all'Università anche un prestigioso e ricco Museo di Storia Naturale. Infine l' Ateneo Fiorentino ha ricevuto nel 2001 dal Ministero dell'Istruzione il riconoscimento di un centro di eccellenza per la Comunicazione e l'integrazione dei media. È previsto inoltre lo spostamento della Facoltà di Psicologia, attualmente dislocata a Campo di Marte, nel Polo delle Scienze Sociali di Novoli, insieme alla Facoltà di Lettere e Filosofia che è adesso nel centro storico. La casa editrice dell'ateneo fiorentino è la Firenze University Press.

[modifica] Laureati e Professori celebri

Il nuovo Polo delle Scienze Sociali a Novoli

[modifica] Dati informativi

  • Rettore: Prof. Augusto Marinelli
  • Direttore amministrativo: Dr. Michele Orefice
  • Facoltà: 12
  • Dipartimenti: 70
  • Corsi di laurea di primo livello: 122
  • Corsi di laurea di secondo livello: 111
  • Dirigenti: ?
  • Docenti: 2.288
  • Tecnici ed Amministrativi: circa 1700[2]
  • Posti alloggio: 960
  • Borse di studio: 5.200
  • Studenti: 60.436
  • Matricole: ?

(Periodo 2004/2005)

[modifica] Le Facoltà

[modifica] I poli scientifico-didattici

[modifica] Altri collegamenti

[modifica] Note

  1. ^ Dati dell'ufficio di statistica del MUR 2006
  2. ^ sito dell'UNIFI

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti

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